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Corel lancia suite di grafica CorelDRAW per studenti e appassionati


È possibile usufruire di un’esperienza di design ottimale grazie a questo conveniente pacchetto di strumenti grafici per uso non commerciale. Corel annuncia la nuova CorelDRAW® Home & Student Suite 2018, la suite di software di progettazione grafica e fotoritocco per appassionati e studenti che offre strumenti di grafica avanzati ad un prezzo accessibile. Trarre vantaggio da un'esperienza di progettazione completa a casa o a scuola per creare loghi, layout, newsletter, progetti fotografici, contenuti per social media e altro ancora. Già noto per essere il software più semplice da utilizzare rispetto ad altri di grafica professionale, il pacchetto comprende anche una Guida rapida.

YourBuzz presenta nuova app e annuncia contest con Ninja Academy


Il divertente social game chiude il 2014 con una community di circa 4000 influencer. YourBuzz, l’intrigante social game lanciato lo scorso anno, che premia gli utenti in base alla loro capacità di creare una discussione social attorno ad un brand postando un consiglio, una recensione o semplicemente esprimendo la propria opinione su un prodotto, annuncia la disponibilità della app ufficiale sugli store Apple e Google Play e l’aggiunta di nuovi partner, per giocare in maniera ancora più semplice dal proprio smartphone e con più brand, postare i propri buzz, condividerli sui social network e concorrere alla vincita dei premi messi in palio.

Rapporto Censis: televisione domina pubblicità, eCommerce in salita


Nei primi sei mesi del 2014 si evidenzia un calo degli investimenti pubblicitari del 2,4%. La televisione ha beneficiato dell'effetto della Coppa del mondo di calcio segnando un +1,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; la carta stampata registra una flessione dell'11%, la radio del 2,9% e Internet. Lo dice il Censis nel suo 48° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese. Il cyberlettore: come la rivoluzione digitale ha cambiato domanda e offerta di informazione. Oggi in Italia si vende poco più della metà delle copie di quotidiani che si vendevano venticinque anni fa.

Insettopia, nasce la prima community per genitori di ragazzi autistici


In occasione della giornata mondiale dell’autismo, apre ai suoi cittadini Insettopia, la prima community per i genitori dei ragazzi autistici. Nella testa di ogni genitore di autistico c’è l’idea fissa della città ideale per suo figlio, dove riesca a vivere felice e sicuro, in contatto con chiunque, ma protetto: nasce così “Insettopia”, il luogo dell’immaginario sognato da chiunque abbia a che fare con ragazzi autistici. 

Con il supporto di un comitato scientifico riconosciuto e qualificato, Insettopia si prefigge lo scopo di creare una “Cultura” dell’autismo e battersi con media partner qualificati per fare chiarezza riguardo ogni luogo comune sulla disabilità psichica, ogni informazione superficiale, ogni leggenda e superstizione. Creare perciò le premesse per una fotografia realistica dell’autismo su tutto il territorio nazionale e in futuro vicino anche internazionale. 

Usando tecnologie che consentono una scambio tra il fisico e il digitale, Insettopia vuole diventare un mediatore di progetti concreti ed efficaci tra le associazioni di familiari e le istituzioni. Politici e amministratori non potranno più giustificare la loro latitanza solamente se l’autismo sarà rappresentato come un fronte omogeneo. Collaborare per la definizione di un’agenda di priorità condivise, che rappresenti le istanze degli autistici e delle loro famiglie, lavorando alla creazione di tempi e luoghi targati “Insettopia” dove sia possibile passare tempo felice, utile e spensierato.

Non si vuole più immaginare che esistano ragazzi nel pieno della vita costretti a passare le giornate chiusi in casa, a guardare il mondo dalla finestra, perché nessuno ha una proposta di vita diversa per loro. Insettopia rappresenta perciò un contenitore permanente per accogliere e lanciare startup di chiunque proponga un uso spropositato e folle di ogni supporto che la tecnologia potrà mettere a disposizione per rendere migliore la vita degli autistici. 

A Insettopia si ricerca, si progetta, si adatta e perfino si forza la destinazione d’uso primaria di ogni oggetto elettronico, dispositivo informatico, applicazione, meccanismo o protesi emotiva che possa rendere più agevole la vita dei nostri ragazzi, come pure fornire loro occasioni concrete di sperimentazione per socialità, inserimento professionale, autonomia di vita. 

Insettopia si appoggia alla piattaforma tecnologica Snappin sviluppata dalla startup FWR che nel giro di poco tempo è riuscita ad avere la fiducia di importanti aziende italiane ed estere che oggi usano Snappin per gestire le proprie reti aziendali con approccio innovativo che non ha niente a che vedere con i social network, ma che si basa su scambio di valore tra i partecipanti alla community con innovativi meccanismi e strumenti di gamefication ed engagement

FWR è una startup tecnologica nata con il preciso obiettivo di sviluppare una piattaforma che abilitasse una convergenza tra informazione, media digitali, servizi, meccaniche di animazione, ingaggio e coinvolgimento di insiemi omogenei di utenti. Dopo 12 mesi di intenso sviluppo Snappin ha cominciato a lavorare con importanti partner che scelto la piattaforma per le loro community orientate sia la B2B che al B2C. FWR ha sede a Milano nel quartiere del Design Lambrate, a Roma davanti al Circo Massimo ed è incubata in The Hive ad Ancona. 

“Insettopia è un universo contenuto in altri universi infinitamente più grandi e quindi incommensurabili per delle povere formichine.” così ha definito questo luogo della speranza per ogni autistico Gianluca Nicoletti, nel racconto della sua vita con il figlio Tommy. “Insettopia è ovunque si rivendichi l’orgoglio di un’esistenza felice per gli autistici e le loro famiglie, soprattutto quando l’entrare nell’età adulta trasforma quei ragazzi silenziosi in fantasmi, esseri invisibili e disperati. L’insettopia dei ragazzi speciali è una città per loro immensa, ma solo un granello se paragonato all’enorme superficie di una metropoli abitata da esseri giganteschi”.


Comitato per le attività
Gianluca Nicoletti: giornalista (La Stampa-Radio24), scrittore, nota voce della radio. È padre di Tommy, un ragazzo autistico di 16 anni protagonista di un suo libro Mondadori, che ha venduto 35.000 copie. Qui scrive, parla, risponde, racconta. È Presidente della Onlus Insettopia. Aldo Curinga: uno dei vecchi e non ancora saggi di internet in Italia. Startupper dal 1987 e fondatore di FWR, la startup tecnologica mamma e papà della piattaforma di community SNAPPIN su cui poggia Insettopia. 

Paolo Bruschi: ingegnere elettronico, si forma nello sviluppo di servizi a valore aggiunto nel mondo delle telecomunicazioni, in Italia e presso gli enti di standardizzazione Internazionali. Attualmente è direttore vendite del canale telefonia in Samsung Italia. Ci aiuta a inventare usi specifici delle nostre protesi emotive. Marilena Lupi: dottore commercialista revisore legale e segretario della Onlus Insettopia. È la persona che ci aiuta ad amministrarci. 

Natalia Poggi: giornalista di cronaca ed esperta in problematiche legate al mondo scolastico e sociale. Madre di un ragazzo autistico. Andrea Rossetti: è professore di Filosofia del diritto all’Università di Milano-Bicocca, dove insegna anche Informatica giuridica. Ci sarà utile a studiare il rapporto possibile tra soggetti deboli, social media e ausili informatici. 

Giuseppe Vaciago: avvocato specializzato in diritto penale delle nuove tecnologie e docente a contratto presso l’Università dell’Insubria. Ha prestato la sua attività professionale per alcune importanti società nazionali e internazionali nel settore IT (tra i difensori di Google nel processo Vividown). Ci insegna tutto quello che dobbiamo sapere sulla Privacy.

Collaborano al progetto
Per gli aspetti pedagogici, scientifici, progettuali: Paolo Ferri, Direttore del LISP - Laboratorio di Informatico di Sperimentazione pedagogica dell'Università di Milano Bicocca  Membro del Consiglio di Amministrazione e Docente dell'Università telematica Pubblica IUL. Direttore dell'Osservatorio Nuovi Media dell'Università degli Studi Milano Bicocca. 

Nicola Frega: ricercatore confermato all’Università della Calabria presso la Facoltà di Ingegneria, insegna nel Corso di Studi di Ingegneria Gestionale. Nel gruppo di ricerca GiudaLab (direttore: Prof. Volpentesta). Ha contribuito a fondare alcune spin-off universitarie operanti in ambito ICT sin dal 1995, una di queste (Platonet). Stefano Moriggi: storico e filosofo della scienza, si occupa di teorie e modelli della razionalità con particolare attenzione al pragmatismo americano e alla filosofia della tecnologia. 

Già docente nelle Università di Brescia, Parma, Milano, e presso la European School of Molecular Medicine (SEMM), è membro dell’International School for the Promotion of Science, del Centro de Estudos do Pragmatismo dell’Università di San Paolo (Brasile).Giuseppe Neri: neurologo dell'Ospedale San Filippo Neri di Roma. Presidente SNO, Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi degli Ospedali Italiani.

Per tutti gli aspetti strettamente legati all’autismo dal punto di vista clinico ed epidemiologico. Nonché gli aspetti  associativi e giuridici in Italia: Carlo Hanau: docente di Statistica medica e di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari Facoltà di Scienze della Formazione Univ. di Modena e Reggio Emilia. Presidente dell’ANGSA nazionale (Ass. Genitori Soggetti autistici). 

Sa tutto sulla storia dell’autismo dalle origini a oggi. Luigi Mazzone: neuropsichiatra del Bambino Gesù di Roma che da anni si occupa di autistici. Qui assieme al suo collega Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria infantile, altri colleghi di centri di ricerca di varie parti del mondo ci aiuterà a capire ciò che è scientificamente validato di tutto quello che si dice e scrive sull’autismo. Sito Community: www.insettopia.it


Fonte: Logotel

Fotolia TEN Collection, Alexander Otto è sesto artista della Season 2‏


La TEN Collection Fotolia Season 2 invita la community creativa globale in un giro del mondo dell’arte digitale con alcuni tra i migliori protagonisti della scena internazionale, scelti per rappresentare ognuno dei Paesi dove Fotolia ha una propria base. Le prime 5 opere della stagione sono state scaricate oltre 130 mila volte nelle 24 ore del free download.

Dopo Argentina, Corea, Brasile, Giappone e UK, la TEN Collection approda in Germania. A metà del percorso della Season II, i riflettori si puntano sull’ Art Director tedesco Alexander Otto. La sua composizione, dal titolo « Il loro viaggio », sarà scaricabile gratis nell’arco di 24H in formato PSD lunedì 10 giugno su www.tenbyfotolia.com.

Per la TEN, Alexander Otto mette le relazioni d’amore in prospettiva
“Penso che il progetto TEN sia perfetto per imparare cose nuove. Sono felice quando qualcuno condivide il suo file Photoshop con me, e mi permette di capire come funziona una tecnica. Sono un grande fan dei tutorial”.

Il suo slancio verso la condivisione traspare in ogni dettaglio di « Il loro viaggio », un lavoro di notevole talento tecnico ed artistico. “ Il loro viaggio“ è la storia di una giovane coppia. Il mio lavoro ritrae momenti della loro vita. “Sono partito dall’idea di rappresentare le storie che sono state importanti per ognuno dei due, e che hanno portato a scelte e cambiamenti, fino al momento del loro incontro. Luoghi diversi, esperienze ed emozioni, la fisicità senza tempo. Il mio lavoro riflette queste cose e storie”.

L’arte dei dettagli come impronta artistica
Quello che differenzia Alexander Otto dagli altri astisti è probabilmente l’estrema cura dei dettagli: “Quello che vorrei dire di me e che generalmente lavoro in modo molto pulito e preciso, a volte anche troppo, e comunque non sono mai soddisfatto di nulla. Un mio collega tempo fa mi disse che inserivo troppi particolari nel mio lavoro. Non sono d’accordo. Io penso che i dettagli in realtà facciano la differenza tra un buon lavoro e un lavoro molto buono” confida l’artista.

Un perfezionista, influenzato dalla cultura digitale, Alexander Otto gestisce minuziosamente l’arte del dettaglio per intensificare l’aspetto mistico e spesso inquietante dei suoi lavori. “Provo a realizzare cose interessanti e che catturino l’attenzione almeno per un breve periodo. Spesso scelgo temi che creano disagio o che rappresentano scene inquietanti. Per me sono più interessanti rispetto a immagini soltanto belle, colorate e che appagano solo la vista”.

Da Amburgo a New York, una serie di viaggi innovativi
Nato ad Amburgo 25 anni fa, Alexander Otto nonostante la giovane età ci mostra già una tecnica sopraffina. E’ un illustratore, un designer interattivo, un motion designer, un art director, un artista pluridisciplinare motivato dall’innovazione. “Qualunque cosa può renderti un grande artista, e può sparire in un istante. Il successo dei tuoi lavori, il prestigio e i premi ti danno la sensazione che vai bene e sei forte. Ma bisogna stare attenti non rimanere accecati da questi momenti. Non bisogna farsi illusioni perché domani le cose potrebbero cambiare.”

Questo pensiero ha permesso ad Alessandro di lavorare per prestigiosi studi come Sehsucht, Tronic o Parasol Island e di pubblicare contributi su riviste di settore come Computer Arts, Computerlove e Advanced Photoshop. Nel 2008 diventa un membro dell’esclusiva e famosa community di creativi The Keystone Design Union.

Ora vive a New York e lavora per l’agenzia R/GA come Senior Visual Designer. Alexander mira ad estendere le sue competenze verso la creazione di film interattivi e cortometraggi.
Il video che svela le tecniche creative usate da Alexander Otto nel suo PSD, sarà disponibile sottotitolato in 12 lingue, lunedì 10 giugno sul canale Youtube TEN http://www.youtube.com/tencollection e sul sito ufficiale www.tenbyfotolia.com Scoprite il portfolio dell’artista sul sito: http://alexanderotto.com/


Fonte: Fotolia

Logotel, ricerca conferma valore delle community per il turismo online


Valorizzare il crescente trend del turismo online mettendo a disposizione di clienti e operatori del settore uno strumento come le community in grado di innescare scambi, interazioni e condivisioni che a loro volta generano valore intrinseco per entrambi gli attori. Le community come una sorta di scatto evolutivo all’interno di un processo già ampiamente in atto che ha nel booking online il punto più alto e visibile di questa nuova forma di “turismo fai da te” che sta via via sostituendo i servizi offerti dalle agenzie più tradizionali.

LavoriamociSu.it al premio WWW Sole 24 Ore nella sezione community


LavoriamociSu – portale on line per aiutare a conoscere le migliori aziende in cui lavorare tramite i voti e le recensioni della community - partecipa al premio WWW del Sole 24 ore, in nomination nella sezione community, il concorso che premia il meglio della creatività e della tecnologia digitale Italiana.

Trovare lavoro è difficile: trovare un buon lavoro lo è ancora di più.
 Chi è in cerca può anche incappare in cattive sorprese: truffe nascoste da offerte di lavoro, aziende che non pagano regolarmente gli stipendi, un ambiente stressante e poco stimolante. Oggi chi cerca lavoro può contare su LavoriamociSu: un portale che nasce e si sviluppa per aiutare le persone a trovare le migliori aziende in cui lavorare. 

Tramite LavoriamociSu gli utenti iscritti possono recensire l’azienda in cui lavorano o hanno lavorato: assegnare un punteggio ad aspetti e caratteristiche del proprio luogo di lavoro (rapporto work/life, retribuzione, comunicazione interna, etc…), descrivere punti di forza e debolezza e inviare suggerimenti al management per un miglioramento dell’ambiente di lavoro. 

Chi si collega, potrà leggere e consultare una classifica generale sulle migliori aziende: ogni recensione è assolutamente anonima, non verranno mai pubblicati nome e cognome ma solo lo username. L’affidabilità delle recensioni è assicurata da un doppio controllo. Ogni post è affiancato da un link “Segnala abuso”: cliccando su questo link gli utenti potranno segnalare recensioni “strane”, poco chiare o marcatamente di parte, aiutando cosi la comunità di LavoriamociSu ad avere solo commenti autentici.


Si possono rcercare le offerte di lavoro per posizione, settore, regione, provincia, città, tramite un semplice box di ricerca: apparirà un elenco delle offerte e delle aziende con accanto il loro rating globale.
 E se si è interessati ad un’offerta di lavoro ci si potrà candidare con un click.



Grazie al sistema di Business Intelligence AiJob, le aziende potranno consultare la lista dei candidati in modo semplice e innovativo: ogni candidato - a seconda della propria esperienza lavorativa e del curriculum formativo - otterrà un rating globale e tre rating specifici (esperienza lavorativa, formazione universitaria, formazione extra scolastica). In questo modo le aziende avranno immediatamente una panoramica puntuale del candidato e saranno agevolate nel selezionare solo le persone più adatte al ruolo proposto.

In LavoriamociSu le aziende a loro volta hanno a disposizione un profilo ed uno spazio personale, dove potranno inserire oltre alle offerte di lavoro anche news ed eventi, inoltre possono dialogare con utenti e aziende tramite gli utenti aziendali, utenti certificati che rappresentano l’azienda e che vengono segnalati nei commenti e nelle discussioni tramite una coccarda virtuale, che mette in evidenza. 

LavoriamociSu è una community aperta a tutti: un portale social, gratuito e libero, tramite il quale lavoratori e aziende possono dialogare e collaborare insieme per migliorare l’ambiente di lavoro e renderlo più confortevole per i lavoratori e più produttivo per le aziende. Per maggiori informazioni: www.lavoriamocisu.it



Fonte: LavoriamociSu

Google+ supera 500 milioni, arrivano le Community e nuova Snapseed


Google+ è la piattaforma con il più alto tasso di crescita mai registrato: più di 500 milioni di persone lo hanno adottato e di queste 235 milioni utilizzano diversi servizi Google e 135 milioni sono attive sullo stream. Per questo ha deciso di presentare due nuovi prodotti: Community Google+, un luogo di aggregazione per interessi in comune, e la nuova versione di Snapseed, il fotoritocco arricchito con i software di Nik. 

"Siamo convinti che questo entusiasmo derivi dall'aver creato degli strumenti che permettono di costruire relazioni vere" ha detto il Senior Vice President di Google Vic Gundotra "partecipando a un hangout in diretta, guardando una foto insieme agli altri o condividendo contenuti con una ristretta cerchia di amici. Dalla fotografia all'astronomia (e tutto quello che c'è nel mezzo), Google+ è sempre stato un luogo in cui le persone si riuniscono intorno a interessi comuni e fanno nuovi incontri". 

"Tuttavia, finora è mancato uno spazio specificamente dedicato agli interessi degli utenti: tutte quelle cose meravigliose, stravaganti e magari completamente folli che ci appassionano. Da oggi, le Community Google+ offrono un luogo di incontro per discutere delle proprie passioni con accesso pubblico o privato per soddisfare le esigenze di tutti i tipi di gruppi, da quelli dedicati alla discussione di argomenti e interessi comuni, a quelli destinati ad associazioni di quartiere; categorie di discussione per trovare le conversazioni che interessano di più; possibilità di fare degli hangout e pianificare eventi con i membri della community e possibiità di condividere contenuti con la community grazie a qualsiasi pulsante +1 sul web". 



Per iniziare, è sufficiente creare una community o entrare in una già esistente, una volta che l'icona Community apparirà nello stream. Rivoluzionata anche Snapseed. "Le foto migliori non si scattano, si fanno" dice Gundotra, "da anni Nik Software aiuta le persone a fare foto straordinarie. Ora che Nik è entrata a far parte della famiglia Google siamo entusiasti di rendere disponibile la loro app Snapseed (eletta app dell'anno per iPad nel 2011) su Android. L'app include modifiche di base come regolazione colore, raddrizza e ritaglia; filtri creativi come drama, bianco e nero, vintage - da applicare singolarmente o insieme; tecnologia Control Point che consente di modificare le foto in modo selettivo, ad esempio illuminando solo un viso o rendendo più scuro solo il cielo".

Snapseed è disponibile su Google Play e sull'App Store e a partire da oggi entrambe le versioni sono gratuite. "Il Natale è la ricorrenza in cui celebriamo il passato e sogniamo ciò che ci aspetta. Pertanto, vogliamo ringraziarvi per aver abbracciato questo piccolo progetto e vi invitiamo a entrare in un futuro in cui tutti si sentano a proprio agio con la propria identità, non solo nella vita reale ma anche online. Continuiamo a costruire insieme Google+ e approfittiamo delle Feste per donare agli altri il meglio di noi stessi", conclude Gundotra.

Nik Software, Inc. sviluppa pluripremiate soluzioni software per computer desktop e mobile e tecnologie per l’imaging digitale professionale. Fondata nel 1995, Nik Software è diventato il leader riconosciuto per prodotti fotografici e tecnologie digitali, compresa la sua brevettata U point ®. I prodotti della società hanno vinto più di 100 premi del settore per qualità e innovazione. La sua prima applicazione mobile, Snapseed, ha ricevuto il premio iPad App of the Year in the App Store Rewind 2011 e International TIPA Award 2012 for Best Mobile Photo App.



Via: AGI

Web: nasce Be Sport il network italiano per federazioni, società e atleti


Dopo un anno in versione beta riservata, parte ufficialmente Be Sport, un ambiente multimediale ed interattivo dove aggregare tutti i driver dello Sport: informazione, federazioni e societa', eventi ma soprattutto persone, dagli atleti ai tifosi, dai medici ai giornalisti passando per allenatori e manager. E' la filosofia di Be Sport che ha presentato al Palazzo dell'Informazione Adnkronos la sua piattaforma con un incontro intitolato: 'Costruiamo insieme il Network italiano dello Sport'.

"E' quello che mancava, uno spazio per condividere le realta' sportive", afferma Emanuela Grussu co-founder di Be Sport.org. "Durante il primo anno abbiamo lavorato con atleti, negli uffici federali, con gli arbitri, e abbiamo costruito per loro degli abiti cuciti sulle loro esigenze - prosegue Grussu -. Ci sono tre sezioni importanti: c'e' 'Be Sport News' che e' un lavoro di raccolta e aggregazione di city partner, attualmente siamo aperti a 50 discipline sportive, a breve ci apriremo a 70, per dare voce alle discipline piu' piccole".


"Ci sono poi le figure professionali; sul nostro network ci si puo' registrare sotto il profilo professionale per trovare opportunita' di lavoro: giornalisti, arbitri, medicina sportiva e utenti tifosi e blogger. In ultimo c'e' lo strumento di punta 'Be Sport Places' che e' un sistema che geolocalizza tutte le societa' sportive con cui lavoriamo che potranno avere un piccolo sito web dove caricare gli eventi, promuoverli e mettere in contatto i professionisti dello sport".

"Quindi un giornalista puo' mettersi a disposizione a copertura di un ufficio stampa per un evento, l'atleta potra' promuoversi ma soprattutto stiamo lavorando con le societa' sportive dove si fa lo sport. L'invito e' avvicinare le persone che per la prima volta vedono 'Be Sport' a fare parte del network per costruire insieme, noi vogliamo costruirle la nostra vetrina con le loro idee, con i loro suggerimenti, sono proprio loro a dare quell'ingrediente in piu' importante per Be Sport".



Via: Adnkronos

Alimenti: Coldiretti-Censis, oltre 29% italiani cerca prezzi e ricette su Web


In Italia navigano quasi mezzo milione di foodblogger su internet. Oltre il 29 per cento degli italiani dichiara di fare ricerche sul web per confrontare prezzi, qualità dei cibi. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Censis Crisi: vivere insieme, vivere meglio dal quale si evidenzia che si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso ed in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente.

Quello che è interessante - sottolineano Coldiretti/Censis - è la tendenza a formare community (social food ndr), aggregati di individui uniti da interessi, passioni, valori comuni. Così ci sono oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che ci partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto.

C’è una potenza aggregatrice del cibo che - proseguono Coldiretti/Censis - si dispiega anche sul web e che si materializza in una pluralità di comportamenti e, tra questi, spicca la tendenza alla formazione delle community che danno continuità alle reti virtuali. Si tratta di una continuità che si esprime anche in forme di relazionalità materiale, che per quote significative vuol dire partecipazione a iniziative sui territori in cui vivono.

“Una tendenza che è confermata dalle visite al sito www.campagnamica.it dove sono indicati gli appuntamenti con i mercati e le botteghe degli agricoltori di campagna amica che riceve una media di cinquantamila visite la settimana”, ha rilevato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “il web è stato anche un forte propulsore di iniziative di solidarietà con oltre 25mila mail inviate in pochi giorni al sito dedicato dalla Coldiretti all’acquisto del Parmigiano Reggiano terremotato.”


Benetton kids community, il nuovo social network dedicato ai bambini


Giochi, disegni, colori. E ancora ricette, racconti, tanto divertimento per bambini e genitori: è online Benetton Kids Community, un progetto speciale firmato Benetton. Una community internazionale cui possono partecipare i bambini di tutto il mondo: kids.benetton.com è uno spazio magico e colorato dove i più piccoli condividono foto e disegni, giocano, leggono, esprimono la propria creatività o scoprono tante gustose ricette preparate apposta per loro. Un mondo fantastico dove sognare e diventare pittori, cuochi, fotografi.

Giochi e contenuti sempre aggiornati diventano una fonte di divertimento inesauribile, da soli o in compagnia di mamma e papà. I genitori iscrivono i propri bambini - fino a un massimo di tre - in un ambiente di navigazione sicuro, dove ogni partecipante ha un proprio profilo da arricchire con foto, immagini e disegni da condividere online. Si passa dai disegni da colorare, alle ricette biologiche da preparare e gustare coi genitori, fino ai giochi online per mettere alla prova memoria e intuito - come Memory, Puzzle, Trova le differenze.


E poi ancora wallpaper da scaricare, cornici divertenti per decorare foto, fiabe e racconti. Molti dei contenuti presenti sono originali e frutto della collaborazione di Benetton con importanti case editrici e di animazione per bambini. Una garanzia di qualità e affidabilità, per regalare ai più piccoli uno spazio internet attivo, stimolante, ma - allo stesso tempo - protetto. E per tutti i bambini residenti in Italia, a partire dal 18 maggio la community ospiterà la nuova edizione del casting I’m unique The next generation 2012.

Dopo il successo dello scorso anno - con oltre 15.000 bimbi iscritti - avrà inizio il nuovo casting alla ricerca dei protagonisti della prossima campagna pubblicitaria United Colors of Benetton bambino. Potranno partecipare tutti i bambini da 1 a 12 anni residenti in Italia e iscritti alla Benetton Kids Community. La nuova community kids.benetton.com, il casting I’m unique The next generation 2012, e un solo, grande obiettivo: mostrare che ogni bambino è unico. Per davvero. Link: http://kids.benetton.com/it

Fonte: Benetton Group

AppSquare, community per ideatori e sviluppatori di nuove applicazioni


3 Italia lancia AppSquare, la community per realizzare le idee degli utenti attraverso annunci di lavoro in crowdsourcing. AppSquare (www.appquare.it) è la community per chi ha idee per nuove applicazioni e sogna di vederle realizzate. 3 Italia, con un investimento iniziale di 2 milioni di euro, lancia così il primo spazio virtuale dove le idee per nuove App vengono proposte, votate e realizzate dai membri della community grazie ad un budget messo a disposizione da 3. Il funzionamento di AppSquare è molto semplice: è sufficiente iscriversi per partecipare alla vita della community e entrare in contatto con creativi, esperti di tecnologie digitali e professionisti del settore. Attraverso il forum, gli iscritti avranno la possibilità di scambiare idee, chiedere consigli e commentare le novità tecnologiche con gli altri membri della community.

Nella sezione “How to”, specificatamente dedicata alle informazioni relative a come realizzare le applicazioni, gli user potranno accedere a tanti suggerimenti utili e “trucchi del mestiere”. La “Borsa delle Idee” è invece la sezione dove ogni membro della community potrà lanciare la propria idea per una nuova App e sottoporla al voto degli altri utenti. Il meccanismo della “Borsa delle idee” è ispirato al mercato azionario. 

Al momento dell’iscrizione alla community, a ogni “Apper” (ideatore di App) viene assegnato un numero di “squares” (moneta virtuale) da investire nelle idee che ritiene più meritevoli. Al tempo stesso, ogni Apper può pubblicare la propria idea innovativa, che può essere semplicemente la descrizione di un’applicazione che l’utente pensa possa essere utile o anche un’idea solo abbozzata: non c’è bisogno di essere esperti sviluppatori per partecipare.

Il valore di ogni idea verrà determinato dalla quantità di “investimenti” che gli altri membri vorranno stanziare per sostenere quell’idea. Le idee con le migliori quotazioni potranno essere selezionate da 3 Italia e pubblicate - assieme a tutte le altre offerte dell’operatore - nello spazio dedicato agli “Annunci” di lavoro per essere sviluppate all’interno della community. 

Per ogni annuncio pubblicato, 3 definirà un budget da destinare alla realizzazione dell’App, specificando le piattaforme per cui dovrà essere realizzata e un termine ultimo per presentare le offerte. Tutti i membri della community potranno rispondere a questo annuncio e partecipare alla “gara” di assegnazione. 3 aggiudicherà il lavoro allo sviluppatore la cui offerta sarà ritenuta la migliore e che, previa verifica delle credenziali, sarà scelto per sviluppare l’idea.

"Abbiamo voluto renderci promotori di un'iniziativa che coinvolgesse persone non legate professionalmente all'hi-tech mobile, ma che per passione e bravura sapessero offrire spunti idonei a diventare innovazioni concrete. Offriamo un'opportunità di lavoro perché sappiamo che al di fuori delle aziende di progettazione esistono giovani che possono migliorare l'utilizzo dei supporti mobili", spiega Marco Giannotti, Devices & Application Farm Director di 3 Italia. 

Con AppSquare 3 Italia è ancora una volta promotrice della creatività e dell’innovazione offrendo ai giovani un’opportunità in più per entrare nel mondo del lavoro online e che darà modo agli utenti ricchi di inventiva e capacità di lasciare la propria firma nel mondo della telefonia mobile con un’idea o tramite il lavoro di sviluppo, oltre alla soddisfazione di vedere realizzato il frutto del proprio ingegno. AppSquare è stata realizzata in partnership con Reply, leader nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali.

Fonte: Tre