Visualizzazione post con etichetta NSA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NSA. Mostra tutti i post

ToTok, chat spia per conto EAU rimossa da store: app nega accuse


Un'app di messaggistica può essere uno strumento di sorveglianza di massa? Molto dipende da come si guarda. Di fatto, sono gli stessi utenti a fornire "quasi" inconsapevolmente il materiale necessario a tracciare profili dettagliati e aggiornati. L'applicazione ToTok, una nuova chat con decine di milioni di utenti nel mondo, sarebbe in realtà uno strumento per spiare, nelle mani del governo degli Emirati Arabi Uniti. A dirlo, secondo quanto riferito dal New York Times, è l'intelligence statunitense. Apple e Google hanno rimosso ToTok dai rispettivi negozi di app per iPhone e dispositivi Android, un scelta che tuttavia l'azienda, sul proprio sito web, attribuisce a un "temporaneo problema tecnico".

Check Point, nuovo attacco globale del ransomware: cosa insegna?


Il ransomware responsabile del recente cyberattacco globale si chiama Petrwrap, una variante del già conosciuto Petya, la cui prima comparsa è avvenuta nel 2016 e si sta attualmente muovendo all'interno delle reti clienti. A differenza del suo predecessore, spiega Check Point, il nuovo malware è in grado di sfruttare l'exploit EternalBlue che ha utilizzato anche WannaCry durante l'attacco di maggio. Esso ha inizialmente preso di mira le istituzioni finanziarie in Ucraina, ma ben presto si è diffuso più ampiamente, in particolare in Europa, nelle Americhe e in Asia. Il ransomware si propaga velocemente attraverso i network nello stesso modo che ha fatto WannaCry il mese scorso.

Check Point, attacco informatico mondiale: consigli per proteggersi


Come noto, ieri, 12 maggio 2017, si sono verificati oltre 45.000 attacchi hacker che hanno colpito in circa 75 paesi.  Tra i siti più colpiti c’è quello del sistema nazionale britannico della Sanità. Anche la Banca centrale russa, diversi ministeri e il sistema ferroviario russi sono rimasti vittime dell’attacco informatico. Inoltre, alcuni siti di produzione della Renault sono stati fermati in Francia a causa dell’ondata di cyberattacchi e che hanno colpito anche la casa automobilistica francese: lo ha reso noto la direzione della stessa Renault. L’attacco hacker provocato dal ransomware WannaCryptor è stato ovviamente individuato anche dal team Incident Response di Check Point.

Mozilla nella coalizione di aziende tech pro Apple su disputa iPhone


Mozilla è entrata a far parte di una colazione di aziende tecnologiche che include Google, Nest Labs, Facebook, WhatsApp, Evernote, Snapchat e Microsoft. Di comune accordo, tali aziende hanno presentato un documento a sostegno della posizione di Apple nella sua controversia in corso con l’FBI. L’obiettivo è quello di aiutare la Corte a capire perché è pericoloso costringere le aziende di tecnologia a compromettere volontariamente le proprie caratteristiche di sicurezza. Un giudice federale americano ha ordinato alla Apple di fornire assistenza all’FBI per sbloccare l’iPhone di uno dei due attentatori della sparatoria di San Bernardino dello scorso dicembre.

Anonymous: al via #OpParis contro gli artefici degli attacchi a Parigi


Dopo gli attentati verificatisi nella tarda serata di venerdì a Parigi, il collettivo di Anonymous, la più grande comunità internazionale di hacktivisti, ha diffuso un video in cui esprime il suo cordoglio per le vittime e annuncia la sua vendetta contro i terroristi dell'Isis. Nel filmato, tradotto in più lingue, gli hacker si rivolgono a tutti i "cittadini del Mondo" e dichiarano di essere sulle tracce dei terroristi responsabili degli attacchi nella capitale francese e di volerli smascherare. Contemporaneamente, il gruppo di Anonymous ha lanciato un hashtag #OpParis e un account twitter (@opparisofficial). Gli hacker avevano già ideato delle iniziative dopo l'attentato a Charlie Hebdo (#OpISIS).

Telegram Messenger: aggiornamento per iOS e Beta version su WP


Telegram LLC ha rilasciato recentemente la versione 3.0 della sua app Telegram Messenger per il sistema operativo mobile iOS di Apple utilizzato su dispositivi iPhone touch, iPad, e iPod, che aggiunge il supporto iniziale per Apple Watch. Inoltre, su piattaforma Windows Phone l'app Beta ha ricevuto un piccolo aggiornamento che porta con sé alcune nuove funzionalità e miglioramenti. Creata dai fondatori della più grande piattaforma russa di social network Vkontakte, Telegram è una app di messaggistica istantanea che offre velocità, sicurezza e funzionalità come chat segrete con la crittografia end-to-end e messaggi che si autodistruggono.

Usa: hacker rubano 4 milioni di dati da ente federale, ma Cina nega


Gli hacker hanno fatto irruzione nei computer del governo statunitense, compromettendo i dati personali di 4 milioni di attuali ed ex dipendenti federali. Gli investigatori ritengono che l'attacco sia partito dalla Cina e lo hanno inoltre collegato ai precedenti furti di dati ai danni di Anthem Inc., il secondo più grande assicuratore sanitario degli Stati Uniti e Premera Blue Cross, un fornitore di servizi di assistenza sanitaria. Nell'ultimo di una serie di intrusioni nei sistemi ad alta tecnologia delle agenzie statunitensi, l'Office of Personnel Management (OPM) ha subito quello che sembra essere una delle più grandi violazioni delle informazioni di sempre sui lavoratori pubblici.

Privacy: studente austriaco guida maxi class action contro Facebook


In Austria la controversia sulla potenziali violazioni di dati da parte di Facebook sono finite in un tribunale ordinario. Decine di migliaia di persone hanno aderito a un tipo di class action. Per tutti è diventato il paladino della difesa dei dati personali sul web. E ora nella sua sfida alla Silicon Valley lo seguono in 25mila. Max Schrems, un giovane studente in legge austriaco è il promotore di un ricorso collettivo senza precedenti contro Facebook. Sono appunto 25.000 le persone che lo hanno seguito in una class action per denunciare la politica del social network nella conservazione e nell'utilizzo di informazioni personali.

F-Secure: protegge privacy e lotta per libertà digitale con Freedome


La nuova release di Freedome in arrivo in estate offrirà anche agli utenti Mac OS X lo strumento per la protezione della privacy online con un solo bottone. F-Secure sta intensificando la sua lotta per la Libertà Digitale su nuovi fronti. Al Mobile World Congress 2015 in corso di svolgimento a Barcellona, ha annunciato in anteprima l’1 marzo la nuova versione della sua applicazione per la protezione della privacy, Freedome per Mac. Questa nuova release di Freedome offrirà nella prossima estate la possibilità di creare una VPN anche sui computer dotati del sistema operativo OS X di Apple.

NSA ICReach, motore di ricerca simile a Google per condividere dati


Nuovi documenti trapelati da Edward Snowden rivelano il funzionamento interno di un potente strumento utilizzato dalla NSA chiamato ICReach, un motore di ricerca simile a Google, che condivide i metadati di milioni di cittadini e cittadini stranieri. Secondo i documenti acquisiti dal sito The Intercept attraverso l'ex contractor della US National Security Agency, lo strumento ICReach della NSA è utilizzato per condividere i dati acquisiti da agenzie di intelligence attraverso un'unica piattaforma. I partner includono la NSA, CIA, FBI, DEA e varie altre forze di polizia locali.

Web, Stati Uniti rinunciano al controllo dei nomi e domini su Internet


Una svolta storica per Internet. Il governo degli Stati Uniti è pronto ad abbandonare il ruolo centrale nell'attribuzione dei domini in Rete per cederlo a una governance internazionale. L'annuncio va incontro alle richieste avanzate da tempo dall'Unione Europea e risponde alle critiche avanzate all'amministrazione Obama sull'eccessivo controllo degli States su Internet, dopo lo scandalo Datagate scatenato dai programmi di sorveglianza di massa della National Security Agency.

WhatsApp down per quattro ore, esperti trovano nuove vulnerabilità


WhatsApp, il noto servizio di messaggistica istantanea acquistato da Mark Zuckerberg per 19 miliardi di dollari, è tornato a funzionare dopo un black out di 210 minuti per problemi al server. "Il servizio di WhatsApp è stato ripristinato. Siamo dispiaciuti per il tempo di inattività", afferma WhatsApp su Twitter. "Spiacenti stiamo avendo problemi di server, speriamo di poter tornare e recuperare presto": così WhatsApp sul suo profilo Twitter si è giustificata del disservizio che ha colpito la chat bloccando milioni di utenti, senza fornire ulteriori dettagli.

Da Hotwire report su digital trends: 2014 anno della maturità digitale


La morte dell’anonimato, i social media scolastici e l’emergere di tecnologie intelligenti tra le principali tendenze che caratterizzeranno l’anno appena iniziato. Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, presenta il “Digital Trends Report 2014”, l’esclusivo report realizzato per il quinto anno consecutivo per indagare quelle che saranno le novità che ci aspettano nei prossimi mesi. Ogni anno analizziamo la realtà digitale, le sue applicazioni e le tendenze destinate a trasformare in maniera rilevante la nostra vita e la comunicazione.

Nsa e Gchq usavano Angry Birds, Google Maps e altre app per spiare


La National Security Agency (Nsa) e la sua controparte britannica, la Government Communications Headquarters (Gchq), dal 2007 hanno lavorato assieme per raccogliere e memorizzare i dati provenienti da decine di applicazioni per smartphone, tra cui il famoso gioco "Angry Birds". Lo rivelano decine di documenti segreti forniti da Edward Snowden, l'ex informatico della Nsa che ha fatto scoppiare il caso Datagate, e pubblicati dai siti del Guardian, del New York Times e di ProPublica.

Datagate: violati 100mila computer nel mondo, anche sconnessi Web


La National Security Agency (NSA), l'Agenzia statunitense per la sicurezza, avrebbe violato quasi 100.000 computer in tutto il mondo installando un software per spiare gli utenti anche senza fare uso di Internet, e creare una sorta di autostrada digitale per lanciare attacchi informatici. A scriverlo è il New York Times, che cita documenti riservati della Nsa ottenuti da Edward Snowden, l'ex contractor che da mesi sta svelando al mondo le attività segrete dell'intelligence.

Documenti mostrano che NSA può spiare iPhone e altro, Apple nega


Il Datagate colpisce anche l'iPhone, ma la Apple ovviamente nega. Le nuove carte di Edward Snowden - rivelate dal settimanale tedesco Der Spiegel - tirano in ballo l'azienda di Cupertino. Come scrive l'agenzia TMNews,  la potente National Security Agency americana (NSA) sarebbe infatti in grado di entrare nel cuore degli iPhone e spiarne i contenuti attraverso un software inserito nei popolarissimi smartphone.

Datagate/ Google spiata da NSA, Schmidt: indignati non accadrà più


La raccolta di dati intrusiva da parte della National Security Agency hanno "scioccato" e "indignato" i dirigenti di Google. "Sono rimasto scioccato dal fatto che la Nsa abbia fatto questo, più che dalla violazione della legge da quella della missione dell'agenzia. Se fosse vero significherebbe che la Nsa ha guardato nei data center di società come Google". L'attività di spionaggio della National Security Agency statunitense nei confronti di centinaia di milioni di utenti dei motori di ricerca, compreso quello gestito dalla società da lui guidata, è "scandalosa" secondo Erich Schmidt.

Datagate, in Italia spiate 46 mln telefonate ma smentisce intelligence


Sono 46 milioni le telefonate spiate in Italia in un mese dalla National Security Agency (Nsa). Lo rivela il sito web "Cryptome", considerato una sorta di precursore di Wikileaks, che ha pubblicato le medie mensili dei dati relativi al periodo compreso tra il 10 dicembre 2012 e l'8 gennaio del 2013. In Germania, nello stesso arco di tempo sono stati tracciati 361 milioni di "metadati" in 30 giorni. Nel mondo, Stati Uniti compresi, le telefonate spiate in un mese dalla Nsa sono state 124,8 miliardi. Ma la nostra intelligence chiarisce: un conto è lo spionaggio, altra cosa è il monitoraggio.

NSA, spiate milioni telefonate in Francia e e-mail presidente Messico


Si allarga lo scandalo legato alle attività di spionaggio degli Usa. La National Security Agency (NSA) americana registrò in segreto più di 70 milioni di telefonate in Francia: lo ha rivelato il quotidiano Le Monde, pubblicando i documenti ottenuti da Edward Snowden, la "talpa" che ha rivelato al mondo il pervasivo programma di spionaggio PRISM. Immediata la protesta del governo francese con il ministro dell'Interno, Manuel Valls, che ha parlato di "rivelazioni sconvolgenti" e ha chiesto "spiegazioni" all'Amministrazione Usa.

Datagate, Nsa pagò aziende internet coinvolte nel programma Prism


L'ombra del Datagate si allunga sulla Silicon Valley. La National Security Agency (Nsa) ha pagato milioni di dollari ai principali Internet provider coinvolti nel programma di sorveglianza Prism. Lo rivela il quotidiano britannico Guardian, che cita materiale top secret del quale e' entrato in possesso. Il Guardian sottolinea come Facebook e gli altri colossi tecnologici venissero pagati con il denaro dei contribuenti americani.