Netatmo, società rivoluzionaria per la smart home, annuncia un incremento del suo programma di partnership «with Netatmo» grazie alla nuova collaborazione con Groupe Muller, azienda specializzata nel settore del comfort termico. Le due società hanno progettato insieme Intuitiv® with Netatmo, una soluzione per termosifoni elettrici connessi. I sistemi «with Netatmo», presentati al CES 2017, sono ormai adottati anche dai costruttori immobiliari e dai professionisti del settore. Tramite il programma with Netatmo, in collaborazione con le aziende leader nel settore dell’edilizia, Netatmo sviluppa nuove soluzioni connesse integrate nelle infrastrutture delle case.
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Netatmo annuncia al CES una nuova partnership con Groupe Muller
Netatmo, società rivoluzionaria per la smart home, annuncia un incremento del suo programma di partnership «with Netatmo» grazie alla nuova collaborazione con Groupe Muller, azienda specializzata nel settore del comfort termico. Le due società hanno progettato insieme Intuitiv® with Netatmo, una soluzione per termosifoni elettrici connessi. I sistemi «with Netatmo», presentati al CES 2017, sono ormai adottati anche dai costruttori immobiliari e dai professionisti del settore. Tramite il programma with Netatmo, in collaborazione con le aziende leader nel settore dell’edilizia, Netatmo sviluppa nuove soluzioni connesse integrate nelle infrastrutture delle case.
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Terna, con ora legale risparmi in bolletta da 95 mln: torna mini jet-lag
Domenica mattina alle due (che diventeranno automaticamente le 3), come ogni anno nell'ultima domenica di marzo, sarà il momento di cambiare nuovamente l'orario. Cadrà infatti nel weekend di Pasqua, e prima del lunedì di Pasquetta, il passaggio all'ora legale. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo torna l'ora legale in Italia, che durerà per i prossimi sette mesi. Per effetto dello spostamento delle lancette degli orologi un'ora in avanti, Terna - la società che gestisce la rete elettrica nazionale - stima un minor consumo di energia elettrica pari a circa 580 milioni di kilowattora, quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di oltre 200 mila famiglie.
Ora solare: si dorme un'ora in più, risparmiati 89 mln con ora legale
Lancette indietro di 60 minuti nella notte fra sabato 24 e domenica 25 ottobre. Torna infatti l'ora solare che ci accompagnerà fino al 27 marzo del 2016. Gli italiani godranno così di un'ora in più di sonno, pagando lo "scotto" di vivere giornate con un'ora in meno di Sole. Termina così dopo 7 mesi l'ora legale, la variazione convenzionale dell'orario astronomico, solitamente in anticipazione rispetto a esso. Nei paesi dell'Unione europea e in Svizzera, l'ora legale inizia l'ultima domenica di marzo e termina l'ultima domenica di ottobre. Con l'uso dell'ora legale si determina che, per un dato territorio, l'ora ufficiale dello stato venga calcolata in anticipo rispetto all'ora solare (naturale).
Pitch Day: MicroBees, Aruba Cloud a supporto dell'Internet of Things
La startup tecnologica, premiata al Pitch Day di Aruba con 75.000 euro di credito cloud, fornisce un sistema domotico che utilizza le soluzioni di Cloud Privato della società per la gestione del risparmio energetico. Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, email, PEC e registrazione domini, continua a supportare le startup tecnologiche italiane, come MicroBees (www.microbees.com), realtà innovativa premiata con un credito cloud fino a 75.000 euro per tre anni nel corso dell’ultimo Pitch Day e tra i partecipanti al primo SMAU internazionale a Berlino.
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Ora legale: risparmio per 90 milioni e disagi emotivi per 15% italiani
Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 555,8 milioni di kilowattora. Si tratta di una quantità di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di circa 200 mila famiglie. In termini economici, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 16,21 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all’ora legale per il 2015 è pari a circa 90 milioni di euro.
Ora solare: torna Domenica 27 ottobre e diminuisce il rischio infarto
Fa bene non solo all'umore, perché si dorme un'ora in più, e alle tasche, grazie al risparmio energetico: il passaggio all'ora solare che ci sarà nella notte tra sabato e domenica è un toccasana anche per il cuore, al punto che la giornata di lunedì sarà quella con meno rischio di infarti dell'anno. Lo rivelano i medici internisti riuniti per il 114esimo congresso nazionale della società italiana di medicina interna (Simi), a Roma dal 26 al 28 ottobre, che alla relazione tra disturbi del sonno e malattie cardiovascolari dedicheranno una delle sessioni dell'evento.
Il lunedì è infatti noto per essere il "giorno nero" per gli infarti, che proprio all'inizio della settimana hanno il picco di massima incidenza perché si sommano tre fattori di rischio determinanti per l'insorgenza di patologie cardiovascolari: il dormire meno, il dormire peggio, ossia in orari non consoni rispetto a quanto richiesto dal nostro naturale orologio biologico e lo stress caratteristico dell'inizio settimana contribuiscono all'attivazione del sistema nervoso simpatico e al rilascio di citochine pro-infiammatorie che spianano la strada all'infarto. Ma lunedì prossimo sarà un'eccezione, tanto che si stima che il numero di infarti calerà in quel giorno di circa il 10% rispetto a un generico giorno della settimana nel resto dell'anno.
"Quando in primavera si passa all'ora legale, secondo recenti studi tra cui una ricerca del Karolinska Institute - ha spiegato Gino Roberto Corazza, presidente della Simi - la relativa deprivazione di sonno prima del riadattamento del nostro orologio biologico, aumenta il grado di infiammazione e lo stress ossidativo a livello dei vasi arteriosi e il sistema immunitario risponde peggio agli stimoli esterni: tutti elementi che rendono più probabile l'insorgenza di disturbi cardiovascolari acuti dopo il cambio dell'ora e soprattutto al lunedì, quando a tutto questo si aggiunge lo stress dell'inizio della settimana".
Il contrario avverrà lunedì prossimo: basta dormire un pò di più grazie al fatto di aver portato indietro le lancette dell'orologio per veder rientrare il rischio-lunedì. "Molto probabilmente l'effetto protettivo è dovuto all'assenza del primo e forse più importante dei tre fattori scatenanti, la deprivazione di sonno; il vantaggio - aggiunge Corazza - non è evidente negli anziani, probabilmente perché in questi ultimi la quantità di sonno è più costante, non piu influenzata dalla necessità di puntare la sveglia presto al mattino, oltre al venir meno dello stress da inizio settimana. La possibilità, inoltre, di poter essere svegli e attivi sfruttando al meglio le ore meno fredde e più luminose della giornata contribuisce al maggior benessere".
Fonte: TMNews
Sviluppato software d'avanguardia per risparmio energetico: ERAISE
Egenera, azienda umbra che progetta e realizza soluzioni all’avanguardia dedicate alla generazione e al risparmio dell’energia, ha presentato in anteprima europea il software ERAISE (Egenera Remote Advanced Instrument to Save Energy) presso il Centro di sviluppo industriale “Le Vivier”, nel Canton Friburgo. L’occasione è stata un evento dedicato alle imprese italiane ed estere, organizzato in collaborazione tra Swiss Business Group, il centro di sviluppo industriale Le Vivier e l’incubatore svizzero Venturi.
Ora legale: Terna, in prossimi 7 mesi risparmi per oltre 90 mln euro
Durante il periodo di ora legale, che partirà nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un'ora in avanti, Terna prevede, nei prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 543,8 milioni di kilowattora. Si tratta di una quantità di energia, si legge nella nota rilasciata dalla società, corrispondente al fabbisogno annuo medio di 180 mila famiglie.
Enea: uscire dalle crisi economica e climatica grazie alla Green economy
È stato presentato all’ENEA il Rapporto “Green economy per uscire dalle due crisi”, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’ENEA a supporto degli Stati generali della Green economy, che si sono tenuti recentemente in occasione della Fiera Ecomondo di Rimini. Hanno partecipato alla presentazione, oltre ai curatori Edo Ronchi e Roberto Morabito e a tutti gli altri autori, il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e il Commissario dell’ENEA Giovanni Lelli.
Da Ibm, Umpi e Unicredit un progetto di illuminazione pubblica intelligente
IBM, UniCredit e Umpi annunciano la presentazione di una soluzione innovativa per i nostri centri urbani, capace di generare consistenti risparmi per la Pubblica Amministrazione, avviando progetti d'innovazione per le città attraverso nuovi strumenti finanziari che permettano il superamento dei vincoli normativi - patti di stabilità - e delle sempre più scarse risorse economiche a disposizione della PA.
Lampadine a incandescenza: stop dal primo settembre, il futuro è a Led
Dopo oltre 130 anni di vita le vecchie lampadine a incandescenza, come quelle inventate da Edison, cominceranno progressivamente a uscire dal mercato europeo. Dal primo settembre 2012, infatti, scatta il divieto di vendita delle ultime in circolazione, quelle di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt. Le altre erano state gradualmente eliminate dal 2009, in base alla normativa europea sull'Ecodesign o direttiva EUP (Energy Using Products) 2005/32/EC. Dal primo settembre 2016 il divieto sarà esteso anche alle lampade alogene a bassa efficienza.
Aeeg, rinnovabili: oneri di sbilanciamento distribuiti anche sui produttori
Promuovere migliori previsioni sull'energia elettrica da fonti rinnovabili immessa in rete ed evitare che i costi di mancate previsioni o di programmi effettuati con scarsa affidabilità continuino a pesare solo sulla generalita' dei consumatori. E' con questi obiettivi che l'Autorità per l'energia ha approvato la delibera 281/2012/R/efr con una prima disciplina per la maggiore responsabilizzazione dei produttori da impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, anche attraverso il trasferimento ai produttori stessi di parte dei costi di sbilanciamento ad essi imputabili.
Ora legale: mini jet lag insiderà il sonno, risparmiati 630 milioni di kW
Stanotte torna l'ora legale: alle ore 2 di domani, domenica, l'orologio andrà spostato un'ora avanti. "E' come un mini jet lag. Un'ora rubata che potrebbe insidiare le notti dei cosiddetti 'gufi' o 'tendenzialmente gufi', circa il 20% degli italiani. Sono loro le potenziali vittime dell'ora legale". Parola di medico del sonno. "Queste persone - spiega Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno del San Raffaele di Milano - hanno già un ritmo del sonno ritardato e vanno a dormire a notte alta. Con un'ora in meno per dormire i loro risvegli potrebbero non essere piacevoli. Anche per una settimana al mattino potrebbero avere una maggiore sonnolenza".
Lo specialista rassicura comunque gli italiani: il risveglio del lunedì, dopo il debutto della notte corta nel weekend, potrebbe comportare qualche sbadiglio in più e una dose supplementare di caffè, ma niente di grave. "E' come se si soffrisse per un minimo spostamento del fuso ma non dovrebbero esserci particolari problemi visto che si tratta solo di un'ora. Gli esperti concordano sul fatto che i disagi cominciano ad avvertirsi con un cambiamento di almeno 2-3 ore", sottolinea. Certo gli effetti della notte 'accorciata' per legge variano a seconda della sensibilità di ciascuno.
"C'è chi ne soffrirà di più e chi di meno. Le persone che hanno una normale ritmicità sonno/veglia - quelle, cioè, che vanno a letto alle 11 e si svegliano alle 7-8 del mattino - potrebbero andare incontro a qualche disagio nei due-tre giorni successivi allo spostamento delle lancette in avanti. Un pò di sonnolenza prima di riadattarsi al nuovo ritmo. Uno dei motivi per cui le lancette si muovono fra sabato e domenica, e non più fra domenica e lunedì, è proprio questo: si vuole permettere alle persone di riadattarsi alla perdita dell'ora di sonno nel weekend, prima della ripresa delle attività lavorative".
Durante il periodo di ora legale, Terna prevede un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 630,2 milioni di kilowattora. Si tratta di una quantità di energia corrispondente alla metà dei consumi domestici annui di una regione come l'Abruzzo o il Trentino Alto Adige. In termini di costi, considerando che un kilowattora costa in media al cliente finale circa 14,9 centesimi di euro al netto delle imposte, la stima del risparmio economico relativo all'ora legale per il 2012 è pari a circa 95 milioni di euro. Si tornerà all'ora solare tra sabato 27 e domenica 28 ottobre 2012.
Torna l'ora solare, con l'ora legale risparmiati circa 647 milioni kwh
Torna nel weekend l'ora solare, che resterà in vigore fino al prossimo 25 marzo. Esattamente alle ore 03.00 della notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre bisognerà spostare le lancette degli orologi un'ora indietro. Durante il periodo di ora legale, iniziato il 26 marzo 2011, grazie proprio a quell'ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l'uso della luce artificiale, l'Italia, ricorda Terna, ha risparmiato complessivamente circa 647 milioni di kilowattora, un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di oltre 215.000 famiglie.
In termini di costi, l'Italia ha risparmiato con l'ora legale circa 91 milioni di euro, contro gli 85 milioni del 2010. A fare la differenza è il costo medio del kilowattora passato da 13,4 centesimi a circa 14,06 centesimi di euro al netto delle imposte. Nei mesi di aprile e ottobre, quando le giornate sono più corte in termini di luce naturale, si è registrato, come di consueto, il maggior risparmio di energia elettrica. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.
Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l'effetto "ritardo" nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Bisogna risalire al Settecento per trovare l'origine dell'ora legale. Il primo a teorizzarla fu Benjamin Franklin, che individuò nell'adozione per convenzione di un'orario diverso che 'inseguisse' il sole, e quindi la luce, un modo per ottenere risparmi energetici. L'idea non ebbe però grande seguito anche perché, all'epoca, i risparmi sarebbero stati relativamente bassi.
Via: ANSA
Philips presenta ErgoSensor, una tecnologia che corregge la postura
MMD Monitors & Displays, la società che distribuisce monitor LCD a marchio Philips, ha presentato all’IFA di Berlino una serie di nuovi monitor e tecnologie. In particolare, la tecnologia Philips ErgoSensor che è stata presentata in anteprima mondiale, rende il lavoro di fronte al monitor una più rilassante e confortevole attività.
La nuova tecnologia Philips LightFrame nel design dei raffinati monitor della famiglia Moda ha catalizzato l’attenzione dei visitatori, e un dispaly 3D per il gaming porterà l’esperienza di gioco su nuovi livelli. La tecnologia ErgoSensor è in grado di riconoscere la postura con cui si è seduti di fronte allo schermo e avvisa con un messaggio sulla destra dello schermo in basso se è quella corretta.
Tutto ciò avviene grazie alla capacità di analizzare la posizione del viso in relazione al monitor. A rendere possibile questa funzionalità è una telecamera CMOS, dotata di processore. Le immagini catturate dalla camera vengono analizzate da un software che mette a fuoco l’interazione della persona con l’ambiente circostante.
I suggerimenti, che vengono dati all’utilizzatore circa la sua postura o il tempo passato di fronte al monitor, possono aiutare a prevenire fatica e mal di schiena. La tecnologia Ergo Sensor non da solo consigli su come stare davanti al Monitor, ma aiuta a risparmiare sulla bolletta elettrica, grazie al sensore che spegnerà la retro-illuminazione non appena ci si allontanerà, per poi riattivarla quando si tornerà al lavoro davanti al PC.
Il risparmio dichiarato è pari all’80%, tuttavia questo valore è molto indicativo. Insieme al monitor con tecnologia ErgoSensor, da non perdere anche uno della famiglia Moda con la tecnologia Philips LightFrame, che emette intorno alla cornice del monitor una leggera luce blu che aiuta a rilassare e, pare, aumenti la concentrazione.
ViewSonic annuncia una nuova gamma di monitor a tecnologia LED
ViewSonic Europe ha annunciato un'aggiunta alla propria gamma di monitor, adottando la tecnologia LED. L'offerta include un incremento della qualità immagini e opzioni di risparmio energetico e verrà applicata a tutti i monitor ViewSonic, prodotti a partire da questo momento. La gamma di monitor ViewSonic include ora il VX2753mh-LED full HD 1080p e 30,000,000:1 mega dynamic contrast ratio per una altissima definizione e dettaglio delle immagini. Il VX2753mh-LED ha un monitor LED backlight 27" ultra sottile che risparmia il 40% di energia, comparato ai monitor 27" tradizionali.
Nuovo Data Center Green di Cisco in Texas supporta private cloud
Cisco annuncia l’apertura di un nuovo data center green ad Allen, in Texas, con un’architettura che include l’intero portfolio tecnologico data center di computing, switching, e accessi a storage dei dati per supportare il private cloud di Cisco e fornire Information Technology (IT) as a service al proprio interno. Il nuovo data center dimostra il valore di un approccio basato sulla rete attraverso miglioramenti relativi a resilienza, prestazioni e utilizzo delle risorse, fornendo servizi IT come video, mobility, security, e collaboration ai dipendenti Cisco, e renderli fruibili indirettamente al proprio ecosistema di parnters e clienti.
Nel 2007, Cisco ha avviato una trasformazione del servizio IT, in ottica di servizio, con un piano a medio termine volto al consolidamento dei data center, la virtualizzazione e il cloud computing. Il più nuovo data center di Cisco unisce il meglio del design eco-friendly, l’approccio green in termini di alimentazione e raffreddamento, e un design architetturale ottimizzato per la virtualizzazione e il cloud computing, allo scopo di fornire "tutto come un servizio".
"Grazie all’utilizzo della nostra tecnologia, della virtualizzazione del cloud computing, Cisco ha costruito un data center altamente produttivo ed efficiente dal punto di vista energetico. In futuro, ritengo che l’industria IT sarà in grado di misurare l’utilizzo di energia rispetto alla produttività del data center, aiutandoci a determinare il valore di business fornito rispetto alle risorse consumate", afferma John Manville, vice president of IT di Cisco. È previsto che il Cloud computing tagli il consumo di energia mondiale del 38% entro il 2020, secondo gli analisti “cleantech” di Pike Research.
Il data center di Cisco è progettato per realizzare un Power Usage Effectiveness (PUE) di 1,35. La PUE è una misura sviluppata da Green Grid, un consorzio industriale, che misura in modo specifico l’efficienza energetica dei data center. Questa nuova generazione di data center altamente integrati, che poggiano su Cisco Unified Fabric, Unified Computing, e Unified Network Services, in un olistico data center fabric sono stati creati per essere semplici, scalabili e notevolmente sicuri, e permettono l’accesso ad ogni applicazione, ovunque, all’interno del data center, tra i data center, e nel cloud.
Insieme alla tecnologia di partner importanti, quali EMC, NetApp, e VMware, il nuovo data center è una vetrina per le soluzioni Cisco, che includono Unified Computing System,™ Nexus 7000 Series switches, ™ Nexus 5000 Series switches, ™ Nexus 1000V Virtual Switch, ™ MDS storage networking switches, Data Center Network Manager e NX-OS, un sistema operativo completo per l’infrastruttura data center che abbraccia l’intero portfolio data center di Cisco.
Il nuovo data center di Cisco viene accoppiato ad un secondo data center che si trova a Richardson, Texas, formando così ciò che Cisco chiama un Metro Virtual Data Center (MVDC). Insieme, i data center in modalità Active/Active, formano un ambiente cloud virtualizzato e dinamico in termini di servizi IT, e l’uno assume funzioni di back up per l’altro. Questo permette ad entrambi i data center di far funzionare in real-time applicazioni critiche, come WebEx, in maniera simultanea in entrambi i luoghi ottenendo una notevole resilienza del business. Notizie e informazioni relative alla società ed ai prodotti sono disponibili all’indirizzo www.cisco.com.
GBC elettronica: tre nuovi alimentatori notebook a risparmio energetico
GBC ha rinnovato la sua gamma di alimentatori per Notebook e Netbook con tre nuovissimi alimentatori universali. La loro particolarità è quella di risultare estremamente semplici da impostare, leggeri e soprattutto ecologici. I più recenti modelli incorporano la tecnologia di impostazione automatica della tensione in uscita: basta collegare lo spinotto intercambiabile adatto al notebook e sul display LED comparirà il voltaggio, erogato dall’alimentatore, utile soprattutto per controllare l’esatta alimentazione e garantire quindi maggiore longevità della batteria.
Progetto IBM per sistemi multi-core e batteria eterna
L’Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna e IBM hanno annunciato un’importante iniziativa di ricerca, che vede la partecipazione di numerose organizzazioni europee, con l’obiettivo di far fronte alla crescita allarmante del consumo di energia dei dispositivi elettronici: dai telefoni cellulari ai computer portatili ai televisori ai supercomputer. Il progetto, denominato Steeper, si propone di aumentare di 10 volte l’efficienza energetica di questi dispositivi quando sono in modalità attiva e di eliminare virtualmente il loro consumo di energia quando sono in modalità passiva o di standby.
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