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Codacons: COVID-19 originato in laboratorio? Esposto alla Procura


Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.

Wikileaks: Bradley Manning evita ergastolo, rischia 130 anni carcere


Il soldato Bradley Manning non è colpevole di avere "aiutato il nemico", per questo eviterà l'ergastolo. Sono queste le prime informazioni che emergono dal tribunale militare di Fort Meade, in Maryland, dove si è svolto lo storico processo del 25enne che ha trasmesso a WikiLeaks informazioni segrete sulle missioni militari americane in Iraq e Afghanistan, tra cui migliaia di cablogrammi della diplomazia statunitense. Manning è invece stato dichiarato colpevole di altri reati, tra cui aver fatto il download di materiale segreto e di averlo reso pubblico.

Anonymous attacca sito sindacato Polizia Siulp, violati 16mila account


Il sito del più grande sindacato italiano di polizia, il Siulp, è stato attaccato da Anonymous, il collettivo di hacker che proprio una settimana fa aveva visto quattro suoi esponenti finire agli arresti della polizia postale. Su Facebook la pagina di Operation Payback Ita un post annuncia l'attacco e, come spiega l'AGI, l'azione che avrebbe portato anche alla violazione di ben 16mila account email degli iscritti è stata rivendicata da Anonymous sul suo blog http://anon-news.blogspot.it/

WikiLeaks senza fondi rischia la chiusura, sospese le pubblicazioni


A meno di un mese dal primo anniversario della pubblicazione del cable-gate, l'archivio della diplomazia Usa, l'organizzazione fondata e guidata da Julian Assange ha finito i soldi. Se non trova il modo di mettere fine all'embargo finanziario decretato nel dicembre scorso dalla 'triade' Visa-Mastercard-PayPal, WikiLeaks sarà costretta a ''chiudere i battenti''.

Wikileaks, Assange mette online tutti i cablo della diplomazia Usa


L'intero archivio di cablogrammi riservati della diplomazia Usa è stato messo online dal fondatore di Wikileaks. Julian Assange ha pubblicato su Twitter il link dal quale e' possibile scaricare 251.287 documenti diplomatici, integrali e prive di alcuna password di protezione. Ieri l'annuncio, oggi la pubblicazione e dalla mezzanotte chiunque ha potuto accedere ai cablo riservati. Nei giorni scorsi erano stati messi online 134mila cablogrammi, scelta che aveva fatto infuriare l'Australia che ora minaccia di portare Assange in tribunale per aver rivelato il nome di un agente dell'intelligence.

Wikileaks, ex-portavoce rivela di aver distrutto oltre 3.500 file inediti


L'ex vice di Wikileaks Daniel Domscheit-Berg sostiene di aver distrutto oltre 3.500 documenti segreti di Wikileaks non ancora pubblicati. I documenti in questione sono rimasti memorizzati sul server Wikileaks fino alla fine dell'estate 2010, quando Domscheit-Berg lasciò l'organizzazione, prendendo i file con sé al momento della sua partenza. Ora Domscheit-Berg afferma che questi documenti sono stati "triturati nei giorni scorsi al fine di assicurare che le fonti non siano compromesse". WikiLeaks fondatore Julian Assange non poteva garantire la gestione sicura dei documenti, dice.

Ufo: da X-Files dell'Fbi è ufficiale, umanoidi furono rinvenuti a Rosswell


Arrivano dagli Usa dei nuovi documenti riservati, appena pubblicati sul sito del Bureau (The Vault), che fanno luce sui presunti avvistamenti di Ufo avvenuti nei cieli americani negli anni '40. Questa volta il documento sugli Ufo viene niente meno che dall'FBI. I documenti, scovati dal giornale Salt Lake Tribune ma accessibili a tutti, danno conto di almeno due avvistamenti, uno nello Utah e uno nel New Mexico (il famoso incidente di Rosswell). 

Il primo X-files, è una rapporto dell'Fbi firmato dall'agente Guy Hottel e datato 22 marzo 1950, descrivendo tre oggetti non identificati precipitati in New Mexico, tutti di un diametro di 16 metri e leggermente rialzati al centro, con al loro interno nove figure umanoidi alte circa 90-100 centimetri. Questo è quanto si legge nel documento: «Ogni disco era occupato da tre corpi di forma umanoide alti meno di un metro, vestiti con un tessuto metallico a trama molto fitta. Ogni corpo era avvolto in una specie di bendaggio simile alle tute anti gravità usate dai piloti collaudatori». 

Il caso però ha continuato ad alimentare sospetti e ancora oggi viene avanzata l'ipotesi che a cadere nel deserto non fu un pallone sonda, ma qualcosa di sconosciuto. Secondo il rapporto i velivoli sarebbero precipitati a causa della potente interferenza dei radar dell'aviazione statunitense. Sul secondo avvistamento i documenti risalgono al 4 aprile 1949, quando alcuni agenti dell'Fbi nello Utah, inviarono un documento "urgente" al direttore del Bureau, J. Edgar Hoover. 

Nell'X-files si parla di due agenti di polizia e del custode di un negozio che avrebbero visto un Ufo volare sui cieli della cittadina di Logan per poi esplodere. Il cablogramma, intitolato "Dischi volanti", recita :«I tre videro un oggetto di colore argenteo che si stava avvicinando alle montagne del Sardine Canyon e che è sembrato esplodere in un'eruzione di fuoco. Diversi cittadini di Trenton dissero di aver visto quello che sembrò essere una doppia esplosione aerea seguita da oggetti cadenti». I documenti sono raggiungibili collegandovi a questa pagina sul sito dell'FBI.

Wikileaks: Bradley Manning ha usato un software di data-mining


Bradley Manning, il soldato ventitreenne accusato di aver “passato” a Wikileaks migliaia di documenti riservati, è detenuto da quasi un anno in condizioni poco consone a un paese democratico nel carcere di massima sicurezza di Quantico, in Virginia. Un portavoce dell’esercito Usa ha fornito a Wired.com qualche informazione in più sulla natura delle imputazioni contestate, precisando in particolare, che il giovane avrebbe fatto uso di un programma di data-mining, da lui installato per connettersi e frugare nel database di SiprNet, il network segreto interno del Pentagono, da cui sono stati trafugati i cable.

Wikileaks: maxi pubblicazione cable, lunedi processo contro Assange


Wikileaks annuncia la piu' vasta pubblicazione di file del Cablegate - i dispacci dalle sedi diplomatiche Usa nel mondo - dall'inizio della messa online del materiale. Lo staff annuncia 800 documenti: si tratta della 'release' più importante in molte settimane scandite dalla pubblicazione di poche manciate di documenti.

Wikileaks: Callipari, Roma bloccò ulteriori indagini della magistratura


Il rapporto del governo italiano sull'uccisione di Nicola Calipari da parte dei soldati Usa a un check-point di Baghdad nel 2005 era "volto specificamente a scoraggiare ulteriori indagini da parte della magistratura inquirente". Così scriveva l'ambasciatore americano a Roma Mel Sembler in un cablogramma del 3 maggio 2005, diffuso da Wikileaks e pubblicato dal giornale britannico Guardian. 

Secondo il governo Berlusconi la cooperazione degli Stati Uniti con l'Italia nel gestire il caso fu "totale e del tutto professionale", scriveva Sembler dopo un incontro con il ministro degli Esteri Gianfranco Fini e il sottosegretario Gianni Letta, e il governo Berlusconi voleva "lasciarsi l'incidente alle spalle e spera che il rapporto contribuirà a questo obiettivo". 

Sembler scriveva al Dipartimento della Giustizia Usa, e riferiva di un incontro a cui erano presenti Fini, Letta, il capo del Sismi Nicolò Pollari e il consigliere diplomatico di Berlusconi Giovanni Castellaneta. In quell'occasione gli italiani consegnarono agli americani una copia della bozza di rapporto che avevano redatto e cercarono di rassicurare la controparte sul fatto che "l'intenzione del governo italiano è che quest'incidente non debba avere effetti negativi sulle nostre eccellenti relazioni bilaterali" e "specificamente, sull'impegno dell'Italia in Iraq". 

La speranza del governo era che i magistrati concludessero che "non c'erano basi per un caso di "eccesso di legittima difesa" e, in ogni caso, l'esecutivo avrebbe cercato di impedire l'apertura di commissioni d'indagine parlamentare sulla base dell'argomento che il rapporto governativo rispondeva già alle domande in modo sufficiente". L'ambasciatore americano concludeva che per il momento la reazione americana verso il pubblico e la stampa avrebbe dovuto essere cauta ("stiamo studiando il rapporto") senza procedere a una sua critica, lasciando questa possibilità per una fase ulteriore. 

In effetti, spiegava Sembler, gli italiani - pur mostrandosi soddisfatti per la collaborazione degli americani - avevano chiarito che avrebbero dovuto "sostenere la ricostruzione italiana dell'incidente". "Se il governo italiano dovesse sembrare sleale verso i suoi funzionari - precisava a questo proposito l'ambasciatore - o sembrasse rovesciare i fatti per fare un favore al governo americano, le conseguenze per il governo Berlusconi e l'impegno italiano in Iraq potrebbero essere gravi".


http://www.guardian.co.uk/

Immagine: Thewe

Fondatore Wikileaks ricercato in Svezia per stupro secondo fonti


Il fondatore del sito Wikileaks, Julian Assange, è ricercato in Svezia dove è accusato di stupro. Lo si è appreso da fonti giudiziarie. Il sito web Wikileaks è specializzato nella diffusione di documenti riservati. Assange era stato in Svezia la settimana scorsa e in una conferenza stampa a Stoccolma aveva annunciato l'intenzione di pubblicare altri 15 mila documenti militari confidenziali sulla guerra in Afghanistan.