Satellite SES-6 pronto al lancio, arrivato al cosmodromo di Baikonur


SES S. A. (NYSE Euronext di Parigi e Luxembourg Stock Exchange: SESG) ha annunciato che il satellite SES-6 è arrivato al cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Il lancio avverrà il 3 giugno 2013 alle 15:18 locali (11:18 a.m. CET, 5:18 a.m. EDT) utilizzando un razzo ILS Proton Breeze M.

Costruito da EADS Astrium di Tolosa (Francia) sulla base piattaforma a elevata affidabilità Eurostar E3000, il satellite SES-6 dispone di 43 transponder in banda C e 48 in banda Ku (equivalenti a 36 MHz) e consentirà di fornire la nuova generazione di servizi dbroadcasting (come la distribuzione di video HD e servizi mobili) dalla sua posizione a 40,5° Ovest nell’orbita gesotazionaria. Coprirà le aree del Nord America, America Latina, Europa e Oceano Atlantico.  

Martin Halliwell, Chief Technology Officer di SES, ha dichiarato: "SES-6 sostituirà l'attuale satellite NSS-806 a 40,5° Ovest, consentendo un importante aumento della capacità in uno slot orbitale strategico per Nord America e America Latina. Il payload in banda Ku di questo satellite supporterà piattaforme DTH, servizi VSAT e programmi governativi per l’inclusione digitale in tutta l’America Latina". 

"Il payload in banda C aggiungerà ulteriore capacità, per supportare la diffusione di un maggior numero di canali in un'area fondamentale per le trasmissioni via cavo. Ringraziamo Astrium per la consegna del satellite, e ci prepariamo ad una campagna di lancio di successo con il razzo ILS Proton", conclude Halliwell.

SES-6 pesa 6.100 kg e i suoi pannelli solari, dopo la collocazione in orbita, si estenderanno per una lunghezza di 40 m. La potenza di emissione del satellite, al termine del suo ciclo di vita progettuale di 15 anni, sarà di 13 kW. SES-6 è il sesto satellite Eurostar della flotta SES, che segue il lancio di ASTRA 2F, avvenuto nel settembre 2012. Tre ulteriori satelliti Eurostar E3000 di SES si trovano attualmente nelle fasi finali di integrazione e collaudo presso i laboratori di Astrium. Ulteriori informazioni sotto: www.ses.com.


Fonte: Prima Pagina
Foto credit: AstriumSES

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