Il portale idealo mette in luce la passione degli italiani digitali per le due ruote. Maggio è il mese dedicato ad una delle grandi passioni degli italiani: quella per il ciclismo. All’inizio del mese, infatti, ha preso il via la 100° edizione del Giro d’Italia e domenica 14 maggio si è celebrata la Giornata Nazionale della Bicicletta. idealo - il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali - ha analizzato l’interesse degli italiani appassionati di bici grazie alle ricerche condotte online e ai relativi dati raccolti: lo studio fotografa l’attenzione al tema, regione per regione, mettendo in luce anche alcune curiosità e differenze tra il nostro paese e le altre nazioni europee.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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idealo, italiani in bicicletta: una passione tra tecnologia e parsimonia
Il portale idealo mette in luce la passione degli italiani digitali per le due ruote. Maggio è il mese dedicato ad una delle grandi passioni degli italiani: quella per il ciclismo. All’inizio del mese, infatti, ha preso il via la 100° edizione del Giro d’Italia e domenica 14 maggio si è celebrata la Giornata Nazionale della Bicicletta. idealo - il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali - ha analizzato l’interesse degli italiani appassionati di bici grazie alle ricerche condotte online e ai relativi dati raccolti: lo studio fotografa l’attenzione al tema, regione per regione, mettendo in luce anche alcune curiosità e differenze tra il nostro paese e le altre nazioni europee.
Microsoft, Steve Ballmer lascerà la guida della società entro 12 mesi
Steve Ballmer dopo 13 anni dice addio a Microsoft. L'amministratore delegato ha annunciato che lascerà il suo incarico entro 12 mesi, giusto il tempo per trovare un degno successore all'uomo che prese in mano l'azienda dopo l'uscita del fondatore Bill Gates, nel 2000. "Non c'è mai un momento perfetto per questo tipo di transizione,ma questo è il momento giusto" ha spiegato Ballmer, che ha così ufficializzato una notizia nell'aria da tempo e che coincide con una generale riorganizzazione di personale e strategie di Microsoft.
Twitter simile a Google News, ricerca su hashtags con calcolo umano
Twitter sta mettendo a punto un servizio analogo a Google News, basato sull’utilizzo dell’hashtag. Il nuovo sistema di ricerca si affida, però, a un inedito connubio tra intelligenza artificiale e intervento umano. Dopo il ritorno dei profili Timeline di Facebook a una sola colonna, il sito di microblogging promette di diventare un aggregatore di notizie. Al momento è possibile riallacciarsi a delle discussioni in corso cercando tutti i tweet che riportano un hashtag uguale o simile.
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Informazione e Web: utenti apprendono le notizie su Facebook e Twitter
L'età del mobile, in cui le persone sono collegate alla rete ovunque si trovino, è arrivata sul serio. Più di quattro su dieci americani adulti sono in possesso di uno smartphone. Uno su cinque possiede un tablet. Le nuove autovetture sono costruite con internet, per una maggiore mobilità è più immersione nel social networking. E sempre più spesso le notizie prodotte da giornali e media online arrivano agli utenti attraverso i vari Twitter o Facebook. Lo rivela uno studio effettuato negli Stati Uniti ed intitolato “State of the news media”. La ricerca rivela il peso sempre maggiore dei social network nella diffusione delle notizie.
Il 9% della popolazione statunitense dichiara di informarsi "molto spesso" attraverso Facebook e Twitter. "Sono percorsi per arrivare alle notizie, ma il loro ruolo potrebbe non essere così ampio come alcuni hanno ipotizzato", osservano gli autori dello studio lanciato dal Pew Research Center.
Per accedere a un articolo il primo sentiero scelto dal 36% delle persone è di raggiungere la prima pagina di un giornale online. Il secondo percorso, rileva il sondaggio, è di affidarsi a un motore di ricerca e il terzo di approdare in uno spazio dove vengono raccolte le notizie. Su Facebook gli iscritti hanno una pagina dove leggono gli aggiornamenti inviati dai loro contatti. Sette iscritti su dieci ricevono articoli di quotidiani e altre fonti soprattutto da amici e familiari.
Il 13%, invece, vede arrivare una segnalazione in modo diretto dai giornali inclusi nella propria lista dei contatti. Più complesso Twitter. Il 36% degli iscritti riceve le informazioni dalla famiglia e il 27% acquisisce dai media le notizie sugli avvenimenti. Inoltre, quattro su dieci dei suoi utenti hanno la percezione di ricevere informazioni che altrimenti non troverebbero altrove. A utilizzare i social network come tramite per arrivare alle notizie sono soprattutto gli uomini, ( 40%) fra i 18 e i 29 anni, con un elevato livello di istruzione. In generale, l'abitudine a usare i social network come luogo d'informazione è più frequente tra chi possiede un cellulare o un tablet: ha uno smartphone il 76% di chi legge notizie su twitter e il 67% di chi, invece, utilizza Facebook per informarsi. Lo studio del Pew research center è la fotografia del cambiamento in corso.
Durante il 2011 a registrare l'aumento di pubblico più elevato sono stati i media digitali con un incremento del 17% rispetto all'anno precedente, seguiti dalle emittenti televisive nazionali con il 4,5 per cento. Anche per aumento di fatturato i mezzi d'informazione su internet sono primi con il 23%. Inoltre, più di un quarto della popolazione riceve le news attraverso cellulari, tablet e altri dispositivi mobili: in particolare, il 27% di coloro che fruiscono l'informazione online attraverso smartphone utilizza anche un tablet. Durante il 2011 gli argomenti più seguiti sono stati economia (20% della copertura giornalistica), Medio Oriente (12%) e le elezioni presidenziali del 2012.
Adnkronos Web Sms, la nuova era dell'informazione digitale
Grazie all’accordo raggiunto da ADNKRONOS e WIND nasce Adnkronos Web Sms il nuovo servizio che permette di ricevere tutta l’informazione in tempo reale sul proprio telefonino con ricchi approfondimenti.
La grande novità infatti consiste nel poter accedere alla news completa cliccando su un link. Una pratica e utile possibilità di essere sempre aggiornati per mezzo di un sistema innovativo: sms con web link alla notizia originale approfondita attraverso testi, foto e video.
Il tutto avvalendosi dell’esperienza e della qualità di Adnkronos che, nata nel 1963, è oggi un sistema multimediale di informazione che può contare su numerosi e variegati strumenti di comunicazione. Uno di questi è il portale del Gruppo Adnkronos che, con punte di oltre 2,3 milioni di utenti unici e 12,5 milioni di pagine viste al mese, è uno dei quotidiani web più letti di Italia.
Una selezione delle notizie pubblicate sul portale viene poi veicolata sul cellulare con il servizio Adnkronos Web Sms. E’ possibile sottoscrivere il servizio Wind attraverso un abbonamento settimanale al costo di 2,5 euro per un massimo di 4 SMS al giorno.
L’accesso alla pagina di approfondimento delle news è gratuito utilizzando l’apn WAP e al costo del proprio piano tariffario utilizzando l’apn internet. Per attivare il servizio basta inviare un sms gratuito al 48044 con il testo Adn 7. Per ulteriori informazioni http://www.adnkronos.com/IGN/SMS
Fonte: Adnkronos
100 milioni di videogiocatori in Italia secondo ricerca Isfe
Poco meno di 100 milioni di persone, ecco la dimensione del popolo dei videogiocatori in Europa. E' ciò che sostiene l'associazione degli editori di giochi elettronici, la Interactive Software Federation of Europe (Isfe), che a Cannes ha presentato i risultati della sua ultima ricerca annuale. Ottantadue pagine fitte di dati dalle quali emergono alcune ovvietà, tante conferme e qualche sorpresa. Il mercato dei videogame in Italia ad esempio torna a crescere nei primi cinque mesi del 2010, e siamo alle sorprese, con un secco più 6.9 per cento.
Lo scorso anno, per la prima volta, era infatti calato di oltre 10 punti. In secondo luogo quello dei giochi elettronici sembra, definitivamente, un fenomeno di massa che interessa soprattutto adolescenti e chi ancora non ha compiuto trent'anni. Anche se non è più terreno di scontro generazionale, e questa è un'altra novità importante. La maggior parte delle persone contattate dalla Interactive Software Federation of Europe, la metà degli uomini e il 48 per cento delle donne, afferma di giocare sul computer.
Considerando che il mercato ufficiale dei videogame per pc è in crollo costante, in questo avvio del 2010 in Italia ha totalizzato un bel meno 18 per cento, stiamo parlando di titoli più o meno gratuiti accessibili sul Web o sui social network. Passatempi stile Farmville, simulazione digitale di una fattoria, che a maggio ha raggiunto gli 82 milioni di utenti in tutto il mondo. Solo il Wii della Nintendo, fra le console vere e proprie, sembra essere altrettanto trasversale. Seconda per popolarità solo ai titoli su Internet, assieme al Ds sempre della Nintendo è l'unica macchina dedicata ai videogame dove il pubblico femminile è la maggioranza.
I 20 giochi più venduti in Italia nei primi cinque mesi del 2010
1) Wii Fit Plus, per Nintendo Wii
2) Wii Sport Resort, per Nintendo Wii
3) Pokémon Argento Soulsilver, per Nintendo Ds
4) New Super Mario Bros., per Nintendo Wii
5) Pokémon Oro Heartgold, per Nintendo Ds
6) Mario Kart, per Nintendo Wii
7) God of War III, per Sony PlayStation 3
8) Pro Evolution Soccer 2010, per Sony PlayStation 2
9) Wii Play, per Nintendo Wii
10) Dante’s Inferno, per Sony PlayStation 3
11) Final Fantasy XIII, per Sony PlayStation 3
12) Pro Evolution Soccer 2010, per Sony PlayStation 3
13) Wii Fit Plus, per Nintendo Wii
14) Call of Duty: Modern Warfare 2, per Sony PlayStation 3
15) Fifa 10, per Sony PlayStation 3
16) Assassin's Creed II, per Sony PlayStation 3
17) Heavy Rain, per Sony PlayStation 3
18) New Super Mario Bros., per Nintendo Ds
19) Professor Layton e lo scrigno di Pandora, per Nintendo Ds
20) Mario e Sonic ai giochi olimpici invernali, per Nintendo Ds
Linea dura del Parlamento inglese contro la pirateria
«Minaccia alla libertà di espressione e a un servizio internet aperto». Google, Facebook, Yahoo, Ebay se la prendono con i Lords per un emendamento alla legge sull'economia digitale che rischia di scatenare una serie infinita di cause legali interferendo pesantemente con l'attività del Web. Le quattro aziende hanno firmato un appello contro la legge in questione; appello sottoscritto anche dai maggiori internet provider della Gran Bretagna – BT, Orange, Virgin Media e TalkTalk – da associazioni di consumatori, accademici e tecnofili di acclarata fama.
«Responsabili anche i provider». La norma che è ancora in pieno iter parlamentare è a tutela del copyright e contro la pirateria soprattutto musicale. Secondo l'emendamento, infatti, chi ha i diritti di una canzone o di un film può fare ricorso ai giudici per ottenere che il gestore della banda larga blocchi l'accesso al sito Web che consente di scaricare illegalmente. La formulazione dell'emendamento firmato da Tory e liberaldemocratici è articolata e impone al provider di farsi carico dei costi e di tutte le conseguenze legali connesse con la pirateria. La prossima settimana il disegno di legge andrà in terza lettura ai Lords e poi passerà all'esame dei Comuni.
Via: Il Sole 24 Ore
«Responsabili anche i provider». La norma che è ancora in pieno iter parlamentare è a tutela del copyright e contro la pirateria soprattutto musicale. Secondo l'emendamento, infatti, chi ha i diritti di una canzone o di un film può fare ricorso ai giudici per ottenere che il gestore della banda larga blocchi l'accesso al sito Web che consente di scaricare illegalmente. La formulazione dell'emendamento firmato da Tory e liberaldemocratici è articolata e impone al provider di farsi carico dei costi e di tutte le conseguenze legali connesse con la pirateria. La prossima settimana il disegno di legge andrà in terza lettura ai Lords e poi passerà all'esame dei Comuni.
Via: Il Sole 24 Ore
Wireless Ink fa causa a Google e Facebook
Wireless Ink, una società di New York, ha fatto causa a Google e Facebook, accusandoli di aver infranto uno dei suoi brevetti in relazione al software che permette di utilizzare i social network sul cellulare. Secondo i documenti depositati alla corte di Manhattan, Wireless Ink avrebbe presentato un brevetto nel 2004 per un software che si occupava della gestione "di contenuti informativi, per una migliore accessibilità attraverso reti di comunicazioni wireless". Il brevetto era poi stato rilasciato nell’ottobre 2009. La società, secondo quanto riporta Bloomberg Tv, ha fatto causa ai due colossi del web per ottenere un risarcimento e un ordine del giudice che impedisca un ulteriore utilizzo della sua tecnologia. Un portavoce di Google ha detto che la società non commenterà l’accaduto fin quando non avrà la possibilità di esaminare la documentazione. "Questa accusa è senza fondamento e ci batteremo con forza", ha invece annunciato un portavoce di Facebook.
Fonte: Ansa
Fonte: Ansa
Icann pronta a varare domini .xxx per siti porno
L’International Centre For Dispute Resolution nei giorni scorsi ha deciso che l’ICANN, l'agenzia che assegna i domini internet, dovrà pagare a ICM Registry, responsabile dei domini .xxx, ben $475.000 di danni più $221.000 di spese processuali. La richiesta arriva in seguito al rifiuto dell’ICANN di registrare l’estensione. Fortunatamente per l’ICANN, la sentenza non è vincolate. L’ICM avrebbe fatto la procedura per la richieste dell’estensione 3 volte a partire dal 2000, ottenendo un categorico rifiuto in ogni caso.
The Machine, il robot giornalista basato su una doppia tecnologia
Ad Evanston, nei pressi di Chicago, è stato realizzato il giornalista robot al momento cronista di baseball. Infolab, il laboratorio di intelligenza artificiale della Northwestern University, ha messo a punto un programma, Stats Monkey, in grado di scrivere articoli sportivi sul baseball firmandosi The Machine. Per costruire una notizia su una partita di baseball, con un linguaggio paragonabile a quello di una agenzia di stampa, a Stats Monkey bastano informazioni online di base, come il risultato, le principali fasi di gioco e i protagonisti. Accanto al testo il sistema è in grado di fornire anche la foto del miglior giocatore in campo, oltre a offrire un titolo ad hoc che riassume la partita.
Blogger femministe contro il sexyspot di Pamela Anderson
Pamela Anderson fa sempre discutere. Il passo è incerto al punto che il portiere dell’albergo londinese in cui è ospite si avvicina per darle una mano. D’altronde non è la prima volta che Pamela Anderson si mostra così. Oltre ai probabili effetti dell’alcol quello che richiama l’attenzione dei fotografi appostati all’ingresso dell’hotel sono i lividi sulla spalla della “bagnina”. Ma ciò che in questi giorni catalizza maggiormente l'attenzione su Pamela è il suo videospot. Sarà per le sue forme o per la spregiudicatezza ma l'ex bagnina di Baywatch ha scatenato le femministe australiane. Troppo spinto per essere mostrato al pubblico televisivo e colpevole di promuovere l'immagine della donna oggetto e aldilà del limite della decenza. Con queste motivazioni, promosse da un gruppo di blogger femministe, l'Advertising Standards Bureau Australiano ha ritirato dalle emittenti nazionali lo spot di una nota casa di domini internet che vede protagonista Pamela Anderson. Nel video, insieme ad un'altra attrice l'ex bagnina, in un mini bikini dorato, diventa l'oggetto delle fantasie di un impiegato distratto.
Fonte: Vip
Fonte: Vip
Gioco d'azzardo online: piaga tra i giovani
Il gioco d'azzardo è diventato una vera piaga soprattutto per i giovani. E rischia di essere la malattia emergente del nostro millennio. Nell’era multimediale il giocatore d’azzardo cambia faccia: mentre prima era facilmente individuabile, “segregato” nei luoghi a lui deputati, ora chiunque sia in possesso di un computer, di un collegamento a internet e di una carta di credito può essere un giocatore compulsivo in un casino. Il gioco on-line è estremamente pericoloso proprio perché, dalla solitudine della propria casa, il giocatore non ha freni, né inibitori né di tipo pratico: ha infatti 24 ore su 24 la possibilità di accedere al gioco e giocare ai casino online senza incorrere nello sguardo giudicante degli altri.
Secondo studi pubblicati dall'Associazione Psichiatri Americani, il gioco patologico riguarda una parte molto minoritaria della popolazione, tra l'1,5 ed il 3% della popolazione. In Italia, secondo l'azienda autonoma dei Monopoli di Stato, la raccolta complessiva per i giochi d'azzardo pubblici: lotto, lotterie, bingo, apparecchi, superenalotto, etc, ammonta a 54.410 milioni di euro con un incremento, rispetto all'anno precedente di 6.856 milioni di euro pari al 14,4%. Trend in crescita per il gioco autorizzato. Si è passati dalle 3 occasioni gioco alla settimana del 1990 alle 15 occasioni del 2006. Per non parlare delle prospettive offerte da internet, dei video poker on line.
Via: Il Corriere
A Montepulciano un seminario sulla sicurezza informatica e telematica
Oggi presso l'Aula Master, nella Sala del Capitano in Piazza Grande a Montepulciano (Siena) si terrà un seminario sulla sicurezza informatica e telematica, dal titolo 'Cittadini del Nuovo Millennio in piena tranquillità', con esperti del settore. Scopo dell’incontro è quello di far prendere conoscenza a genitori e figli delle incredibili opportunità della navigazione Internet e delle necessarie sicurezze da adottare per allontanare insidie, pericoli e contaminazioni informatiche. I contributi che caratterizzano questo seminario intendono fornire una conoscenza di base degli strumenti analitici e di quelli che possono aiutare a controllare le numerose insidie che rendono insicuro il cammino nella grande Rete di Internet da parte dei minori.
Relatori:
Prof. Marco Mosconi - Dirigente scolastico
Dott. Fabrizio Pecori – Psicopedagogista, Direttore Responsabile del periodico My MEDIA –
Osservatorio di Cultura Digitale
Dott. Ing. Anna Liberatori – Coordinatore didattico Istituto Formazione Franchi
Giulio Luzzi – Responsabile didattico di Istituto Formazione Franchi
Fonte: SienaFree
Relatori:
Prof. Marco Mosconi - Dirigente scolastico
Dott. Fabrizio Pecori – Psicopedagogista, Direttore Responsabile del periodico My MEDIA –
Osservatorio di Cultura Digitale
Dott. Ing. Anna Liberatori – Coordinatore didattico Istituto Formazione Franchi
Giulio Luzzi – Responsabile didattico di Istituto Formazione Franchi
Fonte: SienaFree
Recognizr mette a rischio la privacy?
All'ultimo Congresso Internazionale della telefonia mobile (3GSM) di Barcellona, era stata presentata come un'applicazione rivoluzionaria (ed in effetti lo è) ma in mano a malitenzionati potrebbe diventare un grave rischio per la privacy. Si tratta di Regognizr, un programma nato per i sistemi Android (che prossimamente si potrà inserire su gran parte dei videofonini) e permette, semplicemente fotografando qualcuno, di rintracciare pagine personali su community online come Facebook e Twitter. In sostanza, basta che qualcuno, con il suo videofonino, faccia uno scatto fotografico che ritrae uno sconosciuto per strada, e potrà introdursi nella sua pagina sui social network proprio utilizzando la foto stessa e creandosi così un canale per carpire informazioni riservate. Se sulla pagina Facebook o Twitter sono stati inseriti dati sensibili come recapito, indirizzo mail, numero di telefono, con questo programma chiunque ne potrebbe venire a conoscenza. L'applicazione è stata sviluppata dall'azienda di software svedese The Astonishing Tribe, che in una nota aveva precedentemente spiegato che il tutto avviene solo, però, se le persone fotografate hanno creato il loro profilo su Recognizr, dando l’autorizzazione al riconoscimento. Per fugare eventuali timori per la privacy, Recognizr assicura infatti che è possibile identificare solo chi ha caricato una foto e creato un account.
Navigatori Gps a rischio hacker
Una pratica già in uso da molto tempo in campo militare è quella di bloccare le comunicazioni dei nemici. Ma oggi possono esserne colpiti i normali navigatori Gps. Jamming e spoofing sono termini che designano le attività di disturbo del segnale satellitare, fino a modificare le informazioni che vengono recepite e mostrate sul display.
Per gli esperti, riuniti in un meeting in Gran Bretagna dal National Physical Laboratory, il pericolo è serio, perchè i mezzi tecnologici per mettere in atto tali pratiche sono largamente disponibili su Internet e a basso costo.
«Oggi si può comprare un simulatore low cost che sfrutti le mappe di Google Earth per creare un itinerario - spiega David Last, ex presidente del Royal Institute of Navigation, alla Bbc - e fare in modo che un ricevitore Gps si comporti come se lo stesse seguendo». Secondo le conclusioni degli esperti, nel giro di un paio d'anni le organizzazioni criminali potrebbero impadronirsi di questa tecnologia e utilizzarla ad esempio per portare fuori rotta le grandi navi commerciali.
Fonte: La Stampa
Per gli esperti, riuniti in un meeting in Gran Bretagna dal National Physical Laboratory, il pericolo è serio, perchè i mezzi tecnologici per mettere in atto tali pratiche sono largamente disponibili su Internet e a basso costo.
«Oggi si può comprare un simulatore low cost che sfrutti le mappe di Google Earth per creare un itinerario - spiega David Last, ex presidente del Royal Institute of Navigation, alla Bbc - e fare in modo che un ricevitore Gps si comporti come se lo stesse seguendo». Secondo le conclusioni degli esperti, nel giro di un paio d'anni le organizzazioni criminali potrebbero impadronirsi di questa tecnologia e utilizzarla ad esempio per portare fuori rotta le grandi navi commerciali.
Fonte: La Stampa
Pedofilia on-line: blitz della Polizia Postale di Reggio Calabria
L'inchiesta «Simon40» (il nome in codice) è della polizia di Reggio Calabria, che ha individuato un circuito di pornopedofilia on-line ramificato in tutta Italia. In manette un insegnante elementare e uno studente. 60 perquisizioni in 37 citta'. Indagate altre cinque persone e sequestrati anche 92 computer, 83 hard disk esterni, 28 pendrive e 3120 supporti ottici sui quali sono ancora in corso accertamenti. L'operazione e' stata possibile grazie ai contatti in rete tra un agente infiltrato e un indagato. Poi, grazie alla ricerca delle immagini divulgate dall'uomo, e' stato possibile risalire ad altri 55 utenti intenti a scaricare e condividere immagini vietate. Minori ripresi durante rapporti sessuali con coetanei e con adulti. La polizia è andata alla fonte, monitorando E-Mule, il programma che molti di voi utilizzano per scaricare filmati della più differente natura. Gli agenti hanno seguito il flusso dei dati e così si è arrivati a due arresti e a cinque indagati. Oltre che per l’insegnante elementare, le manette sono scattate per uno studente di vent'anni del Trentino.
Google condannato per violazione della privacy
Il Tribunale di Milano ha condannato in primo grado tre dirigenti di Google per violazione della privacy per non avere impedito la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato.
Il video con le vessazioni al disabile venne girato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino nel maggio 2006 e poi caricato su Google Video l'8 settembre, dove rimase, cliccatissimo nella sezione "video più divertenti", fino al 7 novembre, prima di essere rimosso. Nelle scorse udienze i familiari del minore disabile avevano ritirato la querela nei confronti dei dirigenti di Google.
In particolare il giudice ha condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa), David Carl Drummond, ex presidente del cda di Google Italy e ora senior vice presidente, George De Los Reyes, ex membro del cda di Google Italy e ora in pensione, e Peter leischer, responsabile delle strategie per la privacy per l'Europa di Google Inc.
Il video con le vessazioni al disabile venne girato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino nel maggio 2006 e poi caricato su Google Video l'8 settembre, dove rimase, cliccatissimo nella sezione "video più divertenti", fino al 7 novembre, prima di essere rimosso. Nelle scorse udienze i familiari del minore disabile avevano ritirato la querela nei confronti dei dirigenti di Google.
In particolare il giudice ha condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa), David Carl Drummond, ex presidente del cda di Google Italy e ora senior vice presidente, George De Los Reyes, ex membro del cda di Google Italy e ora in pensione, e Peter leischer, responsabile delle strategie per la privacy per l'Europa di Google Inc.
Maxi frode: coinvolte Fastweb e Telecom Sparkle, società controllata
Ancora una giornata nera per Fastweb e Telecom Italia sui listini di Piazza Affari. I titoli sono stati travolti dalla bufera giudiziaria che sta interessando le due società di telecomunicazioni. Ieri, infatti, il Gip di Roma ha aperto un'inchiesta su una maxi frode della quale sarebbero state protagoniste dal 2003 al 2006 sia la società milanese guidata da Stefano Parisi, sia la controllata di Telecom Italia, Telecom Sparkle.
A Milano sono scattati i primi sequestri nei confronti di Fastweb per oltre 38,5 milioni di euro. E, sempre nel capoluogo lombardo, sono stati arrestati tre manager del gruppo fondato da Scaglia. Complessivamente la megatruffa, ordita da società vuote che vendevano servizi telefonici inesistenti con la "compiacenza" delle due società di tlc, ha procurato allo Stato un danno di 365 milioni di euro.
«Una delle frodi più colossali mai poste in essere nella storia nazionale», l'ha definita il gip, che ha chiesto il commissariamento delle due società. Gli arresti sono 56 in Italia e all'estero. Implicati altri funzionari di vertice delle due società di tlc nei confronti delle quali la magistratura sta preparando un sequestro – per crediti da Iva illecitamente rimborsata - pari a 340 milioni di euro.
Swisscom "prende atto delle accuse mosse ieri dalle autorita' italiane" a Fastweb e garantisce il proprio "pieno sostegno" alla magistratura per arrivare a "un rapido chiarimento" delle stesse. In una nota il gruppo svizzero afferma che al momento dell'acquisizione di Fastweb nel 2007 "era a conoscenza del procedimento per presunta frode fiscale relativa al periodo dal 2003 al 2006".
Via: Tgcom
WI-FI sui Frecciarossa, accordo con Ferrovide dello Stato
Telecom Italia investirà venti milioni di euro per potenziare, entro l'anno, il segnale della rete di telefonia mobile lungo il percorso dei treni ad alta velocità. Ed installerà a bordo delle carrozze un sistema di ripetitori che consentirà anche le connessioni wifi. Così «a bordo dei treni Frecciarossa - hanno annunciato Telecom e Ferrovie sarà presto possibile telefonare e navigare in internet senza più alcun problema.
Arrivano l'accesso al web in banda larga, la connessione wifi, una migliore ricezione telefonica e nuovi servizi di intrattenimento e di informazione a bordo treno». Un progetto, che sarà avviato da aprile per coinvolgere entro l'estate il 30% della flotta e completare la copertura entro la fine del 2010.
Con la connessione internet a larga banda sui treni Frecciarossa, che saranno dotati anche di un server di bordo, ci sarà anche la possibilità di accedere ad un portale di treno. I viaggiatori avranno a disposizione le news dei principali giornali online, servizi di informazione, telegiornali e programmi televisivi, film on demand, musica e video, meteo, informazione sul traffico, giochi e servizi legati al trasporto ferroviario come la biglietteria o la possibilità di prenotare taxi e auto a noleggio per l'arrivo in stazione.
Fonte: ANSA
Kaspersky inventa l'antivirus hardware
Kaspersky ha ottenuto il brevetto per un sistema antivirus di nuova concenzione. Si tratterebbe di una sorta di modulo hardware da collegare al PC per risolvere problemi dovuti a software malevoli di vario tipo. Un antivirus in grado di prevenire l'azione di virus e trojan con un'autorità invalicabile, perchè agirebbe ad un livello inferiore rispetto ai comuni antivirus software. Il documento #7657941 è titolato Hardware-based anti-virus system, e la sua paternità è stata riconosciuta a Oleg Zaitsev, ricercatore dei Kaspersky Labs.
Non sono chiare le specifiche di questa periferica, ma la descrizione del sistema di aggiornamento dei database lascia intendere la mancanza di una scheda di rete propria dell'apparecchio antivirus marchiato Kaspersky, dotato peraltro di CPU e memoria proprie.
Non sono chiare le specifiche di questa periferica, ma la descrizione del sistema di aggiornamento dei database lascia intendere la mancanza di una scheda di rete propria dell'apparecchio antivirus marchiato Kaspersky, dotato peraltro di CPU e memoria proprie.
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