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Sophos lancia Intercept X for Mobile per Android, iOS e Chrome OS


Nonostante il costante impegno di Google per rimuovere le app malevoli dal proprio Play Store, ci sono ancora molte minacce per gli utenti. Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha presentato Sophos Intercept X per Mobile con nuove funzionalità di sicurezza per dispositivi Chrome e una protezione ottimizzata per Android e iOS. Contestualmente al lancio di questa nuova soluzione, Sophos ha presentato la ricerca relativa al pericolo app Fleeceware su Play Store, che ha rilevato come questa tipologia di app addebiti ad ignari utenti costi elevati per l’utilizzo di servizi che sono invece normalmente disponibili gratuitamente o a prezzi notevolmente ridotti.

Adobe: patch di protezione per risolvere 19 problemi in Flash Player


Adobe ha rilasciato un nuovo aggiornamento di sicurezza per sistemi Windows, Mac e Linux che risolve gli ultimi problemi di sicurezza nel suo prodotto Flash Player. Si tratta del ventunesimo update che Adobe pubblica dopo quello programmato dell'8 dicembre e che doveva essere l'ultimo aggiornamento del 2015. Alcuni siti Web e servizi hanno criticato Flash Player per problemi legati alla sicurezza. In un bollettino del 28 dicembre, il gigante del software ha detto di aver rilasciato una patch di protezione per il suo Flash Player per affrontare 19 vulnerabilità critiche che potrebbero consentire a un utente malintenzionato di prendere il controllo di una macchina.

Adobe emette patch per tappare vulnerabilità critiche in Flash Player


Adobe ha rilasciato un aggiornamento per Adobe Flash Player all'inizio di questa settimana per correggere un exploit zero-day che viene impiegato come parte della campagna di cyber-spionaggio di lunga durata nota come "Pawn Storm". Purtroppo, come determinato da Trend Micro e confermato da Adobe in un follow-up bollettino sulla sicurezza, che l'aggiornamento non è riuscito a risolvere il problema, e così un altro aggiornamento è stato rilasciato oggi. Il nuovo aggiornamento risolve vulnerabilità "critiche" in Flash Player, che se sfruttate permetterebbero di eseguire codice nativo, potenzialmente senza un utente se ne accorga, secondo il livelli di gravità di Adobe.

Adobe: aggiornamento per sistemare 34 vulnerabilità in Flash e AIR


In occasione del tradizionale Patch day mensile di agosto, Microsoft ha rilasciato 14 aggiornamenti per risolvere 58 vulnerabilità che affliggono diversi suoi prodotti, tra cui il nuovo sistema operativo Windows 10. Anche Adobe ha rilasciato un bollettino di sicurezza che risolve 34 vulnerabilità nei suoi prodotti Flash Player e Air, alcune delle quali potrebbero consentire a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato. Ci sono stati numerose falle di sicurezza in Flash nel corso del tempo, la più recente all'inizio di luglio di quest'anno, che si è conclusa con gli hacker che hanno eseguito codice maligno su un computer tramite un sito Web.

Google aggiorna Chrome alla versione 35 stabile su desktop e mobile


Google questa settimana lanciato una versione aggiornata del suo open source Chrome OS al canale stabile - versione Platform: 5712.6.0, includendo un importante update per il browser Chrome che giunge alla versione 35.0.1916.116 e l'edizione Android. L'aggiornamento si applica a tutti i dispositivi Chrome OS, salvo per l'Asus e Samsung Chromebook Series 3 Chromebox. Per tutti gli altri dispositivi Chrome OS, l'aggiornamento aggiunge una serie di correzioni di bug, aggiornamenti di sicurezza e miglioramenti delle funzionalità. 

Una delle aggiunte più grandi per Chrome OS è che il Launcher che ora supporta le cartelle. È ora possibile ordinare e organizzare tutte le applicazioni web in cartelle, piuttosto che fissare una raccolta casuale di icone sparse. Sono stati aggiornati i comandi delle finestre basati sul feedback degli utenti - il pulsante di riduzione è tornato e l'affiancamento sinistra/destra delle finestre può essere fatto tramite la pressione lunga del pulsante d'ingrandimento. Hotwording (o "Ok Google") è ora disponibile sulla pagina Nuova scheda e Google.com (per gli utenti Usa).


Google ha implementato il rilevamento captive portal durante sessione signed-in, che aiuterà a ottenere on-line bar, alberghi, aeroporti e altri luoghi che offrono connettività Internet tramite un captive portal. Google ha patchato 23 vulnerabilità sul browser Chrome, delle quali tre ad alto rischio. Use-after-free in styles (CVE-2014-1743),  Integer Overflow in audio (CVE-2014-1744), use-after-free in SVG (CVE-2014-1745), out-of-bounds read in media filters (CVE-2014-1746), UXSS con local MHTML file CVE-2014-1747,   UI spoofing with scrollbar (CVE-2014-1748). 

Varie correzioni di audit interni, fuzzing e altre iniziative (CVE-2014-1749), Integer underflow in V8 fissato nella versione 3.25.28.16 (CVE-2014-3152).  Chrome 35.0.1916.114 contiene una serie di miglioramenti, tra cui: più controllo sviluppatore su input touch; nuove funzioni JavaScript; Unprefixed Shadow DOM; un certo numero di nuove apps/extension API; molti cambiamenti per la stabilità e le prestazioni. Un bug particolarmente interessante è quello scoperto nel mese di aprile, che permetteva l'abuso della API speech in Chrome per intercettazioni.




Google annuncia nuovo motore di rendering Blink e abbandona Webkit


Google ha deciso di sostituire il motore WebKit di Apple con un nuovo motore di rendering open source chiamato Blink, basato su Webkit. Secondo Google, il motivo dell'improvvisa rottura è il fatto che WebKit è diventato troppo complicato ed è necessario per migliorare le funzioni di Chrome e Chrome OS. "WebKit è un motore di rendering leggero ma potente che è emerso su KHTML nel 2001. La sua flessibilità, prestazioni e design ha reso la scelta più ovvia per il motore di rendering di Chrome quando abbiamo iniziato", scrive Adam Barth, ingegnere software di Google.

Google presenta Chromebook Pixel, nuovo portatile con touchscreen


Google lancia il computer portatile con schermo touch e con la più alta definizione sul mercato di riferimento. E' il Chromebook Pixel, basato sul sistema operativo Chrome OS. "I Chromebook sono stati progettati per rendere la computazione veloce, semplice e sicura. Per molti di voi, sono diventati il perfetto, addizionale (e sì, a prezzi accessibili) computer: ideale per il recupero di e-mail, la condivisione di documenti e chat tramite Hangouts. Siamo immensamente grati al nostro partner-Samsung, Acer, Lenovo e HP-per il loro impegno", spiega Google in un blog post.

Google presenta il nuovo Chromebook XE303C12 dal prezzo low cost


Potrebbe passare dal nuovo Chromebook, nuova versione del portatile low cost con il sistema operativo ideato da Google, la rivincita della casa di Mountain view dopo le vicissitudini in borsa di questi giorni. Il nuovo prodotto, che rientra nella categoria degli ultrabook più che dei tablet, è stato svelato dal sito della compagnia, ed é già possibile preordinarlo sui siti di e-commerce principali.

Il Chromebook XE303C12, realizzato insieme a Samsung, avrà il costo negli Usa di 249 dollari (circa 190 euro, mentre la versione con connessione 3G costerà 330 dollari), uno schermo da 11,6 pollici e un disco di appena 16 Gigabyte, con 2 Giga di Ram, pensato per chi utilizza la ‘nuvola’, per archiviare dati e far girare i programmi, più che la memoria locale del computer.


Il portatile ha un processore Arm, pesa appena 1,1 chili e secondo Google ha un tempo di vita della batteria di 6,5 ore: “E’ un grande passo nel nostro viaggio - ha commentato alla presentazione Sundar Pichai, vicepresidente di Google per Chrome e le app - credo che sia un periodo molto eccitante per tutta l’industria dei computer. E' uno dei notebook più leggeri sul mercato”.

Altre caratteristiche: monitor HD con risoluzione a 1366 x 768, Webcam, microfono, jack per cuffie, slot per schede SD e SIM, due porte USB, una porta HDMI, Wi-Fi, 2 GB di RAM, processore Samsung Exynos dual 5 (privo di ventola). Gli acquirenti che scelgono Chromebook hanno diritto anche a 100 GB di cloud storage su Google Drive per 2 anni.


La caratteristica saliente di Chrome OS è quello di essere interamente basato sulla cloud. Questo ha diversi vantaggi (immunità dai virus, sicurezza dei dati in caso di guasto hardware, possibilità di avviare il computer in modo praticamente immediato), ma anche lo svantaggio di necessitare sempre e comunque di una connessione a Internet per poter funzionare.

Il nuovo Chromebook si troverà contro nei prossimi mesi degli avversari di tutto rispetto: a giorni c’é il lancio del nuovo ‘Surface’ di Microsoft, mentre è certa la presentazione quest'oggi dell'iPad Mini al keynote di Apple a San Jose. E proprio Apple potrebbe fare le sue rimostranze per il nuovo prodotto di ‘big G’: l’aspetto esteriore del Chromebook è infatti molto simile a quello di un MacBook Air.




Fonte: ANSA
Via: Google
Foto: Samsung

Chrome OS, nuova App List permette di salvare i file direttamente su Drive


Un nuovo aggiornamento in arrivo sui device Chrome OS permetterà di salvare un file direttamente su Google Drive senza dover operare alcun update. App List è il nuovo menù per lanciare le applicazioni su Chrome OS, il sistema Linux-based di Google incentrato sul browser. "Con la versione stabile di questa settimana di Chrome OS, abbiamo riprogettato l'esperienza App list per rendere più facile l'accesso alle vostre applicazioni preferite e siti web", annuncia Xiyuan Xia, Software Engineer and Apps Connoisseur di Google.

"In particolare, - aggiunge Xia - abbiamo fatto l'App list molto più compatta, in modo da poter accedere alle applicazioni senza interrompere l'esperienza di navigazione. Abbiamo anche aggiunto una casella di ricerca nella parte superiore della lista applicazioni, che può essere utilizzata come un omnibox per cercare nel web, siti web specifici, o le applicazioni sul computer". Un secondo restyling che mira a rendere l'ambiente più simile al desktop tradizionale, con la possibilità di scegliere uno sfondo personalizzato.


La nuova versione stabile include anche miglioramenti visivi come il redesign del Cloud Print dialog e la possibilità di aggiungere uno sfondo personalizzato (il soggetto ritratto nella fotografia è George Morkie, il cane di un dipendente della società). Ora è possibile anche salvare i file direttamente su Google Drive, in modo da poter accedere ai file da qualsiasi dispositivo, anche unità su iOS o Android. Inoltre, è stato aggiunto il supporto audio per USB e HDMI, elementi di sicurezza sandboxing, e molte correzioni di bug.

Tutto questo fa parte dell'obiettivo di Google di assicurarsi che i Chromebook e Chromebox possano migliorare nel corso del tempo. L’ennesimo aggiornamento al desktop di Chrome OS inserisce la Omnibox, già presente sul browser omonimo, ovvero un modulo di ricerca capace di rintracciare siti web, documenti e applicazioni in locale o connesse al proprio account di Google. Il design degli elementi grafici è sempre più simile a quello di Android, una scelta che aiuta gli utenti ad abituarsi all'utilizzo del sistema operativo.


Via: Download Blog

Google aggiorna Chrome 21, migliore sandbox Flash Player e più stabilità


Google ha reso disponibile da alcune ore una nuova versione stabile del proprio browser Web che porta Chrome alla versione 21.0.1180.75, caratterizzata da maggiore sicurezza e stabilità. "Una delle grandi cose sul web è che si può saltare da una pagina all'altra guardare video, giocare o controllare la posta elettronica senza bisogno di installare software aggiuntivo, che potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza al vostro computer", scrive in un post sul blog di Chrome Trung Viet-Luu, ingegnere software di Google.

"Il team di Chrome, ha reso la nostra missione di costruire un browser che consente di proteggersi in ogni fase del percorso, difendersi contro le pagine che tentano di installare malware o rubano le informazioni a vostra insaputa. Alcune delle cose più importanti per mantenervi al sicuro in Chrome sono Navigazione sicura, aggiornamenti automatici, e sandboxing. Il nostro obiettivo è quello di migliorare ciascuna di queste caratteristiche, rimanendo davanti ai cattivi per aiutare a mantenere la vostra sicurezza online":

Con l'aggiornamento di Chrome stabile, i tecnici di Google hanno fatto un importante passo avanti nel settore della sicurezza portando un livello ancora più profondo di protezione la sandbox di Adobe Flash Player su Windows. Dal 2010, Google sta lavorando con Adobe per il plug-in di Flash Player nella sandbox per proteggere gli utenti contro il malware comune. Ora, grazie ad una nuova architettura plug-in, Flash su Windows è all'interno di una sandbox che è più forte e robusta come sandbox nativa di Chrome.

E per la prima volta, gli utenti di Windows XP hanno un Flash in modalità sandbox, che li rende in linea più sicuri. Chrome OS ha avuto questa sandbox Flash fin dall'inizio, Linux ha avuto da poco il rilascio stabile di Chrome, e il supporto per Mac è in arrivo. "In definitiva, questo significa una esperienza più sicura per voi durante la navigazione sul web. Prendiamo la sicurezza di Chrome estremamente sul serio, quindi siamo entusiasti di offrire queste protezioni avanzate, e abbiamo apprezzato la collaborazione con Adobe in questo sforzo", conclude Trung Viet-Luu.

Sony intenzionata a lanciare il suo primo Chromebook, il Vaio CC111


Il gigante giapponese dell'elettronica Sony sta lavorando su un computer portatile che esegue il sistema operativo di Google Chrome, quello che è destinato a divenire il primo Chromebook Vaio, in base ai documenti che ha depositati presso la US Federal Communications Commission (FCC). Nonostante i Chromebook non abbiano ancora avuto una grande presa sugli utenti, dopo Sansung e Acer (che hanno già lanciato Samsung Series 5 Chromebook e l'Acer AC700), anche Sony ha deciso di presentare al mercato un dispositivo basato su Chrome OS di Google. Sony ha presentato una cache di documenti alla FCC che suggeriscono fortemente che sta lavorato su un computer portatile nel quale verrà eseguito il sistema operativo di Google Chrome.


I documenti depositati in data 22 settembre 2011 visualizzano un computer portatile chiamato Sony VCC11 che assomiglia molto al Chromebook introdotto da Samsung l'anno scorso. Secondo il deposito FCC Sony, il portatile è dotato di un display da 11,6 pollici, dispone di due porte USB, uno slot per schede SD, un'uscita HDMI e jack per cuffie e microfono. Le fotografie interne danno poche informazioni sulle specifiche, tuttavia c'è uno slot per schede SIM, un altro indicatore che sul  dispositivo verrà eseguito il sistema operativo di Google Chrome. Secondo alcune indiscrezioni, la RAM è di 2GB e il dispositivo potrebbe essere dotato di un processore Arm Cortex A9 a basso consumo, il Soc Tegra T25 250 dual-core da 1.2 GHz di Nvidia.


Il Chromebook di Sony sarà disponibile in due colori: bianco o nero. Mentre Google ha riscosso un notevole successo con il suo sistema operativo Android, il sistema operativo Chrome dell'azienda ha subito un rallentamento. I Chromebook sono arrivati in commercio lo scorso anno, dopo che Google li aveva spinti con il prodotto di riferimento Cr-48. L'idea di lavorare via cloud è senza dubbio d'avanguardia, ma molti reputano che la mancanza di applicazioni installate in locale e di spazio di archiviazione sia uno svantaggio nella misura in cui non ci sia disponibilità di una connessione stabile a Internet. Ad oggi il Vaio CC111 è soltanto un prototipo in possesso alla FCC, ma molto probabilmente potrebbe entrare sul mercato in tempi relativamente brevi.



Via: CNet
(Crediti: screenshot di Christopher MacManus/CNet)

Rilasciata la versione stabile di Chrome 17, disponibile la Beta 18


Google ha rilasciato una nuova versione del suo browser Chrome che giunge alla release 17 e porta con se qualche novità. Ad un mese dal lancio della versione Beta 17, la nuova versione 17.0.963.46 di Chrome introduce una tecnologia che carica in anticipo le pagine Web più visitate dall'utente. Durante la digitazione dell'indirizzo Web, Chrome inizia a precaricare i suoi contenuti, in modo da avere una visualizzazione dell'intera pagina quasi istantanea alla pressione del tasto invio. Sul fronte della sicurezza, Chrome fa ora ancor più per contribuire a proteggere da download pericolosi. Oltre a controllare l'elenco dei file conosciuti cattivi, Chrome fa anche controlli sui file eseguibili (come .exe e i file con estensione .msi). Se l'eseguibile non corrisponde a una whitelist, Google Chrome verifica ulteriori informazioni, ad esempio se il sito a cui si sta accedendo ospita un elevato numero di download malevoli. "Nel prossimo futuro, si inizieranno ad stendere anche gli aggiornamenti di Chrome OS per semplificare ulteriormente l'esperienza Chromebook. Con un editor di nuova immagine, gli utenti Chromebook saranno in grado di visualizzare rapidamente, modificare e condividere foto sul web. Gli utenti potranno anche vedere un miglioramento dell'attivazione del portale Verizon 3G, che include la possibilità di istituire un acquisto ricorrente di dispositivi mobili", spiega Noé Lutz, Software Engineer Malware di Google. E' possibile effettuare l'aggiornamento automatico o il download dalla pagina ufficiale. Quasi subito dopo è stata rilasciata la versione 18 nella sua fase Beta. In Chrome 18.0.1025.29 Google si è concentrato soprattutto sull'accelerazione hardware delle schede grafiche meno recenti, essendo in grado di visualizzare elementi 2D e 3D utilizzando HTML5. In tal modo una pagina sarà visualizzata più rapidamente e con maggiore qualità rispetto ad Adobe Flash. Chrome 18 beta è disponibile per Linux, Mac e Windows tramite il canale dev beta. Se non vi saranno intoppi, il lancio della versione finale è previsto nelle prossime settimane.

Boot To Gecko, Mozilla lavora a nuovo sistema operativo mobile


I creatori di Firefox sono al lavoro per sviluppare un sistema operativo per cellulari e tablet. Lo scrive sul forum di discussione di Mozilla il ricercatore Andreas Gal, in un post che annuncia la creazione di Boot To Gecko (B2G). La piattaforma è ancora in fase embrionale e prende spunto per la sua realizzazione, principalmente, da pdf.js, un progetto che mira a permettere il rendering di documenti Pdf, dal browser Web, utilizzando solamente Html 5 e JavaScript, evitando l'installazione di componenti e plugin aggiuntivi. 

B2G può essere paragonato ad un Chrome OS in versione per cellulari. Il progetto, infatti, si appoggerà ad alcune parti del nucleo di Android, ma gran parte del codice sarà scritto appositamente per il nuovo software che, una volta terminato, girerà sugli stessi dispositivi del sistema operativo Chrome di Google e andrà a fare concorrenza diretta anche a iOS di Apple e Microsoft Windows Phone 7. Gecko è il motore che alimenta il browser Firefox e il programma di posta elettronica Thunderbird ed interpreta il codice delle pagine Web, permettendone la visualizzazione nel formato giusto sullo schermo. 

L'obiettivo degli sviluppatori di Mozilla è quello realizzare un sistema operativo basato sul Web, che esegua le applicazioni senza ricorrere al browser. Ma il team punta anche a far crescere il progetto, che muove ora i suoi primi passi, per arrivare a "rompere la stretta delle tecnologie proprietarie nel mondo dei dispositivi mobili". Come da sempre accade nel caso di Mozilla, anche B2G sarà rilasciato in formato "aperto" con il rilascio del codice sorgente aggornato via a via che procederà lo sviluppo del progetto. Tutte le informazioni, lo stato dei lavori e ogni altra novità saranno resi disponibili su questa pagina.

Google Chromebook disponibili in Italia, a noleggio per le scuole


Come promesso, Google ha iniziato la vendita del Chromebook, il piccolo laptop progettato per eseguire il suo Chrome OS. Un paio di modelli, da Samsung e Acer sono ora disponibili on-line in diversi paesi. Cosa c'è di più, Google sta per lanciare anche i programmi enterprise ed educativi, che consentono alle aziende e alle scuole di affittare i Chromebook per un canone mensile fisso. "I Chromebook sono stati costruiti e ottimizzati per il web per fornire una esperienza più veloce, più semplice e sicura, senza il mal di testa dei computer tradizionali".

"Negli Stati Uniti, è ora possibile ordinare un Chromebook da Amazon e BestBuy.com. In altri paesi interessati ad avviare, visitare google.com/chromebook per trovare un rivenditore locale", ha annunciato Felix Lin, direttore del Product Management di Google. Chromebook era già disponibile on-line, come pre-ordine, ma ora chiunque può acquistare un sistema operativo Chrome notebook alimentato e verrà consegnato al domicilio abbastanza presto. Google Chrome OS contiene molte di promesse, ma è ancora troppo presto per sapere come si evolverà il mercato.



Per le imprese e le scuole, però, i Chromebook sono una proposta molto interessante anche adesso. Per un canone mensile forfettario, ottengono un dispositivo ragionevolmente potente e portatile, con otto ore di autonomia per il modello Samsung, e non è necessario preoccuparsi di patch software, licenze antivirus, aggiornamenti, furto dei dispositivi e così via. Servizi di hardware, software, e il servizio cloud backup sono tutti inclusi nel prezzo stesso, a partire da 28 dollari al mese per le aziende e 20 dollari al mese per le scuole. Dovrete semplicemente contattare il team di vendite Google.

"Siamo ufficialmente aperti al pubblico. Per le aziende e le scuole, stiamo offrendo un abbonamento che comprende il Chromebook, una console basata sulla gestione Web  e supporto 24/7 da parte di Google a partire da $ 28 al mese/utente per le imprese e $ 20 al mese/studente per le scuole", Google ha annunciato sul suo blog aziendale. Il Samsung Chromebook Serie 5 Wi-Fi sarà disponibile a partire dal 28 giugno al prezzo di 399 euro; il Samsung Chromebook Serie 5 3G sarà disponibile invece a partire dal 25 luglio al prezzo di 449 euro.

Chrome 12 Beta con accelerazione hardware 3D e maggiore sicurezza


Con l'uscita della nuova versione 11 Stabile, Google aggiorna la versione Beta di Google Chrome alla versione 12, portando diverse novità. Google Chrome 12.0.742.30 comprende una serie di miglioramenti di un certo interesse, tra cui l’accelerazione hardware, i controlli della privacy e la sicurezza nei download dei file. Inoltre, come la stessa azienda annunciò nel marzo scorso, ha rimosso definitivamente il supporto a Google Gears, per concentrarsi unicamente su HTML 5. 

Accanto alla funzionalità Flash Cookie Protection, anticipata un paio di settimane fa (la quale permette di eliminare i dati temporanei di Flash direttamente da Chrome), trova posto nella presente beta la funzionalità di protezione dai download pericolosi, che avevamo già anticipato e ribattezzata Safe Downloading. Grazie al supporto per i CSS 3D la velocità hardware è stata notevomente migliorata permettendo una migliore visualizzazione delle animazioni 3D scritte in CSS sfruttando tutta la potenza della GPU.

La nuova versione integra anche il supporto per lettori di schermo, programmi che aiutano i non vedenti, descrivendo l'immagine mostrata dalla schermo. I lettori di schermo sono compatibili con JAWS, NVDA e VoiceOver (Mac OS X). La grande spinta che Google sta dando all’integrazione col suo Chrome Web Store, anche in relazione all'imminente arrivo di Chrome OS, viene palesata in questo rilascio dalla neonata possibilità di lanciare una webapp direttamente dalla barra degli indirizzi/ricerca (Omnibox). 

Inoltre, una delle basi su cui Google spera di costruire il successo di Google Chrome 12, è il riconoscimento vocale, introdotto nella versione 11 del browser, che permetterà di parlare al computer facendo delle ricerche vocali. Se lo sviluppo di Google Chrome 12 seguirà i programmi, questi miglioramenti dovrebbero essere compresi in una versione stabile che debutterà tra circa un mese. L'ultima beta release è disponibile collegandosi a questa pagina per il download.

Chromebook, i portatili cloud-based con Chrome OS di Acer e Samsung


Google lancia il suo nuovo attacco a Microsoft, annunciando che dal 15 giugno saranno in vendita in Usa e in diversi Paesi europei, tra cui anche l'Italia, i nuovi PC portatili che utilizzano il sistema operativo Chrome, nato per fare concorrenza all'onnipresente Windows. I computer portatili saranno prodotti da Samsung e Acer, due aziende che precedentemente utilizzavano il sistema operativo prodotto dall'azienda fondata da Bill Gates e Paul Allen. I Chromebook avranno poca capacità d'immagazzinamento dati: faranno affidamento sui servizi "cloud" di Google.

CR-48, Google presenta il notebook cloud del futuro prossimo


Il primo Google Chrome Computer porta il nome in codice CR-48. Per ora può essere richiesto per un periodo di test gratuito ma può farlo solo chi risiede negli Stati Uniti. I notebook usati per i test, spiega Google, «esistono soltanto per provare il software - sono neri, senza brand, logo, etichette, nulla. Hanno schermo da 12 pollici, keyboard e touch pad, 3G integrato, 8 ore di durata della batteria e 8 giorni di stand by». 

A tutto ciò si aggiungono CPU Intel Atom ed una webcam, aprendo così anche alle videochiamate. Tutti gli utenti con almeno 18 anni di età, possono richiedere il notebook per un test sul Cr-48. Le domande per questa prima campagna saranno accettate sino al 21 dicembre. Il nuovo OS del gigante californiano, anche questo open source, è basato sul browser di Google e dedicato espressamente a notebook, netbook e smartbook.

Agli altri toccherà aspettare qualche mese, considerando che il cr-48 è un prototipo in piena regola e quindi prodotto in numero limitato. Una sorta di "notebook beta" che servirà per testare Chrome OS e poi verrà riprodotto per la commercializzazione di massa, probabilmente a metà del prossimo anno, da colossi del calibro di Acer e Samsung con processori Intel. 

Con l'aiuto di alcuni partner, fra i quali figurano anche Virgin e American Airlines che offriranno accesso Internet gratuito sui loro voli, il Gigante di Mountain View dà l'avvio al Cr-48 pilot program, un programma pilota per il quale tutti possono fare domanda, collegandosi a questo indirizzo: http://www.google.com/chromeos/pilot-program.html Il nuovo gioiello hi-tech è l'erede del Nexus One, il primo telefonino a marchio Google (prodotto da HTC). Un dispositivo che non ha incontrato i favori del pubblico.



Goolge sta per lanciare il suo netbook con Chrome OS


Il prossimo martedì a San Francisco Google potrebbe finalmente presentare il lancio del suo sistema operativo Chrome OS. Google ha invitato la stampa americana all'evento dove, molto probabilmente, l'azienda di Mountain View presenterà il suo netbook con Chrome OS. Il Chromebook sarà alimentato con un processore Intel Atom, ma non sarà in vendita fino al 14 dicembre. Guardando le immagini pubblicate dal sito americano Engadget, si nota innanzitutto l'ovvia scomparsa della piccola bandierina di Windows, sostituita da un grande tasto Alt che occupa il doppio dello spazio abituale tra la spacebar e il tasto Ctrl. Google introduce anche il tasto di ricerca "Search", sopra lo Shift.


Non è ancora certa la lista dei brand che supporteranno Chrome OS sui loro netbook, ma tra questi vi sarà certamente Acer. Quello che è quasi certo è che verrà presentato il Chrome Web App Store, ovvero il negozio di contenuti dedicati proprio al browser gratuito di Google. In attesa del lancio di Chrome Web App Store, è possibile attivare la sezione apps dalla pagina della nuova scheda e installare le 3 applicazioni web predefinite: Gmail, Google Calendar e Google Docs. Chrome netbook non sarà un dispositivo di massa per il mercato - saranno disponibili circa 65.000 unità soltanto - e il cloud-based OS è ancora molto in beta. Non rimane quindi altro che attendere l’annuncio della prossima settimana.