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Trend Micro collabora con Citrix per rendere sicuro lo smart working


Il COVID-19 ha cambiato la situazione del lavoro agile, poiché ai lavoratori di tutto il mondo viene detto di svolgere il proprio lavoro da casa. Ciò offre una varietà di benefici, sia per il personale che per le aziende. Nelle ultime settimane, a causa della delicata emergenza sanitaria nella quale ci troviamo, il lavoro da remoto è diventato un’esigenza fondamentale per le aziende. Trend Micro, leader globale di cybersecurity e Citrix, leader nella realizzazione di workspace digitali sicuri, collaborano per mettere al sicuro questa pratica, che consente alle aziende di continuare a svolgere regolarmente il proprio business, perseguendo e raggiungendo gli obiettivi che si erano prefissate.

Coronavirus, fake news e malware a tema restano alti: report Agcom


In tempi di pandemia, la disinformazione abbonda. In molti casi, le persone condividono in realtà notizie false per divertimento. Ma le fake news più preoccupanti concernenti il nuovo Coronavirus riguardano improbabili cure. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) spiega che al momento nessun medicinale ha ancora dimostrato di essere sicuro ed efficace nel trattamento del Covid-19. L’European Medicines Agency (EMA) sta valutando i dati su 20 farmaci e una dozzina di vaccini, due dei quali sono già entrati nella sperimentazione clinica di fase I, che è il primo studio necessario condotto in volontari sani, benché le tempistiche per lo sviluppo siano difficili da prevedere.

Trend Micro Dr. Safety App: sicurezza totale free per utenti Android


L'applicazione di Trend Micro rafforza la sicurezza e aiuta gli utenti a sfruttare a pieno le nuove tecnologie mobili. Le minacce alla sicurezza mobile stanno diventando sempre più frequenti con l'aumento della popolarità degli smartphone. Ma, come la mobilità si sta diffondendo in tutto il mondo, lo stesso avviene per il malware Android,  il cui numero sta crescendo ogni anno. Trend Micro™ (TYO: 4704), leader mondiale nelle soluzioni software e di sicurezza, rimanendo fedele al suo impegno nel fornire agli utenti la migliore sicurezza mobile, ha rilasciato Trend Micro Dr. Safety app 2.1.1219,  l'ultima versione dell'app freeware antivirus per device Android.

Adobe emette patch per tappare vulnerabilità critiche in Flash Player


Adobe ha rilasciato un aggiornamento per Adobe Flash Player all'inizio di questa settimana per correggere un exploit zero-day che viene impiegato come parte della campagna di cyber-spionaggio di lunga durata nota come "Pawn Storm". Purtroppo, come determinato da Trend Micro e confermato da Adobe in un follow-up bollettino sulla sicurezza, che l'aggiornamento non è riuscito a risolvere il problema, e così un altro aggiornamento è stato rilasciato oggi. Il nuovo aggiornamento risolve vulnerabilità "critiche" in Flash Player, che se sfruttate permetterebbero di eseguire codice nativo, potenzialmente senza un utente se ne accorga, secondo il livelli di gravità di Adobe.

Alert Logic: nuovo bug Grinch colpisce le piattaforme basate su Linux


I ricercatori di sicurezza di Alert Logic hanno portato alla luce una vulnerabilità nelle piattaforme Linux che potrebbe interessare ogni sistema, compresi server, smartphone e tablet Android. Questa vulnerabilità, soprannominata "Grinch", nome che rievoca il famoso personaggio dei fumetti creato da Dr. Seuss, potrebbe potenzialmente consentire a un utente di ottenere l'accesso di root di un sistema, bypassando quindi tutti i meccanismi di sicurezza per lasciare la macchina di destinazione del tutto inerme. Questo difetto, dopo la vulnerabilità "Poodle" che colpisce i prodotti conformi alle specifiche SSL 3.0, permetterebbe di scalare i privilegi ad insaputa dell'utente.

Anno 2020: attacco hacker al potere, nuova Web serie di IT security


Nuova ricerca su un “apocalittico” futuro cyber criminale, presentata da Europol, ICSPA e Trend Micro, che crea anche una webserie di IT security. Vi siete mai chiesti come sarà la società fra 10 anni? E quali sono i rischi che potrebbe correre una realtà sempre più connessa, dove le innovazioni tecnologiche precorrono e sfuggono alle legislazioni e regolamentazioni governative? Trend Micro, leader globale nella sicurezza per il cloud, l’ha fatto. 

Il risultato è stata la creazione di un white paper, realizzato in collaborazione con l’Europol e nato sotto il patrocinio della ICSPA – la International Cyber Security Protection Alliance - che racchiude tutti i dati e le considerazioni fatte emergere da quello che è stato denominato il “Progetto 2020”. “Progetto 2020: scenari cyber criminali dal futuro” offre un’ipotesi sul panorama futuro del cyber crimine, per permettere ai governi, alle aziende e ai cittadini di prepararsi per le sfide e le opportunità del prossimo decennio.

Il progetto 2020 è articolato in una vasta gamma di attività, che hanno compreso l’analisi dei report sulle minacce attuali, elaborazioni dei trend tecnologici correnti e svariate esercitazioni di scenari probabili. Il risultato finale è la descrizione di un possibile futuro, dove l’impatto di un grande attacco cyber criminale viene valutato da diverse prospettive: quella di un utente internet ordinario, delle aziende e del governo. 

L’intero progetto è stato condotto e vagliato da numerosi e autorevoli membri della ICSPA e dell’Europol. I dati sono stati completati anche da due workshop esterni che hanno coinvolto importanti stakeholder. Trend Micro, basandosi sul progetto di ricerca, ha prodotto “2020 – la serie” una webserie di 9 episodi, che rappresenta e sviluppa in video le considerazioni e lo scenario emerso dal Progetto 2020. La serie è disponibile presso il Mini-sito http://2020.trendmicro.com/it/home e su Youtube http://tinyurl.com/qdnn2xl. Il white paper qui http://2020.trendmicro.com/Project2020.pdf

Trama
Corre l’anno 2020. Nel paese della Silvania del Sud i cittadini sono diventati completamenti dipendenti da internet e non possono farne a meno. Tutte le attività quotidiane, come ad esempio la socializzazione o gli acquisti e persino le operazioni burocratiche e i pubblici uffici, vengono gestite online. La tecnologia è anche indossabile e i cittadini della Silvania del Sud usufruiscono di contenuti anche attraverso occhiali digitali o speciali lenti a contatto. 

Ogni settore, dalle banche agli ospedali, è dipendente dalla rete e supporta un “internet del tutto”, ovvero una rete di milioni di dispositivi interconnessi che offrono servizi efficienti e innovativi. Il 2020 è anche l’anno delle prime elezioni digitali di tutti i tempi. Questo evento sarà l’occasione per scatenare un grande attacco cyber criminale che metterà in ginocchio l’intera infrastruttura nazionale generando caos e panico.

“Ciò che risulta chiaro da questo progetto è che bisogna focalizzarsi maggiormente sulla protezione delle vite digitali delle persone comuni, che spesso si articolano in diversi profili, ognuno con il suo punto debole – ha dichiarato Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia – Dobbiamo imparare a mettere in sicurezza l’internet delle cose a livello di rete, di pari passo con la sua crescita, per cercare di scoraggiare da subito eventuali progetti cyber criminali. Ma in ogni caso è bene ricordarsi che l’aspetto fondamentale è proteggere gli utenti, piuttosto che i dispositivi in sé, nonostante la crescita di quest’ultimi sia irrefrenabile”.

Trend Micro e polizia olandese sgominano gang di TorRAT malware


La polizia olandese ha comunicato di aver arrestato quattro persone per aver diffuso il malware TorRAT. Si tratta di un malware indirizzato agli utenti di lingua olandese che sfrutta il Deepweb e il sistema Tor per le comunicazioni di Command and Control (C&C) in modo da non essere rilevato. Il suo obiettivo primario era il furto finanziario dagli account di online banking. Il malware TorRAT punta alla compromissione di un sistema attraverso l’invio di messaggi spam, spesso false fatture, confezionati a dovere, nella lingua tipica del paese e senza riportare errori grammaticali come la maggior parte dei messaggi di spam. 

Per non lasciare tracce ed evitare di essere identificato dai software antivirus, il malware utilizzava un account tormail.org per le comunicazioni email e servizi di crittografia underground. La monetizzazione della frode avveniva tramite la valuta digitale bitcoin, utilizzata anche per riciclare il denaro rubato e per effettuare pagamenti ad altri componenti della gang criminale. Questi processi rendevano molto difficile identificare i cybercriminali ma il Dutch National High Tech Crime Unit (NHTCU) è stato comunque in grado di arrestarli grazie ad alcuni errori commessi dalla banda.

Gli errori della gang di TorRAT: anonimato della rete e tracce nascoste
Gli esperti di Trend Micro ritengono che la gang abbia utilizzato un servizio di crittografia chiamato "SamArt". La cifratura del malware rende molto più difficile l’individuazione da parte dei software antivirus ma se si vuole veramente nascondere la propria identità adottare un tool di terze parti mette a rischio l’anonimato. Un altro errore significativo in questo senso è stato commesso nell'autunno del 2012, quando alcuni dei server C&C anche se su sistemi Tor nascosti sono stati ospitati in un datacenter turco.

Cruciale era per la gang anche affrontare un problema classico: rubare i soldi è la parte più facile, metterseli in tasca e portali via come propri è un pò più complesso. È relativamente semplice manipolare delle transazioni bancarie su un computer infetto ma il riciclaggio del denaro rubato implica un processo che prevede intermediari. La banda olandese avrebbe riciclato denaro attraverso operazioni di bitcoin e persino creato un proprio servizio di scambio bitcoin, FBTC Exchange, che è stato oscurato dopo gli arresti. 

L'acquisto di un servizio di crittografia esterno, l’utilizzo di tormail.org e il reclutare e abusare di intermediari ha esposto i cybercriminali al rischio di essere scoperti da parte dei ricercatori più esperti. Un singolo errore può infatti portare al disfacimento di tutta l'operazione criminale. Se da una parte Tor offre un alto grado di anonimato, inevitabilmente, ad un certo punto, gli attori criminali devono apparire da dietro il sipario di Tor per utilizzare i beni sottratti. Questo fa si che divengano rintracciabili, come conferma anche il recente arresto negli Stati Uniti del gestore di Silk Road, il mercato underground delle droghe illegali. 

Anche se utilizzava Tor, è stato identificato dall'FBI dopo un’indagine approfondita delle tracce e testimonianze lasciate su Internet. Il 1° ottobre scorso, il Federal Bureau of Investigation ha spento l'originale Silk Road e arrestato a San Francisco la sua presunta mente, Ross William Ulbricht, 29 anni, conosciuto online come "Dread Pirate Roberts". Per più di due anni, il sito originale ha consentito agli utenti di acquistare e vendere beni e servizi illegali sul presupposto che essi erano al sicuro dalla legge. Si stima che nel 2012 il volume d’affari di Silk Road si aggirasse intorno al milione e novecento mila dollari al mese.


Fonte: Trend Micro

Trend Micro sigla accordo con ITU per sicurezza informatica globale


Trend Micro Incorporated (TYO: 4704; TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, annuncia di aver siglato una partnership con l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) - l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nell’ICT. La partnership fa parte delle iniziative della Global Cybersecurity Agenda. Questo accordo permetterà ai 193 Stati membri della ITU e alle oltre 700 istituzioni accademiche e organizzazioni private, di disporre delle ultime informazioni in materia di lotta alle minacce cyber criminali a livello globale.

Italia al terzo posto nella classifica delle nazioni che spammano di più


Trend Micro Inc., leader globale nella sicurezza per il cloud, presenta il report Q3 2013 Security Roundup. La ricerca rivela che l’Italia, nel terzo trimestre 2013 è salita al terzo posto nella classifica mondiale delle nazioni che inviano più messaggi spam. Il dato assume importanza se relazionato al trimestre precedente, quando l’Italia occupava il sesto posto dopo essere entrata in classifica come new entry. Al primo posto della classifica spam si sono piazzati gli Stati Uniti, seguiti dall’Argentina.

Report Trend Micro: Android e home banking nel mirino degli hacker


Le vulnerabilità di Android, l’aumento delle minacce all’online banking e la maggiore disponibilità di toolkit malware sofisticati a prezzi economici, sono solo alcune delle tendenze evidenziate da Trend Micro nel suo Q2 2013 Security Roundup, la relazione trimestrale sulle minacce alla sicurezza messa a punto dagli analisti e ricercatori dell’azienda comparando i valori con il trimestre precedente per rilevare nuovi fenomeni e tipologie emergenti di attacco. 

Nel mirino degli hacker il report rivela la presenza sempre più rilevante dei dispositivi Android con un numero di malware appositamente creati che si moltiplica in modo esponenziale mano a mano che cresce la base utenti di questi dispositivi e il loro utilizzo senza spesso preoccuparsi della messa in sicurezza. Nello specifico, l’ultima analisi trimestrale ha mostrato come il numero di minacce e App Android a elevato rischio sia passato da 509.000 applicazioni identificate nel primo trimestre 2013 a 718.000 rilevate nel quarter successivo. 

Queste applicazioni maligne hanno già superato il milione, come era stato anticipato da Trend Micro nelle sue previsioni a fine 2012. Il numero è ancora più suggestivo se si pensa che ci sono voluti dieci anni perché i malware per PC raggiungessero questa cifra. Secondo Linda Barrabee, Research Director Connected Intelligence presso l’istituto di ricerca The NPD Group, solo il 30 per cento circa degli smartphone e tablet Android negli Stati Uniti attualmente è dotato di un’applicazione di sicurezza installata. 

Questo aspetto, unito ai problemi sistematici della rete Android, lascia un gran numero di dispositivi esposti a un rischio elevato che continuerà a crescere. Secondo i dati Trend Micro attualmente il 99% dei dispositivi Android è vulnerabile. "Uno dei motivi di tale vulnerabilità è che la natura frammentata della rete Android rende molto difficile per le patch raggiungere tutti gli utenti in un arco di tempo utile. In alcuni casi gli utenti non ricevono del tutto le patch e i vendor lasciano i propri clienti a rischio di attacco", spiega JD Sh, vice president technology and solutions di Trend Micro.

"Finché la necessità di proteggere i dispositivi mobili non sarà percepita con la stessa urgenza rispetto alla protezione dei PC, le minacce continueranno a crescere rapidamente. A questo ritmo raggiungeremo presto una massa critica e per contrastarla gli utenti Android dovranno prestare sempre più attenzione quando utilizzano i dispositivi e compiere già da subito un primo passo, semplice ma efficace: aggiungere un software di sicurezza per tutti i loro dispositivi”. 

Il rapporto di Trend Micro ha evidenziato un forte aumento anche dei pericoli legati all'online banking, con un crescita del numero di malware del 29% rispetto al trimestre precedente - da 113.000 a 146.000 infezioni. Gli Stati Uniti hanno rappresentato il principale bersaglio, registrando oltre un milione di casi che hanno comportato il 28 per cento delle compromissioni su scala globale, seguiti dal Brasile, con il 22%, e dall’Australia (5%). Le misure preventive, come un monitoraggio accurato dell’attività dell'account e l’utilizzo di soluzioni terze per la protezione contribuirà a mitigare queste nuove minacce. 

Analizzando le tipologie di attacco alla sicurezza informatica, la relazione di Trend Micro ha evidenziato come le metodologie di vendita dei toolkit malware dal parte dei cybercriminali si siano anch’esse evolute. Oggi strumenti malware sofisticati possono essere acquistati a prezzi liberi o in bundle a basso costo, con ad esempio offerte in pacchetti due-per-uno. La facilità di accesso a questi efficaci toolkit malware contribuirà ad aumentare i pericoli che gli utenti Internet dovranno affrontare nei prossimi mesi del 2013 e oltre.


Fonte: Trend Micro

Copyright © 1989-2013 Trend Micro Incorporated. All rights reserved.

Attacco a industria petrolifera: Trend Micro rivela piani di Anonymous


Trend Micro Inc., leader globale nella sicurezza per il cloud, ha analizzato e documentato le attività anomale e potenzialmente nocive su scala globale che indicano come il gruppo di hacktivist Anonymous abbia condotto una serie di attacchi mirati contro l'industria petrolifera che sono culminati il 20 giugno 2013.

Trend Micro collaborerà con INTERPOL contro criminalità informatica


Trend Micro Inc. (TYO: 4704; TSE: 4704), leader globale nelle soluzioni e software di sicurezza, annuncia la collaborazione con l'INTERPOL e il sostegno dei programmi internazionali di applicazione delle leggi contro la criminalità informatica. Le minacce informatiche oggi sono diventate sempre più mirate e sofisticate e sono promosse da reti criminali organizzate che operano attivamente in tutto il mondo, coordinando attacchi complessi contro obiettivi specifici che avvengono nell’arco di pochi minuti.

A causa della complessità dello scenario del cybercrime, le analisi investigative per loro natura devono essere profondamente diverse da quelle legate ai crimini tradizionali e richiedono competenze tecniche di alto livello e indagini cross-giurisdizionali su larga scala. E’ essenziale che le forze dell'ordine assegnino le corrette priorità alle risorse e definiscano una collaborazione intergiurisdizionale e trasversale ai diversi settori, oltre a sviluppare le competenze tecniche, gli strumenti e le infrastrutture necessarie per contrastare efficacemente le minacce e accrescere la sicurezza digitale. 


Per questo motivo, l'INTERPOL ha in programma di realizzare a Singapore entro il 2014 l’INTERPOL Global Complex for Innovation (IGCI), un centro di eccellenza contro la criminalità informatica, pensato con l’obiettivo di facilitare la cooperazione internazionale. Il IGCI si adopererà per avviare alleanze con stakeholder tra cui gli specialisti di sicurezza online che operano nel settore privato, per sfruttare le rispettive competenze e risorse a vantaggio delle forze dell'ordine che combattono la criminalità informatica in tutto il mondo. 

Trend Micro sosterrà l’INTERPOL offrendo la sua esperienza nell’individuare, analizzare e contrastare le minacce informatiche. Il 21 giugno, Eva Chen, CEO di Trend Micro, ha incontrato Ronald K. Noble, segretario generale dell'INTERPOL, a Lione per definire i parametri di questo importante impegno. Trend Micro fornirà programmi di formazione ad hoc all’INTERPOL, ai governi e/o forze di polizia che partecipano alle operazioni nei diversi paesi e alle principali aziende che gestiscono le infrastrutture di base, condividendo competenze specialistiche e best practice per contrastare la nuova criminalità digitale a livello nazionale e internazionale. 


Le formazione comprenderà moduli di e-learning, sessioni di training in aula, workshop e certificazioni professionali, sulla base di obiettivi generali e di apprendimento. L'alleanza con l'INTERPOL permetterà a Trend Micro di compiere un ulteriore passo avanti nella realizzazione della sua visione aziendale: “Stabilire un mondo sicuro per lo scambio delle informazioni digitali”. 

INTERPOL
L’INTERPOL è la più grande organizzazione di polizia internazionale del mondo, che conta 190 paesi membri. Il suo ruolo è consentire alla polizia di tutto il mondo di lavorare insieme per rendere il mondo un posto più sicuro. La sua infrastruttura ad alta tecnologia per il supporto tecnico e operativo aiuta a soddisfare le crescenti sfide della lotta alla criminalità che caratterizzano il 21esimo secolo.

Informazioni su Trend Micro
Trend Micro Incorporated (TYO: 4704), leader globale di software e soluzioni di protezione, vuole rendere il mondo sicuro per lo scambio di informazioni digitali. Tutte le soluzioni si affidano alle informazioni globali sulle minacce in-the-cloud, Trend Micro™ Smart Protection Network™, e agli oltre 1200 esperti di minacce globali. Informazioni aggiuntive su Trend Micro Incorporated e su soluzioni e servizi sono disponibili su www.trendmicro.it.





Fonte: Trend Micro

Canalys: Trend Micro prima azienda al mondo per sicurezza delle PMI


Trend Micro Inc. (TYO: 4704;TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, si è posizionata al primo posto nel mercato delle soluzioni di sicurezza per le Piccole e Medie Imprese a livello mondiale in base alle analisi dall’istituto di ricerca indipendente Canalys. Riconfermando la leadership di Trend Micro nell’enterprise content security anche per l’anno 2012, l’istituto di ricerca ha identificato una market share del 18,2 %, in crescita rispetto all’anno precedente.

Skype, virus Dorkbot ritorna e chiede soldi per riavere controllo del PC


Il malware Dorkbot che ha ingannato molti utenti di Facebook, Twitter, PayPal, Gmail, Netflix, eBay, Steam, e altri, da qualche settimana ha preso di mira gli utenti di Skype attraverso tecniche di social engineering invitandoli a scaricare il malware, il cui carico utile ora include un meccanismo per bloccare anche i computer. Diverse società antivirus e sicurezza riportano che l'ultima variante si diffonde attraverso la lista contatti di un utente Skype infetto e invia il messaggio in inglese: "Lol is this your new profile pic?". Viene inviato anche un messaggio simile in lingua tedesca. Facendo clic sul link viene aperto un archivio .zip che contiene il file "skype_02102012_image.exe".

Evolution 4 è integrato con Trend Micro SafeSync come frutto partnership


Da martedì scorso, il noto software gestionale per le PMI prodotto dall’omonima società veneziana Evolution è ufficialmente aggiornato con il servizio di backup del gigante giapponese della sicurezza informatica Trend Micro. Per testarne in anteprima le funzionalità e le performance di sincronizzazione, all’utente sarà sufficiente accedere al sito di Evolution e scaricare la versione in prova gratuita di SafeSync della durata di 30 giorni. 

SafeSync rappresenta una delle migliori soluzioni attualmente in circolazione, in grado di garantire ai professionisti un potente strumento di disaster recovery per la salvaguardia dei dati. Infatti, questo strumento esegue automaticamente il salvataggio e la sincronizzazione dei file selezionati su qualunque device, sia esso PC, Mac, iOS e Android. 

Trend Micro SafeSync funziona come lo si desidera, effettuando il backup e la sincronizzazione dei file tra i computer e dispositivi mobili. È possibile eseguire lo streaming di musica e video sul proprio smartphone, condividere foto con gli amici sul tablet, o semplicemente andare sul sicuro ed effettuare il backup dei propri ricordi più importanti su tutti i dispositivi.

Dopo essere entrato nell’archivio dedicato di Evolution, l’utente ha anche la possibilità di programmare l’operazione di backup, indicando lo storage cloud Trend Micro SafeSync. In seguito, anche se Evolution è spento, il software crea un’operazione pianificata che realizza automaticamente una copia di riserva dei dati. 

Il risultato finale è un’immediata sincronizzazione delle informazioni, che diventano accessibili online e offline disponibili 24 ore su 24 da ogni genere di dispositivo in piena sicurezza, grazie all’affidabile sistema di crittografia. Per agevolare i propri clienti nell’adozione di SafeSync, Evolution ha previsto un trial gratuito scaricabile dal sito www.evolution.it, oltre ad un codice sconto particolare per l’acquisto del software a prezzo ridotto.

Evolution srl società italiana produttrice dell'omonimo software. Nasce nel 1994 con un unico obiettivo: produrre un software gestionale completo ma allo stesso tempo facile, intuitivo con un'interfaccia innovativa e con un prezzo ed una proposta di vendita che potessero essere unici nel loro genere. Oggi è un’azienda affermata nel settore IT e vanta un vasto parco clienti in ambiti più vari e di una rete di vendita capillare su tutto il territorio nazionale.

Via: Naper Multimedia

SMAU: va in mostra Evolution 4, le novità comprendono Cloud e mobilità


Dal 17 al 19 ottobre, il software gestionale per la piccola e media impresa, ideato e prodotto dall’omonima società veneziana, sarà visibile nella sua versione aggiornata durante l’annuale evento fieristico di Milano. Evolution e il proprio ERP saranno a disposizione del pubblico presso il Padiglione 1 / Stand I25 di Fiera Milano City. Evolution 4 nasce per affiancare le PMI nella gestione quotidiana del business, attraverso il coordinamento integrato di tutte le attività legate alla contabilità, alla vendita e al magazzino.

Questa soluzione annovera un’architettura semplice e intuitiva, che comprende una gamma diversificata di funzioni automatizzate, utili per tenere sempre sotto controllo l’andamento dell’esercizio. Tra le innovazioni apportate in occasione di questo importante appuntamento, la società ha predisposto l’installazione di Evolution 4 su Cloud. Il servizio, che si appoggia alla piattaforma di Aruba, rispetto alle tradizionali strutture hardware e software è in grado offrire un’alternativa affidabile ed economica per consentire il lavoro da remoto.

Agenti e professionisti che operano in sedi dislocate dispongono così di uno spazio aperto dove poter lavorare in contemporanea con i propri colleghi, modificando dati e ordini in tempo reale da ogni tipo di device (Android e iOS), compresi i tablet basati su Windows 8 e Win RT. Non da meno, per garantire una protezione delle informazioni sensibili ancora più estesa, la società ha previsto un servizio aggiuntivo di backup con Safesync. Grazie alla performante soluzione di Trend Micro, si possono dunque salvare e sincronizzare i file su client per Mac, Win, iOS e Android, salvaguardandoli da potenziali attacchi informatici.

SMAU 2012: Evolution premia i propri clienti con HANNSpad. Durante la manifestazione, ai visitatori verrà consegnato un volantino che consentirà loro di usufruire di un’imperdibile offerta. Gli utenti in possesso del depliant potranno recarsi presso uno dei rivenditori autorizzati, per acquistare una licenza base di Evolution 4 e ritirare gratuitamente il proprio nuovissimo tablet HANNSpad SN70T3 da 7”, firmato Hannspree. Offerta valida fino al 31 ottobre 2012, fino ad esaurimento scorte. Termini e condizioni su www.evolution.it/smau2012.

EVOLUTION srl – (http://www.evolution.it/) società italiana produttrice dell'omonimo software. Nasce nel 1994 con un unico obiettivo: produrre un software gestionale completo ma allo stesso tempo facile, intuitivo con un'interfaccia innovativa e con un prezzo ed una proposta di vendita che potessero essere unici nel loro genere. Oggi è un’azienda affermata nel settore IT e vanta un vasto parco clienti in ambiti più vari e di una rete di vendita capillare su tutto il territorio nazionale.


Via: Naper Multimedia
Foto: Evolution

Cybercrime: attacchi mirati in aumento, soprattutto nei confronti delle PMI


Trend Micro presenta il Security Roundup Report per il secondo trimestre 2012, intitolato “It’s Big Business… and It’s Getting Personal”. Il report evidenzia come i cybercriminali stiano ri-focalizzando i propri sforzi, abbandonando le operazioni su vasta scala, a favore di attacchi diretti su obiettivi specifici. In particolare, sono le piccole e medie imprese a rischiare maggiormente.

Nella prima metà del 2012, infatti, Trend Micro ha bloccato oltre 142 milioni di minacce indirizzate a questa categoria. Le tecniche maggiormente utilizzate dal cyber crime nell’ultimo periodo sono gli Automated Transfer System (ATS) e le Advanced Persistent Threat (APT), che mettono in risalto una maggiore aggressività, personalizzazione e sofisticazione rispetto al passato.

“I piccoli imprenditori utilizzano per il loro lavoro una significativa quantità di dispositivi diversi e questo comporta un aumento delle vulnerabilità alle quali sono esposti” commenta Rik Ferguson, Director of Security Research and Communications di Trend Micro. “Nell'ultimo anno Trend Micro ha lavorato a stretto contatto con le autorità, con l'obiettivo di fermare le organizzazioni cybercriminali, le quali però hanno saputo ridefinire i propri metodi di attacco collaborando anche reciprocamente. La realtà, che tutti dobbiamo avere ben chiara, è che il cybercrimine sta vivendo un periodo di grande sviluppo”.

Durante il secondo trimestre del 2012, Trend Micro ha scoperto una minaccia denominata Automated Transfer System (ATS), che rappresenta un aggiornamento dei tanto diffusi toolkit utilizzati dai cybercriminali per attuare frodi bancarie. Le minacce ATS rappresentano un cambiamento nel modo di operare dei cybercriminali, che sono passati dalla raccolta passiva di informazioni bancarie degli utenti vittime di malware come ZeuS e SpyEye, al prelievo attivo e automatico di fondi dai conti degli individui truffati, senza lasciare la minima traccia degli attacchi.

Questo sistema è più efficiente ed efficace, e mira specificatamente ai clienti dei servizi di online banking in particolare in Italia, Germania e Regno Unito. Le minacce Advanced Persistent Threat (APT) restano anch'esse un pericolo ancora molto diffuso; rilevata nel secondo trimestre, la campagna IXESHE, in atto già dal 2009, ha sfruttato almeno cinque vulnerabilità ed è stata appositamente progettata per colpire i governi dell'Estremo Oriente, i produttori di dispositivi elettronici e un operatore di telecomunicazioni tedesco.

E’ stato inoltre identificato un elevato numero di attacchi Police Trojan, un ulteriore esempio del sempre più complesso livello di sofisticazione di cui sono capaci i cybercriminali; questo Trojan agisce come un ransomware bloccando il computer fino a quando l'utente non paga il riscatto richiesto. Il messaggio che esorta al pagamento riporta la comunicazione di una finta multa da parte della polizia locale.

Anche il malware per Android, diffuso sotto forma di applicazioni di spionaggio fasulle, conferma la propria tendenza in crescita; soprattutto a causa della sempre più diffusa popolarità di questo sistema operativo. Ad oggi, sono infatti oltre 400 milioni i dispositivi attivi basati su Android. Pinterest resta ancora un valido obiettivo considerando la sua crescente popolarità; gli utenti sono infatti oggetto di una serie di sondaggi-truffa. Il report completo è disponibile all’indirizzo: http://www.trendmicro.com/cloud-content/us/pdfs/security-intelligence/reports/rpt-its-big-business-and-its-getting-personal.pdf

© 2012 Trend Micro Incorporated. Tutti i diritti riservati

Trend Micro: smartphone e tablet a lavoro, BlackBerry e Apple i più sicuri


Trend Micro Inc. (TYO: 4704; TSE: 4704, #TrendMicro), leader globale nella sicurezza per il cloud, in collaborazione con Altimeter Group, Enterprise Mobility Foundation e Bloor Research presenta uno studio sull’adeguatezza delle piattaforme mobili nel contesto di utilizzo enterprise. I risultati premiano BlackBerry 7.0, a seguire Apple iOS5, Windows Phone 7.5 e Google Android 2.3.

Trend Micro vince premio per migliore soluzione di sicurezza nel cloud


Trend Micro, leader globale nella sicurezza cloud, è stata riconosciuta da SC Magazine come la società con la migliore soluzione di virtualizzazione sicura, Trend Micro Deep Security. L'annuncio è stato dato il 24 aprile durante l'annuale SC Magazine Awards Europe, tenuto in collaborazione con la conferenza Infosecurity Europe a Londra. "Per essere l'unica azienda a cui è stato conferito questo riconoscimento da pannello di giudici di SC Magazine è un'ulteriore prova della nostra posizione di leader di mercato nella sicurezza della virtualizzazione", ha dichiarato Steve Quane, Chief Product Officer di Trend Micro.

Anonymous OS: giallo sul sistema operativo per hacker basato su Ubuntu


Alcuni componenti di Anonymous, o sedicenti tali, hanno sviluppato una distribuzione di Linux, denominata Anonymous-OS, appositamente dedicata all'hacking e al cracking spiccioli. Ma la voce ufficiale del collettivo smentisce di aver rilasciato la versione personalizzata di Ubuntu e piuttosto avvisa che si tratta d'una versione piena di trojan, malware virus e backdoor. Nel caso specifico, Anonymous-OS viene presentato come un'edizione basata su Ubuntu 11.10, una delle distribuzioni più popolari di Linux, che è a sua volta una variante della Debian e dotata di MATE desktop, un fork di Gnome2 creato per riproporre l'interfaccia precedentemente adottata da Ubuntu.