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Instagram, Festival del cinema di Venezia 2018: vince Lady Neymar


Derby social tutto sudamericano alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia e tenutasi al Lido dell’omonima città dal 29 agosto all’8 settembre 2018. L’evento attira da anni i più importanti nomi del cinema non solo italiano ma anche mondiale. Nell’analisi di Blogmeter, azienda leader nella social media intelligence, emerge Bruna Marquezine, attrice e compagna del fuoriclasse brasiliano, che su Instagram stacca la cantante argentina Lali Espósito. Dietro di loro la modella portoghese Sara Sampaio e l’italiana Gulia De Lellis, mentre Gucci trionfa tra le maison che sfilano sull’esclusivo red carpet del festival veneziano.

Ferrari on Ice a Livigno con piloti Kaspersky Motorsport e Fisichella


Il pilota romano si è cimentato nell'impresa di guidare una Ferrari F60 del 2009 sulla neve delle Alpi. La famosa località sciistica Livigno, situata a 1820 m sul mare, è stata la cornice scelta da Scuderia Ferrari per far correre una F1 sul ghiaccio. Nel centro di una delle più famose stazioni sciistiche di montagna d'Italia, Giancarlo Fisichella e il team di piloti Kaspersky Motorsport hanno incantato migliaia di fan mostrando le prestazioni sul ghiaccio di una vettura F1 della Scuderia Ferrari. Fisichella, pilota di grande esperienza della Scuderia Ferrari, ha eseguito una performance magistrale su pista innevata, mostrando le capacità e la versatilità delle moderne vetture da corsa.

Paris Airshow: decollo verticale del Boeing 787-9 di Vietnam Airlines


La 48esima edizione dell'International Air Show di Parigi, la più importante manifestazione fieristica biennale che riunisce le principali industrie del settore aeronautico e spaziale a livello mondiale, festeggia il suo centenario. Il salone, che si svolge dal 15 al 18 giugno, riunisce oltre 300.000 visitatori e commercianti provenienti da tutto il mondo. Con il numero dei passeggeri destinato a raddoppiare a 6 miliardi all'anno entro il 2030, Airbus e Boeing si affrontano in una gara non ufficiale, per la conquista dei contratti tra i produttori di aerei europei e americani. E la manovra del 787-9 Dreamliner, studiata per il Paris Airshow 2015, ha lasciato tutti a bocca aperta.

Blogmeter lancia l'Osservatorio Expo 2015 continuo sui social media


Blogmeter diventa fornitore dei dati legati ai profili social di Expo 2015 (ufficialmente Esposizione Universale Milano 2015, Italia, in inglese World Exposition Milano 2015, Italy) con un Osservatorio continuativo che racconta l’avanzamento dei profili ufficiali di Expo e lo sviluppo del percepito da parte degli utenti sulla manifestazione e su tutto ciò che vi è collegato (sponsor, ambassador, campagne). I primi dati, relativi al periodo compreso tra novembre 2014 e metà gennaio 2015, sono stati presentati nel corso di un recente incontro con i partner dedicato alla social media strategy dell’evento.

IBC 2014: Canon broadcast in prima linea per stabilire nuovi standard


Canon, leader mondiale del digital imaging, sarà presente all'edizione 2014 di IBC (Amsterdam, 12 -16 settembre) consolidando la sua trentennale partecipazione a questa importante manifestazione dedicata al mondo broadcast e alle produzioni video. Sarà l'occasione per presentare l'intera offerta di soluzioni e tecnologie dedicate a questo settore, tra cui il recentissimo obiettivo CN7x17 KA S, il primo obiettivo Canon Cinema EOS dotato di drive unit digitale per produzioni broadcast.

F1/ fan riuniti per compleanno Schumi, su sito ufficiale: grazie a tutti


Sono milioni i fan che in tutto il mondo pregano per la sorte di Michael Schumacher, il 7 volte campione del mondo di formula 1 che lotta tra le vita e la morte dopo un grave incidente di sci su questa pista di Meribel, in Francia, dove trascorreva le vacanze natalizie. Alcuni hanno trascorso in strada, davanti all'ospedale di Grenoble, la notte di san Silvestro per non far mancare il proprio sostegno al proprio beniamino.

Linux Day 2013, giornata del software libero presso Majorana a Gela


Sabato 26 ottobre 2013, dalle ore 10.00 si svolgerà il Linux Day 2013. Lo rende noto un comunicato dell'Istituto Majorana. La manifestazione si svolgerà presso l'auditorium scolastico di via Pitagora. Si tratta di una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Questo è il sesto anno che l'Istituto Majorana organizza il Linux Day a Gela e naturalmente l'ingresso è libero.

Scontri in Turchia, Erdogan contro Twitter: è un pericolo per società


Twitter? Un pericolo per la società. Parola di Recep Tayyip Erdogan. Il premier turco durante un'intervista all'emittente Haberturk, commentando i proteste che da qualche giorno agitano la Turchia per la decisione di abbattere il parco di Istanbul Gezi Parki, ha attaccato i social media, prendendosela in modo particolare con Twitter che permette di condividere pensieri e immagini.

"Adesso c'è un pericolo chiamato Twitter - ha detto Erdogan - lì vi si possono trovare tutti i migliori esempi di bugie. Per me i social media sono il pericolo maggiore per la società". Da venerdì migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi per le strade della Turchia, protestando prima per l'abbattimento di 600 alberi a Gezi Parki, un giardino nel centro di Istanbul, e poi per la deriva autoritaria dell'esecutivo islamico-moderato degli ultimi due anni.

Il tam tam sui social network è stato fondamentale per permettere alla folla di organizzarsi. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza in diverse parti del Paese. Le manifestazioni si sono trasformate in un'onda lunga di dissenso nei confronti dell'esecutivo islamico-moderato accusato di aver attuato una stretta autoritaria alla vita quotidiana del Paese negli ultimi due anni. 

Sabato - scrive TMNews - i manifestanti hanno assediato Piazza Taksim e tutte le zone limitrofe, fronteggiando gli attacchi della polizia, che ha utilizzato gas urticanti lanciati ad altezza d'uomo e getti di idrante. Una repressione ai limiti dello spietato, che ha indotto il presidente della Repubblica, Abdullah Gul, ha chiamare il premier turco Recep Tayyip Erdogan e a chiedere di favorire un atteggiamento più mite da parte delle forze dell'ordine.

Sabato pomeriggio si pensava fosse arrivata la svolta. Erdogan, a denti stretti, aveva ammesso l'uso eccessivo della forza da parte degli agenti, la polizia si era ritirata da piazza Taksim, lasciando il campo ai manifestanti. Ma il teatro della violenza si era solo spostato di qualche chilometro. Le proteste e la repressione, ancora più violenta, hanno traslocato a Besiktas, quartiere sul Bosforo nella parte europea della città, dove si trova l'ufficio che il premier Erdogan utilizza a Istanbul.

Gli agenti hanno utilizzato contro i manifestanti gas ancora più urticanti di quelli usati durante la giornata. Decine di feriti, anche in modo grave hanno trovato rifugio nei portoni dei palazzi e nelle case private. Contemporaneamente, nel resto del Paese, la gente si è fatta strada percuotendo pentole e marciando al grido di "Erdogan istifa", Erdogan dimissioni.  

"L'intervento delle forze di polizia ha provocato oltre un migliaio di feriti, cinque dei quali, il 2 giugno, risultavano in gravissime condizioni per emorragia cerebrale causata da colpi di manganello mentre almeno altri due avevano perso la vista a causa dei gas lacrimogeni". Lo denuncia Amnesty International sul suo sito. "I gas lacrimogeni , sparati irresponsabilmente ad altezza di persona e in spazi ristretti se non chiusi, persino all'ingresso del pronto soccorso di piazza Taksim, sono stati responsabili del maggior numero di ferimenti. 

"Amnesty International - prosegue la nota - ha ricevuto informazioni secondo le qual molte persone arrestate sono state trattenute anche per 12 ore a bordo dei veicoli della polizia, senza acqua e cibo e senza poter usufruire di servizi igienici. Numerosi manifestanti sono stati sottoposti a maltrattamenti al momento dell'arresto e dopo essere stati trasferiti nei commissariati di polizia. Amnesty International Turchia ha messo a disposizione i suoi uffici per fornire riparo ai manifestanti e soccorsi a quelli feriti".


Fonte: TMNews

Eventi, Roma diventa capitale della sicurezza con Security Expo 2013


Security Expo 2013 è la nuovissima fiera legata al settore della Sicurezza che si svolgerà a Roma dal 22 al 24 Marzo 2013 presso il Palazzo dei Congressi (Roma EUR). La manifestazione è stata concepita per essere il fulcro più importante del centro-Italia per quanto riguarda il mondo della Security, grazie anche al nuovo format che si contraddistingue per la grande attenzione riservata sia al mercato della sicurezza SOHO che nei confronti del mercato B2B

La presenza di brand prestigiosi del settore presentati al pubblico attraverso i maggiori distributori, rivenditori ed installatori, renderanno questo appuntamento un punto di riferimento per scoprire e provare le nuove tendenze del mercato. 

"Security Expo 2013 nasce da una attenta ed accurata analisi del mercato Sicurezza. Ci siamo resi conto che nonostante la situazione economica-finanziaria in cui ci troviamo, questo settore sta crescendo a ritmi notevoli - dichiara Ottorino Duratorre, Presidente della manifestazione - Oltre il 20% delle spese effettuate riguardano dispositivi per la sicurezza, un ampio mercato che comprende la casa, la famiglia, i luoghi di lavoro, ciascuno con i propri bisogni di sicurezza. Basandoci su questa percentuale molto indicativa, abbiamo deciso di presentare al pubblico non solo soluzioni complesse e professionali, ma anche e soprattutto dispositivi accessibili e utilizzabili da tutti". 

Durante l’evento, oltre agli stand di aziende nazionali e internazionali, i visitatori e agli adetti ai lavori avranno la possibilità di partecipare ad eventi e workshop dedicati alla presentazione di nuovi prodotti, tecniche, normative e software, in modo tale che chiunque possa soddisfare qualsiasi curiosità riguardo il mondo della sicurezza. 

Lo spazio espositivo sarà suddiviso in diverse macro-aree - Sicurezza Passiva, Mezzi Forti, Sicurezza Personale, Sicurezza Elettronica, Sicurezza Servizi e Sicurezza Informatica - che agevoleranno la visita del pubblico. Security Expo 2013 sarà inaugurata venerdì 22 Marzo alle ore 16:00. La mattina sarà aperta solo agli operatori del settore e dalle 15:00 anche al pubblico. L' ingresso è gratuito. Per maggiori info www.securityexpo.roma.it, info@securityexpo.roma.it.



Fonte: Castadv

Huawei svela in anteprima le novità di CeBIT Global Conference 2013


Huawei, leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, illustra in anteprima mondiale i piani per il CeBIT 2013. Huawei Enterprise presenterà nuove e avanzate soluzioni ICT per le aziende, tra cui l’innovativa infrastruttura IT enterprise e le soluzioni BYOD, e illustrerà la strategia nelle reti SDN. La divisione Enterprise illustrerà inoltre i risultati del 2012 e le future strategie di business. Il CeBIT è la più grande fiera mondiale dedicata all’ICT alla quale Huawei partecipa per il terzo anno consecutivo.

Attacco di Anonymous alla Polizia, Dipartimento: nessun server violato


Hacktivist del gruppo Anonymous Italia hanno diffuso su Internet alcune migliaia di documenti che dicono di aver prelevato da server e portali riservati della polizia di Stato, da intercettazioni su manifestazioni No-Tav e numeri di cellulari riservati, a email personali e attività sotto copertura. Nella rivendicazione chiedono il codice ben visibile sulle divise e forze dell'ordine senza armi durante le manifestazioni.

"Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro". Inizia così la rivendicazione di Anonymus. "Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav; varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (per esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione). Il livello di sicurezza dei vostri sistemi, al contrario di quanto pensassimo, è davvero scadente, e noi ne approfittiamo per prenderci la nostra vendetta. Is there any problem, Officer?".


A suggello del blitz, gli hacker di Anonymous hanno pubblicato un manifesto satirico con tanto di vignetta e slogan provocatorio: "Polizia battuta e scoperta". I documenti sono stati diffusi in una serie di cartelle, pubblicati anche sul sito Paranoia (www.par-anoia.net) e altri indirizzi web. Riguardano questure di varie città e uffici nazionali, e coprono un arco temporale di diversi anni, dal 1998 almeno a pochi giorni fa.

Come scrive Reuters, tra i file interni - adesso accessibili per chiunque - vi sarebbero anche le buste-paga degli agenti. E mentre continuano gli accertamenti, da parte della Polizia postale, fonti del Dipartimento di PS sottolineano all'Adnkronos che ''al momento non risulta alcuna violazione del server della Polizia. Sono stati invece registrati indebiti accessi a diverse email personali di operatori delle forze di Polizia''.

Non è la prima volta che gli hacker di Anonymous Italia compiono attacchi hacker contro le forze dell'ordine. Nel luglio del 2011 gli attivisti annunciarono di essersi impadroniti di file dell'agenzia anticrimine italiana su diverse organizzazioni internazionali, per un totale di oltre 8 gigabyte, archiviati sui server del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic).


Fonte: Reuters
Via: Adnkronos

Su Facebook e Twitter i giovani musulmani dicono no alle reazioni violente


''Le manifestazioni violente contro il film 'L'innocenza dei musulmani' non rappresentano tutte le nazioni islamiche. L'islam non è solo sinonimo di terrorismo''. Come riporta il sito di AsiaNews, in centinaia di messaggi pubblicati su Facebook e Twitter da giovani utenti in Egitto, Libano, Libia, Arabia Saudita e Siria, si fa sentire la voce dei musulmani moderati che sottolineano l'insensatezza della violenza utilizzata per difendere il Corano.

Il più seguito è il profilo MyProfetMohammad, creato lo scorso 13 settembre da Sohaib al-Zouriq, studente saudita. L'iniziativa invita tutti i musulmani a una critica bipartisan al film e alle manifestazioni violente che contribuiscono al degrado dell'islam agli occhi dell'occidente e di tutto il mondo. I giovani musulmani libici hanno scelto invece Facebook per contrapporre la loro voce agli slogan violenti cantati nelle piazze di tutto il mondo islamico.

Scioccati dalla barbara uccisione di Christopher Stevens, ambasciatore Usa a Tripoli, essi hanno aperto la pagine Sorry Projet, dedicata alla figura del diplomatico. Il gruppo ha attirato più di 4mila utenti da tutto il Paese in meno di una settimana. I giovani siriani - conclude il servizio di AsiaNews - sono invece indignati per la reazione del mondo musulmano che si eè mobilitato per un semplice film e non ha fatto nessuna manifestazione per le migliaia di persone, donne e bambini massacrati durante la guerra in Siria.

Mohammad Abu, scrive su Twitter che ''concentrarsi sul film anti-islamico danneggia l'immagine dei musulmani e distoglie l'attenzione dalla Siria. Gli arabi e i musulmani devono capir e che le loro proteste anti-Usa minano la nostra rivoluzione contro Bashar al-Assad''. Recentemente Google ha respinto la richiesta dell'amministrazione americana di rimuovere da YouTube la clip del film su Maometto 'Innocence of Muslims', che ha provocato proteste in oltre 20 Paesi perché ritenuto blasfemo.


Via: ASCA

Google respinge la richiesta della Casa Bianca di ritirare film su Maometto


Google ha respinto la richiesta della Casa Bianca di riconsiderare la sua decisione di tenere online un controverso filmato YouTube che ha acceso le proteste anti-americane in Medio Oriente. La Internet company ha detto che il video è stato censurato in India e in Indonesia, dopo averlo fermato Mercoledì in Egitto e in Libia, dove le ambasciate degli Stati Uniti sono state preso d'assalto dai manifestanti inferociti sulla raffigurazione del profeta Maometto come un truffatore e donnaiolo.

Martedì scorso, l'ambasciatore degli Stati Uniti in Libia e tre americani sono stati uccisi durante l'assedio all'ambasciata a Bengasi. Google ha detto che il clip è stato ulteriormente limitato per rispettare il diritto locale piuttosto che come risposta a pressioni politiche. "Abbiamo limitato l'accesso ad esso nei paesi in cui è illegale come l'India e l'Indonesia, così come in Libia e in Egitto, tenuto conto delle situazioni molto sensibili in questi due paesi", ha detto la società. "Questo approccio è del tutto coerente con i principi del 2007."

Funzionari della Casa Bianca avevano chiesto Venerdì scorso a Google di riconsiderare se il video di YouTube abbia violato i termini di servizio. Google Mercoledì ha detto che il video rispetta le sue linee guida. Le autorità degli Stati Uniti hanno stavano indagando se il produttore del film, Nakoula Basseley Nakoula, 55 anni. Basseley è stato condannato nel 2010 a 21 mesi di prigione per frode bancaria e rilasciato dal carcere in libertà vigilata nel giugno scorso.

Proprio l'uso della rete potrebbe rimandarlo in carcere. La sentenza gli impediva anche di usare computer e internet. Ecco perché si spacciava come Sam Bacile, ebreo israeliano, lo stesso nome usato su YouTube per pubblicare spezzoni del film. In realtà, Nakoula Basseley Nakoula, è un cristiano copto originario del sud della California. Gli attori del film che hanno conosciuto Bacile lo definiscono un uomo di mezza età, robusto e dalla carnagione scura. E ora è sotto protezione della polizia di Los Angeles.



Via: Reuters

Apple, Fair Labor Association avvia ispezioni nelle fabbriche Foxconn


Apple ha annunciato oggi che la Fair Labor Association condurrà speciali audit volontari presso i fornitori Apple addetti all’assemblaggio finale, incluse le fabbriche Foxconn a Shenzhen e Chengdu, in Cina, su richiesta di Apple. Un team di esperti in diritti dei lavoratori guidato dal presidente della FLA Auret van Heerden ha iniziato le prime ispezioni lunedì mattina presso un’infrastruttura di Shenzhen nota come Foxconn City.

“Riteniamo che i lavoratori in ogni parte del mondo abbiano diritto a un ambiente di lavoro sicuro ed equo, ed è per questo che abbiamo chiesto alla FLA di valutare in maniera indipendente le performance dei nostri maggiori fornitori,” ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. “Le ispezioni attualmente in corso non hanno precedenti nel settore dell’elettronica, sia per scala che per portata, e apprezziamo molto che la FLA abbia aderito a questa inconsueta iniziativa identificando le fabbriche nei propri report”.

Nell’ambito della sua valutazione indipendente, la FLA organizzerà colloqui con migliaia di lavoratori per indagare le condizioni di lavoro e di vita, inclusi salute e sicurezza, retribuzione, orari di lavoro e comunicazione con il management. Il team della FLA condurrà ispezioni all’interno delle strutture produttive, degli alloggi e di altre strutture, e svolgerà inoltre un’analisi esaustiva di tutta la documentazione relativa alle procedure per ogni fase del rapporto di lavoro.

I fornitori di Apple hanno assunto l’impegno di collaborare pienamente con la FLA, garantendo dunque un accesso illimitato a tutte le proprie operazioni. Gli esiti e le raccomandazioni dei primi audit condotti dalla FLA saranno pubblicati a inizio marzo sul sito web dell’organizzazione: www.fairlabor.org. A fine primavera saranno condotte ispezioni simili presso le infrastrutture di Quanta e Pegatron; al termine, la valutazione della FLA riguarderà infrastrutture in cui avviene l’assemblaggio di oltre il 90% dei prodotti Apple.

Nei giorni scorsi, da Washington a San Francisco passando per New York, fino a Londra e Sidney, una dozzina di negozi Apple di tutto il mondo sono stati teatro di una serie di manifestazioni di consumatori che intendevano protestare sul modo in cui le società fornitrici estere del marchio della mela trattano i propri dipendenti. Dal 2006, ogni anno Apple conduce audit presso i fornitori addetti all’assemblaggio finale lungo tutta la propria filiera, inclusi più di 40 audit presso le infrastrutture produttive e di assemblaggio finale della Foxconn.

I dettagli del programma Apple per la Responsabilità dei fornitori, inclusi i risultati di oltre 500 verifiche condotte da Apple nella propria filiera negli ultimi cinque anni, sono disponibili a questo indirizzo. A gennaio, Apple è diventata la prima azienda tecnologica accettata alla Fair Labor Association. La FLA conduce audit e verifiche indipendenti per garantire che i propri standard vengano rispettati ovunque siano realizzati prodotti di aziende FLA.

Via: Apple

MacWorld arriva in Cina: è record di visitatori per la prima edizione


Più di 200 mila visitatori in quattro giorni per la prima edizione asiatica di Macworld Expo, la fiera mondiale di prodotti Apple che si è tenuta a Pechino dal 22 al 25 settembre e ribattezzata "la Mecca per gli utenti Mac". I quattro giorni della manifestazione sono stati guidati e supportati dal Governo del Popolo della Municipalità di Pechino e dal Pechino Investment Promotion Bureau, con la produzione dell'IDG World Expo Cina. Macworld Asia 2011 ha offerto la possibilità per le persone del settore e ai professionisti IT di prendere parte non solo nei discorsi Keynote e nelle tavole rotonde, ma anche nei convegni Mac IT, simposi e seminari di mercato in cui altri relatori presenti hanno potuto condividere e mostrare le loro realizzazioni e conoscere le ultime tendenze del settore. Il dato diffuso dagli organizzatori dell'International Data Group (IDG), riflette la crescente attenzione al mercato cinese sia sul fronte hardware (con un numero di utenti di telefonia mobile che ha superato i 940 milioni di unità, di cui 94 milioni di clienti 3G) che software. Non a caso, uno dei protagonisti di questa edizione di MacWorld è stata la societa' cinese Studio Rye, che sviluppa popolari applicazioni per iPhone e iPad per l'educazione dei bambini. Dalla kermesse cinese e' emerso come l'Internet mobile stia rivoluzionando i tradizionali settori dell'IT, facendo salire la domanda di contenuti e applicazioni. Secondo Craig Davis, direttore marketing per l'Asia Pacifico di Western Digital, "la Cina e' un mercato emergente dove l'azienda punta a introdurre le ultime tecnologie prima dei mercati occidentali". Il risultato del MacWorld di Pechino - per il quale nell'edizione 2012 già è stato opzionato un spazio espositivo doppio - riflette l'andamento di Apple sui mercati di Cina, Hong Kong e Taiwan, che nel secondo trimestre 2011 ha toccato vendite per 3,8 miliardi di dollari, sei volte superiori allo stesso periodo dello scorso anno.

Fonte: Adnkronos
Via: Macworldexpo
Foto: Macworld Asia

Intercettazioni, cresce la protesta contro la legge ammazza blog


Giovedi' 29 settembre in piazza del Pantheon a Roma alla manifestazione del 'Comitato per la liberta' e il diritto all'informazione, alla cultura e allo spettacolo' contro le iniziative del governo per "imbavagliare l'informazione con la legge sulle intercettazioni", interverranno anche blogger e internauti per scongiurare le norme cosiddette "ammazza blog". Il comma 29 dell'art. 3 del ddl intercettazioni su cui l'esecutivo sembra pronto a porre la fiducia prevede infatti che "per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro 48 ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilita' della notizia cui si riferiscono". La mancata rettifica nei termini comporterebbe per il blogger una sanzione pecuniaria sino a 12 mila euro. Il movimento hacker si e' gia' messo in moto e sta pianificando interventi dimostrativi online, cavalcando anche l'entusiasmo del boom elettorale del partito dei pirati tedesco durante le elezioni del parlamento federale berlinese, dove ha ottenuto 15 seggi su 141, con l'8,9% dei voti. Anche la gente comune si sta organizzando, tanto che nelle ultime ore il numero di chi ha assicurato la sua partecipazione alla manifestazione del 15 ottobre, a Roma, indetta dagli 'indignati' e' salito vertiginosamente e ha superato quota 14mila. Su Twitter e' un susseguirsi di cinguettii che cercano di pubblicizzare la notizia e di suscitare una reazione positiva contraria alle indicazioni governativa: "no al bavaglio al web" e' il grido del social network. Ma e' soprattutto nelle chat-room private che si stanno gia' valutando quale sia il modo migliore per mettere in pratica un "gesto di protesta che metta in ginocchio chi di censura vuole ferire".

Fonte: Rainews24

Londra, riconoscimento facciale per identificare autori degli scontri


Qualche giorno fa, uno studio della Carnegie Mellon University aveva dimostrato come si potesse risalire all'identità di una persona semplicemente correlando, grazie a un software di riconoscimento facciale, il volto di una persona al suo profilo Facebook. Dopo i tumulti che hanno messo a fuoco e fiamme Londra, un gruppo di persone ha pensato di realizzare qualcosa di simile per identificare i responsabili degli scontri.

Censura Web: la notte della rete, contro stretta Agcom su copyright


''Per una moratoria alle nuove regole per la Rete, finche' il Parlamento non decidera' in maniera esplicita sull'equilibrio tra diritto d'autore, accesso alla conoscenza e pericolo di nuove censure''. Con questo obiettivo si è svolta ieri a Roma la ''Notte della Rete'', organizzata da artisti, politici, intellettuali e blogger per chiedere all'Agcom di ''rimettere la questione nelle mani del Parlamento''. 

Come noto, oggi 6 luglio l'Autorita' per le Comunicazioni si appresta a votare la delibera 668 del 2010 ''Consultazione pubblica sui lineamenti di provvedimento concernente l'esercizio delle competenze dell'autorita' nell'attivita' di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica''. Una delibera con cui si arroghera' il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice. 

In rete si trova anche una petizione rivolta agli internauti: ''Immaginate che un giorno intere sezioni della vostra biblioteca vengano rese inaccessibili - si legge -. Su internet oltre 130.000 cittadini hanno espresso il loro dissenso via email all'Agcom e cresce di ora in ora il passaparola su Facebook, una mobilitazione on-line e off-line che ha gia' dimostrato con il referendum quanto possa risultare incisiva. Intanto il clima si e' ulteriormente surriscaldato a seguito delle dimissioni del relatore del provvedimento Gianluigi Magri". 

Alla manifestazione che si è tenuta alla Domus Talenti hanno partecipato, oltre a cittadini e associazioni in difesa del web, molti nomi noti della politica, del giornalismo e dell'arte. Tra questi Antonio Di Pietro, Emma Bonino, Ignazio Marino, Vincenzo Vita, Fabio Granata, Dario Fo, Franca Rame, Margherita Hack, Beppe Giulietti, Olivero Beha, Giulia Innocenzi e tanti altri.



Via: ASCA


Festa della donna: Google festeggia l'International Woman Day


Google non dimentica mai le importanti ricorrenze. Ed oggi 8 marzo, ha deciso di dedicare il suo doodle alla Festa della Donna. Cliccandoci sopra, si viene inviati alla pagina per festeggiare l’International Woman Day. ’Un ponte per le donne’, la manifestazione promossa in occasione del centesimo anniversario della Giornata internazionale della donna. 

L'evento coinvolgerà decine di migliaia di persone, che si incontreranno sui ponti di tutto il mondo, dal Millennium Bridge di Londra al ponte di Brooklyn di New York, dal Golden Gate di San Francisco al ponte Grand Barriere che unisce Ruanda e Congo, in sostegno alla causa femminile e per celebrare le conquiste delle donne. Sono passati centouno anni da quando, nel 1910, durante il congresso socialista delle lavoratrici di Copenaghen, le donne decisero di proporre in Europa il festeggiamento di questa ricorrenza. 

Tuttavia per qualche anno non fu stabilita una data precisa, o almeno fino a quando l’8 marzo del 1917, a Pietroburgo, numerosissime operaie e diversi gruppi di donne decisero di celebrare la Giornata della donna manifestando per ottenere del pane per i propri figli e il ritorno degli uomini dalla guerra. In ricordo di tale episodio, nel ’21 le comuniste, riunite a Mosca per la seconda conferenza, decisero di scegliere l’8 marzo come giornata internazionale dell’operaia. 

In Italia, tale festa comparì per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia che volle celebrarla il 12 marzo. Nel settembre del 1944 invece si creò a Roma l’UDI, Unione Donne in Italia, e fu l’UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, le prime giornate della donna nelle zone dell’Italia libera. Poi l’anno successivo, con la fine della seconda guerra mondiale, l’8 marzo fu celebrato in tutto il Paese e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo. 
L'8 marzo 1972 la manifestazione della festa della donna si tenne a Roma in piazza Campo de' Fiori: vi partecipò anche l'attrice americana Jane Fonda, che pronunciò un breve discorso di adesione. La festa, comunque, è anche legata ad un altro episodio importante. Il 25 marzo del 1911 ci fu un incendio alla «Triangle Shirtwaist Company» di New York che produceva le camicette alla moda. Nel rogo morirono 146 operai di cui 129 donne. Erano rinchiuse a chiave nello stabilimento durante il lavoro per il timore di furti o di pause troppo lunghe: 62 di loro nel disperato tentativo di scampare alle fiamme si lanciarono dalle finestre dell’edificio, alto 10 piani. Alcune avevano 12 o 13 anni e facevano turni di 14 ore al giorno.



Via: Google

Expobit 2010, l’innovazione come rimedio alla crisi internazionale


E' stato presentato Expobit 2010, il Salone Euromediterraneo dell’Innovazione Tecnologica durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri, presso il Comune di Catania. La manifestazione, che si svolgerà presso il Centro fieristico Le Ciminiere di Catania dal 18 al 21 novembre 2010, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai ministeri dell’Interno, dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, dei Beni e delle Attività Culturali.

Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione, della Gioventù, dalla Regione Siciliana, dalla Provincia Regionale di Catania, dal Comune di Catania, dall’Università di Catania, da Confindustria, dalla Camera di Commercio di Catania, dalla CTICI e dalla Assocameraestero. 

Expobit 2010 ha dichiarato Maurizio Ninfa, Presidente Expobit, nel sottolineare l’importanza strategica dell’evento è un’occasione imperdibile di networking e relazione, di aggiornamento professionale e di condivisione tra i vari protagonisti coinvolti. Non si rivolge solo agli addetti ai lavori ma anche a tutti coloro che sono coinvolti nelle sfida di condurre le imprese italiane oltre la crisi, sfruttando le nuove tecnologie e favorendo la competitività delle imprese. 

Tra le novità presentate, le cinque aree tematiche di Expobit 2010: Expo EnergyHome Building e Automation, Expo SalutePrint and Creative, Percorsi innovativi. Il Direttore Relazioni esterne di Rai Trade, Lorenzo Briani, ha illustrato tutte le iniziative Rai presenti durante Expobit: tre conferenze stampa per presentare Tutta la radio in tasca, Giro d’Italia, la tappa siciliana da Messina all’Etna, SuperGulp. 

Expobit è un evento molto apprezzato da coloro che credono nell'innovazione tecnologica come leva per il cambiamento in quanto è parte essenziale delle strategie di business di una azienda. Uno degli obiettivi di Expobit è proporre al settore ICT un evento che offra interessanti prospettive per allargare il proprio giro d'affari in ambito euromediterraneo, si propone, infatti, come contesto ideale per conoscere nuovi partner, sviluppare contatti ed individuare nuove opportunità di business.


Via: Blogsicilia