Tiscali lancia istella, il nuovo motore di ricerca per la cultura italiana


Tiscali lancia istella (www.istella.it), il motore di ricerca per l'archiviazione, la ricerca e la condivisione di archivi e contenuti grazie alla partecipazione di utenti, istituzioni e imprese. Lo ha annunciato oggi il presidente e ad della società, Renato Soru, e il mercato ha recepito la novità con entusiasmo: il titolo a Piazza Affari segna un balzo del 5,75% a 0,0423 euro, dopo un picco a 0,0431 euro. 

"Oggi muoviamo i primi passi con un servizio alternativo e complementare a Google", ha detto il presidente durante la presentazione della nuova iniziativa, spiegando che istella è una search che può essere replicata in altri Paesi e seguire gli esempi di Russia e Repubblica Ceca, dove i motori di ricerca principali sono altri e non Google. Con questa novità Soru vuole presentare l'Italia dal punto di vista degli italiani, tramite la loro sensibilità e non tramite gli algoritmi di Google. 

"Ritengo che istella possa diventare il motore di ricerca più completo e accurato della cultura italiana e non solo, e che possa anche rappresentare un modello esportabile all'estero", ha puntualizzato. L'obiettivo del nuovo motore di ricerca è infatti quello di sistematizzare e diffondere il patrimonio culturale nazionale, ma non solo. Sono inoltre indicizzati con particolare cura i domini italiani, oltre che naturalmente i maggiori internazionali, per un totale, a oggi, di oltre 3 milioni di domini e 3 miliardi di pagine. 

Ogni utente, ha spiegato ancora il patron di Tiscali, non viene catalogato e le ricerche che saranno effettuate nel motore di ricerca istella daranno a tutti la stessa risposta, che è oggettiva e non personalizzata. Il progetto presentato oggi è costato 15 anni di investimenti: secondo quanto riferito da Soru si è trattato di qualche decina di milione di euro. Istella fornisce inoltre la possibilità di caricare documenti, immagini, video e audio di interesse comune, senza alcun costo, rendendoli immediatamente disponibili in rete. 

Attraverso la propria pagina personale, gli utenti possono effettuare la pubblicazione dei propri contenuti, che saranno indicizzati dal motore per essere facilmente ricercati in rete. Inoltre, l'opportunità di accedere a contenuti e archivi di altissimo valore e difficilmente reperibili sul web sarà resa possibile grazie alla collaborazione di istituzioni, aziende, fondazioni, associazioni. "Ci stiamo preparando per fare parecchi accessi", ha sottolineato Soru, "circa 4 milioni di utenti unici al giorno. Crediamo che sia un ottimo servizio che migliorerà ancora e darà molte risposte agli utenti".


Fonte: Tiscali

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