Nonostante il costante impegno di Google per rimuovere le app malevoli dal proprio Play Store, ci sono ancora molte minacce per gli utenti. Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha presentato Sophos Intercept X per Mobile con nuove funzionalità di sicurezza per dispositivi Chrome e una protezione ottimizzata per Android e iOS. Contestualmente al lancio di questa nuova soluzione, Sophos ha presentato la ricerca relativa al pericolo app Fleeceware su Play Store, che ha rilevato come questa tipologia di app addebiti ad ignari utenti costi elevati per l’utilizzo di servizi che sono invece normalmente disponibili gratuitamente o a prezzi notevolmente ridotti.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Sophos lancia Intercept X for Mobile per Android, iOS e Chrome OS
Nonostante il costante impegno di Google per rimuovere le app malevoli dal proprio Play Store, ci sono ancora molte minacce per gli utenti. Sophos, leader globale nella sicurezza degli endpoint e della rete, ha presentato Sophos Intercept X per Mobile con nuove funzionalità di sicurezza per dispositivi Chrome e una protezione ottimizzata per Android e iOS. Contestualmente al lancio di questa nuova soluzione, Sophos ha presentato la ricerca relativa al pericolo app Fleeceware su Play Store, che ha rilevato come questa tipologia di app addebiti ad ignari utenti costi elevati per l’utilizzo di servizi che sono invece normalmente disponibili gratuitamente o a prezzi notevolmente ridotti.
XcodeGhost, primo grande attacco malware contro Apple App Store
L'Apple Store di Apple è finito sotto attacco dagli hacker in Cina. Lo ha confermato l'azienda di Cupertino, secondo cui i pirati informatici hanno incorporato un malware in decine di applicazioni legittime per iPhone e iPad per convincere gli utenti a usare versioni contraffatte del software sviluppato dalla Apple. Il programma dannoso usato dai pirati informatici, denominato "XcodeGhost", permetterebbe di ottenere diverse tipologie di dati dai dispositivi mobili della Mela. L'attacco viene considerato il primo su larga scala che si fa strada bypassando i rigorosi processi di revisione di Apple che garantiscono una elevata sicurezza della sua piattaforma.
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Falla di sicurezza colpisce device iOS: app spia tutto ciò che si digita
C'è una vera e propria voragine sulla sicurezza e la privacy degli iPhone. A lanciare l'allarme - scrive TMNews - è una società specializzata sulla sicurezza informatica, la FireEye, che per dimostrare la grave falla ha creato una "app", compatibile per l'ultimo modello di melafonimo, in grado di registrare tutti i comandi digitati dall'utente sullo schermo touch. Perfino l'uso del tasto "Home", e poi trasmettere il tutto a un server remoto nella totale inconsapevolezza del proprietario.
Spy Phone, come funzionano e riferimenti a nozioni più approfondite
Il Cellulare Spia o Spy Phone è un comune telefono cellulare o smartphone modificato a livello di software. Consente di avere a distanza le informazioni principali che transitano sul cellulare: audio delle chiamate, testo dei messaggi SMS, elenco delle chiamate, rubrica telefonica, ma anche l'audio dell'ambiente circostante quando il telefono non è in uso. Inoltre può fornire anche il testo delle chat Facebook e WhatsApp, la posizione GPS, il testo delle e-mail, i siti web visitati, le foto scattate con il cellulare ed altri dati ancora.
I Cellulari Spia possono essere suddivisi in tre categorie principali: 1) quelli che vengono controllati da un Numero Controllore, quindi con un altro telefono cellulare; 2) quelli che vengono controllati su un pannello Web dedicato oppure su un indirizzo di posta elettronica dedicato; 3) quelli che possono essere controllati in entrambi i modi indifferentemente. Esistono molti tipi di software spia per cellulare ed una miriade di loro varianti.
L'installazione, un tempo semplice, con le evoluzioni recenti dei sistemi operativi si è fatta recentemente più laboriosa. Per esempio, se per un Nokia N95 era sufficiente installare un software ed eseguire poche impostazioni di base via SMS, su un Nokia N8 può essere necessario installare diversi file in sequenza compiendo un numero di operazioni per potere avere un software fruibile in tutte le sue funzioni.
Non tutti i software disponibili sul mercato hanno un funzionamento accettabile e spesso può accadere di incontrare ostacoli anche nell'installazione di software di per se validi, dovuti magari ad operazioni che devono essere preventivamente eseguite sul telefono, come per esempio il Rooting o il Jailbreaking. E' quindi importante scegliere non solo il giusto software, ma il giusto telefono con la giusta versione di sistema operativo e, quando necessario, modificare anche in modo opportuno il sistema operativo stesso (praticamente sempre per i sistemi operativi Android e iOS).
I software veramente efficaci e che danno risultati ottimali per quanto riguarda le funzioni principali sono relativamente pochi. Extra Large Srl testa con continuità da anni le varie offerte del mercato e mette a disposizione del cliente solo le migliori. Per ottenere un risultato soddisfacente sta diventando sempre più importante sia l'installazione del software che la preparazione del telefono. Ecco perchè Extra Large Srl mette a disposizione anche telefoni spia completi già pronti per l'uso.
La scelta può dipendere da molti fattori. Per esempio se si dispone già del telefono cellulare su cui installare il software oppure se deve essere acquistato. Se si dispone di un piano per la navigazione Internet sulla SIM che si intende inserire nel Cellulare Spia, oppure se si intende sottoscriverlo. Per aiutare nella scelta del software e del telefono cellulare più appropriato, Extra Large Srl ha redatto una sezione FAQ che è di seguito riportata. Le funzioni principali del cellulare spia sono le seguenti:
- Intercettazione Chiamate in Tempo Reale
- Registrazione Chiamate - Invio Chiamate Registrate via Internet
- Intercettazione Ambientale in Tempo reale
- Registrazione Ambientale - Invio Registrazioni Ambientali via Internet
- Intercettazione SMS – nvo copia SMS a Numero Controllore
- Registrazione SMS - Invio SMS Registrati via Internet
- Registrazione e-mail - Invio e-mail Registrate via Internet
- Registrazione chat WhatsApp - Invio chat WhatsApp Registrate via Internet
- Registrazione - Spiare Chat Facebook - Invio Chat Facebook Registrate via Internet
- Localizzazione GPS – Invio coordinate GPS via Internet
- Registrazione Video e Foto - Invio Registrazioni Video e Foto via Internet
- Invio Video e Foto Scattate via Internet
- Invio Elenco Siti WEB Visitati via Internet
- Avviso Sostituzione SIM – avviso a Numero Controllore
- Lista Numeri per limitare le registrazioni solo ad alcuni numeri telefonici
- Elenco Chiamate – invio a Numero Controllore e via Internet
- Rubrica Telefonica invio a Numero Controllore e via Internet
- Controllo & Configurazione via SMS da Telefono Controllore
- Controllo & Configurazione via SMS e Pannello di Controllo
- Ricerca per Parole Chiave nei dati registrati sul server Web
- Disinstallazione Remota
- Status Cellulare Spia
Link: Cellulari Spia
Apple rilascia iOS 6.1.3 con la patch al bug della schermata di blocco
Apple ha da poco rilasciato iOS versione 6.1.3 per gli utenti di iPhone, iPad e iPod. L'ultimo aggiornamento risolve una falla di sicurezza che permetteva di accedere ad un iPhone oltre la schermata di blocco. Seguendo una specifica serie di azioni, tra cui effettuare una chiamata di emergenza, una persona potrebbe aggirare il codice di accesso e fare telefonate, ascoltare la segreteria telefonica, o controllare le foto dei contatti.
Un video su YouTube mostra come era possibile "bypassare il codice di accesso di iPhone 5" nelle più recenti versioni di Apple iOS, tra cui iOS 6.1. La persona che ha caricato il video mostra come si possa accedere all'applicazione del telefono senza immettere la password di sblocco. Al fine di raggiungere l'hack, gli utenti dovevano spegnere l'iPhone, effettuare una chiamata di emergenza, e tenere il dito sul pulsante di accensione.
CNET è stato in grado di ricreare l'hack con facilità, e l'utente di YouTube che ha caricato il video ha fornito passo-passo le indicazioni. "Per scherzo ai i vostri amici, per uno spettacolo di magia. Usatelo come si vuole, a proprio rischio, ma... per favore.... non utilizzate questo trucco per fare del male", videosdebarraquito ha postato sulla pagina di YouTube pagina. Apple aveva detto che era al lavoro su un fix per risolvere il problema.
"Apple prende molto sul serio la sicurezza degli utenti", la società aveva detto a CNET. "Siamo a conoscenza di questo problema, e forniremo una correzione in un aggiornamento futuro del software". Il video del trucco è stato effettivamente pubblicato alla fine di gennaio. Le indicazioni mostrano come aggirare semplicemente il codice di accesso di Apple che permette agli utenti di inserire quattro numeri per sbloccare il dispositivo.
Con iOS 6.1.3 vengono risolti una serie di bug, tra cui la vulenerabilità CVE 2013-0912, che potrebbe causare la chiusura inattesa delle applicazioni o l'esecuzione di codice arbitrario quando si accede ad un sito Web pericoloso. 6.1.3 aggiunge anche miglioramenti all'app Mappe di Apple per gli utenti in Giappone. Ulteriori informazioni sugli aggiornamenti di sicurezza a questo link: http://support.apple.com/kb/HT1222
Gli utenti iOS possono aggiornare i loro dispositivi via etere aprendo la schermata delle impostazioni, toccando Generale, scegliendo Aggiornamento Software, e quindi scaricare e installare la versione più recente direttamente. Per gli utenti che effettuano il jailbreak tethered è già disponibile una procedura con il tool Redsn0w 0.9.15 beta 3. Inoltre, non c'è alcun modo di tornare alla versione 6.1.2 neppure con il salvataggio dell'SHSH.
Via: CNET
CNET è stato in grado di ricreare l'hack con facilità, e l'utente di YouTube che ha caricato il video ha fornito passo-passo le indicazioni. "Per scherzo ai i vostri amici, per uno spettacolo di magia. Usatelo come si vuole, a proprio rischio, ma... per favore.... non utilizzate questo trucco per fare del male", videosdebarraquito ha postato sulla pagina di YouTube pagina. Apple aveva detto che era al lavoro su un fix per risolvere il problema.
"Apple prende molto sul serio la sicurezza degli utenti", la società aveva detto a CNET. "Siamo a conoscenza di questo problema, e forniremo una correzione in un aggiornamento futuro del software". Il video del trucco è stato effettivamente pubblicato alla fine di gennaio. Le indicazioni mostrano come aggirare semplicemente il codice di accesso di Apple che permette agli utenti di inserire quattro numeri per sbloccare il dispositivo.
Con iOS 6.1.3 vengono risolti una serie di bug, tra cui la vulenerabilità CVE 2013-0912, che potrebbe causare la chiusura inattesa delle applicazioni o l'esecuzione di codice arbitrario quando si accede ad un sito Web pericoloso. 6.1.3 aggiunge anche miglioramenti all'app Mappe di Apple per gli utenti in Giappone. Ulteriori informazioni sugli aggiornamenti di sicurezza a questo link: http://support.apple.com/kb/HT1222
Gli utenti iOS possono aggiornare i loro dispositivi via etere aprendo la schermata delle impostazioni, toccando Generale, scegliendo Aggiornamento Software, e quindi scaricare e installare la versione più recente direttamente. Per gli utenti che effettuano il jailbreak tethered è già disponibile una procedura con il tool Redsn0w 0.9.15 beta 3. Inoltre, non c'è alcun modo di tornare alla versione 6.1.2 neppure con il salvataggio dell'SHSH.
Via: CNET
Apple: hacker Comex dopo un anno di stage non lavora più per Cupertino
Comex, l'hacker che ad agosto dell'anno scorso era stato assunto da Apple per uno stage, meglio conosciuto come Nicholas Allegra, è stato scaricato da Cupertino. L'annuncio è arrivato direttamente dallo sviluppatore con un tweet. Allegra è un noto hacker, diventato famoso per aver sviluppato alcuni tool noti di jailbreaking alla quale Apple si era subito interessata.
So… no point in delaying.As of last week, after about a year, I’m no longer associated with Apple.
— comex (@comex) Ottobre 18, 2012
Il suo lavoro come stagista consisteva nella ricerca di eventuali falle del sistema operativo ma la sua permanenza presso l'azienda californiana è durata poco più di un anno. Allegra comunicò la notizia tramite un tweet, ed allo stesso modo adesso ha lasciato un breve tweet per annunciare la fine della sua collaborazione con con Apple, spiegato il motivo in un successivo tweet.
(As for why?Because I forgot to reply to an email.)
— comex (@comex) Ottobre 18, 2012
Causa principale del licenziamento sarebbe una mail interna alla quale Nicholas non avrebbe risposto. Sembra che la mail allegasse il prolungamento del contratto, che Nick avrebbe deciso di non firmare. Ma le cause molto probabilmente sono altre. L'hacker aveva individuato un modo che consentiva lo sblocco dei dispositivi visitando un sito Web nel quale vi era un finto PDF.
I tecnici della mela morsicata avevano rapidamente patchato la falla circa una settimana più tardi, ma Allegra utilizzò altri difetti nelle iterazioni successive del sito. Forbes aveva suggerito che le competenze di Allegra nell'hackeraggio di iOS erano così buone che Apple avrebbe dovuto offrire allo studente uno stage, e ad agosto del 2011 l'azienda aveva fatto proprio questo.
"E 'stato molto, molto divertente, ma ci sarà anche da annoiarsi", aveva scritto Allegra su Twitter. Anche. Peter Hajas, autore di MobileNotifier per device con jailbreak, era stato assunto da Apple come stagista nell'estate 2010. Intanto Comex ha deciso di tornare ai suoi studi presso la Brown University, studi che aveva abbandonato per la sua breve avventura in Apple.
Fonte: The Verge
Via: Blogosfere
Scoperto pericoloso bug di sicurezza in Facebook per Android e iOS
Una nuova grave vulnerabilità di sicurezza è stata scoperta in Facebook per Android e Facebook per iOS dallo sviluppatore inglese Gareth Wright. In entrambi i casi ad essere a rischio sono le credenziali d’accesso degli utenti, le quali sono archiviate localmente in chiaro senza alcun sistema di crittografia, per cui risulta molto semplice recuperare questi dati attraverso una connessione USB o, più probabilmente, tramite applicazioni maligne.
Wright ha dettagliato la questione in un post sul blog dal titolo "Facebook Mobile Security Hole allows Identity theft", spiegando che tutto ciò di cui ha bisogno un hacker è quello di afferrare il file plist di Facebook. Plist è l'estensione utilizzata da un file per l'elenco delle proprietà (PropertyList), nei quali vengono memorizzate le impostazioni di un utente e la cui scadenza è impostata da Facebook per altri 2.000 anni.
In essi confluiscono informazioni relative alle applicazioni che si utilizzano sui device (smartphone e tablet) e vengono memorizzate tutte le preferenze impostate dall’utente, tra cui messaggi privati, pagine lette, applicazioni e molto altro. Dopo aver inviato in particolare il file com.facebook.plist ad un amico, Wright ha scoperto che un estraneo poteva accedere liberamente al suo account, pubblicare foto o scrivere messaggi sulla bacheca.
L'hacker può anche accedere altre applicazioni sul dispositivo che richiedono un login di Facebook. Tutto questo è cominciato quando Wright ha iniziato rovistando in alcune directory di applicazioni usando il tool gratuito IExplorer (precedentemente iphone explorer), e si è imbattuto nei token di accesso a Facebook nella popolare app Draw Something app by OMG POP (ora di proprietà di Zynga).
Dal momento che Since Draw Something ha accesso offline all'account, ha copiato l'hash e testato alcune Facebook Query Language (FQL). Ha detto che poteva tirare indietro praticamente tutte le informazioni dal suo account Facebook. Questi gettoni si esauriscono dopo 60 giorni, ma questo tempo è sufficiente per gli hacker ad afferrare alcuni indirizzi e-mail confermati e altre informazioni di base. Ma non è tutto.
Quando Wright ha controllato la app di Facebook, ha rapidamente scoperto un intero gruppo di immagini nella cache e una chiave OAuth completa in testo normale. Fatto ancora più preoccupante è che la scadenza per la plist è fissata al 1° Gennaio 4001. Il team di sviluppatori di Facebook si è messo al lavoro per risolvere il problema, precisando che che la falla in questione è presente soltanto in dispositivi corrotti oppure modificati.
In realtà, come ha dimostrato successivamente il sito The Next Web, il bug è presente anche sui dispositivi originali. Ed anche le app Dropbox e LinkedIn soffrirebbero del medesimo problema. È banale ricordarlo ma è meglio non lasciare incustoditi i propri smartphone o tablet, non collegarli a computer anonimi e non affidarli nelle mani di sconosciuti. È opportuno utilizzare le funzioni di blocco tramite password o PIN (numerico) del device.
Rooting, eseguire unlock root su dispositivi Android utilizzando applicativi
Il rooting è un processo che consente agli utenti di smartphone, tablet e altri dispositivi che eseguono il sistema operativo Android di ottenere il controllo privilegiato (conosciuto come "l'accesso root") nel sottosistema di Android. Il processo di rooting varia molto a seconda del dispositivo, ma di solito sfrutta una debolezza di sicurezza nel firmware del dispositivo.
Jailbreak di iOS 5.0, rilasciato RedsnOw 0.9.9b5 in modalità tethered
Da poche ore ha fatto la sua comparsa pubblica il nuovo iOS 5.0 di Apple, introducendo molte novità rispetto ad iOS 4.0 e gli sviluppatori del Dev Team hanno già rilasciato la nuova edizione di Redsn0w 0.9.9b5 in grado di eseguire il jailbreak tethered anche su iOS 5. Il jailbreak per adesso è possibile solo in modalità tethered, ovvero ogni volta che il dispositivo verrà spento dovrà essere ricollegato al pc per poter riavviare RedSnow.
La compatibilità riguarda al momento solo l'iPod touch, l'iPhone 3GS, l'iPhone 4 e l'iPad 1. Ad oggi quindi non è ancora possibile effettuare il jailbreak su dispositivi che hanno un processore A5, ovvero l’iPad 2 e l’iPhone 4S. Con questa nuova versione di RedSn0w si è inoltre giunti ad una procedura più semplificata rispetto le precedenti versioni, ora infatti non è più necessario scaricare il file del firmware:
"Con la pubblicazione ufficiale di iOS 5 oggi, Redsn0w è stato aggiornata alla versione 0.9.9b5 per includere l’URL pubblico dei file IPSW. In questo modo, coloro che effettuano per la prima volta un jailbreak su iOS 5 non hanno bisogno di fornire il file IPSW manualmente", spiega il Dev Team in un post sul blog. Il Dev Team ha inoltre implementato una nuova funzione in questa nuova versione di Redsn0w:
è ora possibile creare custom firmware di iOS 5.0 che non aggiornerà la baseband dei dispositivi. La versione 0.9.9b5 è disponibile solo per Mac, per adesso, fino a quando il Dev team potrà fare più test sulla versione per Windows di "Custom IPSW". Il team sta attualmente lavorando su un normale aggiornamento di compatibilità per gli attuali unlockers ultrasn0w.
Redsn0w 0.9.9b5 è disponibile come download gratuito per gli utenti di OS X, tramite questo link per il download diretto e la versione 0.9.9b4 per gli utenti di Windows da questo link per il download. La versione di jailbreak rilasciata è in grado di soddisfare sia gli sviluppatori che gli utenti, anche se molti preferiranno attendere la versione untethered, che quindi non ha bisogno del collegamento del dispositivo al PC ad ogni avvio.
Facebook per iPad, l’esordio probabilmente il 4 ottobre con iPhone 5
Facebook esordirà su iPad il prossimo 4 ottobre. La versione di Facebook per iPad, già abilitata attraverso un hack dagli utenti con un iPad jailbroken, tra qualche giorno dovrebbe essere disponibile per tutti. Troveremo la chat nella barra laterale, la possibilità di caricare foto e video (in Hd su iPad 2) e di geolocalizzare tutti gli elementi sulla propria bacheca grazie a Luoghi. Tutte funzioni già presenti sulla versione per iPhone ma adattate sull’iPad con la funzione “x2”. Tra le novità non ci sarebbe il nuovo profilo utente introdotto dalla Timeline. Questo perchè l’applicazione per iPad è la stessa occultata nel codice di quella per iPhone, rilasciata a Maggio. Qualche girono fà l’ex ingegnere di Facebook Jeff Verkoeyen aveva rivelato di aver lasciato l’azienda, a favore di Google, anche per la lentezza con cui Facebook stava valutando l’applicazione per iPad, ferma ormai da troppo tempo.
Secondo alcune fonti il problema dello stallo risiedeva in un difficile rapporto con la Apple, è infatti noto che le due società siano in disaccordo su varie questioni, come ad esempio la scomparsa del tasto “Facebook Connect” su Ping. Nonostante ciò, l’obiettivo di battere Google, sta trascinando le due aziende a collaborare per lottare contro il colosso di Mountain View, soprattutto dopo i successi di Google+. Facebook per iPad verrà lanciato durante l’evento di presentazione dell’iPhone 5. Facebook starebbe collaborando con Apple per ottimizzare le varie applicazioni mobili del social network e renderle compatibili con l’HTML 5. Il “Progetto Spartan” mira proprio a facilitare lo sviluppo di applicazioni sulla piattaforma mobile grazie al nuovo Open Graph, utilizzato anche per avere la Timeline, e creare un’esperienza di utilizzo simile per tutti gli utenti, da quelli desktop ai possessori di smartphone con diversi OS.
Fonte: Mashable
Via: La Stampa
L'hacker Comex che ha creato JailbreakMe diventa stagista presso Apple
"Comex", l'hacker di alto profilo responsabile di diversi sfruttamenti jailbreak per iPhone di Apple, ha rivelato che Giovedi inizierà uno stage con Apple all'inizio di settembre. Il 19enne Nicohlas Allegra, che vive nei pressi di New York, meglio conosciuto nell'ambito hacker con il nickname "Comex" ha annunciato via Twitter con un messaggio che "prevede di iniziare uno stage con Apple, la settimana dopo la prossima".
Ha acquisito notorietà lo scorso anno, quando, come membro del iPhone Dev Team ha rilasciato un exploit web-based JailbreakMe per l'iPhone 4. Il Jailbreaking si riferisce al processo di hacking IOS per gli utenti che permette di installare software personalizzati e tweaks senza autorizzazione di Apple. L'esecuzione di un jailbreak può, tuttavia, invalidare la garanzia Apple per il dispositivo.
Allegra fatto le onde di nuovo il mese scorso quando ha rilasciato una versione aggiornata di JailbreakMe per iOS 4.3.3. Di fatto, il jailbreak è il primo nemico del mercato della Mela. Il processo di jailbreak ha scioccato il settore della sicurezza informatica con la sua raffinatezza tecnica e la sua sfacciataggine, scrive Forbes.
Dopo tutto, gli stessi strumenti che consentono agli utenti di installare le applicazioni non approvate potrebbero essere utilizzati da hacker meno benigni di Allegra per installare software maligno sui dispositivi stessi. Alcuni appassionati di jailbreaking, d'altra parte, che hanno visto il JailbreakMe come un modo per acquisire più libertà sui propri dispositivi, possono intendere il movimento di Allegra verso Apple come un tradimento.
A Nicholas Allegra vanno comunque gli auguri dell’iPhone Dev Team, il quale ha pubblicato una immagine di Tom e Jerry accovacciati l’uno affianco all’altro: il “topo” Comex è diventato ora un “gatto” e gli ex-amici sono ora sul fronte avverso in questa corsa tra guardie e ladri. Pare che Comex abbia deciso di abbandonare la Brown University per dedicarsi totalmente alla sua nuova avventura.
Apple rilascia iOS 4.3.4 e iOS 4.2.9 per iPhone, iPad e iPod Touch
Apple ha mantenuto la promessa e ha chiuso una falla che pone rischi per la sicurezza per i clienti iOS rilasciando due aggiornamenti software separati per gli utenti GSM e CDMA di iPhone e iPad, così come gli utilizzatori di iPod touch. iOS 4.3.4 e iOS 4.2.9 correggono una vulnerabilità di sicurezza associata alla visualizzazione di file PDF maligni.
La visualizzazione di un file PDF pericoloso può causare la chiusura improvvisa dell'applicazione o l'esecuzione di codice arbitrario. iOS 4.3.4 ha lo scopo ben preciso di risolvere la falla relativa alla gestione dei PDF in Safari che ha permesso l’aggiornamento del tool JailbreakMe per effettuare il jailbreak dei device iOS anche su iPad 2.
Gli utenti che hanno effettuato il jailbreak non dovrebbero aggiornamento se non vogliono correre il rischio di rimanere senza Cydia, anche se una guida è disponibile qui. Apple parla più in generale sul contenuto dell'aggiornamento di sicurezza software per iPhone iOS 4.2.9 / 4.3.4.
Questi due articoli della knowledge base rivelano che più patch aggiornamenti di Apple iOS vanno a tappare tre bug nell'ultima versione del firmware per i dispositivi iPhone, iPad e iPod touch. In realtà ci sono due modi per provocare la chiusura inattesa delle applicazioni o l'esecuzione arbitraria di codice mediante la visualizzazione di un file PDF pericoloso.
La porta è aperta da un buffer overflow nella gestione di FreeType di file di font TrueType, come così come un problema di signedness nella gestione FreeType di font Type 1. Un terzo bug che colpisce IOMobileFrameBuffer è presente su IOS 4.2.5 tramite 4.2.8 per iPhone 4 (modello CDMA), nonché per iOS 3.0 alla 4.3.3 per iPhone 3G e iPhone 4 (modello GSM), iOS da 3.1 a 4.3.3 per iPod touch (3a generazione) e versioni successive, iOS 3.2 attraverso 4.3.3 per iPad.
Un problema di conversione di tipo non valido esiste nell'uso primitivo di IOMobileFrameBuffer queueing (coda), che può consentire l'esecuzione di codice dannoso all'utente per ottenere i privilegi di sistema", spiega il testo del documento. Questo è un difetto che gli utenti jailbroken non possono attualmente patchare. Per aggiornare recatevi su iTunes, collegate il dispositivo e premete il tab “Aggiorna”.
George Hotz, l'hacker di iPhone e PS3 adesso lavora in Facebook
George Hotz, l'hacker che ha creato il software hack per il jailbreak di iPhone e in seguito fu citato in giudizio da Sony per l'hacking nella sua console Playstation 3, ha un lavoro nuovo e legittimo. Secondo il sito web Techunwrapped.com, Hotz conosciuto anche con il suo alias hacker GeoHot, ha iniziato a lavorare al servizio di social networking Facebook a maggio e ha ufficialmente annunciato la sua nuova aoccupazione ai suoi amici su Facebook all'inizio di questo mese. Non c'è nessuna parola su che tipo di posizione Hotz ha assunto lavorando a Facebook. A 21 anni Hotz è stato il primo ha guadagnarsi la fama nel mondo degli hacker nel 2009 con la creazione del software jailbreak per l'iPhone. Il suo lavoro ha permesso all'iPhone di essere utilizzato dagli altri carrier wireless diversi da AT & T. Più tardi ha annunciato che aveva intenzione di incidere la console di gioco Sony Playstation 3. Ha pubblicato la sua prima impresa per la PS3 nei primi mesi del 2010.
All'inizio del 2011 ha pubblicato le chiavi di radice per la PS3. Ciò ha permesso a Sony di presentare una querela contro Hotz ed altri per vari motivi tra cui frodi informatiche, violazione del copyright e altri oneri. Nel mese di aprile è stato annunciato che Sony e Hotz avevano raggiunto un accordo che, tra le altre cose, vieta adesso a Hotz di fare mai più hacking su ogni prodotto Sony. Se Hotz ha scelto di rompere tale accordo sarebbe stato multato per 10.000 dollari da parte di Sony per ogni violazione e fino a 250.000 dollari. Durante la lotta legale tra Sony e Hotz, il gruppo di hacker Anonymous hanno creato un attacco dos sui server di Sony Playstation all'inizio del 2011, come gesto di sostegno al caso di Hotz. Dopo l'accordo è stato annunciato che il Playstation Network aveva sofferto di un attacco informatico che ha costretto Sony a chiudere il servizio per diverse settimane. Sony ha accusato Anonymous degli attacchi, ma il gruppo di hacker ha negato il suo coinvolgimento.
iOS, bastano 6 minuti per rubare tutte le password di iPhone e iPad
Ricercatori del Fraunhofer Institute Secure Information Technology (Fraunhofer SIT) hanno dimostrato che un malintenzionato, entrato in possesso (fisicamente) del terminale o di un altro prodotto iOS, può attaccare il sistema di gestione delle password (keychain), mettendo a serio rischio anche tutte le password che si utilizzano normalmente nelle proprie attività online con accesso da mobile. Tutto ciò senza intervenire per scoprire o “forzare” il codice PIN del dispositivo mobile. La cosa è resa possibile da una complessa procedura di crack che, nelle mani di un esperto, può aprire completamente i segreti dello smartphone, ivi comprese tutte le password ivi celate.
La procedura è descritta in un documento e dimostrata in un apposito video dimostrativo. Nel video i ricercatori hanno eseguito anzitutto il jailbreak dell'iPhone, poi creano una connessione sicura SSH sul telefono che consente al software di funzionare sul terminale. Il terzo passo è copiare uno script di accesso al keychain sul dispositivo. Lo script usa le funzioni del sistema già nel telefono per accedere alle voci di keychan e, infine, svela i dettagli dell'account al malintenzionato. Secondo i ricercatori l'attacco ha successo perché la chiave crittografica sui dispositivi iOS è indipendente dal passcode. Usando l'attacco i ricercatori sono stati in grado di accedere e decodificare le password tra cui quelle della Mail di Google, Exchange, LDPA, voicemail, le password VPN, Wi-Fi e altre ancora.
In appena 6 minuti, infatti, l’iPhone è stato aperto e le password contenute son divenute disponibili in chiaro. Ciò che l’istituto intende dimostrare è come la falsa credenza per cui lo smarrimento del device non ne metta a rischio i contenuti va sfatata completamente. È opportuno dire comunque che la procedura, sebbene eseguita in pochi passaggi e in pochissimo tempo, non è certo alla portata di tutti. Se avete perso il vostro iPhone (o iPod touch/iPad) e non avete la possibilità di fare un ripristino in remoto, sperate solo che la persona che lo trovi non sia un hacker in gamba. Chi perde un dispositivo iOS dovrebbe cambiare tutte le password immagazzinate. L'operazione dovrebbe essere fatta anche per gli account non memorizzati sul dispositivo ma che potrebbero avere password uguali o simili.
Apple, iOS 4.1 disponibile e nuovo jailbreak pronto all'esecuzione
Apple ha messo a disposizione dei possessori di iPhone e iPod Touch l'aggiornamento 4.1 per iOS. Anticipato la scorsa settimana da Steve Jobs, il nuovo iOS 4.1 si occupa di risolvere alcuni problemi e d'introdurre alcune novità. Il nuovo aggiornamento riguarda iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4, iPod Touch (dalla seconda generazione in poi), e varia tra 300 e 600 MB a seconda del dispositivo interessato. L'obiettivo degli sviluppatori era quello di migliorare le prestazioni e la stabilità di tutti i componenti della famiglia iPhone, in particolare di quelli più datati che ultimamente manifestavano alcuni decrementi nel livello generale delle performances. La piattaforma iOs 4.1 presenta le correzioni di alcuni bug rilevati, ma non mancano neanche funzionalità aggiuntive come per esempio il supporto per la visualizzazione dei video in streaming su YouTube e trasmessi in alta definizione.
Per gli amanti delle foto Apple ha inserito l'HDR (High Dynamic Range) su iPhone 4, una tecnologia che permette di ottenere scatti con una resa finale migliore. Il dispositivo scatta tre foto separate in rapida successione, con livelli differenti d'esposizione. Le immagini sono poi miscelate mediante complessi algoritmi per ottenere una singola immagine finale di maggiore qualità. Inoltre, i possessori di un iPhone 4 potranno ora utilizzare un sensore di prossimità molto più sensibile e approfittare dei miglioramenti apportati al player audio e al sistema di gestione per la connettività in Bluetooth. A livello di funzionalità l'aggiornamento reintroduce il test di campo per verificare quanto effettivamente sia potente il segnale che raggiunge il proprio dispositivo. Di seguito un video realizzato dal sito Lifehacker che mette a confronto due dispositivi con iOS 4.0 e iOS 4.1:
L'update è stato accolto favorevolmente dagli addetti ai lavori, per la gioia di Apple, anche se l'entusiasmo è stato fermato da una notizia riguardante il Jailbreaking. Se l'ultimo update di iOS aveva definitivamente risolto i bug che permettevano lo "sblocco" dei device con la mela, ora gli hacker potranno far "liberare" i nuovi iPhone 4, iPod Touch e iPad utilizzando una vulnerabilità legata a un componente hardware degli stessi. Ad averla trovata è stato pod2g: la falla si troverebbe nel bootRom dei dispositivi prodotti da Cupertino. Tale componente non è riscrivibile, dunque Apple non potrà tappare la falla con un update. Gli hacker potranno sfruttare il baco di cui sopra per sbloccare il proprio device iOS via software. Per correggerla Apple non potrà fare altro che intervenire sui modelli ora in produzione modificando il pezzo interessato, mentre non potrà intervenire direttamente su quelli già in circolazione.
JailbreakMe 2.0, il software per crackare iPhone 4 della Mela
A una settimana dalla decisione del Congresso degli Stati Uniti, è già disponibile su internet la funzione che permette di ‘craccare’ i dispositivi Apple consentendo di accedere a portali diversi dall’App Store e di installare applicazioni non autorizzate dalla Mela. Si tratta di ‘JailbreakMe 2.0′, che funziona con qualsiasi terminale dotato di sistema operativo iOS, inclusi tutti gli iPhone, tra i quali anche l’ultimo modello, l’iPod Touch e l’iPad.
Per il tablet devono, però, essere ancora risolte alcune incompatibilità con una delle versioni di iOS. La nuova procedura per il jailbreaking non necessita né di un MAC né di un PC: è sufficiente, infatti, aprire il browser Safari di default sui dispositivi mobili made in Cupertino, puntare verso il sito web www.jailbreakme.com, attendere che compaia il messaggio «slide to jailbreak» e attivare il procedimento nella stessa maniera con cui si sbloccano gli iPhone in standby.
Pochi minuti, e i device mobili di Apple sono liberi da tutti i paletti fissati da Steve Jobs e compagnia, con tanto di Cydia installato. Il team che ha lanciato JailbreakMe ha annunciato che è in arrivo anche una versione per lo ’sblocco operatore’ che funzionerà allo stesso modo.
Secondo quanto recentemente stabilito dalla nuova regolamentazione del Copyright Office of the U.S. Library of Congress, i dispositivi Apple possono essere infatti utilizzati anche con altri operatori, e non soltanto con quello che ne detiene l’esclusiva di vendita. Ciò nonostante, chi volesse sbloccare un iPhone deve comunque stare attento al software che scarica per quest’operazione, perché ha preso una campagna di diffusione di malware dopo l’annuncio che negli Stati Uniti il jailbreaking dell’iPhone non è più illegale.
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