Il gruppo di hacker di Anonymous, che si è schierato recentemente in favore dei manifestanti di Hong Kong e ha attaccato i siti del Ku Klux Klan, ha condannato la strage nella redazione di Charlie Hebdo e ha promesso una dura rappresaglia contro coloro che cercano di limitare la libertà di espressione. Nel pomeriggio di giovedì, Anonymous ha diffuso un video su YouTube e lanciato un'operazione dal suo account Twitter OpCharlieHebdo, insieme a un messaggio con cui promette ritorsioni. In particolare, il collettivo internazionale di hacker parla di assalto disumano alla libertà, in seguito al quale è suo dovere reagire.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Anonymous vendicherà Charlie Hebdo: offline tutti i siti dei terroristi
Il gruppo di hacker di Anonymous, che si è schierato recentemente in favore dei manifestanti di Hong Kong e ha attaccato i siti del Ku Klux Klan, ha condannato la strage nella redazione di Charlie Hebdo e ha promesso una dura rappresaglia contro coloro che cercano di limitare la libertà di espressione. Nel pomeriggio di giovedì, Anonymous ha diffuso un video su YouTube e lanciato un'operazione dal suo account Twitter OpCharlieHebdo, insieme a un messaggio con cui promette ritorsioni. In particolare, il collettivo internazionale di hacker parla di assalto disumano alla libertà, in seguito al quale è suo dovere reagire.
Google News chiude in Spagna per la nuova legge sul diritto d'autore
Il difficile rapporto tra gli editori e Google News segna il suo punto più basso. Mountain View dal 16 dicembre chiude il servizio Google News in Spagna. La decisione, che non ha precedenti, è stata presa anticipando la nuova legge spagnola sulla proprietà intellettuale, che entrerà in vigore il 1 gennaio e che costringerebbe il colosso a pagare le aziende editoriali per l’utilizzo dei contenuti da queste prodotti e veicolati da Google News. Anche se dal gruppo negano ogni intenzione ritorsiva, è chiaro che si tratta di un nuovo passaggio - e molto duro - del braccio di ferro tra il colosso dei motori di ricerca e gli editori di carta stampata.
Terrorismo: Isis lavora a attacco biologico, istruzioni in un computer
Realizzare una devastante arma batteriologica replicando il virus della peste. E' su questo che starebbero lavorando i jihadisti dello Stato Islamico, il Califfato fondato da Abu Bakr al Bagdadi tra Aleppo e Ramadi in Iraq. Lo riporta il Foreign Policy, la rivista di politica internazionale statunitense di proprietà del Washington post, che racconta la vicenda partendo dalla scoperta nello scorso mese di gennaio, in un villaggio nel nord della Siria, di un laptop di marca Dell appartenente proprio a un militante dell'Isis.
Twitter lancia un servizio Alerts via app o sms per avvisi emergenza
Twitter a fianco dei soccorritori in caso di disastri. Il sito di microblogging ha annunciato che avvierà un servizio per informare i suoi utenti sulle indicazioni da parte delle numerose agenzie governative che saranno impegnate in eventuali emergenze. Gli allarmi arriveranno sugli smartphone attraverso una app oppure, a chi deciderà di rivelare a Twitter il proprio numero di telefono, via sms. Sono 60 le organizzazioni che hanno firmato l'accordo con la società per il servizio, comprese le agenzie governative di diversi stati americani.
I soccorritori potranno comunicare direttamente, con messaggi di testo o notifiche sul social, con chi è in difficoltà e saranno le organizzazioni stesse a mandare gli alerts. Inizialmente il servizio viene avviato negli Stati Uniti, in Corea del Sud e Giappone. L'obiettivo è quello di far circolare informazioni credibili in momenti critici, quando altri mezzi o servizi di comunicazione non funzionano. Il servizio di microblogging si è rivelato particolarmente utile ai soccorritori quando l'uragano Sandy si è abbattuto su New York e sulla costa Est degli Stati Uniti e durante l'emergenza in Giappone dopo lo tsunami del 2011.
Craig Fugate, capo della Federal Emergency Management Agencythe (Fema), ha sottolineato che si tratta di una strada a due sensi: uno per informare le persone di rischi imminenti, e l’altro per far giungere ai soccorritori informazioni sulle persone in pericolo. "I social media hanno rivoluzionato la comunicazione in caso di catastrofi", ha dichiarato Fugate. "Oggi abbiamo una strada a doppio senso - residenti saranno informati circa i rischi in tempo reale e manager dell'emergenza riceveranno un feedback immediato sulle conseguenze di un disastro. Twitter Alerts offrono l'opportunità di ottenere informazioni direttamente da fonti attendibili".
Quando l'imminente l'uragano Sandy divenne realtà nel Nord-Est degli Stati Uniti, gli utenti Twitter hanno seguito da vicino l'account @FEMA per avere le ultime informazioni sulla sicurezza. Il Dipartimento di Stato americano (@StateDept) e le missioni diplomatiche degli Stati Uniti in tutto il mondo - dall'Afghanistan allo Zimbabwe - usano Twitter anche come un mezzo efficace per "distribuire informazioni critiche al pubblico nel modo più immediato possibile", ha detto Luca Forgerson, vice direttore dell'Ufficio del Digital Engagement.
Egli cita l'account del Dipartimento di Stato @TravelGov, che informa i cittadini statunitensi di situazioni, come manifestazioni o calamità naturali. "A seguito del tragico terremoto e lo tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011, per esempio, l'ambasciata americana a Tokyo ha usato Twitter per mantenere le persone collegate", ha detto. @TravelGov parteciperà a Twitter Alerts per contribuire a fornire gli aggiornamenti critici per i cittadini in caso di necessità. E in aprile, appena il mondo è stato testimone delle esplosioni alla maratona di Boston, gli utenti si sono rivolti a @BostonPolice e @DHSgov per i particolari di sicurezza.
"Durante l'emergenza maratona, la città di Boston ha usato Twitter come uno strumento per fornire informazioni affidabili e ufficiali, e anche per aiutare a correggere la disinformazione", ha detto Lindsay Crudele, community e social technology strategist per la città di Boston. Ora, aggiunge Crudele: "Stiamo cercando Twitter Alerts come mezzo per contribuire ad aumentare la visibilità e l'accessibilità alle informazioni affidabili e ufficiali. Questo ci aiuterà a sostenere la sicurezza dei nostri cittadini ". Coloro che desiderano far parte del programma partner Twitter Alerts, visitare questa pagina con maggiori dettagli.
Fonte: Twitter Blog
Via: La Stampa
Nsa, Facebook e Microsoft: forniti a intelligence migliaia di dati utenti
Facebook e Microsoft riferiscono di avere ricevuto migliaia di richieste di dati dalle autorità statunitensi nella seconda metà del 2012, comprese richieste relative a questioni di sicurezza nazionale. Dopo aver confermato che la National Security Agency (NSA) non ha mai avuto accesso ai suoi database, in una dichiarazione ufficiale, il responsabile dell'ufficio legale di Facebook, Ted Ullyot, ha detto che il social network ha ricevuto tra le 9mila e le 10mila richieste nel secondo semestre dello scorso anno.
Twitter termometro dell'umore: 16/5 il giorno più felice, 23/7 il più triste
Il giorno più felice dell'anno appena passato è stato il 16 maggio, quando scoppiava lo scandalo sulle paghette di Umberto Bossi e si celebrava la giornata contro l'omofobia. Il più triste, invece, è stato il 23 luglio: lo spread toccava i 516 punti. Il 2012 non è stato un anno particolarmente felice per gli italiani. Lo conferma un'analisi dei tweet postati durante i 366 giorni passati che il sito di Wired Italia presenta in esclusiva, e condotta da Voices from the Blogs, spinoff dell'Università degli studi di Milano che studia i social network per catturare gli umori degli iscritti.
Il tasso di allegria del 2012 si è attestato al 45,6%, mentre il 54% dei messaggi è stato accompagnato da tristezza e/o rabbia. La stagione accolta con maggiore felicità è stata la primavera, con il 53,2% di cinguettii euforici, contrapposta all'autunno (solo al 36,9%). Per gli italiani attivi su Twitter i giorni preferiti della settimana sono il martedì e il sabato. L'umore è nero, invece, il lunedì e mercoledì. I tweet esaminati nel corso dell'anno appena concluso sono stati oltre 43 milioni, 110 le province italiane coinvolte.
L'ironia sulle questioni politiche di casa nostra l'ha fatta da padrona il 20 aprile, quando Silvio Berlusconi ha definito "gare di burlesque" gli spettacoli che avevano luogo ad Arcore; Mario Monti può festeggiare un picco del 64,5% dei tweet contenti nel giorno dell'annuncio della sua salita in campo: a condizionare l'atmosfera in quelle ore è, a dire il vero, stata soprattutto la sopravvivenza del pianeta alla profezia della doppia ''M'', marketing e Maya.
La situazione economica italiana condiziona inevitabilmente la situazione: il 23 luglio lo spread a 516 e i primi accenni di tagli dell'esecutivo nostrano hanno causato un crollo al 21,9%. Era il giorno più triste del 2012. Tornando ai giorni più felici, il pallone fa come da tradizione la sua parte con la sofferta qualificazione ai quarti di Euro 2012 dell'Italia contro l'Irlanda, una giornata da 65,7% dei tweet gioiosi. I ricercatori sottolineano inoltre come le reti di Mario Balotelli durante la competizione comunitaria siano state accompagnate da ulteriori picchi rilevanti.
E ancora, si è cinguettato allegramente il 14 aprile, mentre Roberto Benigni e Woody Allen tenevano banco nella Capitale; e il 6 luglio, all'indomani della scoperta del bosone di Higgs e in occasione della conferma delle condanne per il G8. Oltre al già citato picco dello spread, i giorni meno allegri si devono alla strage nella scuola di Newtown, tasso di felicità al 27,5%, e alla bocciatura della legge elettorale (27,9%).
Era, nel secondo caso, il 5 dicembre e Silvio Berlusconi si diceva pronto a scendere nuovamente in campo. A condizionare maggiormente, in negativo, l'umore nel corso dell'anno di quasi un terzo degli internauti italiani sono stati inoltre il terremoto dell'Emilia e l'attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. L'Emilia-Romagna si distingue tuttavia come zona più felice del Belpaese, 51% dei tweet allegri. Quando speranza e ottimismo nulla hanno a che fare con l'altalena dell'attualità.
Via: Adnkronos
Attentato a Brindisi: su Internet rabbia e sconcerto del popolo della Rete
E' una giornata di rabbia e dolore sul web. Lo si capisce subito su Twitter quando nei temi di tendenza (TT) entrano quasi subito #brindisi e gli hashtag con i nomi di Melissa Bassi, la 16enne morta, e quello di Veronica Capodieci, che lotta tra la vita e la morte. Come scrive l'Adnkronos: "Oggi non c'è posto per le discussioni del giorno dopo sui programmi tv. Tutti, ragazzi e genitori, riversano sul web la propria rabbia per l'attentato davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi".
Su Facebook in tanti lasciano un messaggio sul profilo di Melissa. "Ciao Melissa rip e scusaci tutti x non averti protetta...se non saremo noi i primii a cambiare, 'loro' saranno sempre i + forti...". Decine poi le pagine create per ricordare la giovanissima vittima. Migliaia i tweet su #brindisi. I media rilanciano gli aggiornamenti. I politici esprimono il proprio cordoglio. Ma è il popolo della Rete a riversare tutto lo sdegno su quanto è successo. C'è chi invoca giustizia.
Ma soprattutto, in particolare fra le ragazzine coetanee di Melissa e Veronica, c'è lo sconcerto di chi pensa a quanto sia assurdo morire così davanti a scuola, e che un simile evento sarebbe potuto accadere a chiunque, anche a loro. Con il passare delle ore c'è anche chi organizza e rilancia iniziative di solidarietà con le vittime. A Brindisi gli studenti hanno deciso di scendere in piazza alle 18 e hanno lanciato un appello a manifestare alla stessa ora in tutte le città d'Italia.
Appello subito raccolto da molte città, a partire da Roma dove è previsto l'appuntamento a piazza del Pantheon. Quanto alla matrice del gesto, si è parlato fin da subito di un atto mafioso, anche se inedito per le sue modalità di attuazione sul territorio pugliese, che non a caso sarebbe stato realizzato nei giorni della commemorazione del ventennale della strage di Capaci. Ma non è detto che si tratti di un episodio di criminalità organizzata.
Foto: Facebook
Utenti Yahoo! Italia ricordano l'11 settembre con l'aereo contro la torre
Yahoo! celebra il decimo anniversario dell’attacco alle TwinTowers con uno speciale che include contenuti originali tra cui sondaggi, approfondimenti e gallerie fotografiche. Yahoo!Italia ha lanciato nei giorni scorsi un sondaggio sulle pagine di Yahoo! Notizie per indagare su cosa gli utenti ricordano di più di quel fatidico giorno. Per il 50% dei partecipanti all’indagine si tratta dell’immagine dell’aereo che si abbatte sulla torre il ricordo più vivo, seguita da ciò che si stava facendo nel momento dell’attentato (18% delle preferenze).
Lo sgomento e l’’incapacità di capire ciò che stava accadendo è nella memoria del 13 % dei partecipanti al sondaggio mentre l’8% ha risposto l’immagine del crollo della prima torre. Ai piedi della classifica dell’inchiesta le voci terrorizzate nelle registrazioni telefoniche (3%), l’immagine di Bin Laden (2%) e l’espressione terrorizzata dei sopravvissuti che uscivano dal World Trade Centre (1%).
La proposta editoriale di Yahoo! Italia si arricchisce anche per questo importante anniversario di contenuti originali, che si trovano 'solo su Yahoo!': storie dei protagonisti, dal senso di colpa di uno dei sopravvissuti alla cosiddetta tosse del WTC e un' intervista fotografica. Di grande rilievo anche la puntata settimanale di Agorà che mette a confronto, in esclusiva per Yahoo!, due esperti internazionali quali Joseph R. Wood - ex consulente di Dick Cheney per gli Affari di Sicurezza Nazionale- e Mahmoud Hussein - Segretario Generale della Società dei Fratelli Musulmani su come è cambiato il mondo dopo l'11 settembre.
Grande successo in termini di risposte ricevute anche per le domande proposte da Yahoo! Answers alla community: “Dov'eravate l'11 Settembre 2001? Cosa vi ricordate di quel giorno?” e “Come ha cambiato il mondo l’11 settembre?” che hanno prodotto ad oggi oltre 1000 risposte, un successo di partecipazione per la community e la conferma che quanto successe quel fatidico giorno nel cuore di New York ha cambiato tutti noi.
Fonte: Adnkronos
Strage Egitto, condanna di Al Azhar e Fratelli musulmani su sito Web
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| http://english.aljazeera.net/ |
Il portavoce di Al Azhar, la più alta istanza dell'Islam sunnita, ambasciatore Rafaa Al Tahtawi, ha condannato l'attentato contro la chiesa copta dei Santi di Alessandria, che ha fatto 7 morti e 24 feriti, secondo il ministero dell'Interno. In un comunicato apparso sul loro sito internet, i Fratelli musulmani hanno definito «crimine pericoloso» l'attentato, chiedendo che si arrestino gli autori della strage: «Nessuna religione approva questo crimine, soprattutto l'Islam che chiede la protezione della vita, dell'onore e dei beni dei non musulmani». Il portavoce ha affermato che questo attentato mira a colpire l'unità nazionale dell'Egitto e ha fatto appello a copti e musulmani a dare prova di saggezza, a mantenere la calma e a non cedere alle provocazioni. In un comunicato pubblicato dall'agenzia di stampa egiziana, il presidente egiziano Hosni Mubarak ha chiamato «gli egiziani, copti e musulmani, a conservare la loro unità di fronte alle forze terroristiche che minano la stabilità della patria e la sua unità». Anche la Federazione delle organizzazioni islamiche in Europa (Fioe) «esprime la sua dura condanna contro chi sta dietro l'esplosione criminale, che ha causato la morte e il ferimento di vittime innocenti», afferma un comunicato della Fioe stessa. La Fioe ricorda che «l'Islam con i suoi principi e valori, cosi come tutti i principi e valori umani ed etici, vietano e criminalizzano questi atti aggressivi e condannano l'uccisione degli innocenti e il disturbo dei credenti, specialmente nei loro luoghi di culto».
Attentato in Svezia, su siti di al-Qaeda il testamento del kamikaze
Sono decine i messaggi postati nel corso della notte nei forum jihadisti in internet relativi all'attentato kamikaze eseguito ieri a Stoccolma. I seguaci di Osama Bin Laden sono convinti che l'attentatore sia uno di loro e hanno più volte esultato per l'azione compiuta nella città svedese Lars Vilks. In particolare è stata pubblicato questa mattina il testo in arabo del messaggio registrato dal kamikaze prima di entrare in azione.
"Ora i vostri figli moriranno, ed anche le vostre figlie e i vostri fratelli così come muoiono i nostri fratelli, le nostre sorelle e i nostri figli - ha affermato facendo riferimento alla guerra in Afghanistan - Le nostre azioni parleranno da sole se non porrete fine alla guerra contro l'Islam e alle offese contro il nostro profeta e al sostegno allo sciocco maiale Lars Vilks". Oltre a criticare il silenzio della Svezia sulla vicenda delle vignette di Maometto, l'attentatore si è rivolto ai musulmani del Paese europeo ai quali chiede:
"Fermate le umilizioni a cui siete sottoposti e partecipate al jihad sulla via di Allah". Rivolgendosi poi ai "mujahidin in Europa" ha affermato: "E' giunto il tempo di eseguire gli attacchi. Non aspettate a lungo. Venite al Jihad con qualsiasi mezzo, anche solo con un coltello ma io so che voi potete avere di più di un coltello. Non abbiate paura di nessuno e non abbiate paura né della morte né della prigione".
L'ultima parte del messaggio è indirizzata alla sua famiglia alla quale chiede scusa per aver mentito circa il suo viaggio a Stoccolma. "Non sono partito dal Medio Oriente per cercare lavoro ma solo per fare il Jihad". Secondo gli utenti dei siti di al-Qaeda, e in particolare del forum 'al-Shumukh', i prossimi obiettivi dei terroristi islamici saranno Oslo e Copenaghen. Inoltre in molti si chiedono "come mai il numero delle vittime dell'attentato è stato così basso? Crediamo che le autorità svedesi vogliano coprire la verità".
Fonte: Adnkronos
Alpini uccisi, talebani rivendicano su stampa e sito web
I talebani afghani hanno rivendicato l'attacco contro un convoglio logistico avvenuto ieri nel distretto di Gulistan, nella provincia afghana meridionale di Farah. in cui sono morti quattro alpini italiani. Nel loro sito ufficiale Internet e poi in dichiarazioni all'agenzia di stampa afghana Aip, i talebani, per bocca del portavoce Qari Muhammad Yousaf, hanno detto che nell'attacco ''dieci veicoli del convoglio sono stati distrutti con la morte di tutti i soldati che si trovavano a bordo''. Nella stessa rivendicazione, in cui non si cita la nazionalita' delle vittime, gli insorti hanno indicato che nella zona sono avvenuti l'8 sera e nel pomeriggio di ieri altri due attacchi contro convogli della Nato. I fatti si sono verificati alle 9.45 locali, nel distretto di Gulistan, 200 chilometri a est di Farah, al confine con l'Helmand. I militari italiani, su una trentina di blindati Lince, stavano scortando un convoglio di 70 camion civili che rientravano verso ovest dopo aver trasportato materiali per l'allestimento della base operativa avanzata di Gulistan, denominata 'Ice'.
Le vittime, tutte in forza al 7° reggimento alpini di stanza a Belluno, inquadrato nella brigata Julia, sono il primo caporal maggiore Gianmarco Manca (nato ad Alghero il 24 settembre 1978), il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (nato a Pisa il 27 marzo 1984), il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983) e il caporal maggiore Marco Pedone (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987). Il militare rimasto ferito è il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia (nato a Pescina, in provincia dell'Aquila, il 18 marzo 1972). Il soldato è cosciente, ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione ma non versa in pericolo di vita. In un messaggio postato su Facebook il 3 ottobre il militare abruzzese scriveva: ''Mi sono rotto di stare qui in Afghanistan, non si capisce nulla". Attualmente si trova ricoverato presso l'ospedale da campo statunitense di Delaram, da dove ha raggiunto telefonicamente la moglie per aggiornarla sulle proprie condizioni.
Via: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/
Le vittime, tutte in forza al 7° reggimento alpini di stanza a Belluno, inquadrato nella brigata Julia, sono il primo caporal maggiore Gianmarco Manca (nato ad Alghero il 24 settembre 1978), il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (nato a Pisa il 27 marzo 1984), il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983) e il caporal maggiore Marco Pedone (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987). Il militare rimasto ferito è il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia (nato a Pescina, in provincia dell'Aquila, il 18 marzo 1972). Il soldato è cosciente, ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione ma non versa in pericolo di vita. In un messaggio postato su Facebook il 3 ottobre il militare abruzzese scriveva: ''Mi sono rotto di stare qui in Afghanistan, non si capisce nulla". Attualmente si trova ricoverato presso l'ospedale da campo statunitense di Delaram, da dove ha raggiunto telefonicamente la moglie per aggiornarla sulle proprie condizioni.
Via: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/
11 settembre, su Web immagini e video inediti a disposizione del Nist
A pochi giorni dall'anniversario degli attentati dell'11 settembre, arrivano su Internet nuove drammatiche immagini video degli attentati. Le immagini e le fotografie sono state a disposizione del National Institute of Standards and Technology (NIST) per la sua inchiesta sul crollo delle Torri Gemelle. Il materiale è stato divulgato via Youtube: molte delle immagini mostrano da vicino gli edifici colpiti, in più di una si vedono persone all'interno.Il materiale, finora inedito, è stato messo online a disposizione di tutti dopo che l'International Center for 9/11 Studies ha promosso un'azione legale in questo senso, in osservanza del Freedom of Information Act.
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