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IXV di Thales Alenia Space, presentata prima navicella spaziale ESA


Nasce a Torino lo shuttle del futuro, sebbene al momento è solo un dimostratore tecnologico. Si chiama IXV (Intermediate eXsperimental vehicle) il mini Shuttle di costruzione italiana dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ha terminato la fase di sviluppo ed è pronto per il suo primo viaggio di prova nello Spazio. Salvo rinvii dell'ultim'ora, il lancio avverrà a ottobre del 2014 dalla base europea di Kourou, in Guyana francese e sarà tutto "made in Italy". A portare in volo l'IXV, infatti, sarà il piccolo razzo europeo Vega costruito in Italia dalle industrie Avio di Colleferro, in Lazio.

Turchia: Erdogan blocca Twitter, milioni di utenti eludono la censura


Il blocco di Twitter in Turchia, chiesto a gran voce dal primo ministro Recep Tayyip Erdogan, è stato un flop. L'ordine di blocco è entrato in vigore Giovedi, poco prima della mezzanotte. Gli utenti sono riusciti ad aggirare il divieto e il traffico è rimasto invariato rispetto a ieri, sottolineano gli esperti. Pioggia di critiche, invece, da Unione europea, organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani, ma anche da esponenti dello stesso partito Giustizia e Sviluppo (Akp) del premier. Per il presidente della Repubblica Abdullah Gul, "il blocco totale dei social network è inaccettabile".

Macchianera Awards, Ansa.it premiato migliore sito italiano di news


Ansa.it è stato votato dagli utenti della rete come miglior sito di news al "Macchianera Award". Il premio è stato consegnato ai rappresentanti dell'agenzia di stampa, diretta da Luigi Contu, alla cerimonia che si è svolta al Blogfest, il festival dei protagonisti del web, al Teatro Novelli di Rimini. Nel gradimento dei votanti, il sito dell'ANSA ha raccolto il 20% dei voti (oltre 10mila su circa 51mila espressi), superando quello del Fattoquotidiano (17%) e di Repubblica (13%).

Iran, Facebook e Twitter accessibili per 24 ore: era un guasto tecnico


È durata lo spazio di poche ore la convinzione che il governo iraniano avesse rimosso i filtri a Facebook e Twitter, da ieri improvvisamente accessibili per gli internauti nella Repubblica Islamica. Immediata è arrivata la doccia fredda su chi credeva a una nuova apertura in senso democratico del nuovo presidente, il moderato Hassan Rohani eletto lo scorso giugno.  L'Iran ha reso accessibili per 24 ore i social network Facebook e Twitter, ma solo come conseguenza di un ''problema tecnico''.

Editoria: Adnkronos compie cinquant'anni, primo lancio 24 luglio 1963


L'Adnkronos compie cinquanta anni. Il 24 luglio 1963 vedeva la luce il primo numero dell'agenzia, nata dalla fusione di Adn, fondata da Pietro Nenni, e Kronos, di Amintore Fanfani. La nascita della nuova testata veniva annunciata così sulla prima pagina del bollettino ciclostilato: 

''L'ADN Kronos, che vede oggi la luce, seguirà una linea politica che, come per il passato, sarà vicina agli indirizzi della maggioranza autonomista del PSI. Scopo della fusione delle due testate è stato quello di evitare la inutile dispersione di sforzi di due agenzie di analogo indirizzo e di offrire alla stampa uno strumento di informazione sempre più qualificato ed efficiente. E' infatti nel programma dell'ADN Kronos effettuare, dopo la consueta sospensione estiva, un rilancio editoriale della agenzia con ampi ed accurati servizi di informazioni politiche, economiche, sindacali e culturali''. 

Mezzo secolo dopo, Pippo Marra, presidente dell'agenzia e del gruppo editoriale che in questi anni gli è cresciuto attorno, ricorda quel 24 luglio. "Il tempo ha regalato al mio Gruppo tante soddisfazioni - racconta - percorsi e storie fatte di uomini e donne, di impegno e ricerca. Non ci siamo mai fermati e questo è stato il nostro segreto''. Ripercorrendo le tappe di una crescita costante, Marra sottolinea che il Gruppo Adnkronos è stato ''il primo a credere nella multimedialità: iniziammo nel 1994'', ricorda. 

Per poi aggiungere: ''Ma questa è storia. E' il futuro, invece, l'unico tempo che io amo e che ci appartiene davvero. Perché ci stimola a fare cose nuove, non cullandoci sugli allori e non mettendo in bacheca solo quello che ci piace raccontare. La bisaccia del 'frate cercatore' resta sempre sulle spalle del giornalista, ma dentro ora c'è un tablet''. E, a proposito di futuro, annuncia che in cantiere ci sono ''molte e interessanti iniziative. Stiamo mettendo a punto una nuova strategia per posizionarci nel panorama editoriale''. 

Nel frattempo, però, ''la cosa che ci fa piacere è vedere la stima di tante istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e soprattutto di tanti cittadini e utenti che ogni giorno - attraverso il sito IGN e i social network, oltre ai canali multimediali dell'agenzia - fanno un pezzo di strada assieme a noi. L'Adnkronos in questi anni è diventata un moltiplicatore, non un semplice contenitore. Dal popolo del web ci vengono spunti che ci piacerebbe vedere realizzati''.


Fonte: Adnkronos

Blogmeter, Facebook Top Brands Italia: migliori brand page a giugno


La Facebook Top Brand di Blogmeter da i numeri. A giugno le pagine italiane dei brand che utilizzano il social network più importante hanno dato vita a un panorama assai mosso. Questa volta partiamo dal post più engaging d’Italia che è stato pubblicato dalla pagina di Amici di Maria De Filippi, il talent in onda su Canale 5. Si tratta di un’immagine che celebra la vittoria di Moreno che ha raccolto oltre 100 mila interazioni tra commenti, like e condivisioni.

E' allarme sigarette elettroniche: nei liquidi piombo, cromo e arsenico


Negli ultimi anni gli esperti di salute pubblica studiano gli effetti delle e-cigarette. Questi prodotti sono ormai la forma più comunemente usata di fumo tra i giovani negli Stati Uniti, superando i prodotti di tabacco convenzionali, comprese sigarette, sigari, tabacco da masticare e narghilè. Ma arriva un nuovo allarme sulle sigarette elettroniche: piombo, cadmio, cromo e arsenico sono alcuni dei metalli pesanti, tossici o peggio cancerogeni, presenti nei sei liquidi per le sigarette elettroniche che il settimanale "Il Salvagente" ha fatto analizzare dal dipartimento di Farmacia dell'Università Federico II di Napoli e che denuncia in un ampio dossier sul settimanale da ieri in edicola.

Spazio, tutto pronto a Baikonur: 28 maggio 2013 lancio di Parmitano


Conto alla rovescia per il lancio dell'astronauta Luca Parmitano, che realizzerà anche due, forse tre, passeggiate spaziali. Il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, parlando all'Adnkronos, non esclude infatti che le passeggiate nello spazio possano essere tre, una in più rispetto alle due già in programma.

Syrian Electronic Army rivendica tweet AP su falso attentato a Obama


Si fanno chiamare "Syrian Electronic Army" e si autodefnisicono "un gruppo di giovani siriani entusiasti che non possono rimanere indifferenti di fronte alle distorsioni dei fatti sulla guerra in Siria". Sono loro gli hacker dietro l'attacco all'account Twitter di Associated Press, una delle più prestigiosa agenzie di stampa internazionali. Il falso tweet "La casa Bianca è stata colpita e Obama ferito" partito dal profilo Ap, quasi 2 milioni di follower, ha scatenato immediatamente il caos sui mercati, spiega TMNews, facendo bruciare soldi veri, non virtuali.

Il gruppo, che afferma di essere vicino al governo di Bashar al Assad, già in passato aveva portato a termine altri attacchi contro giganti dell'informazione come la National Public Radio, BBC e CBS News, Reuters e Al Jazeera. Non solo, gli hacker intervengono nel dibattito online inondando di commenti pro Assad i social network. Blitz mirati che fanno toccare con mano le conseguenze e i rischi della cyber guerra. L'account del SEA è stato sospeso, mal 'episodio lancia un ombra sull'affidabilità di Twitter, ormai un sistema di informazione parallelo rispetto alle fonti tradizionali.



L'Associated Press ha poi confermato la compromissione, dicendo che il Syrian Electronic Army, ha rivendicato la responsabilità di un hack che è stato preceduta da una campagna di attacco di phishing su reti AP. Contrariamente a quanto è stato ampiamente riportato, l'AP non ha detto con certezza che questo account è collegato alla precedente campagna di phishing. I sistemi di autenticazione a due fattori richiedono agli utenti di autenticarsi con un meccanismo, di solito una password, prima di chiedere loro di autenticarsi con un secondo di solito codice numerico inviato via SMS a un dispositivo mobile.

Molti profili sono stati colpiti da hacker ma è la prima volta che viene coinvolta una fonte d'informazione affidabile come l'Ap. Il falso tweet ha riaperto quindi anche il dibattito sulle pratiche di sicurezza e privacy su Twitter. Il gruppo di hacker online e attivisti affermano di essere sostenitori del presidente siriano Bashar al-Assad e cercano di contrastare quello che definiscono "notizie inventate" sulla Siria trasmesse dai media arabi e occidentali. Sul loro sito web -  spiega la BBC -  il SEA si descrive come "un gruppo di entusiasti giovani siriani che non potevano rimanere passivi verso la massiccia distorsione dei fatti circa la recente rivolta in Siria".

Utilizzando le piattaforme di social media Facebook e Twitter, il SEA ha lanciato campagne di spamming organizzate e attacchi denial of service individuali, di gruppo e siti web di organizzazione che credono minare la legittimità del governo siriano. Tra i primi obiettivi di spam gli account Facebook del presidente americano Barack Obama e l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy. L'obiettivo del SEA è chiaramente politico. Sul  loro sito web, gli hacker accusano gruppi pro-opposizione e gli attivisti di usare Facebook per "diffondere le loro idee distruttive... esortando i manifestanti a terrorizzare i civili che si rifiutano di unire le loro dimostrazioni e attaccare le strutture pubbliche".


Mentre ancora non è chiaro a chi sia legato il SEA, se non del tutto, al governo siriano, una rivendicazione del gruppo sembra averlo finora respinto. Un sito web affiliato, che ha detto di essere progettato dai membri del gruppo nega di ricevere ordini da parte delle autorità siriane. Il ricercatore del Citizen Lab dell'Università di Toronto, Helmi Noman ha effettuato il monitoraggio del gruppo dalla sua prima attività online nel 2011. Noman ha scoperto che il sito ora defunto del SEA è stato registrato dalla Syrian Computer Society, una organizzazione non governativa che sembra legata al presidente siriano Bashar al-Assad.

"La nostra è un'azione di protesta contro la copertura che i media occidentali riservano all'opposizione siriana - spiega l'autoproclamato leader del gruppo che dice di chiamarsi Mohammed - Le loro inchieste ingannevoli hanno ferito la Siria e il popolo siriano". "È importante capire cosa sia successo - spiega Dan Gallagher a Euronews, commissario per la sicurezza dei mercati - e assicurarci che nessun investitore sia stato danneggiato". Problemi alla sicurezza nel 2009 hanno costretto Twitter a scontrarsi con la Federal Trade Commission Twitter, impegnandosi a controlli e audizioni sul fronte della sicurezza per i prossimi due decenni.





Via: Associated Press

Il Sole 24 Ore inaugura nuova era dell'informazione digitale e sito Web


Prende il via da gennaio 2013 la grande evoluzione digitale del Sole 24 ORE: il nuovo sistema multipiattaforma di prodotti e servizi esclusivi che offre aggiornamenti, approfondimenti e personalizzazione dei contenuti del quotidiano grazie alla completa integrazione tra carta e digitale fortemente voluta dal Direttore Roberto Napoletano.

Il lancio del nuovo sito del Sole 24 ORE partirà insieme a una nuova organizzazione integrata carta-digitale della redazione e rappresenta il primo step del percorso digitale intrapreso dal Gruppo 24 ORE per valorizzare i propri contenuti di qualità in un contesto dove sta radicalmente cambiando il modo di fruire i contenuti informativi da parte di lettori e utenti.

Questo il nuovo progetto digitale del Sole 24 ORE che ha preso avvio ieri con il debutto del nuovo sito del quotidiano e che culminerà a marzo 2013 con il lancio della nuova offerta “Business Class”. Il nuovo sito rafforzera' l'identita' con il quotidiano e offrira' contenuti esclusivi e notizie aggiornate in tempo reale accompagnati dai video, dalle interviste di Radio 24 in podcast e dalle breaking news di Radiocor, gli approfondimenti esclusivi e le analisi degli esperti del Sole 24 Ore, le guide, gli speciali, gli e-book.

L'incremento della ricchezza informativa del sito sara' strutturata in un'offerta su piu' livelli che includera' aree di contenuti free e contenuti a pagamento. La grafica richiamera' maggiormente il quotidiano a partire dall'uso del color salmone in tutto il sito e dalla titolazione delle sezioni, che ricalchera' quella del giornale e utilizzera' i brand classici, come PLUS24 e Nova24 per l'informazione sul risparmio e sulla tecnologia.

Sul fronte editoriale, al via due nuove sezioni: "Strumenti di lavoro" che presentera' statistiche, informazioni tecniche e diversi strumenti di calcolo a disposizione degli utenti (il Pensionometro, il calcolo dell'Imu, ecc) e "Documenti" che, all'interno di ogni singola sezione del sito, offrira' un rapido accesso a testi di legge, circolari, regolamenti, accompagnati da interpretazioni e analisi tecniche.

Inoltre, in home page e nei singoli settori, "Store24" proporra' la libreria multimediale del Sole 24 ORE: rapporti, guide, speciali, instant e-book, elaborati appositamente dalla redazione del quotidiano, e prodotti digitali a cura dei siti professionali del Gruppo. Il lancio del nuovo sito prevederà anche novità sul fronte pubblicitario.

In particolare sulla Homepage è prevista, immediatamente prima del menu di navigazione, la presenza di un nuovo formato, ad elevatissimo impatto, con possibilità di ospitare anche contenuti video: il Masthead. La sua dimensione orizzontale a tutta pagina (990 pixel) con un'altezza di ben 250 pixel, permetterà di colpire l'attenzione dell'utente alla sua prima visita giornaliera, con una forza fino ad oggi mai sperimentata sul network Websystem.

IlSole24Ore.com chiude il 2012 con una media giorno su base annua che sfiora i 550.00 utenti unici, in crescita del 36,9% sull'anno precedente e di oltre 4.500.000 pagine viste (+55,6% sul 2011) [dato censuario - fonte Nielsen SiteCensus]. A oggi sono oltre 760.000 applicazioni scaricate. Sul fronte social media, i follower dell'account Twitter @sole24ore sono oltre 615.000, mentre la pagina del Sole 24 Ore su Facebook conta oltre 160.000 fan.


Fonte: Il Sole 24 Ore
Via: Finanza Mercati

Iran, notizie contrastanti su attacco informatico a programma nucleare


Ancora un cyber-attacco per mezzo di virus contro l'Iran. Una centrale elettrica nel sud del Paese è stata colpita da un attacco cibernetico, ha riferito martedì scorso un'agenzia di stampa iraniana, citando un funzionario locale della protezione passiva. Ma ora l'agenzia e l'ufficiale sono in controversia su queste osservazioni. L'Agenzia giornalistica studentesca Iraniana (ISNA) inizialmente ha riferito che cyber-attacchi hanno colpito infrastrutture industriali nella provincia meridionale di Hormuzgan, che domina lo stretto di Hormuz

Il rapporto citato dal capo della difesa passiva iraniana Ali Akbar Akhavan, come detto in una conferenza stampa, spiega che un virus è penetrato in alcune industrie manifatturiere in provincia di Hormuzgan, ma che gli hacker esperti hanno aiutato a fermare il progresso, in base a una traduzione del rapporto ISNA pubblicato dall'agenzia France Presse. L'attacco, ha avuto come target Bandar Abbas Tavanir Co., una centrale elettrica, tra gli altri impianti, ed è avvenuto attraverso il famigerato virus "Stuxnet", secondo il rapporto AFP citato da Akhavan. 


Ma successivamente AFP ha pubblicato un nuovo rapporto dove dice che  Akhavan ha accusato ISNA di fraintendere le sue osservazioni. "In una conferenza stampa che ha annunciato la disponibilità ad affrontare i cyber attacchi contro installazioni Hormuzgan, è stata erroneamente riportata dalle agenzie come un attacco informatico che è stato sventato", Akhavan ha detto all'emittente di stato iraniana, IRIB, secondo AFP. Questa non è la prima volta c'è una disputa sul fatto che un attacco informatico ha colpito l'infrastruttura iraniana.

Mentre questo ultimo attacco sembra essere un falso allarme, lo scorso aprile, un altro virus che distrugge i dati chiamato Wiper ha  attaccato le aziende iraniane. Virus simile a Stuxnet, come Duqu che effettua la raccolta dei dati, sono apparsi in natura. Le autorità iraniane hanno spesso minacciato di bloccare lo stretto di Hormuz, per cui passa il 40% del petrolio mondiale, nel caso di un attacco militare per via del suo programma nucleare. Teheran non a caso sostiene che gli attacchi siano parte di un programma segreto di Usa e Israele per destabilizzare il piano nucleare dell'Iran.


Attacco di Anonymous alla Polizia, Dipartimento: nessun server violato


Hacktivist del gruppo Anonymous Italia hanno diffuso su Internet alcune migliaia di documenti che dicono di aver prelevato da server e portali riservati della polizia di Stato, da intercettazioni su manifestazioni No-Tav e numeri di cellulari riservati, a email personali e attività sotto copertura. Nella rivendicazione chiedono il codice ben visibile sulle divise e forze dell'ordine senza armi durante le manifestazioni.

"Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro". Inizia così la rivendicazione di Anonymus. "Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav; varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (per esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione). Il livello di sicurezza dei vostri sistemi, al contrario di quanto pensassimo, è davvero scadente, e noi ne approfittiamo per prenderci la nostra vendetta. Is there any problem, Officer?".


A suggello del blitz, gli hacker di Anonymous hanno pubblicato un manifesto satirico con tanto di vignetta e slogan provocatorio: "Polizia battuta e scoperta". I documenti sono stati diffusi in una serie di cartelle, pubblicati anche sul sito Paranoia (www.par-anoia.net) e altri indirizzi web. Riguardano questure di varie città e uffici nazionali, e coprono un arco temporale di diversi anni, dal 1998 almeno a pochi giorni fa.

Come scrive Reuters, tra i file interni - adesso accessibili per chiunque - vi sarebbero anche le buste-paga degli agenti. E mentre continuano gli accertamenti, da parte della Polizia postale, fonti del Dipartimento di PS sottolineano all'Adnkronos che ''al momento non risulta alcuna violazione del server della Polizia. Sono stati invece registrati indebiti accessi a diverse email personali di operatori delle forze di Polizia''.

Non è la prima volta che gli hacker di Anonymous Italia compiono attacchi hacker contro le forze dell'ordine. Nel luglio del 2011 gli attivisti annunciarono di essersi impadroniti di file dell'agenzia anticrimine italiana su diverse organizzazioni internazionali, per un totale di oltre 8 gigabyte, archiviati sui server del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic).


Fonte: Reuters
Via: Adnkronos

Passera: Ok all'asta su frequenze tv, ma è un falso che beffa l'ANSA


Un falso tweet attribuito al ministro dello Svilippo Economico Corrado Passera ha beffato l’Ansa: il ministro infatti non ha un account Twitter e ha dovuto chiamare l’agenzia di stampa per rettificare. Aggiungendo: "Attenzione, è già successo in passato".

Come spiega il Giornale, questa è stata la prima agenzia attribuita a Passera: "(ANSA) – ROMA, 11 DIC – 'Non rinvieremo ulteriormente un'asta sulle frequenze tv. Il Governo intende affrontare la questione immediatamente, senza tollerare indugi'. E' quanto scrive in un messaggio su Twitter il ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera.(ANSA)".

Dopo circa una ventina di minuti (tant'è che non vi è traccia di copie cache su Google), l’Ansa ha chiesto di annullare la notizia con questo lancio delle ore 14.57: "Si prega di annullare la notizia dal titolo MANOVRA: PASSERA, NO RINVII ULTERIORI ASTA FREQUENZE TV". Nel frattempo, nelle redazioni dei giornali si apriva un piccolo "giallo". Il 4 dicembre il clone di Passera è comparso su Twitter, scrivendo nell’account fasullo di voler "creare un dialogo diretto con i cittadini".

A proposito dei sacrifici chiesti dal governo, ecco il suo commento: "La catastrofe incombe e va evitata, anche se costa". Ci sono caduti in molti e il ministro è dovuto correre a smentire. Eppure, quando due giorni dopo è andato in rete ancora un suo falso tweet sullo stesso tema di ieri ("Non escludo un’asta per le frequenze tv"), Enrico Mentana, e non solo lui, ha abboccato di nuovo, leggendo la notizia arrivata in diretta al Tg di La7.

Sui social network si trovano diversi profili di falsi ministri e, a quanto pare, si può fare ben poco. Il profilo fake di Mario Monti era stato cancellato a novembre, ma subito è ricomparso. In un account ironico il clone del premier dice in un tweet: "Chiedere sacrifici, credetemi, fa male". L’unico ministro che pare sia realmente presente su Twitter è quello degli Esteri: Giulio Terzi di Sant’Agata.


Via: Blitz Quotidiano

Il Gruppo Adnkronos nel mirino degli hacker filogovernativi siriani


Il sito web e le pagine Facebook del gruppo Adnkronos sono finiti nel mirino dell'Esercito Elettronico Siriano (Syrian Electronic Army - Sea), una rete di hacker filogovernativi. Per diffondere la loro versione su quanto accade in Siria, dopo aver preso di mira le pagine pubbliche del presidente degli Stati Uniti Obama, di quello francese Sarkozy, hanno cercato di fare altrettanto con la fan page di Adnkronos, da sempre molto attenta a quanto accade in Medio Oriente con Aki-Adnkronos International, così da arrivare ai lettori delle news del gruppo. 

L'obiettivo della Sea è diffondere tra i social network messaggi a favore del regime di Bashar al-Assad e colpire siti internazionali di informazione con attacchi DDos, ovvero utilizzando lo stesso 'arsenale elettronico' usato da Anonymous. Lo scorso venerdì la pagina Facebook di Adnkronos è stata oggetto della pubblicazione di una massa ingente di spam, con circa 1.600 commenti. 

Tutti i post erano decontestualizzati dagli articoli dell'agenzia e avevano a che fare con la situazione politica siriana. Uno degli utenti più attivi si è autodefinito militante dei "Syrian Elctronic Soldiers". Secondo alcuni esperti, il Sea è un "esercito virtuale" dotato di una "accademia virtuale" di reclutamento, che cerca di mandare in tilt gli strumenti di divulgazione della protesta della primavera araba, primi tra tutti i social network. 

Gli attacchi dell'esercito elettronico siriano hanno colpito molti siti, come quello della star del talkshow Usa, Oprah Winfrey, l'attore hollywoodiano Brad Pitt, la rivista Newsweek e sono stati perfino capaci di mettere KO il sito web della prestigiosa Università di Harvard, sostituendo brevemente la homepage con l'immagine del presidente Bashar Assad.

Fonte: Adnkronos

Attacco hacker verso i siti di Aki e Ign, la denuncia di Adnkronos



Un attacco hacker è stato denunciato dall’agenzia di stampa Adnkronos verso i portali di Aki (AdnKronos International) e Ign (Italy Global Nation). L’offensiva dei pirati informatici andrebbe avanti da alcuni giorni, a intermittenza, di solito nella seconda parte della giornata, dalle 12.30 alla mezzanotte, provocando il black out dei due siti. 

Il presidente del Gruppo e direttore dei portali, il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra, ha denunciato questi gravi fatti alle autorità competenti. Al momento non si sa chi stia attentando, attraverso i siti del Gruppo GMC, alla libertà e indipendenza dell'informazione, che è da sempre nella linea editoriale e giornalistica delle testate Adnkronos. 

Nella nota dell'agenzia si legge: "La Direzione e le Redazioni di IGN e AKI ringraziano utenti e abbonati per il loro interessamento e le tantissime email e telefonate per chiedere chiarimenti ed esprimere solidarietà. Al tempo stesso li rassicurano che, grazie all'impegno dell'ufficio tecnico, presto si potranno ristabilire condizioni regolari nelle trasmissioni. Inoltre Direzione e Redazioni confidano che le autorità accerteranno presto eventuali responsabilità, dolose o meno". 

Siddi (Fnsi): ''Allarme per l'attacco ai portali Ign e Aki''. ''Il ripetersi di queste misteriose incursioni sui canali di un'agenzia di informazione specializzata sui temi del Mediterraneo, del mondo arabo e delle aree ad alta criticità sullo scacchiere internazionale, è un allarme che non può essere rubricato come semplice episodio di competizione tra specialisti indormatici''. 

E' quanto afferma Franco Siddi, segretario della Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana), esprimendo solidarietà al Gruppo GMC Adnkronos per i ripetuti attacchi. ''C'è un grave sospetto - sottolinea Siddi - che fonti oscure vogliano interverire sul libero esercizio dell'attività giornalistica proposta da IGN e AKI, tentando di mettere il silenziatore, il bavaglio a cronache, notizie, approfondimenti e opinioni che probabilmente non piacciono a chi tira fili misteriosi''.

Fonte: Adnkronos

Adnkronos sbarca su Google+, prima agenzia e sito sul nuovo social


Adnkronos sbarca sul nuovo social network Google+ . L'Adnkronos è la prima agenzia di stampa e il primo sito internet ad aver inserito le proprie news in questo nuovo spazio sociale (dove ci siamo pure noi), e gli internauti hanno subito gradito lo spazio informativo, con tantissimi post e commenti ai pezzi online sullo pagina social. 

L’Agenzia di stampa su Google+, tramite la redazione web, mette a disposizione i contenuti giornalistici e multimediali sul nuovo social network, e l’utente tramite la funzione ‘Sparks’, una delle tante selezionabili sul proprio profilo, attiva un servizio di ricezione/selezione delle news. 

Una volta impostati gli argomenti di interesse (dalle categorie, alle keywords, alle fonti), Google+ propone notizie dai siti, ma anche video, aggiornamenti dai blog, e tutto quello che l’informazione aggregata da Google+ produce, 24 ore su 24, usando un algoritmo che cattura a 360 gradi dalle fonti del web. 

Un network cui per prima in Italia l’Adnkronos, come agenzia e sito web, ha deciso di dare il proprio contributo. Quello di Google+ è uno spazio social già popolato da circa 20 milioni di utenti in tutto il mondo, che lo contraddistingue come il social network con lo sviluppo più veloce di sempre

Una sfida messa in campo da Big G dando vita, per adesso in fase sperimentale con un accesso limitato per soli inviti, a quello che molti considerano il rivale di Facebook, e che già, in questa fase nel nostro Paese vede oltre 100mila utenti ‘iscritti’. Google+ è il social network che potrebbe impensierire Zuckerberg. A breve è atteso l'annuncio della data di rilascio che chiaramente vedrà subito disponibile anche una versione mobile.

Fonte: Adnkronos

Soldati russi danno fuoco a un gatto e pubblicano video su Vkontakte


Ne dà notizia l'agenzia di stampa AGI. In un video, pubblicato su Internet, si vedono due soldati in servizio di leva, nell'unita militare numero 64845 di Starosusoevka, nella Siberia orientale. Ilnar Nazmiev e Pavel Jankovsky danno fuoco a un gattino nero, un cucciolo di 2 o 3 mesi. Prima di ucciderlo, giocano con lui, lo accarezzano. Poco dopo, uno dei due militari lo prende tra le mani, tira fuori dalla tasca una bottiglietta di benzina e gli da' fuoco.

I due soldati ridono, qualcuno li riprende con una videocamera mentre il gattino, avvolto dalle fiamme, prova invano a fuggire, fa qualche passo. Poi muore. I tre si allontanano in cerca di un'altra vittima, di un altro trofeo da mostrare ai loro sadici 'fan' sul social network vkontakte.ru, una sorta di Facebook in versione russa. Non si tratta di un caso isolato: sul web, in Russia, e' facile trovare gruppi di persone accomunati dall'obiettivo impunemente dichiarato di "liberare le citta' dalle bestie". 

Sono i 'dog hunters', cacciatori di cani - ma non solo - che, grazie a una legislazione quasi assente in materia, tra la fine dell'anno scorso e oggi, hanno ucciso centinaia, forse migliaia di animali domestici. Di questi squadroni della morte fanno parte molti militari russi. Associazioni che si battono per i diritti degli animali hanno chiesto al presidente, Dimitry Medvedev, che venga fatta giustizia.

La speranza è che almeno i "due mostri" del video, dei quali si vede chiaramente il volto, siano puniti severamente. Piu' di 3.000 firme sono state raccolte sul sito www.democrator.ru con la petizione numero 4282, e su www.thepetitionsite.com, dove le adesioni sono piu' di 40mila. Organizzazioni e singoli cittadini hanno presentato esposti alla procura civile e militare. 

Ma finora contro i due soldati non e' stato preso alcun provvedimento. I vertici dell'esercito si sono limitati a "prendere in esame la questione". Un altro video risale ai primi mesi di quest'anno. Il filmato e' talmente atroce che e' stato censurato da alcuni provider Internet e vietato dagli organi di vigilanza russi, per "evitare di danneggiare la salute psichica dei cittadini". Nel video alcuni soldati di leva, tra una risata e l'altra, torturano, mutilano e uccidono un cane. 

Anche in questo caso, la procura militare ha pubblicato solo un breve messaggio sul sito ufficiale (http://www.sledcom.ru/news/41406.html) in cui annuncia che prendera' in esame il caso e cerchera' di trovare i colpevoli. Solo dopo una campagna animalista che dura da piu' di un anno, qualcosa comincia a muoversi alla Duma che si e' riunita il 24 febbraio per discutere il disegno di legge sul "comportamento responsabile verso gli animali". Il disegno di legge vieta ogni tipo di maltrattamenti, lesioni, mutilazioni di animali, ma anche i combattimenti tra cani.



Via: AGI

Teheran sfida il web, presto una rete internet conforme all'Islam


Una sfida alla rete Internet mondiale con un web 'Made in Iran' e conforme ai principi dell'Islam. A lanciarla è Teheran, che con l'ambiziosa iniziativa punta ad allargare la sua influenza su scala globale. "Una rete Internet Halal sarà presto creata in Iran per agevolare il sistema di comunicazione e i rapporti commerciali con il mondo", ha annunciato Ali Aqamohammadi, responsabile Affari economici presso la presidenza della Repubblica Islamica, in un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa ufficiale "Irna". 

Aqamohammadi ha spiegato che la nuova rete sarà parallela a quella mondiale e arriverà a sostituirla in tutti i paesi islamici della regione. "Possiamo dire che sarà proprio una rete Halal - ha spiegato - vale a dire ben mirata sulle società musulmane, sul piano etico e morale''. "Lo scopo di questa rete - ha aggiunto Aqamohammadi - è rendere l'Iran e la lingua persiana più presenti nello spazio virtuale globale, che è diventato la fonte più importante per le comunicazioni internazionali'', ha concluso Aqamohammadi. 

A tal proposito si sta assistendo ad una rivoluzione culturale da parte delle imprese italiane sempre più proiettate ad Oriente dove maggiore è il numero dei Musulmani. Sono due miliardi i consumatori Halal, secondo l’ente di certificazione Halal Italy Authority

Nel settore della grande distribuzione, marchi prestigiosi trovano facile collocazione negli scaffali dei supermercati con i loro prodotti certificati Halal. Il settimanale britannico New Statesman parla di un mercato in piena espansione il cui fatturato “genera più di 730 miliardi di euro. Queste cifre riflettono il potere d’acquisto dei musulmani, la cui ricchezza e il sentimento di identità religiosa alimentano un vasto mercato rafforzato dai movimenti migratori”.

Fonte: Adnkronos
Via: Gazzetta

L'Ansa e' adesso disponibile anche in viaggio su iPad e iPhone


Tutta l'Ansa, testuale e in immagini, é ora disponibile anche in viaggio, in vacanza e in ogni spostamento: arriva infatti su iPad e su iPhone l'applicazione in abbonamento che consente di consultare notizie, foto e video. Ansa sulla nuove 'tavolette', quelle che Steve Jobs ha già definito i 'post-pc'. Per tutti i clienti che già oggi hanno l'Ansa sul loro computer sarà possibile estendere l'abbonamento per essere aggiornati in tempo reale ovunque si trovino. Per informazioni e attivazione della password si può contattare il numero verde 800 422 433. L'informazione multimediale dell' Ansa è dunque a portata di 'tocco' ma una parte di questa, la vetrina del meglio dall'Italia e dal mondo, è a disposizione in versione gratuita grazie alla nuova applicazione web per I pad. Collegandosi all'indirizzo www.ansa.it/iansa/webapp/ o direttamente dal sito Ansa.it l'utente accede ad una home page free dove trova: un Primo piano con le quattro notizie più rilevanti del momento, aggiornate in tempo reale ma anche la possibilità di accedere a tutte le notizie più importanti corredate di foto; i dodici principali Foto racconti che descrivono per immagini la giornata, espandibili in un mosaico che raccoglie anche quelle dei giorni precedenti, sfogliabili a pieno schermo; lo Sport, con le notizie principali di calcio ma anche degli altri avvenimenti sportivi, ognuno con la sua foto; una galleria di video, aperta sempre dal tg Ansa dell'ultim'ora; una selezione di tre notizie accattivanti e curiose aggiornate costantemente. E poi le rubriche: Italia, Mondo, Sport, Calcio, Economia, Cultura, Scienza, Internet, Spettacolo, Moda, Musica, Cinema con notizie corredate di foto; Regioni, con i fatti più importanti di tutte e 20 le realtà locali italiane; il Meteo, che con una grafica accattivante e di facile lettura permette di consultare la situazione in tempo reale e le previsioni per i giorni successivi città per città e regione per regione in Italia ma anche paese per paese in Europa e nel mondo.

Tgcom compie 10 anni e festeggia con nuova veste grafico-editoriale


Tgcom, sito di news on line del gruppo Mediaset, compie 10 anni. Per festeggiare questo traguardo, il periodico on line cambia pagina e si presenta con una nuova veste grafica ed editoriale. Davide Mondo, ad di Mediamond concessionaria per la vendita della pubblicita' delle web properties di Mediaset e Mondadori, spiega che "nell'ultimo anno Tgcom ha registrato una crescita di circa il 60%". Yves Confalonieri, Direttore Rti Interactive Media del gruppo Mediaset, si dice "soddisfatto di quello che e' diventato oggi Tgcom.