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LulzSec, arrestato secondo hacker accusato di violazione a Sony Pictures


L'Fbi ha arrestato un secondo presunto membro del gruppo di hacker LulzSec sospettato di hacking nei sistemi informatici della rete Sony Pictures Entertainment. Raynaldo Rivera, 20 anni, di Tempe, in Arizona, si è arreso alle autorità statunitensi a Phoenix sei giorni dopo che un gran giurì federale di Los Angeles ha restituito un atto d'accusa accusandolo di cospirazione e violazione non autorizzato di un computer protetto. Se condannato, Rivera rischia fino a 15 anni di carcere, ha detto un procuratore.

Nell'atto di accusa Rivera, che sul profilo Facebook si descrive come "Im just your common computer geek", viene accusato di aver sottratto informazioni dai computer dei sistemi di Sony Pictures nel maggio e giugno 2011 con un attacco SQL injection contro lo studio del sito web, una tecnica comunemente utilizzata dagli hacker. L'accusa ha detto che Rivera, ha poi ha aiutato a caricare le informazioni riservate sul sito LulzSec e ha annunciato l'intrusione attraverso account Twitter del gruppo di hacker.

Mentre Rivera è stato il solo soggetto indicato nell'atto di accusa, l'Fbi ha detto che i suoi co-cospiratori includono Cody Kretsinger, 24 anni, il quale ha confessato di essere un membro di LulzSec e si è dichiarato colpevole nel mese di aprile per accuse federali derivanti dal suo ruolo nell'attacco Sony. A seguito della violazione, LulzSec ha pubblicato nomi, date di nascita, indirizzi, email, numeri di telefono e le password di migliaia di persone che si erano iscritti ai concorsi promossi da Sony, e pubblicamente si è vantato delle sue imprese.

"Da una singola iniezione si accede a TUTTO", hanno detto gli hacker in una dichiarazione al momento. "Perché avete messo tanta fiducia in una società che permette di aprirsi a questi semplici attacchi?". Le autorità hanno detto che la violazione di Sony in ultima analisi, è costata alla società più di 600.000 dollari. LulzSec, un gruppo clandestino noto anche come Lulz Security, è un ramo del collettivo di hacker Anonymous che ha effettuato incursioni informatiche in diversi siti web governativi e del settore privato.

L'ultima accusa dice che Rivera, si faceva chiamare con i nickname "neuron", "royal" e "wildicv" ed è sospettato di aver utilizzato un server proxy, nel tentativo di nascondere il suo indirizzo IP per evitare il rilevamento. Un pirata informatico britannico, Ryan Cleary, 20 anni, è stato incriminato da un gran giurì federale nel mese di giugno per accuse relative agli attacchi LulzSec a più aziende, tra cui Sony Pictures. La condanna di Kretsinger, che si è dichiarato colpevole per gli stessi due capi d'imputazione che incombono attualmente su Rivera, è prevista il 25 ottobre.


Fonte: Reuters
Via: Sophos

McAfee Social Protection, app per proteggere le foto degli utenti Facebook


Un nuovo software gratuito disponibile online in versione beta promette di proteggere le foto degli utenti di Facebook da un utilizzo indesiderato. McAfee ha annunciato la disponibilità di una versione beta scaricabile gratuitamente di Social Protection. Si tratta di un plug-in per i browser più diffusi, realizzato dalla società di sicurezza McAfee, che consente di scegliere quali amici possono avere accesso alle proprie foto e rende sfocate le immagini a chiunque altro. L’applicazione, inoltre, disattiva le funzioni di salvataggio e download.

Una volta che gli amici selezionati avranno installato la app, potranno vedere le immagini "in chiaro", creando un secondo livello di sicurezza. Solo gli amici autorizzati potranno vedere le foto, ma anche loro non saranno in grado di condividerle, copiarle, stamparle o catturarne lo screenshot, mentre chi non è stato autorizzato non potrà nemmeno visualizzarle. L’applicazione è disponibile per i browser più diffusi, come Internet Explorer 8 o superiore e Firefox 8 o superiore - il browser di Mozilla recentemente aggiornato alla versione 15.


Gli utenti possono quindi condividere le proprie foto senza preoccuparsi che facciano il giro del web o che vengano caricate su qualche sito da qualcun altro. "Man mano che gli utenti espongono online, in modo sempre maggiore, la propria vita pubblicando le proprie foto su Facebook, diventano sempre più vulnerabili alla violazione della privacy dovuta alla scarsa possibilità di controllare completamente dove vanno a finire le loro foto" commenta in una nota Brian Foster, senior vice president del consumer product management di McAfee.

"McAfee Social Protection è un'ulteriore riprova del nostro impegno per la salvaguardia della sicurezza dei dati e dell'identità online" aggiunge. McAfee Social Protection impedisce a chiunque di catturare uno screenshot delle proprie immagini: utilizzando la funzione "stampa schermo", infatti, si cattura solo uno spazio vuoto. McAfee per la protezione sociale Beta non è al momento disponibile per esegue Chrome 21 su Windows 7. È possibile però accedere alla pagina dell'applicazione da un altro computer o da quello attualmente in uso attraverso un'altro browser.


Via: La Stampa

Attentato a Brindisi: su Internet rabbia e sconcerto del popolo della Rete


E' una giornata di rabbia e dolore sul web. Lo si capisce subito su Twitter quando nei temi di tendenza (TT) entrano quasi subito #brindisi e gli hashtag con i nomi di Melissa Bassi, la 16enne morta, e quello di Veronica Capodieci, che lotta tra la vita e la morte. Come scrive l'Adnkronos: "Oggi non c'è posto per le discussioni del giorno dopo sui programmi tv. Tutti, ragazzi e genitori, riversano sul web la propria rabbia per l'attentato davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi".

Su Facebook in tanti lasciano un messaggio sul profilo di Melissa. "Ciao Melissa rip e scusaci tutti x non averti protetta...se non saremo noi i primii a cambiare, 'loro' saranno sempre i + forti...". Decine poi le pagine create per ricordare la giovanissima vittima. Migliaia i tweet su #brindisi. I media rilanciano gli aggiornamenti. I politici esprimono il proprio cordoglio. Ma è il popolo della Rete a riversare tutto lo sdegno su quanto è successo. C'è chi invoca giustizia.


Ma soprattutto, in particolare fra le ragazzine coetanee di Melissa e Veronica, c'è lo sconcerto di chi pensa a quanto sia assurdo morire così davanti a scuola, e che un simile evento sarebbe potuto accadere a chiunque, anche a loro. Con il passare delle ore c'è anche chi organizza e rilancia iniziative di solidarietà con le vittime. A Brindisi gli studenti hanno deciso di scendere in piazza alle 18 e hanno lanciato un appello a manifestare alla stessa ora in tutte le città d'Italia.

Appello subito raccolto da molte città, a partire da Roma dove è previsto l'appuntamento a piazza del Pantheon. Quanto alla matrice del gesto, si è parlato fin da subito di un atto mafioso, anche se inedito per le sue modalità di attuazione sul territorio pugliese, che non a caso sarebbe stato realizzato nei giorni della commemorazione del ventennale della strage di Capaci. Ma non è detto che si tratti di un episodio di criminalità organizzata.

Foto: Facebook

Facebook quota 901 milioni utenti attivi al mese, ciascuno vale 1,21 $



Facebook ha depositato la quarta documentazione alla SEC in vista dell’ingresso nellla borsa di New York, inserendovi nuove informazioni sullo stato della piattaforma. Ad oggi, il sito conta 901 milioni di utenti attivi al mese, di cui 500 milioni vi accedono attraverso dispositivi mobile. Ogni utente ha fatto guadagnare a Facebook in media tra 4,69 ed i 4,81 dollari nel corso del 1° trimestre 2012, conclusosi con un totale pari a 1.058 milioni di dollari di ricavi. Facebook ha avuto un reddito operativo di 381 milioni dollari e un utile netto di 205 milioni dollari.

Facebook espande Download Your Information, maggiori dati scaricabili


Facebook ha aggiornato il suo servizio che permette di scaricare le proprie informazioni che risiedono sul social network. Download Your Information è stato introdotto nel mese di ottobre 2010, ed ha permesso agli utenti di scaricare un archivio della loro storia su Facebook e dei contenuti che hanno condiviso, tra cui foto, post, messaggi, amici, e conversazioni in chat. 

Facebook ha annunciato un ampliamento di tale elenco con un post sulla sua pagina Facebook e Privacy, dicendo che i nomi precedenti, richieste di amicizia avviati dall'utente, indirizzi Internet protocol utilizzati per accedere al social network, e altre categorie di informazioni stanno per essere aggiunti. L'annuncio dice:

"A partire da oggi, è possibile scaricare un archivio espanso della vostra Timeline di Facebook. La prima volta nel 2010, Download Information consente di ottenere una copia di quello che avete condiviso su Facebook, ad esempio foto, messaggi, una lista di amici e conversazioni di chat". 

"Ora è possibile accedere a ulteriori categorie di informazioni, tra cui nomi precedenti, richieste d'amicizia che avete fatto e gli indirizzi IP dai quali vi siete loggati. Questa caratteristica sarà a rotazione diffusa gradualmente a tutti gli utenti e più categorie di informazioni saranno disponibili per il download in futuro. Il download delle informazioni è disponibile da Impostazioni dell'Account di Facebook."

Download Your Information è disponibile presso Impostazioni Account del proprio profilo. Quando si scaricano le informazioni, Facebook chiede di confermare l'identità prima di poter completare il processo. Invierà un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica registrato nell'account per assicurarsi che il processo sia stato avviato dall'utente interessato. 

Quando si riceve l'e-mail, bisognerà reinserire la propria password. Se si usa un computer pubblico o uno da cui non si accede spesso potrebbe anche venire chiesto di identificare alcuni dei propri amici in una serie di foto o di risolvere un captcha tramite SMS. Potete inoltre scaricare un archivio esteso per scoprire di più sulla cronologia del proprio account.

MyRobots.com, il primo social network dedicato ai robot umanoidi


E' nato il primo social network per robot, si chiama MyRobots.com e permettera' ai robot, comunicando l'un l'altro di ''crescere'' e divenire piu' intelligenti. Secondo quanto riferisce il magazine britannico News Scientist, MyRobots.com e' l'analogo di Facebook per robot e oggetti eletrtonici smart. Lanciato dall'equipe di Carlos Asmat di Montreal, e' gratuito proprio come Facebook e per ora e' previsto che vi si iscrivano alcuni robot umanoidi Nao, che sono dei piccoli 'robot bambino' alti 50 cm. 

Ma il social network e' aperto a tutti, i robot si intende, anche alle aspirapolvere robot che sono gia' acquistabili in tutto il mondo. In realta' non e' nuova l''amicizia' tra robot e social network, e' di qualche anno fa, infatti, la notizia della robottina Sarah Mobileiro che 'si e' fatta' la sua pagina su Facebook. Nata nell'ambito del progetto 'Facebots', Sarah e' stata il primo robot ad entrare in un social network per interagire sia con persone conosciute nella sua casa-laboratorio, sia con amici di amici 'incontrati' online. 

In questo caso l'idea era di vedere come un robot interagisce con umani virtualmente su Facebook. Ma l'intento di MyRobots.com e' un po' diverso: l'idea e' che i possessori di robot o congegni robotici anche per la casa iscrivano i propri ''amichetti'' di acciaio e bulloni sul social network e poi i robot stessi siano messi in grado di aggiornare il proprio profilo e comunicare tra loro. 

Naturalmente i robot non sono tutti uguali, non hanno tutti le stesse prestazioni e capacita', per cui l'interazione puo' essere ''formativa'' per i diversi robot. Inoltre, le applicazioni non potevano essere lasciate alle spalle, è per questo che l'azienda sta progettando un'app store cloud-based per coronare i propri sforzi. Purtroppo, proprio come The Facebook nei suoi primi giorni, il sito e' aperto solo a pochi eletti, per adesso i robot di base Nao e Arduino. MyRobots.com potrebbe essere utile in un futuro prossimo anche per la comunicazione tra uomo e robot.

Via: Blitz Quotidiano

Facebook: debutta la nuova Timeline, disponibile in tutto il mondo


Dopo un test nei giorni scorsi in Nuova Zelanda, da oggi, gli oltre 800 milioni utenti di Facebook potranno modificare i propri profili utilizzando Timeline. La nuova funzionalità, annunciata lo scorso settembre, è finalmente a disposizione degli utenti di tutto il mondo. Dal 22 dicembre diventerà obbligatoria per tutti. 

Timeline raccoglie tutti gli aggiornamenti che l'utente ha immesso nella propria pagina personale dal momento in cui la persona si è iscritta al social network. Oltre all'enorme foto profilo e alle informazioni base sull'utente, Timeline presenta una barra dei menu che segmenta le attività dell'utente cronologicamente. 

Sarà cioè possibile visualizzare anno per anno foto e video condivisi online, oltre alle attività svolte su altre applicazioni. Lo scopo, come aveva detto Zuckerberg alla conferenza degli sviluppatori, è di creare una specie di rivista digitale della vita degli utenti. Ovviamente, ognuno avrà la possibilità di scegliere quali elementi rendere visibili e quali nascondere. 

Per cambiare la propria pagina, basta andare sulla pagina Facebook dedicata all'introduzione di Timeline e cliccare sull'apposito pulsante per ottenerla subito. Una volta selezionato, l'utente può scegliere se rendere il nuovo profilo subito pubblico oppure nasconderlo per sette giorni (ovvero fino a quando non sarà obbligatoria per tutti). 

L'azienda di Zuckerberg ha inoltre fatto sapere sul suo blog che Timeline sarà disponibile su Android e Facebook Mobile. La maggiore preoccupazione per Timeline riguarda la privacy, ma Zuckerberg promette controllo totale. All'interno della Timeline, infatti, si puo' accedere ad un nuovo strumento chiamato 'Registro attivita'', in cui possono entrare solo i titolari del profilo. Maggiori informazioni sulle nuove impostazioni per Timeline sono disponibili qui.

Via: TM News

Gli utenti di Facebook potranno aggiornare il profilo Twitter dal sito


Come parte del lancio della sua funzione di sottoscrizioni, Facebook sta anche implementando la possibilità di inviare gli aggiornamenti di stato su Twitter. I due social network dialogheranno in maniera costante: dunque, aggiornando il proprio stato su Twitter, automaticamente, lo stesso verrà fatto anche su Facebook e viceversa. Requisito fondamentale è il collegamento del proprio account Facebook con quello di Twitter. Nonostante fosse già possibile, utilizzando applicazioni dedicate, importare i propri aggiornamenti di 140 caratteri su Facebook, adesso l'integrazione sarà ufficiale e sarà così possibile aggiornare uno o l'altro per trovarli aggiornati entrambi, semplicemente dopo aver collegato gli account. La novità è menzionata nell'aggiornamento Facebook di settembre 2011. Un documento PDF in cinque pagine su Facebook Developers. L'annuncio si trova nell'ultima pagina, sotto l'ultima FAQ:

14. Posso aggiornare i miei follower su Twitter da Facebook?
Sì, presto potrai aggiornare il tuo account Twitter direttamente da Facebook. Per cominciare:
1) Vai su facebook.com/twitter
2) Connetti il tuo profilo o pagina al tuo account Twitter
Una volta che avrai connesso i tuoi account, il tuo profilo Twitter verrà aggiornato ogni volta che pubblicherai uno aggiornamento di stato pubblico su Facebook.
Nota: solo i post la cui privacy è impostata su Pubblico con gli appositi controlli funzioneranno in questo modo.


La società ha offerto questa caratteristica per le pagine di Facebook da molto tempo, ma questa novità offrirà diversi vantaggi. Per gli utenti sarà possibile aggiornare i due social network più diffusi in un colpo solo: è comodo anche per aziende, artisti personaggi pubblici e chiunque si occupi di una pagina Facebook e un account di Twitter. Adesso la feature arriverà anche per gli utenti privati che dispongono anche di un account Twitter. Facebook, dal canto suo, guadagnerà in traffico, in pagine viste e in tempo di permanenza sul social network: questo porterà probabilmente significativi aumenti di fatturato in termini di pubblicità. Secondo le indiscrezioni di ZDNet, il nuovo sistema sarà presentato nel corso della conferenza F8 a San Francisco che si svolgerà a partire da domani, anche se il lancio è previsto in un periodo successivo.

Deutsche Post DHL offre la stampa del profilo Facebook in un libro


Deutsche Post DHL, gruppo leader mondiale nei servizi postali e logistici, ha lanciato un nuovo servizio per gli utenti Facebook: l'applicazione "Social Memories". Essa offre un modo unico per non perdere di vista i propri dati Facebook, altrimenti volatili: un libro su misura che raccoglie i dati utilizzati sul social network e li visualizza accompagnati da foto e grafici informativi. Il libro trasforma le informazioni che gli utenti condividono sul social network in una memoria indelebile. Social Memories è stato elaborato in collaborazione con l'agenzia Cosalux ed è offerto agli utenti Facebook di tutto il mondo. 

L'applicazione è disponibile all'indirizzo www.facebook.com/socialmemories oppure www.socialmemories.de. "Deutsche Post DHL ha sempre trasportato memorie sociali impresse su cartoline e lettere, che al giorno d'oggi sono spesso sostituite dalla comunicazione digitale", afferma Clemens Beckmann, Vicepresidente esecutivo di Deutsche Post Innovation. "Ora stiamo ribaltando tutto, conferendo forma fisica al mondo digitalizzato". L'applicazione offre la scelta tra un album fotografico digitale gratuito composto da pagine selezionate del libro e una versione stampata e rilegata di 28 pagine che può essere spedita in tutto il mondo. 

Appena l'utente seleziona il periodo di riferimento, l'applicazione Social Memories comincia automaticamente a creare un libro pieno di foto e statistiche basate sul profilo, sugli aggiornamenti dello status e sulle foto dell'utente. Le immagini possono essere sistemate singolarmente. L'applicazione "Social Memories" crea un libro basato sul profilo di Facebook. L'applicazione Social Memories, che è completamente conforme alle norme sulla riservatezza dei dati, analizza anche le informazioni tratte dal profilo dell'utente, fornendo informazioni su elementi quali gli amici più attivi o i post più apprezzati della propria bacheca. 

I risultati convogliano in grafici di facile lettura. L'utente può anche scegliere fra tre colori e varie lingue per il libro. Uno scaffale on-line permette all'utente di sfogliare tutti i suoi libri di ricordi personali creati nel corso del tempo. Gli utenti di tutto il mondo possono ordinare la propria copia cartacea. Sono disponibili anche buoni per trasformare il libro in un regalo. Sono già stati creati quasi 70.000 libri da quando Social Memories è stata lanciata a metà maggio. Deutsche Post DHL prevede di continuare ad aggiungere funzionalità all'applicazione per renderla più personale. Su Internet: www.dp-dhl.com.


Scomparse studentesse 15enni, rimosso uno dei profili su Facebook


Da sabato mattina non si hanno più tracce delle due 15enni, Tatiana e Esmeralda, una italiana e una albanese, scomparse rispettivamente da Sabbioneta (Mantova) e Casalmaggiore (Cremona). Svanite nel nulla. Ma con un messaggio inviato a un'amica: "Andremo a Reggio, o in alternativa a Roma". Probabilmente avevano studiato tutto nei giorni precedenti. Poi, l'allontanamento. Sono state diffuse a tutti i comandi territoriali delle forze dell’ordine le foto delle due 15enni. I carabinieri hanno avviato le indagini allertando tutte le stazioni d'Italia. Di Esmeralda si sa che aveva un profilo Facebook rimosso nella notte tra sabato e domenica. Entrambe le ragazze sabato mattina sono state accompagnate dai genitori verso le 8 all'Istituto tecnico commerciale Sanfelice di Viadana (Cremona), ma una volta giunte a scuola hanno consegnato le schede sim dei loro telefonini a un'amica così da non poter essere rintracciate. Quest'ultima ha poi consegnato il tutto a un insegnante che li ha dati al preside. "Volevano evitare di essere rintracciate, sapendo che con le Sim è possibile individuare la posizione dei cellulari" commenta la madre. Secondo le prime indiscrezione che emergono in un'indagine che potrebe diventare delicatissima, le due giovani sarebbero state spinte dalla voglia di abbandonare la scuola. La stessa mamma di Tatiana Goi cerca di spiegare la fuga: "Siamo andate insieme a fare compere venerdì pomeriggio - racconta la madre della ragazzina - era tutto normale, mia figlia era tranquilla. Non va benissimo a scuola, ma niente di tragico; nessun problema nemmeno in famiglia. Non riusciamo a spiegarci quanto successo. Vorrei solo che ci tranquillizzasse, che ci dicesse che sta bene, noi andremmo a prenderla ovunque si trova".

Modella suicida a sedici anni, il suo ultimo messaggio su Facebook


Il mondo della moda londinese è scovolto dall’improvvisa e tragica scompasa di Gabby Joseph, promettente modella di sedici anni che ha deciso di spezzare la sua vita e la sua carriera per la fine della sua storia d’amore. Così la ragazza ha deciso di uccidersi buttandosi sotto un treno. L’adolescente prima di compiere il folle gesto, la sera di Pasquetta, ha lasciato un messaggio sul suo profilo Facebook, adesso cancellato. "Amava tutti" aggiungendo che avrebbe sentito la mancanza di tutti e poi: "Lo faccio per me stessa". Parole che hanno subito allertato gli amici della modella che hanno cominciato a chiamarla ma senza ottenere risposta e hanno lasciato sul suo profilo tantissimi messaggi per convincere la giovane a non fare stupidagini. Ma niente è servito e Gabby Joseph ha deciso di togliersi definitivamente la vita per non soffrire d’amore. "Il giorno dopo ho ricevuto una telefonata da un fotografo con cui avevamo lavorato entrambe", racconta un'amica di Gabby. "Mi ha detto che Gabs era morta, sono caduta a terra in lacrime". Amici e familiari sono disperati. La madre ha raccontato che Gabby "era la ragazza più bella del mondo, sia dentro che fuori. Niente potrà alleviare il dolore e la devastazione che questo ha portato nella nostra famiglia". La zia, Carolyn Gammon, ha aggiunto che "Gabby non ha mostrato segni di depressione. Invitiamo tutti i giovani a non tenere dentro le cose e parlare con la gente invece di andare sui siti web". Gli investigatori stanno esaminando gli ultimi messaggi di Gabby su Facebook per ricostruire le sue ultime ore di vita.

Animali come foto del profilo Facebook per dire basta ai maltrattamenti


Nasce su Facebook una nuova campagna virale a sostegno dei diritti degli animali. Da qualche giorno in molti stanno sostituendo l'immagine del proprio Profilo con quella di un animale, preferibilmente il proprio cane o gatto domestico. L'obbiettivo è quello di non vedere immagini umane sui profili Facebook fino al 28 febbraio, per sostenere la campagna contro gli abusi sugli animali. Oltre al cambiamento della foto del profilo si può inoltre inserire nello spazio dello stato personale la seguente frase: “Modifica l’immagine del tuo profilo e metti la foto del tuo animale domestico o animale che vuoi… l’idea è non vedere immagini umane in Facebook fino al 28 febbraio per collaborare con la campagna contro gli abusi sugli animali. Se sei contro il maltrattamento degli animali, copia e incolla questo messaggio nella tua bacheca!”. Lo scopo è quindi di far sentire anche la voce della "rete" a favore della "campagna contro gli abusi sugli animali". Dopo il successo che qualche mese fa ha avuto la campagna virale contro gli abusi sui minori, che prevedeva l'utilizzo di immagini tratte dai cartoni animati, si stanno moltiplicando le iniziative virali di questo tipo. Come sempre è alquanto difficile risalire ai promotori, tanto che il 28 febbraio non coincide con nessun tipo di campagna o iniziativa contro l'abuso sugli animali. Di fatto però Facebook si è sempre rivelato un ottimo mezzo per movimentare l'opinione pubblica in favore delle campagne animaliste. Da Facebook quindi, un piccolo gesto, che grazie alla sensibilità delle persone diventa grande.

Abusi su un cucciolo di barboncino, filmato choc su Facebook


Un filmato apparso su Facebook, dove una persona di nazionalità orientale prende a pugni in maniera violenta un piccolo barboncino di colore marrone, nel tentativo di insegnargli a stare sulle zampe posteriori, ha suscitato l'indignazione di milioni di utenti amici degli animali, scioccati per il trattamento disumano. A prima vista parrebbe un peluche. Ma nel filmato che dura oltre 15 minuti si distinguono bene i pianti del cagnolino. Per questo motivo il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce ha già firmato ed inviato una denuncia alla procura della repubblica di Milano ed alla Polizia Postale per chiedere sia la immediata rimozione della pagina di facebook, sia anche per chiedere di individuare gli eventuali protagonisti di questo filmato ma anche chi lo ha pubblicato e di punirli in maniera esemplare sia per maltrattamento di animali ma anche per pubblicazione e diffusione di video contenenti ed inneggianti la violenza. Qualcuno ha identificato l'autore della violenza in un tale Daniel Labixiaoxin, presunto utente malese di Facebook con tattoo simile a quello che si vede nel filmato. Il video è stato registrato da una ragazza e caricato su Facebook, si è diffuso viralmente ed è stato poi pubblicato su YouTube. La pagina di Facebook, presumibilmente appartenente alla donna che aveva ripreso il video, è stata subissata di messaggi di odio e si chiede che la coppia possa essere perseguita.

Personalizza il profilo Facebook con l'applicazione FB Photo Magic


Con l’arrivo dei nuovi profili molti utenti hanno iniziato a creare delle vere e proprie sequenze di immagini da inserire nella home del profilo che andranno poi a comporre una singola immagine. Tra le varie novità, è possibile visualizzare 5 miniature della propria galleria fotografica direttamente nella home in alto del profilo. Sfruttando queste miniature molti utenti hanno dato vita a un nuovo tipo di personalizzazione del profilo di Facebook. 

Questa personalizzazione consiste nel prendere una fotografia, tagliarla in sei parti di cui una più lunga (che verrà inserita nell’immagine del profilo) e 5 più piccole (che verranno inserite nei riquadri delle miniature visibili nella home page del profilo). Vari siti web sono in grado di creare la sequenza di immagini da utilizzare su Facebook, eseguendo tutto in maniera automatica, senza aver bisogno di ritagliare manualmente le fotografie. 

FB Photo Magic è uno di questi, uno strumento web che, in modo del tutto gratuito e senza richiedere alcun processo di registrazione, consente di personalizzare il nuovo profilo di Facebook creando un accattivante collage di immagini. Grazie a questa applicazione, personalizzare le foto del profilo diventa un'operazione semplice. 

Una volta entrati nel sito, dovrete caricare una vostra fotografia (dimensione minima 550×200 pixel) e successivamente decidere la posizione in cui FB Photo Magic dovrà andare a ritagliare la foto e le cinque miniature che andranno inserite nella sequenza giusta tra le foto caricate del vostro profilo. Una volta fatto ciò potrete decidere di caricare le sequenze di foto direttamente dal sito oppure scegliere di scaricare le foto e caricarle manualmente sul proprio profilo di Facebook. FB Photo Magic è un ottimo modo per personalizzare la foto del profilo, velocemente e senza fatica.

Due fratelli si ritrovano su Facebook dopo cinquant'anni


Sono rimasti separati per più di cinquant'anni, da quando, nel 1955, rimasti orfani della madre, uno dei due fratelli era stato affidato alle cure di un cugino emigrato a Chicago. Si sono ritrovati grazie a Facebook Antonino e Calogero Iannello, i due fratelli di 63 e 55 anni, di Termini Imerese, che avevano perso ogni contatto per 52 anni, finché Ilaria Iannello, la figlia del maggiore, ha rintracciato i profili dello zio e dei quattro cugini americani su Facebook. Al momento della separazione, i due fratelli avevano soltanto 11 e 3 anni. I rapporti epistolari tra la Sicilia e gli Stati Uniti si erano interrotti per sempre dopo soli due anni, nel 1957. In seguito, il padre dei bambini aveva anche affrontato, invano, un viaggio alla ricerca del figlio minore. Antonino Iannello, ex operaio dello stabilimento Fiat della cittadina palermitana, non ha più avuto notizie del fratello. «È stata un’emozione unica, quasi un miracolo», racconta Antonino Iannelli, che in questi giorni ha imparato a usare anche Skype e la webcam per comunicare col fratello. Dopo 52 anni, sette figli e mille vicissitudini, i due si sono così finalmente visti in faccia, ma la distanza è ancora tanta: «Vorremmo incontrarci, - dice infatti Antonino - purtroppo non siamo in grado di affrontare questa spesa». «Il nostro sogno - conclude Ilaria - è che qualcuno ci aiuti ad affrontare quest’ultimo passo».

Facebook: rubato il profilo del capo Interpol


Criminali informatici hanno rubato l'identita' del capo dell'Interpol, Ronald K. Noble, per carpire informazioni su operazioni di polizia. Lo ha rivelato lo stesso Noble a Hong Kong: "Il team per la sicurezza informatica ha scoperto due profili creati con l'obiettivo di assumere la mia identita' in qualita' di segretario generale dell'Interpol", ha detto Noble. "Uno dei criminali tentava di usare questo profilo per avere informazioni sui ricercati catturati durante l'operazione Infra Red", lo ha riferito Ronald K. Noble all’agenzia di stampa France Presse. L’operazione Infra Red, in 29 Paesi, ha portato all’arresto di 130 persone accusate di omicidio, pedofilia, traffico droga e riciclaggio. Con Operation Infra-Red l’Interpol ha lanciato un appello agli utenti del web per collaborare alla ricerca che ha lo scopo di individuare più di 450 ricercati in tutto il mondo. Per fare questo la polizia ha messo a disposizione un indirizzo email fugitive@interpol.it per inviare segnalazioni o informazioni utili alla cattura dei ricercati. La segnalazione è anonima è può essere fatta anche visitando il sito web Crime Stoppers International. Secondo i dati contenuti nel Norton Cybercrime Human Impact Report, circa i due terzi degli utenti adulti del web sono stati oggetto di attacchi informatici.

Via: http://www.ansa.it/web/

Sarah, il mistero del calendario e dei 5 profili su Facebook


Proseguono senza sosta nella zona di Taranto le ricerche di Sarah Scazzi, la 15enne sparita lo scorso 26 agosto da Avetrana. Gli investigatori continuano a sentire parenti e amici della giovane per trovare qualche dettaglio che possa fare luce sulla scomparsa. L'ipotesi è sempre quella del rapimento, ma senza una vera pista le indagini vanno avanti a 360 gradi. Un particolare strano e per questo degno di attenzione per gli investigatori è un calendario, trovato in camera di Sarah, con tutti i giorni del mese di agosto cancellati con un pennarello nero. La ragazzina non l'aveva mai fatto. Sembra un conto alla rovescia fino al 26 agosto. Data in cui Sarah, un pantaloncino e una magliettina rosa, Avril Lavigne nelle cuffie e uno zaino sulle spalle, è stata inghiottita nel nulla.


La risposta migliore alle domande, forse, può arrivare proprio da Sarah. Dai suoi tre diari sequestrati pieni zeppi di a senza h e di sogni di fuga, di xché e xdonare, oppure da quei ciondoli esoterici appesi al muro accanto al pupazzo di Winnie the Pooh. Ci sono i cinque profili di Facebook e le chat conservate nel computer della biblioteca da dove Sarah parlava con pseudonimi diversi, ci sono i film con i dvd dei vampiri e quello di Titanic. E c'è anche quello strano miscuglio musicale che parte dal pop-rock di Avril Lavigne passa per i poster di Merilyn Manson e finisce per le canzoni di Tiziano Ferro. Sarah ha copiato "Alla mia età" ovunque. È quella che fa "sono un grande falso mentre fingo l'allegria", "come un terremoto in un deserto, crolla tutto ed io son morto e nessun se n'è accorto".

Fonte: http://bari.repubblica.it/cronaca/
Foto 1: La Repubblica