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Codacons: COVID-19 originato in laboratorio? Esposto alla Procura


Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.

Clarion, cresce esigenza di mobilità in città: sicurezza è una priorità


Nelle città è cresciuta la richiesta di sicurezza stradale. In un'epoca in cui la mobilità e i rispettivi utilizzi si stanno evolvendo a ritmi senza precedenti la sicurezza è diventata più che mai una priorità. A tal proposito, a preoccupare sono soprattutto i pericoli collegati ai nuovi mezzi di trasporto, come ad esempio gli scooter elettrici. È necessario riconsiderare la sicurezza stradale? Senza trascurare alcun mezzo di trasporto e immaginandone persino di nuovi, è arrivato il momento di investire sulle ultime tecnologie. Le città stanno iniziando a sembrare giungle che pullulano di nuovi marchingegni. È pertanto essenziale riorganizzarsi per ritrovare un livello soddisfacente di sicurezza.

Farmaci, MarkMonitor: molti siti web vendono pillole al dinitrofenolo


MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del brand online, ha scoperto un gran numero di siti che vendono la "pillola dimagrante" 2, 4-dinitrofenolo (Dnp). Di questo farmaco si è ampiamente parlato sui media nelle ultime settimane, definita come pillola killer, a seguito dei numerosi e tragici casi dove il Dnp era stato acquistato attraverso internet. L'Interpol ha successivamente emesso un'allerta per la salute mondiale sulla minaccia rappresentata da questo farmaco. La polizia internazionale, su richiesta della Francia, ha emesso un "allarme arancione" ai 190 paesi aderenti sulla circolazione globale del Dnp che viene distribuito su Internet.

Terremoto Nepal: un manager di Google tra le vittime delle valanga


Almeno un climber americano è tra i dieci o più morti dopo una valanga provocata da una scossa sull'Himalaya. Dan Fredinburg, un ingegnere di Google, è morto Sabato sul monte Everest nel corso di una valanga innescata dal terremoto di magnitudo 7,9 che ha colpito il Nepal poco prima di mezzogiorno e che ha fatto oltre millenovecento morti. La sorella Megan ha confermato la sua morte. Fredinburg, classe 1981, che era sull'Everest come parte del team del Jagged Globe, è morto a causa delle ferite alla testa riportate nella valanga, secondo la sorella di Fredinburg.

Addio Margherita Hack: non credo in aldilà, sempre pensato in aldiquà


E' di poco fa la notizia della morte di Margherita Hack, venuta a mancare la notte scorsa nel polo cardiologico dell'ospedale di Cattinara. L'astrofisica Margherita Hack è stata una delle menti più rappresentative del mondo scientifico e astronomico italiano. Nata a Firenze il 12 giugno del 1922 si laureò in Fisica nel 1945 con una tesi di astrofisica sulle Cefeidi, un particolare classe di stelle a luminosità variabile. 

Trasferitasi a Trieste, nel 1964 divenne docente di Astronomia nella locale università, rimanendo titolare della cattedra per quasi 30 anni: solo nel 1992 infatti, fu collocata fuori ruolo per sopraggiunti limiti di età. Margherita Hack è stata direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste nonché membro dell'Accademia nazionale dei lincei e prima donna italiana a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste, ha pubblicato inoltre numerosi libri e articoli su riviste di settore sulle origini e l'evoluzione dell'universo.

Particolarmente attiva anche in campo sociale e politico, vicina alla sinistra, Margherita Hack è stata più volte candidata sia alle amministrative sia alle Politiche e alle Europee ma tutte le volte che è stata eletta, ha preferito rinunciare al seggio per continuare a dedicarsi all'astronomia. Ha fatto molto discutere la sua posizione schietta sull'eutanasia. La scienziata, infatti, non ha mai fatto mistero di ritenere la dolce morte "un diritto dell'individuo", per sollevare dalla pena un uomo che soffre.

Atea convinta, Margherita Hack si è sempre detta possibilista sull'esistenza della vita extraterrestre, se non altro stando a un mero calcolo delle probabilità anche se, dal suo punto di vista, le enormi distanze tra stelle e galassie e l'impossibilità, allo stato dei fatti, di superare la velocità della luce renderebbero un contatto con una civiltà aliena praticamente impossibile.


La storia dell'universo secondo la tesi ad oggi più accreditata nella comunità scientifica si può far iniziare con un evento spiegato dalla "teoria del Big Bang", espressione questa coniata dallo scienziato George Gamow. Secondo tale teoria l'universo, durante la sua nascita, da un punto di infinita densità si sarebbe espanso autogenerandosi, fenomeno questo detto "Big Bang". 

Una delle prove a sostegno di questa ipotesi è la radiazione diffusa che ancora persiste dall'ipotetico inizio dell'universo. L'universo ha 13,82 miliardi di anni, secondo quanto mostra il primo ritratto dell'universo neonato ottenuto dal satellite dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Planck. Nessuna delle attuali teorie fisiche può descrivere correttamente cosa sia accaduto nell'era di Planck, che prende il nome dal fisico tedesco Max Planck.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato alla famiglia di Margherita Hack il seguente messaggio: "Apprendo con commozione la triste notizia della scomparsa di Margherita Hack, personalità di grande rilievo del mondo della cultura scientifica, che con i suoi studi e il suo impegno di docente ha costantemente servito e onorato l'Italia anche in campo internazionale".

"Ella ha rappresentato - continua Napolitano - nello stesso tempo un forte esempio di passione civile, lasciando una nobile impronta nel dibattito pubblico e nel dialogo con i cittadini. Partecipo con sinceri sentimenti di vicinanza al cordoglio di tutte le persone che l'hanno avuta cara". "Non credo all'aldilà, ho sempre pensato solo nell'aldiquà. Quando sarò morta le mie particelle, le mie molecole svolazzeranno nell'atmosfera terrestre", diceva la Hack intervistata da Alessandro Gatta per la "Vita in diretta".


Fonte: TMNews
Via: Fan Page
(Immagini tratte da "Il perché non lo so" di Sperling & Kupfer)

Musica, online su Roxy Bar Tv lungo speciale per ricordare Lucio Dalla


Un anno fa moriva Lucio Dalla, la sua data di nascita era diventata uno dei suoi maggiori successi: 4/3/1943. Il primo marzo del 2012, a tre giorni dal suo 69esimo compleanno, un infarto stroncò Lucio Dalla mentre era in tour in Svizzera. Bolognese di nascita, Dalla comincia come clarinettista dei Flippers: con lui anche il regista Pupi Avati che da subito ne riconosce il talento. Il suo debutto nel mondo della canzone avviene nel 1964 grazie a Gino Paoli che voleva fare di lui il primo cantante soul italiano.

Roxy Bar Tv, la web tv di Red Ronnie che trasmette al canale numero 8 della piattaforma Streamit Twww.tv, dedica oggi un lungo speciale a Lucio Dalla in occasione del primo anniversario dalla scomparsa. Dalle ore 9,30 di stamattina sino a stasera alle 23,30 Roxy Bar Tv trasmetterà immagini, video e interviste che vedono protagonista l'autore di 'Caruso', un toccante ritratto biografico costruito con materiale in gran parte inedito estrapolato dall’archivio personale di Red Ronnie. 



Dal commovente saluto musicale firmato da Iskra e Ricky Portera, rispettivamente corista e chitarrista di Dalla, al ricordo di Jovanotti che racconterà il suo rapporto di amicizia con il cantante, sino alle immagini toccanti del funerale con cui un’intera città, Bologna, ha salutato il cantautore nel giorno della sua scomparsa, Red Ronnie darà corpo e voce al ricordo della gente comune e dei tanti artisti che hanno lavorato con lui.

Nata nel 2007, Streamit Twww.tv è una tecnologia di brevetto italiano, che rappresenta una svolta nel panorama mondiale delle tv via internet. Un nuovo modello di tv interattiva: un aggregatore di canali tematici illimitati a diffusione mondiale, in qualità HD, ciascuno con un palinsesto unico ed esclusivo, sia in real time che on demand. Una tecnologia che segna il futuro della televisione, offrendo agli utenti di tutto il mondo un servizio gratuito, democratico e attento alla qualità di visione, accessibile da qualsiasi sistema, con qualsiasi connessione e da ogni parte del mondo.


Fonte: Streamit
Via: TMNews

Suicida Swartz creatore di Reddit e Rss, famiglia accusa giudici e Mit


Morto suicida a 26 anni, a New York, Aaron Swartz, il giovanissimo genio informatico che ad appena 14 anni fu co-autore del sistema Rss1.0. Attivista internet - scrive Wired - Swartz pubblicò una mole enorme di documenti pubblici, creò un social network e un sito per la campagna democratica, e fu parte del movimento che portò a bloccare la legge federale SOPA contro la pirateria informatica. Quando aveva 14 anni, Aaron ha contribuito a sviluppare lo standard RSS e  Python, egli fondò Infogami, che entrò a far parte di Reddit.

Ma più di ogni altra cosa Aaron era un programmatore con la coscienza: un hacker instancabile e di talento che ha riversato le sue energie in questioni come la neutralità della rete, la riforma del diritto d'autore e libertà di informazione. Tra le cause innumerevoli, ha lavorato con Larry Lessig in occasione del lancio di Creative Commons, ha architettato il catalogo pubblico gratuito Internet di libri, OpenLibrary.org, e nel 2010 ha fondato Demand Progress, un gruppo non-profit che ha contribuito a unità di base per l'opposizione di successo alla SOPA dello scorso anno.

Nel 2009 Swartz, attraverso uno script automatico, aveva scaricato il 20 per cento dei documenti presenti su PACER, il database del sistema giudiziario statunitense che all'epoca chiedeva 10 centesimi di dollaro per l'accesso a ciascun documento. Secondo diversi attivisti questi documenti dovevano essere liberamente accessibili, dal momento che erano stati finanziati con fondi pubblici. Dopo la pubblicazione online dell'archivio, l'FBI aveva avviato un'indagine contro di lui che poi decise di archiviare, continuando a tener d'occhio Swartz.

Swartz è stato accusato di 13 violazioni informatiche ed arrestato con l'accusa di aver prelevato oltre 4 milioni di articoli dall'archivio del Massachusets Institute of Technology (MIT). Secondo diversi osservatori della Rete, le accuse a Swartz aprivano numerosi interrogativi. Di fatto Swartz non sembrava aver hackerato nulla: semplicemente aveva prelevato i documenti previa registrazione di una regolare utenza. JSTOR e il MIT avevano tentato di impedirgli un download così massiccio e, come contromisura, Swartz aveva modificato gli indirizzi Ip e Mac dei computer che utilizzava. 

Come spiega Repubblica, abbastanza perché l'accusa ci vedesse un comportamento sospetto. Due giorni prima del suicidio, aveva comunicato di voler diffondere oltre 4,5 milioni di documenti JSTOR. Per aiutarlo a pagare le spese legali era stato creato un sito di raccolta fondi (free.aaronsw.com), e oggi la famiglia accusa l'intero sistema giudiziario: "La morte di Aaron non è semplicemente una tragedia personale. La sua morte è il prodotto di un sistema giudiziario criminale", accusano la famiglia e la fidanzata.

"Le decisioni del procuratore generale e del Mit hanno contribuito alla sua morte. Il procuratore generale lo ha accusato di un'incredibile sequenza di capi di imputazione che avrebbero potuto sfociare in oltre 30 anni di reclusione per un presunto crimine che non aveva vittime. E nel frattempo il Mit si è rifiutato di schierarsi al suo fianco".  Il processo era programmato il mese prossimo. Swartz rischiava anche una multa da 1 milione di dollari. Il corpo di Aaron Swartz è stato ritrovato nella sua casa di Brooklyn dalla polizia che ne ha dichiarato la morte per suicidio.
                                   

Fonte: Wired
Via: La Repubblica
Foto:  © Flickr/ Peretz Partensky

Addio a Rita Levi Montalcini: Nobel per la medicina '86, aveva 103 anni



E' morta oggi nella sua casa di Roma Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina nel 1986. Nominata senatrice a vita nel 2001 dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, aveva 103 anni. Nata a Torino nel 1909, si è laureata in Medicina all'Istituto di Anatomia umana della stessa Università. Fin dai primi anni universitari si dedica agli studi sul sistema nervoso.

Fantascienza: morto Gerry Anderson, creatore di Ufo e Spazio 1999


E' morto all'età di 83 anni Gerry Anderson, il geniale pioniere della fantascienza britannica, creatore di serie tv da cult come Ufo, Spazio 1999 e ancora prima i Thunderbirds, celebre per aver inventato la tecnica di animazione basata in parte sull'elettromeccanica chiamata Supermarionation, applicata a modellini in scala ed alle classiche marionette. Serie divenute celebri e realizzate tutte con la seconda moglie Sylvia.

Anderson soffriva di Alzheimer dal 2010 e la sua salute si era deteriorata negli ultimi sei mesi, ha riferito il figlio Jamie. Gerry Anderson iniziò la sua carriera come fotografo, ma nel dopoguerra, cominciò a sviluppare un interesse per il cinema.  Le tre serie - tutte realizzate non con un budget ad alto costo all'americana ma basate su innovazione e ottime sceneggiature - ebbero un enorme successo di pubblico in tutto il mondo. 



Anche in Italia dove vennero acquistate anche dalla Rai, che co-produsse Spazio 1999 con la stessa ITC di Gerry and Sylvia Andreson. La prima serie Thunderbirds fu trasmessa dal 1965 al 1966; Ufo dal 1970 al 1971 e l'ultima Spazio 1999 dal 1975 al 1977 . Thunderbirds raccontava le avventura di un'organizzazione di salvataggio internazionale dotata di mezzi avveniristici (International Rescue) basata nel 2026, oltre 60 anni nel futuro.

Ufo, realizzata con attori umani, tra cui il capo, il carismatico colonnello Ed Straker (Ed Bishop), al comando della Shado (Supreme Headquarters Alien Defence Organisation). Si trattava di una organizzazione segreta per combattere l'invasione aliena che tentavano di penetrare le difese terrestri a bordo di iconici dischi volanti e che venivano abbattuti nello spaio dagli intercettori partiti dalla base di Shado sulla Luna, o se entrati in atmosfera da un jet lanciato da un sottomarino.



La casa cinematografica che costituisce la copertura di Shado sfrutta un vero set cinematografico, quello di Pinewood (utilizzato in passato anche dalla Metro Goldwyn Mayer, ed in tutte le produzioni di 007), il che costituì un buon espediente per risparmiare sui costi di produzione della serie. Gli interni furono invece filmati a Borehamwood. La natura e l'origine degli alieni resta un mistero.

Spazio 1999, con star del calibro di Martin Landau, iniziava il 20 settembre quando per una serie di reazione a catena i depositi di scorie delle centrali nucleari della terra (una avveniristica soluzione al problema degli stoccaggi) esplodono. La deflagrazione fa staccare il satellite dalla sua orbita e lo trasforma in un astronave che farà solcare gli spazi profondi agli uomini di base luna



La produzione degli effetti speciali fu molto accurata per l'epoca , utilizzando soluzioni di alto livello nella progettazione delle Aquile e l'arredamento futuristico degli interni. Il direttore degli effetti speciali Brian Johnson e buona parte del suo team, avevano già collaborato in 2001 Odissea nello spazio e continuarono per i film Alien e L'Impero colpisce ancora. Le astronavi ed i veicoli erano modelli in scala realizzati con grande accuratezza e della migliore fattura.

Via: Rai News24

È morto Bill Moggridge, inventore nel 1979 del design del primo notebook


E' morto Bill Moggridge, l'inventore del design moderno dei computer portatili. Nel 1979 creò il primo laptop che si chiudeva a libro, chiamato GRiD Compass 1101. Secondo molti, il GRiD Compass 1101 è stato il primo laptop al mondo ed ebbe un successo tale che venne addirittura utilizzato dalla Nasa. Sistema operativo proprietario, display 320x240, aveva un processore Intel 8086, una memoria interna da 340Kb e un modem per connettersi da 1,2Kbps.

Morto a 82 anni Neil Armstrong, primo uomo a mettere piede sulla Luna


E' morto Neil Armstrong, il primo uomo arrivato sulla Luna. Nato a Wapakoneta, Ohio, il 5 agosto 1930, l'astronauta americano aveva da poco compiuto 82 anni. Il comandante della missione Apollo 11, secondo quanto reso noto dalla famiglia, è morto per ''complicazioni post operatorie'' in seguito ad un intervento di by-pass coronarico a cui si era sottoposto all'inizio del mese.

Farmaco killer: eBay annuncia blocco vendite del sorbitolo nel mondo


Il più grande sito di compravendite on line, dopo il caso della donna morta a Barletta per aver assunto del sorbitolo acquistato proprio su eBay, ha bloccato le vendite del farmaco in tutto il mondo. Lo ha annunciato con un comunicato: "eBay è profondamente addolorata da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo - si legge - Ci sentiamo vicini alla famiglia della vittima. Le indagini sono in corso e quindi non possiamo commentare sul caso. 

L’azienda sta cooperando con le autorità locali e internazionali ed è impegnata a fornire tutto il supporto necessario affinché sia fatta chiarezza sulla vicenda". "Il sorbitolo è un sostituto dello zucchero molto diffuso e una sostanza legalmente vendibile, sia online che attraverso canali di vendita tradizionali si legge ancora - Detto questo, come precauzione, eBay ha immediatamente cancellato tutte le vendite di sorbitolo, che resteranno interdette fino a ulteriori chiarimenti".

Intanto si è tenuta stamane la riunione operativa alla Procura di Trani tra gli investigatori che stanno accertando le cause della morte della donna di 29 anni. Gli inquirenti stanno cercando di capire se il sorbitolo somministrato fosse stato adulterato o se avesse subito qualche contaminazione. I controlli si stanno svolgendo in tutta Europa perché il sorbitolo sotto accusa è stato venduto via internet in altri Paesi della comunità europea. 

Il caso della donna morta dopo aver assunto un farmaco acquistato online dimostra che sui medicinali comperati illegalmente su Internet occorre "un giro di vite. Non basta procedere a sequestri delle sostanze contraffatte. Gli acquisti via web di prodotti che richiederebbero ricetta medica, infatti, stanno registrando un boom nelle vendite". Per questo il Codacons chiede, in una nota, di oscurare i siti Internet che consentono queste vendite illegali con la stessa procedura seguita per i siti pedopornografici.

Quanto accaduto "richiede un potenziamento della vigilanza e del controllo", ha affermato il ministro della Salute, Renato Balduzzi. La vicenda allarma ancora di più "perché risulta - ha ricordato il ministro - che anche l'ambulatorio dove il farmaco è stato assunto, non fosse autorizzato". 

Dalle notizie finora disponibili, dunque, tutto si è svolto in "un circuito parallelo al sistema sanitario nazionale, che quindi in qualche misura richiede un potenziamento della vigilanza e del controllo". Infatti "è chiaro che tutto quanto fuoriesce dal circuito normale della dispensazione del farmaco va attentamente monitorato". In merito alla vicenda pugliese, Balduzzi confida che "sia la Regione sia le autorità inquirenti possano fare luce su questo episodio". In generale, il consiglio ai cittadini che assumono medicinali e' di "fare molta attenzione", specie alle insidie del web.

Via: Adnkronos

Grammy Awards 2012: musica e Web ricordano Whitney Houston


Alla vigilia dei Grammy Awards, il mondo della musica deve dire addio a Whitney Houston. La cantante e attrice americana è morta all'età di 48 anni. La scaletta dei Grammy Awards è stata modificata per dare spazio al ricordo di una personalità tanto bella quanto fragile. La Houston si preparava al ritorno sul grande schermo con la nuova versione di "Sparkle", suo primo lavoro cinematografico dopo "Uno sguardo dal cielo" nel 1996. 

Una delle piu' potenti e talentuose interpreti di tutti i tempi amata e venerata da milioni di fan, per anni stella delle industrie discografiche, 170 milioni di dischi venduti, dopo un matrimonio fallito con Bobby Brown (1992-2006), l'ingresso in una clinica per disintossicarsi: la sua vita e' stata segnata dalle droghe a cui si era lasciata andare, oltre al consumo smodato di psicofarmaci. 

La sua carriera ha avuto il suo apice tra gli anni '80 e '90. Sul grande schermo si ricorda soprattutto per il film "The Bodyguard", con Kevin Kostner. Ha vinto 6 Grammy Awards e 22 American Musica Awards (un record assoluto) e la rivista Rolling Stones la inseri' nella lista dei 100 piu' grandi cantanti di tutti i tempi. Nel 2002 fu coinvolta in una causa legale con il padre e manager John Houston, che le aveva fatto causa per 100 milioni di dollari: la sentenza, a favore della cantante, arrivo' nel 2004, un anno dopo la morte del padre. 

E il Web ricorda Whitney Houston e la sua indimenticabile voce. Si moltiplicano i messaggi su Facebook delle star della musica, i messaggi su Twitter, i post su Youtube che accompagnano le sue esibizioni: dagli anni d'oro in cui appariva invincibile e in perfetta forma, a quelli della decadenza in cui Whitney appare visibilmente consumata da alcol e droghe. I fan continuano a pubblicare tantissimi video delle più celebri canzoni di Whitney.



Via: AGI

Steve Jobs non ce l'ha fatta, scompare un genio del terzo millennio


Il co-fondatore di Apple Inc ed ex CEO Steve Jobs, annoverato tra i più grandi amministratori delegati americani della sua generazione, è morto all'età di 56 anni, dopo una battaglia durata anni contro il cancro e altamente pubblica. La morte è stata annunciata Mercoledì da Apple in un comunicato.

L'icona della Silicon Valley che ha dato al mondo l'iPod e l'iPhone si è dimesso da amministratore delegato della più grande società tecnologica del mondo nel mese di agosto, consegnando le redini all'attuale amministratore delegato Tim Cook. Jobs era stato colpito nel 2004 da una forma rara di cancro al pancreas dalla quale si era ripreso. I segni di una nuova malattia si manifestarono dopo quattro anni.

"Genialità di Steve, la passione e l'energia sono stati la fonte di innumerevoli innovazioni che arricchiscono e migliorano tutte le nostre vite. Il mondo è incommensurabilmente migliore a causa di Steve", ha detto Apple in un comunicato che annuncia la scomparsa di Jobs. "Il suo più grande amore era per la moglie Laurene e la famiglia. I nostri cuori vanno a loro e a tutti coloro che sono stati toccati dalle sue straordinarie doti", conclude il comunicato.

Sul sito di Apple è stata dedicata una pagina a Jobs: "Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano. Quelli di noi che sono stati fortunati abbastanza per poter lavorare con Steve, hanno person un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia dietro sè ua compagnia che solamente lui aveva creato e il suo spirito sarà sempre quello fondatore di Apple". 

L'ultima apparizione in pubblico risale al 7 giugno: Jobs si era presentato a San Francisco per lanciare iCloud. Steven Paul Jobs nasce il 24 febbraio 1955 a Green Bay, California. Adottato da Paul e Clara Jobs, della Santa Clara Valley, sempre in California, qui si diploma a 17 anni (1972) alla Homestead High School di Cupertino.

Nel 1974, coinvolge il suo ex compagno di liceo Steve Wozniak nella fondazione di Apple Computer, con la quale muovono i primi passi verso la fama nel mondo dell'informatica, anche grazie ai loro modelli di microcomputer particolarmente avanzati e stabili, Apple II e Apple Macintosh. Sotto la sua guida Apple, che vent'anni fa sembrava a rischio di estinzione, è diventata la prima azienda hi-tech del mondo in valore di Borsa, davanti a Google e Microsoft.