Scienza, Cern conferma: la misteriosa particella è il Bosone di Higgs


Il bosone, la cui scoperta è stata annunciata a luglio al Cern di Ginevra sembra proprio essere quello teorizzato da Higgs. Lo hanno confermato nelle ultime ore i ricercatori degli esperimenti ATLAS e CMS , che hanno presentato i risultati delle analisi più recenti che indicano che il valore del momento angolare intrinseco di questa particella, lo spin, è in linea con quello previsto per un bosone di Higgs. Ma non basta. Ora occorrono ulteriori verifiche che richiederanno altri anni di studio. 

Nel frattempo, l'acceleratore di Ginevra è fermo per un lungo periodo di lavori, che permetteranno di raddoppiarne l’energia, in modo che quando riprenderà a funzionare, nel 2015, sia pronto a elargire nuove, sensazionali scoperte. Quelle finora già acquisite saranno intanto illustrate al pubblico giovedì 14 marzo all'Auditorium di Roma in una giornata dedicata alla divulgazione scientifica, organizzata dall'istituto nazionale di Fisica nucleare.

"Un bosone di Higgs, spiega a Televideo il direttore della ricerca del Cern, l'italiano Sergio Bertolucci, deve avere spin uguale a zero. Già al momento della scoperta si poteva escludere un valore eguale a uno, ma rimanevano aperte le possibilità che fosse zero o due. Le misure presentate oggi favoriscono grandemente il valore di zero, anche se rimane una probabilità del 3 per mille che lo spin sia 2. Molto presto anche questa piccola probabilità sarà resa ancora più trascurabile e allora si potrà togliere il 'simil' davanti al nome della particella.

"Abbiamo confermato la scoperta del bosone di Higgs, ma alcune anomalie nei parametri ci suggeriscono che forse c'e' qualcosa di piu'". Lo ha detto all'AGI Umberto Dosselli, vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). "Ci stiamo aggrappando con tutte le nostre forze all'idea che ci può essere anche dell'altro rispetto alla scoperta della particella prevista dal Modello Standard", ha aggiunto.

Intanto il 14 marzo all'Auditorium di Roma, saranno presentati per la prima volta al pubblico i protagonisti della scoperta (Fabiola Gianotti, coordinatrice internazionale dell'esperimento ATLAS dell'acceleratore LHC, Guido Tonelli, coordinatore emerito dell'esperimento CMS e Luciano Maiani, ex direttore generale del CERN) che racconteranno la loro grande avventura scientifica. A coordinare l’iniziativa sarà Marco Cattaneo, direttore del mensile Le Scienze. E' possibile prenotarsi all'evento qui: http://bit.ly/ZpaXJ8



Via: AGI

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