Visualizzazione post con etichetta Data loss. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Data loss. Mostra tutti i post

Acronis, dati davvero al sicuro con backup più efficace: ecco 5 gesti


Cinque passaggi per salvaguardare i dati e contrastare efficacemente i rischi. Il 65% degli utenti coinvolti nell'annuale indagine di Acronis - leader globale della protezione informatica - sui comportamenti e le abitudini in tema di protezione dati, ha confermato di aver subito una perdita di dati. Si tratta di un aumento del 30% rispetto al 2018, ed è una percentuale significativa. D'altro canto l'incremento è comprensibile, se si considera il volume crescente di dati prodotti e di dispositivi utilizzati per accedervi, due fattori che implicano ovviamente maggiori possibilità di perdite. Ciò non toglie che sia possibile compiere azioni mirate per ridurre la frequenza di questi turpi accadimenti.

Recuperare file eliminati con EaseUS Data Recovery Wizard gratuito


Stai cercando un software di recupero dati gratuito per Windows 10 e vuoi usarlo per aiutarti a risolvere il problema dei file persi? Perdere i dati durante l'aggiornamento del sistema operativo Windows può essere uno dei più terribili disastri che possono causare gravi perdite delle informazioni. Conosci un metodo semplice per ripristinare importanti dati di Windows 10? Come recuperare i dati cancellati da Windows 10 gratuitamente? "Ho perso di recente i miei dati in Windows. Era una relazione di studio, ho aggiornato Windows a Windows 10 e funzionava alla grande, ma una errata operazione ha perso la mia relazione, è stata rimossa completamente dal mio computer".

Partner Data, vacanze estive e cybersicurezza: consigli anti-hacker


In agosto la stragrande maggioranza della popolazione italiana parte per le ferie, chiudendo le faccende in sospeso in ufficio e dedicando più tempo ai propri hobby, al relax e alla famiglia. Sì, perché, come conferma un’indagine* Coldiretti/Ixè, partire ad agosto per le tanto agognate vacanze estive è un’abitudine tutta italiana. Ma non tutti possono permettersi di staccare completamente la spina, sono sempre di più infatti i lavoratori, dipendenti o liberi professionisti, che nei mesi estivi e in vacanza sono costretti a controllare PC e smartphone per leggere le mail e per rimanere in contatto con il capo o con i colleghi… del resto si sa che “il business non va mai in vacanza!”.

IT Security, Aruba celebra World Backup Day: consigli e promozioni


Sabato 31 marzo è il World Backup Day, il giorno in cui viene ricordato quanto sia necessario effettuare il backup dei dati. E’ importante farlo molto più spesso di una volta all’anno, ma si può cogliere questa occasione per realizzarlo ancora una volta. L’utilizzo di un servizio di backup su cloud è il modo più semplice ed economico per mantenere i dati al sicuro. Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, il 31 marzo celebra il World Backup Day, la giornata mondiale dedicata all’informazione sul mondo del backup e, soprattutto, all’importanza di eseguirlo su base regolare.

Partner Data e CoSoSys: principali timori su sicurezza dati aziendali


Partner Data, leader nel mercato della sicurezza informatica, protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, e CoSoSys, con cui Partner Data ha siglato un accordo di collaborazione a gennaio 2015, spiegano i maggiori timori per le aziende relativamente alla sicurezza dei dati nel 2016. Secondo una ricerca condotta da CoSoSys, una delle maggiori preoccupazioni è costituita dal Cloud, il cui mercato si ritiene crescerà dai 18.87 miliardi di dollari del 2015 ai 65.41 miliardi nel 2020. Le statistiche relative a servizi Cloud di computing mostrano che queste aree costituiscono le maggiori preoccupazioni per la sicurezza dei dati aziendali.

Symantec: nuova strategia di crescita, security e storage si separano


Symantec Corp. (NASDAQ: SYMC) ha annunciato che il suo Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità un piano per separare la società in due, indipendenti compagnie quotate in borsa:  una dedicata al business sulla sicurezza e una dedicata all'Information Management ("IM"). La decisione di Symantec di perseguire una separazione segue un esame approfondito della strategia di business della società e la struttura operativa. La creazione di due società indipendenti consentirà a ciascun soggetto di massimizzare le sue rispettive opportunità di crescita e guidare un maggior valore per gli azionisti.

Microsoft annuncia Windows 10, miglior Windows OS mai realizzato


Microsoft ha presentato il suo prossimo sistema operativo Windows, Windows 10, e mostrato in anteprima una technical preview disponibile per PC dal 1 ottobre. Nessun Windows 9, dunque, come da tempo si vociferava. L'annuncio ha evidenziato i progressi progettati per il business, tra cui un'esperienza utente aggiornata, miglioramento della sicurezza e della capacità gestionale. La società ha inoltre introdotto il Windows Insider Program, dando il via al suo più grande mai sforzo di sviluppo collaborativo aperto per cambiare il modo in cui Windows è costruito e consegnato per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.

Sicurezza IT, Avast Software cresce in Italia e rafforza distribuzione


Avast Software, multinazionale leader nella produzione di soluzioni dedicate alla sicurezza informatica, prosegue il proprio consolidamento sul territorio italiano grazie alla presenza capillare dei suoi quattro distributori - AtSecurity, BI@Work, Milestone Consultants, Multiwire – a una strategia commerciale condivisa e un servizio formativo e consulenziale a 360 gradi. Una scelta vincente, che ha permesso ai player di sviluppare un piano di azione in completa sinergia, anche grazie alla condivisione del Partner Program, che definisce le tipologie di rivenditore e i relativi vantaggi, i programmi di co-marketing, il supporto tecnico e formativo dedicato per i partner. 

“In questo modo abbiamo garantito al brand la migliore distribuzione sull’intero territorio, in vista dell’obiettivo fissato dalla casa madre, ovvero l’implementazione della rete di rivendita italiana”, dichiara Daniele Gerardi, Sales Manager di Milestone Consultants. “Inoltre, è di fondamentale importanza la competenza del personale specializzato e l’ottimo coordinamento dei quattro distributori, in grado di garantire il medesimo trattamento a tutti i rivenditori del market italiano”, aggiunge Mario Giachino, Responsabile Tecnico di Multiwire. 

Forte di un’offerta eccellente e di un rapporto qualità/prezzo conveniente, il colosso di Praga ha saputo affrontare a testa alta la crisi economica che, negli ultimi anni, ha colpito l’Italia e, più in generale, l’Europa. “Abbiamo assistito a una forte contrazione delle spese. L’antivirus, dalla piccola/media impresa italiana, è spesso percepito come un costo e non come un investimento”, rispondono in coro i quattro distributori. In questo senso, è stato avviato un lavoro di concerto orientato alla sensibilizzazione e all’alfabetizzazione dei partner relativamente all’importanza della sicurezza informatica aziendale, con particolare attenzione ai rischi di infezione dei propri dispositivi elettronici e di perdita dei dati. 

“Sebbene il mercato italiano sia articolato e complesso, crediamo che il periodo sia comunque buono e che il market nostrano abbia molti più punti di espansione del passato, questo perché ognuno di noi possiede statisticamente almeno due dispositivi con cui è costantemente connesso al web e in cui conserva dati importanti”, osserva Luca Noè, Amministratore Delegato di AtSecurity. Analizzare le criticità e trovare sempre la soluzione più adeguata: questa è la mission del Value Add Distributor. 

“Da diversi mesi Avast ha scelto di affidarsi a noi distributori per offrire un servizio qualificato di supporto ai propri rivenditori: tempestività nella risoluzione dei problemi tecnici e di configurazione, elasticità nella gestione delle licenze, scelta delle soluzioni tecnologicamente più valide, in equilibrio tra budget e le reali esigenze del cliente”, dichiara Mauro Aiuto, socio e Marketing Manager di Bi@Work. Nonostante il periodo non facile, i quattro distributori sono concordi nel constatare una discreta crescita dei rivenditori e una graduale migrazione, specie per gli utenti di tipo aziendale, dai prodotti di fascia consumer (Avast Pro e Avast Internet Security) verso quelli di tipo business (famiglia Endpoint Protection).


Perdita dei dati: causa principale è il crash dell'Hard Disk Drive (HDD)


I crash dell’Hard Disk Drive (HDD), più che raddoppiati negli ultimi quattro anni, rappresentano la causa più comune relativa alla perdita dei dati: lo rivela un recente sondaggio globale condotto da Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics. In merito alle ragioni legate al più recente episodio di perdita di dati, il 66% (29% nel 2010) dei 1.066 intervistati in Nord America, Europa e Asia Pacifica ha citato il crash oppure un malfunzionamento hardware, seguito dal 14% che ha parlato di errore umano (27% nel 2010). Terzo in classifica, con il 6%, problematiche di tipo software.

Uno schiacciante 72% ha constatato che la più recente perdita di dati  era  imputabile al disco rigido di desktop o laptop; seguito da SSD (15 per cento) e RAID/virtual services (13%), a dimostrazione del fatto che ogni tipo di storage è vulnerabile, sia quelli consumer sia quelli aziendali. La ragione è semplice: “Sebbene le forniture di HDD siano in declino, ci si aspetta comunque che superino – 3 a 1 – quelle di SSD nel 2014”, dichiara Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack Italia. Le spedizioni globali di SSD nei PC sono destinati ad aumentare di un fattore su sette entro il 2017, secondo un recente rapporto

“Vi sono semplicemente più hard disk in circolazione perché sono convenienti a livello di costo e i produttori ne hanno perfezionato la progettazione e la produzione. Il risultato è che gli HDD rappresentano la stragrande maggioranza dei recuperi di dati che affrontiamo”, aggiunge Salin. Tra le aziende, il 27% ha ammesso che la perdita di dati più recente ha compromesso un processo di business, impedendo di fornire un prodotto o un servizio ai propri clienti. Un ulteriore 15% ha detto di aver perso dati personali dal proprio pc aziendale, in contrapposizione con il 7%, che ha riconosciuto la perdita di dati lavorativi dal computer privato. 

“La memorizzazione dei dati si evolve e così il numero dei posti dove sono memorizzati“, conclude Salin. “Pertanto, non sorprende che dati di business importanti siano in gioco tra dispositivi di proprietà dell’azienda e dispositivi personali. Dal momento che i dati sono un elemento fondamentale di entrambe le sfere sia quella professionali che quella personale, l’accessibilità è cruciale, ed è qui che entriamo in gioco. Dal 1985 aiutiamo le aziende e agli utenti finali ad accedere e a recuperare i loro dati, per questo siamo costantemente impegnati a evolvere le nostre tecniche al fine di poter recuperare anche dalle ultime tecnologie di storage.” Per maggiori informazioni su Kroll Ontrack e sui servizi di recupero dati: www.krollontrack.it


Fonte: Naper Multimedia

Kroll Ontrack: in 2014 aumenta backup, ma non si riduce perdita dati


Utilizzare un hard disk esterno non è abbastanza. Questo è il messaggio principale che emerge dai dati rilasciati oggi da Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics. I risultati dell’indagine annuale sui clienti che hanno perso dati importanti dal proprio computer evidenziano come la maggior parte dei consumatori e delle realtà aziendali stiano facendo passi avanti per il salvataggio dei propri dati, ma anche come una serie di piccole disattenzioni a volte rendano questi progressi inefficaci.