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Ascom, smartphone professionale: grande passo verso Industria 4.0


Molte imprese forniscono ai loro dipendenti smartphone con un hardware e un sistema operativo che si adattano meglio alle esigenze aziendali. Questo migliora la comunicazione interna e può ottimizzare la gestione dei dipartimenti. Nei moderni ambienti di lavoro, i dispositivi mobili rappresentano una presenza costante e pervasiva e lo smartphone industriale non fa eccezione. Alimentati dal concetto di Industria 4.0, i dispositivi mobili stanno vivendo una crescita senza precedenti. Le organizzazioni hanno rapidamente sfruttato il potenziale di uno smartphone Android per collegare tra loro i membri di team mobili, migliorare i flussi di lavoro e i processi legati alla sicurezza.

Tlc: accordo Ue, roaming cancellato da giugno 2017 e Net neutrality


Parlamento europeo, Consiglio e Commissione hanno raggiunto il 30 giugno un accordo sugli elementi chiave per un mercato unico delle telecomunicazioni che prevede la cancellazione, nel giugno 2017, delle tariffe di roaming per chi viaggia nell'UE e l'introduzione delle regole che tutelano la neutralità della Rete in Europa. L'abolizione definitiva del roaming sarà preceduta da un periodo di transizione che inizierà ad aprile 2016. Le bozze prevedevano il suo termine per l'inizio del 2018. Il regolamento aumenta anche la tutela dei consumatori connessi garantendo, in particolare, che gli utenti vengano informati sui loro diritti di roaming e consumi.

Wind in down, società si scusa ma pronta maxi richiesta risarcimenti


Venerdì nero per Wind. Blackout in tutta la Penisola per la rete telefonica di Wind Infostrada, fuori uso anche la posta elettronica di Libero. Alla rete mobile dell'operatore sono abbonati 22,3 milioni di clienti, pari a circa il 25% del mercato. Ripristinato il servizio dopo un venerdì nero, l'azienda chiede scusa: Oggi è stata una brutta giornata. Per tutti voi che ogni giorno affidate le vostre comunicazioni a Wind, e per tutti noi che in questa azienda mettiamo ogni giorno passione, impegno ed orgoglio per darvi sempre il meglio. Un'anomalia sulla nostra rete, un evento eccezionale, vi ha coinvolto per alcune ore". 

"Ci dispiace molto, ma ci teniamo a ribadire che abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per ripristinare i servizi nel più breve tempo possibile. Continueremo a lavorare per voi con ancora maggiore determinazione". La società telefonica, dopo le prime rassicurazioni generiche, è costretta a parlare di "anomalia eccezionale". I disagi causati agli utenti fino al pomeriggio sono stati tali da giustificare anche un intervento in sede istituzionale. Il Pd con Lorenza Bonaccorsi ha chiesto l'intervento dell'Antitrust per avere "spiegazioni per il pesante blackout che ha colpito la rete internet e della telefonia fissa e mobile".

La giornata di ieri, scandita anche su twitter da una raffica di denunce e commenti amari raccolti sotto l'hashtag #Windown, può essere sintetizzata attraverso la progressiva presa di coscienza della portata del problema da parte della compagnia telefonica. "Riscontriamo difficoltà di accesso ad Internet da fisso e da mobile. Stiamo lavorando per risolvere il problema. Ci scusiamo per il disagio". Con queste parole, l'azienda di telefonia comunicava il crash della sua rete internet mobile.

Di fronte alle prime rimostranze dei clienti, un portavoce interpellato dall'Adnkronos puntava a minimizzare: "Stiamo facendo verifiche ma per il momento possiamo dire di avere registrato anomalie nelle trasmissione dati che sono in via di soluzione e qualche disservizio sulla rete mobile". Pochi minuti più tardi, una nota più circostanziata. "Abbiamo ancora difficoltà generalizzate sulla rete: i nostri tecnici sono a lavoro. Comprendiamo e ci scusiamo per il grosso disagio". Poi un'ulteriore precisazione, in agenzia. 

"Stiamo facendo verifiche ma per il momento possiamo dire di avere registrato anomalie nelle trasmissione dati che sono in via di soluzione e qualche disservizio sulla rete mobile". Immediata la reazione delle associazioni dei consumatori, pronte a promuovere azioni per risarcire i clienti. Sono stati "pesantissimi" i disagi per gli utenti a causa del "black out" che ha colpito la rete di telefonia Wind-Infostrada, afferma il Codacons che sottolinea di avere ricevuto "segnalazioni dei cittadini da tutta Italia. Chi lavora con la mail di Libero ha subito ripercussioni non indifferenti, a causa dell'impossibilità di utilizzare la posta elettronica".

L'azienda, chiede l'associazione, "deve subito predisporre indennizzi automatici in favore di tutti i propri clienti", ferma restando "la possibilità, per chi ha subito danni maggiori, di rivalersi in tribunale sulla compagnia telefonica. Se non verranno accolte le nostre richieste, sarà inevitabile un'azione collettiva contro Wind Infostrada alla quale potranno aderire tutti gli abbonati della società e tutti gli utenti della mail Libero". Sulla stessa posizione anche Altroconsumo, che non esclude la class action.

"Ci sono giunte molte richieste di assistenza da parte di utenti rimasti senza linea a causa del black out che ha colpito la rete Wind, sia sul fisso sia sul mobile - segnala l'associazione - Si tratta di un evento gravissimo, con impatto notevole su moltissimi consumatori, se consideriamo la numerosità dei clienti Wind. La compagnia non ha fornito informazioni sulla causa che ha scatenato il disservizio di massa" ed è questo che l’associazione chiede di approfondire. "In ogni caso ci riserviamo di agire a tutela degli utenti per ottenere un adeguato risarcimento per il disagio subito. Senza escludere alcuna via, compresa una class action". 

Ruckus guida mercato Service Provider Wifi secondo Gruppo Dell'Oro


Ruckus alla guida del mercato Wi-Fi per Service Provider (WISP) secondo l’ultimo report del Gruppo Dell’Oro. Ruckus Wireless Inc. (NYSE: RKUS), leader mondiale nella fornitura di sistemi wireless avanzati per il mercato delle reti mobili, ha annunciato di esser stato riconosciuto leader mondiale nella categoria access point Wi-Fi di classe enterprise e outdoor mesh per Service Provider, sia in termini di unità vendute che di ricavi. È quanto emerge dall’ultimo Report* sul quarto trimestre 2013 relativo al mercato Wireless LAN (WLAN) pubblicato dal Gruppo Dell’Oro

Secondo l’analisi del Gruppo Dell’Oro, nel quarto trimestre 2013 Ruckus ha preso il comando, a livello mondiale, del segmento di mercato dei Service Provider fino a raggiungere la quota del 35,8% con riferimento alle unità vendute e del 25% in termini di fatturato. Confrontando il quarto trimestre 2013 con il precedente, Ruckus si è distinta come una delle aziende a maggiore crescita nella categoria Service Provider (SP), registrando il maggiore incremento di fatturato e unità vendute tra tutti i fornitori di infrastrutture wireless per Service Provider. 

Questo si è tradotto in un aumento percentuale di 28 punti in termini di revenue globali e di oltre il 33,5% nelle vendite globali tra il terzo e il quarto trimestre del 2013. Nel 2013, Ruckus ha effettivamente raddoppiato la sua base utenti rispetto al 2012, chiudendo l’anno con oltre 140 clienti. Questa crescita è stata alimentata dalla forte domanda di soluzioni Smart Wi-Fi di classe carrier, sia outdoor che indoor, per far fronte all’aumento dei volumi di traffico dati, dovuto in particolare al crescente numero di dispositivi connessi che richiedono sempre maggiore banda per gestire un elevato numero di applicazioni. 

Secondo il Report, i ricavi totali del mercato mondiale wireless LAN durante il quarto trimestre 2013 sono aumentati di quasi 2,2 miliardi di dollari (USD), pari al 9% di crescita anno su anno rispetto al quarto trimestre 2013, durante il quale 1,1 miliardi di dollari (USD) provenivano dai mercati di classe enterprise e outdoor. Con riferimento alle unità vendute, invece, complessivamente, il totale ha raggiunto quasi 30 milioni di dollari (USD) nel solo quarto trimestre 2013, in crescita del 15% anno su anno rispetto allo stesso periodo del 2012. I ricavi relativi al segmento WLAN di tutto il 2013 sono stati pari a 8,5 miliardi di dollari (USD): una crescita di quasi il 13% rispetto al che rappresenta circa 113 milioni di unità totali vendute. 

Il rapporto del Gruppo Dell’Oro ha rilevato, inoltre, che “nell’ultimo trimestre dell’anno Ruckus ha registrato una crescita significativa in tutto il suo business, ha potenziato la sua base utenti con 3.100 nuovi service provider - raggiungendo un totale di oltre 33.000 clienti - e ha iniziato a marginalizzare su SmartCell ™ Gateway (SCG).” Ruckus SCG è uno dei pochi controller di classe carrier del settore WLAN, utilizzato dai service provider per gestire decine di migliaia di access point Ruckus Smart Wi-Fi e abilitare le funzionalità multi-tenancy. Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://it.ruckuswireless.com/

Tlc: da Agcom i risultati della campagna Misura Internet Mobile 2013


Agcom ha avviato, con la delibera n. 25/11/CONS, un percorso regolamentare volto a tutelare il diritto dell’utente finale ad avere la più ampia trasparenza informativa sulle prestazioni delle reti e sulla qualità fornita dagli operatori per le applicazioni internet a più diffuso utilizzo. 

Nel corso di una prima fase attuativa, concretizzata con l’approvazione della delibera n. 154/12/CONS, sono state definite le attività e la strumentazione per la rilevazione e la valutazione della qualità dei servizi in mobilità, basata su campagne di misure sul campo (drive test) il cui svolgimento è stato affidato alla Fondazione Ugo Bordoni.

Ha percorso quasi 6000 km nell’arco di quattro mesi spostandosi lungo tutto il  territorio nazionale ed effettuando , in totale, circa 500 mila singoli test, l’autoveicolo che ha permesso di valutare la qualità del servizio di accesso ad internet a larga banda da postazione mobile. La prima campagna di misurazione effettuata dall’Agcom e preceduta da una sperimentazione tenutasi nel 2012, ha interessato infatti 20 città, scelte, di norma, con il criterio di essere le più popolose della regione di appartenenza. 

Obiettivo delle campagne, in considerazione della veloce crescita del mercato legato ai servizi e alle applicazioni su banda larga mobile, è quello di rendere disponibili agli utenti finali dati indicativi delle prestazioni delle reti degli operatori mobili H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind con riferimento alla qualità del servizio di trasmissione dati. 

Oggetto della valutazione le reti 2G e 3G (la tecnologia di rete LTE (4G), ancora in fase di parziale diffusione, non è rientrata nello Scope of Work di questa campagna) con gli operatori che hanno predisposto le loro reti secondo le migliori condizioni operative e avvalendosi delle migliori tecnologie possibili dei rispettivi equipaggiamenti di rete, sia come hardware sia come software. 


I risultati complessivi indicano anche un ritardo medio di trasmissione di un pacchetto pari a 54,6 millisecondi e una variazione media del ritardo di trasmissione di un pacchetto di 5,9 millisecondi. Tornando alla velocità di download, che è poi quella a cui guardano i consumatori quando effettuano la loro scelta, dal risultato emerge una sostanziale distanza rispetto a quanto promesso nei pacchetti tariffari (fino a oltre 40 mega), ma questo, secondo gli addetti ai lavori, non deve stupire, perché il dato è flessibile e dipende dalla quantità di persone che stanno usufruendo del servizio. 

Guardando ai risultati, emerge che l'operatore che assicura la velocità media più alta (calcolata sull'insieme delle 20 città) è Vodafone, con 7,26 mega, seguita da H3G (6,66 mega), Telecom (6,45 mega) e Wind (4,69 mega). Nella velocità di upload, invece, prima risulta Telecom (1,83), seguita da Vodafone (1,82), H3G (1,46) e Wind (1,16). I valori, però, variano sensibilmente da città a città. 

Le USIM usate per le rilevazioni facevano riferimento ai contratti: 3 B.Unlimited, TIMTutto Internet 42.2, Vodafone Internet Fly e Wind Mega Unlimited. Per le sole prove relative all’indicatore HTTP WEB Browsing, sono stati riscontrati alcuni problemi tecnici, che non hanno consentito la pubblicazione di una parte dei risultati delle relative misure. 

Una prima campagna preliminare, di carattere esclusivamente sperimentale, si è svolta dal 18 giugno 2012 al 26 ottobre 2012. I risultati conseguiti e le relative elaborazioni statistiche sono oggetto di studio e valutazione da parte dell’Autorità e dei quattro operatori mobili le cui reti sono state interessate alla sperimentazione.

Le campagne ufficiali sono state programmate, a partire dal 2013 e per circa 3-4 anni, al ritmo di due all’anno (una per semestre). La prima campagna del 2013 si è svolta dal 28 gennaio al 24 maggio 2013. Il resoconto dettagliato dei risultati delle rilevazioni, comparati per le singole reti degli Operatori, sia a livello complessivo che per singola città, è consultabile sul sito dell'Agcom nella sezione Risultati comparativi.



Fonte: Agcom
Via: Televideo

Experian, 36% dei britannici teme i furti di dati personali su Internet


Experian, leader mondiale dell’informazione creditizia, ha reso noto i risultati di un’indagine da cui risulta che ben il 36% dei consumatori britannici ritiene inevitabile di cadere prima poi vittima di frodi o di furti di identità online; che il 40% di essi ritiene i provider di servizi online responsabili dei dati personali ad essi comunicati; che ciò che fa più paura (87% degli intervistati) è il furto online di dati personali di rilevanza bancaria, e assai meno quello dei dati inviati sui canali di giochi online (54%).

L’indagine è stata condotta presso migliaia di consumatori in tutto il Regno Unito per fare il punto sui comportamenti dei singoli a riguardo dei furti di identità online - cattura di dati personali da parte di soggetti che poi effettuano acquisti o ottengono finanziamenti in nome e per conto dell’ignara vittima, che ne paga le conseguenze - e il ruolo atteso dai fornitori di servizi online dei più diversi settori (bancario, assicurativo, del gaming online e delle scommesse, dei più diversi servizi di mobile internet).

Fra le altre evidenze è anche quella di una certa sopravvalutazione delle cautele adottate per evitare brutte avventure. Infatti il 73% di chi accede a Internet ritiene di avere password sicure, l’80% di adottare misure adeguate per evitare il furto di informazioni o di identità, e ancora l’80% di non condividere con terzi le password d’accesso a siti, ma poi risulta anche che:

• solo il 33% ha una password diversa per ogni account di servizio;
• solo il 25% conserva e protegge i dati personali di connessione (ID e password) relativi ai diversi account Internet utilizzati (il 33% per cento addirittura li lascia nella “memoria cache” del computer, quella cui di solito puntano gli spyware) 
•solo il 25% si preoccupa di cambiare ogni mese le password;
• solo il 6% ha stipulato polizze d’assicurazione per la protezione dei propri dati personali online.

I canali di online banking sono al centro delle cautele, anche se poi sono avvertiti comunque più sicuri di altre connessioni in cui si veicolano dati in interesse bancario, infatti:

• l’89% degli intervistati che fa uso di canali di online banking bada bene di disconnettersi regolarmente una volta conclusa l’operazione, e solo il 17% afferma di collegarsi da un qualsiasi computer e solo il 10% da connessioni Wi-Fi pubbliche, che presentano rischi di intrusione significativamente più alti rispetto alle reti o connessioni private;
• la percentuale di chi teme il furto di dati personali bancari scende dall’87% al 65% quando ci si riferisce al timore che il furto di dati avvenga non da un qualsiasi collegamento, ma direttamente dai canali di online banking.

Per contro, risalta la poca cautela adottata nelle connessioni ai canali di gaming, solitamente di durata non proprio breve e con accesso a piattaforme che non garantiscono più di tanto da intrusioni nei dispositivi (PC, tablet e smatphone) tramite “virus spia” (spyware). E infatti non più del 30% vede rischi nell’acquisto o la memorizzazione dei dati sui giochi, molti vi accedono da computer pubblici o condivisi, e ben il 33% da dispositivi mobile e da connessioni Wi-Fi in luoghi pubblici, le meno sicure.

Fonte: Allea

PosteMobile lancia LIB con smartphone Samsung e traffico dati incluso


PosteMobile presenta "LIB – Liberi di comunicare e navigare", la prima offerta bundle che associa traffico dati, con 1GB o 3GB di internet, e uno Smartphone Samsung a scelta tra tre diversi modelli, oltre a tariffe per chiamate ed SMS estremamente competitive. LIB si rivolge, quindi, a chi utilizza la SIM prevalentemente per navigare in mobilità dal proprio Smartphone. “LIB” presenta 3 diverse opzioni di scelta legate al terminale che si vuole acquistare.

- Samsung Galaxy Mini 2 + 1GB di traffico internet incluso a fronte di un costo mensile di 11,50€ per 30 mesi + chiamate e SMS verso tutti a 9 cent/min/SMS. (Per lo smartphone è previsto un anticipo di 39€ da corrispondere in contrassegno al momento della consegna). In caso di portabilità del numero il costo mensile passa a 9,5€ per tutti e 30 i mesi. 

- Samsung SIII Mini + 1GB di traffico internet incluso a fronte di un costo mensile di 16,50€ per 30 mesi + chiamate e SMS verso tutti a 9 cent/min/SMS. (Per lo smartphone è previsto un anticipo di 79€ da corrispondere in contrassegno al momento della consegna). In caso di portabilità del numero il costo mensile passa a 14,50€ per 30 mesi 

- Samsung Galaxy Note II + 3GB di traffico internet incluso a fronte di un costo mensile di 34,50€ per 30 mesi + chiamate e SMS verso tutti a 9 cent/min/SMS. (Per il terminale è previsto un anticipo di 149€ da corrispondere in contrassegno al momento della consegna). In caso di portabilità del numero il costo mensile passa a 29,50€ per 30 mesi. 

Inoltre se in fase di acquisto di una nuova SIM, oltre alla richiesta di portabilità del numero del vecchio operatore si richiede l’associazione della SIM a uno strumento di pagamento BancoPosta (Conto Corrente o Postepay) e l’attivazione del Servizio Ricarica Ricorrente si potrà usufruire per il primo mese di un bonus di 100 minuti gratuiti per le chiamate verso tutti. L’offerta LIB è attivabile in qualsiasi ufficio postale e prevede l’attivazione dell’opzione “Telefono xTutti” per l’acquisto rateale del terminale. 

Lo smartphone sarà recapitato a domicilio all’indirizzo indicato dal contratto. Il costo delle rate mensili viene addebitato su Conto Corrente o CartaSì mentre il costo del Piano LIB prescelto e il traffico voce verranno addebitati sul credito residuo della SIM. Tutte le tariffe indicate sono valide per il traffico nazionale senza scatto alla risposta e con tariffazione a scatti anticipati di 30 secondi. 

I MB di navigazione sono validi sul territorio nazionale per gli accessi dall’apn wap.postemobile.it. I MB inclusi e non utilizzati nel mese non potranno essere cumulati con quelli del mese successivo. Superata la soglia mensile dio navigazione la tariffa applicata è di 50 cent/ MB calcolata in base ai reali KB consumati. Per ulteriori informazioni sull’offerta “LIB” è disponibile il sito www.postemobile.it o il numero 160 (gratuito dai cellulari PosteMobile e dai numeri di rete fissa Telecom Italia). 

La web serie “Lib”
Il lancio dell’offerta commerciale è stato anticipato dall’on air della web serie “LIB” targata Publispei e PosteMobile, che vede protagonisti Micol Olivieri e Niccolò Centioni, giovanissime star dei Cesaroni. “Lib” racconta la storia di un amore impossibile tra un terrestre e un’aliena durante una notte quasi sospesa nel tempo in un misterioso hotel di periferia. 

Lontana dal linguaggio classico del product placement e da quello della fiction tradizionale, la web serie in 12 puntate sperimenta una forma di narrazione nuova e, nei tre minuti in cui si sviluppa ciascun episodio, racconta con ritmi serrati e atmosfere fanta-noir la storia d'amore tra due dei protagonisti, Sara e Ivan. E' on line sia sulla pagina Facebook di PosteMobile sia sul canale PosteMobile Tube, il settimo episodio della serie che sta pian piano svelando il mistero che avvolge la serie Lib, acronimo di Leave impossibile Behind.


Vodafone Unlimited, nasce nuova offerta ricaricabile di Vodafone Italia


Vodafone Italia presenta Vodafone Unlimited: dopo aver rivoluzionato il mercato degli abbonamenti con RELAX, Vodafone rafforza la propria strategia sul mercato mobile con una tariffa ricaricabile innovativa. Vodafone Unlimited è il primo pacchetto ricaricabile che offre SMS e connessione a internet senza limiti – fino alla velocità massima di 42.2 Mbps per il primo GB di traffico. Vodafone Unlimited è disponibile al costo di 11,90 Euro al mese per tutti i clienti.

Il nuovo pacchetto Unlimited è pensato per i giovani che comunicano con SMS e social network, ma rappresenta una soluzione efficiente e versatile per tutti i possessori di smartphone: con Vodafone Unlimited si parla con tutti per 200 minuti al giorno al costo di 1 euro, addebitato solo in caso di effettivo utilizzo. In alternativa, Unlimited può essere abbinato con qualunque pacchetto Vodafone che offra minuti di conversazione.

Con Vodafone Unlimited anche il servizio di assistenza diventa su misura per smartphone, grazie alla nuova app dedicata “my190 Unlimited” con cui i clienti possono consultare tutte le informazioni relative al proprio numero, controllare la spesa e personalizzare la propria offerta. In più, per la prima volta, Vodafone offre ai clienti UNLIMITED una chat gratuita ideale per ottenere rapidamente risposta a tutte le proprie richieste. I clienti più esigenti potranno invece richiedere la consulenza telefonica di un esperto al costo di 1 Euro.


Il lancio di Vodafone Unlimited è accompagnato da una nuova campagna pubblicitaria partita con il Festival di Sanremo, che vede protagonista “Pino il Pinguino” alle prese con una spassosa esibizione canora. A prestare la voce all’insolito cantante è Elio, degli Elio e le Storie Tese. La nuova proposta commerciale trova eco in una campagna che mira a combinare la pervasività del mezzo TV con le opportunità offerte dal web e dai social network.

I clienti Vodafone avranno infatti l’opportunità di interagire con Pino e la sua band attraverso Facebook e contribuire alla creazione della canzone “illimitata” proponendo strofe aggiuntive. Per l’esordio di Pino è stato inoltre creato un mini-sito ad hoc www.unlimitedclub.it, in cui è possibile vedere teaser e altri contenuti video. La regia dello spot e del video teaser The Unlimited Club è di Paolo Monico. Il progetto è realizzato da United 1861. La Casa di produzione è Filmmaster.

E sono oltre 1 milione e duecentomila le visualizzazioni su YouTube, 5.000 commenti sui social, 20.000 like su Facebook e due milioni di persone raggiunte su Twitter che hanno commentato in diretta il Festival di Sanremo: Pino il Pinguino ha conquistato il web italiano a pochi giorni dal lancio. Il successo di Pino il Pinguino sui social si inserisce in una più ampia strategia di Vodafone Italia, da sempre tra le aziende più attive del web. Con 20 milioni di visite mensili, il sito Vodafone.it è tra i più visitati in Italia.




Fonte: Vodafone
Foto dal video

Internet mobile: Antitrust e Gdf bloccano servizi non richiesti a pagamento


Numerose segnalazioni dei consumatori evidenziavano di avere visto decurtato il credito telefonico dopo avere cliccato su alcuni banner senza avere inserito alcun dato. Avviati 3 procedimenti per pratiche commerciali scorrette nei confronti delle società Neomobile, Tekka Lab e Noatel. Stop ai servizi a pagamento non richiesti attivati inconsapevolmente dai consumatori che navigano in internet utilizzando smartphone e tablet. 

Lo ha deciso l'Antitrust che, in collaborazione con il Nucleo speciale Tutela mercati e il nucleo speciale Frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, ha disposto la sospensione della pratica messa in atto dalla società Neomobile e ha ottenuto l'oscuramento dei banner collegati alla società Tekka Lab. Nei prossimi giorni l'Antitrust deciderà se sospendere o meno i banner collegati alla società Noatel alla quale il procedimento per pratica commerciale scorretta è stato notificato questa settimana. 

Secondo le numerose segnalazioni ricevute, i consumatori, navigando in mobilità su internet, cliccavano su banner o link che apparivano sullo schermo, anche solo per potere proseguire la navigazione, e si trovavano inconsapevolmente abbonati a servizi premium (ad esempio giochi, screen saver, applicazioni, suonerie, concorsi a premi etc.) al costo di 5 euro settimanali, che venivano automaticamente scalati dal credito telefonico. 

I fornitori del servizio non davano inoltre alcuna indicazione sulle procedure per disattivare gli abbonamenti. Nelle settimane scorse funzionari dell'Antitrust e i militari della Guardia di Finanza hanno svolto ispezioni presso le sedi delle società per acquisire documentazione utile alle istruttorie avviate. Provvedimento NeomobileProvvedimento Tekka.

L'Autorità, valutata la gravità delle segnalazioni ricevute e i possibili danni per gli utenti, in tema di attivazione/disattivazione, da parte degli operatori telefonici, di servizi non richiesti, ha deciso di avviare attività di vigilanza, da condurre attraverso verifiche presso tutti gli operatori, anche a mezzo di funzioni ispettive della Polizia delle Comunicazioni, e attraverso la collaborazione più ampia possibile degli utenti.

Via: Agcom

Rapporto Censis-Ucsi: online il 62% degli italiani, volano i social network


La Rete fa meno paura, anche agli italiani: sono infatti sempre di più i nostri connazionali che usano Internet, il nuovo media che tra il 2011 e il 2012 ha registrato il massimo incremento di utenti, che ora sono il 62% della popolazione, con un tasso di crescita del 9%. Nel 2002 il dato, piuttosto sconfortante per un Paese avanzato, era fermo al 27,8%.

E' il dato più significativo che emerge dal decimo Rapporto Censis sulla comunicazione "I media siamo noi. L'inizio dell'era biomediatica". Ad avere maggiore successo sono soprattutto i social network. Gli iscritti a Facebook passano infatti dal 49% dello scorso anno all'attuale 66,6% degli internauti, ovvero il 41,3% degliitaliani e il 79,7% dei giovani.

YouTube, che nel 2011 raggiungeva il 54,5% di utenti tra le persone con accesso a Internet, arriva ora al 61,7%, pari al 38,3% della popolazionecomplessiva e al 79,9% dei giovani. Nel corso dell'ultimo anno, inoltre, il 37,5% di chi usa lo smartphone ha scaricato applicazioni, in maggioranza giochi, seguiti dal meteo, dalle mappe, dai social network e, buone ultime, le news.

Nei consumi mediatici nel 2012 viene premiata l'integrazione dei vecchi media con la rete. La televisione ha un pubblico che coincide sostanzialmente con la totalità della popolazione: il 98,3% (+0,9% rispetto al 2011). Ma si diversificano i modi di guardare la televisione: si consolida il successo delle tv satellitari (+1,6%), della web tv (+1,2%) e della mobile tv (+1,6%).

Oggi un quarto degli italiani collegati a Internet (il 24,2%) ha l'abitudine di seguire i programmi sui siti web delle emittenti televisive e il 42,4% li cerca su YouTube per costruirsi i propri palinsesti su misura. Percentuali che aumentano tra gli internauti di 14-29 anni, salendo rispettivamente al 35,3 e al 56,6%. La chiave del successo è l'integrazione dei vecchi media nell'ambiente di Internet.

Anche la radio resta un mezzo a larghissima diffusione di massa: l'ascolta l'83,9% della popolazione (+3,7% in un anno). Ma sono sempre piu' importanti le forme di radio che si determinano all'intersezione con la rete: la radio ascoltata via web tramite il pc (+2,3%) e per mezzo dei telefoni cellulari (+1,4%), che stanno soppiantando un mezzo digitale di prima generazione come il lettore portatile di file mp3 (-1,7%).

Proprio i telefoni cellulari (utilizzati ormai dall'81,8% degli italiani) aumentano ancora la loro utenza complessiva (+2,3%), anche grazie agli smartphone (+10% in un solo anno), la cui diffusione è passata tra il 2009 e il 2012 dal 15% al 27,7% della popolazione e oggi si trovano tra le mani di più della metà dei giovani (54,8%). Questi ultimi utilizzano anche i tablet (13,1%) piu' della media della popolazione (7,8%).

Internet è il mezzo con il massimo tasso di incremento dell'utenza tra il 2011 e il 2012 (+9%), arrivando al 62,1% degli italiani (erano il 27,8% dieci anni fa, nel 2002). I quotidiani registrano un calo di lettori del 2,3% (li leggeva il 67% degli italiani cinque anni fa, oggi sono diventati solo il 45,5%), anche se le testate online contano il 2,1% di contatti in più (20,3% di utenza).

La free press perde l'11,8% di lettori (25,7% di utenza), -1% i settimanali (27,5% di utenza), +1% i mensili (19,4% di utenza) e -6,5% l'editoria libraria. Ormai meno della metà degli italiani legge almeno un libro all'anno: il 49,7%. Anche se si segnala un +1% per gli e-book. E proprio tra i giovani la disaffezione per la carta stampata è più grave: tra il 2011 e il 2012 i lettori di quotidiani di 14-29 anni sono diminuiti dal 35 al 33,6%, quelli di libri dal 68% al 57,9%.


Fonte: TM News
Via: Adnkronos

Agcom: Internet mobile supera gli sms, stabile la payment television


Nel 2011 gli italiani hanno speso di più per navigare su Internet dal cellulare che per inviare Sms. A certificare lo storico sorpasso, frutto del boom di smartphone e tablet, è l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella Relazione annuale, l'ultima firmata dall'Authority guidata da Corrado Calabrò. Nel 2011 i ricavi da Sms sono stati pari a 2,33 miliardi (+1,5%), mentre quelli relativi a Internet sono balzati del 17,7% a 2,41 miliardi. Agcom conferma la riduzione degli investimenti in infrastrutture. La flessione dei ricavi complessivi della televisione è da imputarsi principalmente alla contrazione degli investimenti pubblicitari che ha caratterizzato l'ultimo anno.

Antitrust: maximulta a Telecom, Wind, Vodafone e H3g per servizi preattivi


L'Antitrust ha multato i principali operatori di telefonia mobile, in particolare Telecom Italia per 300mila euro, Vodafone per 250mila, Wind per 200mila e H3g per 120mila. In tutto, fanno 870mila euro. Il procedimento, secondo quanto emerge dal bollettino settimanale dell'autorità, riguarda il comportamento posto in essere dagli operatori, consistente "nell'aver omesso di informare in maniera adeguata gli acquirenti delle SIM dell'esistenza di servizi accessori già attivati, fra i quali, in particolare, la navigazione in internet e il servizio di segreteria telefonica.

La fruizione di tali servizi comporta il pagamento di tariffe specifiche, computate in modalità flat o a consumo, addebitate in bolletta ai titolari di abbonamento, o scalate dal credito per i titolari di sim prepagate". La decisione è arrivata al seguito di un procedimento aperto sulle segnalazioni arrivate da Adiconsum, Altroconsumo e Codacons. Le associazione dei consumatori hanno denunciato l'omissione dell'informazione.

"Nel settore della telefonia mobile, - scrive l’Autorità - caratterizzato dal proliferare di aspetti tecnologici complessi, come nella fattispecie in esame, riconducibili alle sempre maggiori funzionalità connesse all’utilizzo di una SIM, la previsione di adeguati strumenti volti a garantire scelte economiche consapevoli si caratterizza come un onere minino del professionista al fine di consentire la percezione delle caratteristiche dei servizi utilizzati e attenuare, per quanto ragionevolmente possibile, gli effetti associati all’asimmetria informativa del consumatore medio".

"A fronte dell’eterogeneità di servizi associati all’acquisto di una SIM, che non sono più circoscritti al servizio voce tradizionale, il generale principio di correttezza e obbligo di protezione del consumatore impone, quindi, che all’utente sia consentito di scegliere consapevolmente, al momento dell’attivazione della SIM, i servizi di cui intende fruire oltre al traffico voce sulla base di un adeguato spettro informativo."

"Tali considerazioni valgono con riferimento a servizi innovativi quanto rispetto a servizi accessori e a prescindere da valutazioni circa l’assenza di eventuali specifici interventi regolatori o dell’evoluzione del contesto merceologico. La circostanza che tali servizi siano già attivati al momento dell’acquisto - prosegue l'Autority - e possano essere disattivati soltanto su richiesta (meccanismo di opt-out) espone i consumatori, in assenza di adeguati meccanismi di scelta consapevole, al rischio di utilizzare un servizio a pagamento non richiesto consultando la segreteria telefonica od interagendo con le funzionalità internet dell’apparecchio".

"Va, inoltre, osservato che nell’ipotesi di smart-phone always on, in virtù delle applicazioni presenti sul terminale che necessitano di un permanente collegamento in rete, tale servizio potrebbe essere attivato senza alcuna richiesta da parte dell’utente, anche se la SIM è stata acquistata per la fruizione del solo traffico voce".

Via: Adnkronos

Tlc: Bernabè, problemi tecnici per le reti dal boom degli smartphone


"Il moltiplicarsi degli smartphone ha creato problemi che dobbiamo risolvere. Serve una cooperazione dal punto di vista tecnico e regole che rispettino tutti" gli operatori delle tlc, perche' il boom delle connnessioni mobili "sta creando problemi tecnici per le reti". Lo afferma il presidente di Telecom Italia Franco Bernabe' in un'intervista rilasciata al Financial Times, parlando in veste di presidente della Gsma, l'associazione internazionale degli operatori mobili.

Nuove offerte Internet di 3 Italia per tablet, chiavette e hotspot Wi-Fi


3 Italia accelera sul mobile broadband, dando il via ad un piano biennale da 1 miliardo di euro per il potenziamento della sua rete in termini di copertura, capacità e prestazioni, e proponendo - dal 1 dicembre - un’offerta dati fino a 30 volte più conveniente rispetto alla concorrenza. Internet è una necessità sempre più irrinunciabile: per Audiweb sono infatti 35,4 milioni gli italiani che dichiarano di poter accedere a Internet da casa, dall'ufficio, dal luogo di studio o da altri luoghi in generale. 

Di questi, sono 9,3 milioni quelli che si collegano a Internet via cellulare. Internet è anche una leva di crescita economica per il Paese: secondo la Commissaria europea per l'Agenda digitale, Neelie Kroes, "all'aumento della penetrazione della banda larga del 10% puo' corrispondere un incremento del PIL tra lo 0,9% e l'1,5%". 3 Italia da sempre lavora per la diffusione di massa di Internet, eliminando le barriere all’ingresso dei consumatori: dal 1 dicembre è disponibile la nuova offerta dedicata a tablet, chiavette Internet e hotspot Wi-Fi per la connettività domestica. 

Per i tablet la novità è "Tre.Dati Plus", l’abbonamento che a 29 euro al mese offre 30 GB al mese per navigare senza limiti di tempo con iPad 2 o Samsung Galaxy Tab 10.1′, inclusi a partire da 0 euro. Per le chiavette Internet e gli hotspot Wi-Fi, ”Web Senza Limiti” offre 15 GB al mese con un canone di appena 14 euro. Alle nuove chiavette Internet a 42 Mbps, si affiancano i nuovi hotspot Wi-Fi per collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente in HSPA, sia a casa ("WebCube" a 21.6 Mbps e "WebCube Light" a 7.2 Mbps), sia in mobilità ("WebPocket" a 21 Mbps), a partire da 0 euro. 

E poi c'è l'offerta Smartpack Black, che prevede soglie settimanali di 30 minuti di chiamate nazionali verso tutti, 15 SMS nazionali verso tutti e 100 MB di navigazione da Smartphone. L’opzione ha un costo di 2€ per 7 giorni. Per i Clienti che richiedono la portabilità del numero, se richiesta in fase di attivazione, il costo settimanale dell’opzione è, in promozione, ad 1€ anziché 2€ per 12 mesi dall’attivazione.

Via: ASCA

Audiweb, i dati di audience e diffusione online a settembre 2011


Sono 27 milioni gli Italiani che hanno navigato almeno una volta da PC nel mese di settembre 2011, il 12% in più in un anno. I dati sono sorprendenti e fanno il paio con quelli che vedono 21 milioni di italiani iscritti a Facebook. Dal nuovo report trimestrale della Ricerca di Base, sono 35,4 milioni gli Italiani con un collegamento a internet da qualsiasi luogo, il 74% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, con una crescita del 7,3%. Sono 9,3 milioni gli Italiani che dichiarano di avere un cellulare con connessione a internet, +74% in un anno.

Nokia presenta X2-05 e C2-05, nuovi cellulari social a basso costo


Nokia lancia sul mercato due nuovi cellulari low cost: X2-05 e C2-05. Nokia X2-05 e' un dispositivo conveniente dal quale si puo' accedere al Nokia Store in un solo clic e usufruire di una vasta gamma di contenuti e applicazioni. Nokia X2-05 e' disponibile presso i Nokia Store e i negozi Wind al prezzo di 59 Euro Iva Inclusa. Grazie a un lettore multimediale in grado di supportare i formati MP3 e MP4, la radio FM con funzione di registrazione e un altoparlante da 106 phon, con Nokia X2-05 e' facile ascoltare i propri brani preferiti assieme agli amici e grazie allo slot per la scheda di memoria micro SD fino a 32GB e' possibile portare con se' canzoni, foto, applicazioni e giochi. 

Grazie al browser Nokia, il nuovo cellulare permette inoltre un accesso rapido, semplice e conveniente a internet e ai social network. Dalla schermata iniziale si puo' accedere direttamente a Facebook e Twitter, nonche' a Gmail, Hotmail, Yahoo Mail, Ovi Mail e a centinaia di altri server di posta elettronica per gestire le proprie mail. Il cellulare dispone anche dell'applicazione Nokia Messaging per le e-mail e la messaggistica istantanea. Inoltre, per permettere agli utenti di catturare i momenti divertenti che rendono speciale la vita di ogni giorno, Nokia X2-05 e' provvisto di una fotocamera VGA, per foto da tenere per se' o da condividere con gli amici attraverso i propri social network preferiti. Nokia X2-05 sara' disponibile in Italia nei prossimi mesi presso i Nokia Store e i negozi Wind ad un prezzo di vendita raccomandato di 59 euro. 

Il Nokia C2-05 e' il telefono 'social' che fonde le esigenze di design a un accesso veloce a internet e ai social network. Stilisticamente più ricercato, il telefono riprende gli stessi contenuti dell’X2-05 declinandoli in formato slide-phone. E' uno slider compatto di facile utilizzo disponibile a 69 euro. Disponibile in una gamma di colori vivaci, tra cui rosa, blu pavone o grigio antracite, il nuovo Nokia C2-05 consente un rapido accesso a Facebook, Twitter e Internet. Sono inoltre disponibili migliaia di app, suonerie e giochi che possono essere istantaneamente scaricati dal Nokia Store. 

Entrambi i modelli si basano sull'interfaccia Serie 40 di Symbian e possono collegarsi al Web, consultare la posta elettronica, accedere a Facebook e Twitter e scaricare le applicazioni presenti sul Nokia Store. "Il nuovissimo slider di Nokia C2-05 e' l'accessorio di tendenza ideale per ogni tasca o borsetta, che unisce compattezza e praticita' in un dispositivo esteticamente molto piacevole e dotato di straordinarie funzionalita' social" ha commentato Paola Cavallero, Direttore Marketing di Nokia Italia. 

"Inoltre offre diverse possibilita' di connessione sia attraverso Facebook e Twitter sia attraverso internet, anche solo per navigare in rete o tra le migliaia di apps presenti nel Nokia Store". Per immortalare i momenti piu' significativi ed ascoltare i propri brani preferiti anche in movimento, il Nokia C2-05 dispone di una fotocamera VGA con zoom digitale e mirino a tutto schermo, lettore multimediale per la riproduzione di MP3 ed MP4 e radio FM, con possibilita' di registrare i brani dalla radio e salvarli sul dispositivo per riascoltarli in seguito.




Vodafone: presto Internet mobile a 43,2 mega in 16 citta' italiane


Vodafone Italia lancia la copertura di rete mobile a 43,2 Megabit al secondo con tecnologia Hspa+ (High Speed Packet Access) a Roma e a Milano ed, entro marzo 2011, in 16 delle principali citta' italiane. Lo ha annunciato oggi Paolo Bertoluzzo, ad di Vodafone Italia, durante una conferenza stampa tenutasi a Corsico, in provincia di Milano. "Su Internet- ha spiegato Bertoluzzo- abbiamo un impegno preciso: arrivare a tutti e ovunque. L'evoluzione della banda larga e' un elemento centrale per lo sviluppo dell'economia e della societa'". Il lancio coinvolge in anteprima una selezione di clienti privati e aziende, in vista del lancio commerciale previsto per aprile 2011 con le nuove internet key realizzate per questa tecnologia. I clienti Vodafone potranno navigare sul web beneficiando di un incremento delle prestazioni dei servizi disponibili sia in download che in upload, accedendo ad esempio a contenuti audio-video anche in alta definizione e migliorando la fruizione di servizi interattivi, grazie a tempi di risposta ulteriormente ridotti.

http://blog.panorama.it/
In parallelo, prosegue il progetto '1000 Comuni', avviato a dicembre da Vodafone Italia, per coprire le zone del Paese ancora in digital divide, accelerando il piano di investimenti da un miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia. Dall'avvio dell'iniziativa sono gia' 28 le localita' raggiunte dalla banda larga: cittadini, piccole aziende, artigiani e commercianti possono beneficiare di una connessione ad internet ad almeno 2Mbps. Previsto anche un investimento di mezzo miliardo per potenziare le tecnologie dall'evoluzione del 3G fino alla tecnologia LTE (long term evolution, a 144 megabit) che diventera' commerciabile tra un paio d'anni. "L'obiettivo -commenta Bertoluzzo- e' quello di coprire ogni giorno un Comune italiano privo di accesso alla banda larga. Un lavoro impegnativo premiato dall'entusiasmo di cittadini e Pubblica Amministrazione locale, che hanno accolto l'arrivo della banda larga come occasione per valorizzare le potenzialita' del territorio".

Internet arriva sull'Everest, installata stazione di telecomunicazioni 3G


Ncell, filiale del gigante svedese della telefonia TeliaSonera, ha installato una stazione telecom di tecnologia 3G (terza generazione) a un’altitudine di 5.200 metri, nei pressi del villaggio di Gorakshep, nella regione dell’Everest. «Oggi siamo riusciti a trasmettere una videochiamata dal campo base dell’Everest.

Il servizio consentirà agli alpinisti di tenersi in contatto con le proprie famiglie attraverso videochiamate. La connessione a Internet non consentirà solo di chattare o visitare siti Internet, ma faciliterà la comunicazione degli scalatori, che oggi, soprattutto in caso di emergenza, si possono connettere solo con costosi servizi satellitari.

La copertura della rete può riuscire a raggiungere la vetta della montagna piu alta del mondo», ha dichiarato il direttore di Ncell Nepal, Pasi Koistinen. L’installazione fornirà un servizio molto apprezzato alle migliaia di alpinisti ed escursionisti che transitano in quella zona ogni anno.

Finora i frequentatori dell’Everest potevano usufruire solo di una copertura telefonica satellitare, piuttosto aleatoria e molto costosa, senza possibilità di chiamate video, installata da China Mobile nel 2007 sul versante settentrionale dell’Everest. Nella regione dell’Everest sono state installate in totale otto stazioni 3G, di cui quattro saranno alimentate ad energia solare; una di queste si trova a Lukla, là dove si trova il principale aeroporto.



Fonte: AP Com
Via: La Stampa

Mobile Internet di Vodafone gratuita per un mese agli utenti di Facebook


Su Facebook marketing serrato da parte delle grandi aziende che hanno compreso come il social network più diffuso al mondo possa essere uno strumento assolutamente vincente per le loro strategie. Il gruppo Vodafone non fa eccezione ed è da tempo presente sul social network con informazioni e le offerte più varie. 

L'ultima in ordine di tempo è quella effettuata attraverso un'applicazione sul social network, che permette di attivare gratuitamente per un mese l’opzione Mobile Internet che mette a dispozione 500 MB di traffico dati al costo di 3 € a settimana per ricaricabili o 2 GB a 10 € al mese per abbonamenti. 

Per poter aderire alla promozione sarà sufficiente collegarsi al sito dedicato all’offerta http://apps.facebook.com/mobileinternet/, autorizzare l’applicazione Vodafone ad accedere al profilo personale di Facebook, segnalare il proprio numero di cellulare e inserire il pin che viene inviato tramite sms.  

I clienti Vodafone potranno così attivare gratuitamente per un mese l’opzione Mobile Internet che mette a disposizione 500 MB di traffico dati al costo di 3 € a settimana per ricaricabili o 2 GB a 10 € al mese per abbonamenti. E' utilizzabile solo ed esclusivamente per l'accesso ai siti Internet se visualizzati sul display del proprio cellulare ed è valida per la navigazione in Internet dall'Italia su qualsiasi cellulare. 

Il traffico eccedente la soglia prevista è tariffato a 3 euro per 500MB, mentre per Mobile Internet per BlackBerry il superamento di tale soglia costituisce presunzione di utilizzo non corretto. Non è valida per il traffico generato utilizzando come punto d'accesso (APN) web.omnitel.it e per traffico generato da applicazioni VoIP, peer to peer o file sharing. Allo scadere del periodo promozionale il cliente potrà scegliere se disattivare l’opzione o mantenerla: nel primo caso sarà necessario contattare il 42071 e disattivare il rinnovo automatico.


Mobile Internet di Vodafone: il Web a portata di cellulare


Con Mobile Internet navigate in Internet direttamente sul display del vostro cellulare, gestite le vostre mail e restate sempre in contatto con tutti i vostri amici di Facebook® e dei principali Social Network. Fate le vostre ricerche su Google Mobile TM o guardate con i vostri amici i video più divertenti su YouTube Mobile TM: Internet sul cellulare vi consente di rimanere connessi sempre e ovunque, anche quando siete lontani dal vostro computer. 

Potete essere sempre in contatto con i vostri amici dei principali Social Network, aggiornare lo status e condividere le foto più belle direttamente da cellulare: Facebook e tutti i Social Network sono sempre a vostra disposizione. Leggete, rispondete e scrivete nuovi messaggi dall'applicazione mail del vostro cellulare: consultate la tua casella di posta elettronica tutte le volte che desideri e resti sempre connesso con i vostri amici in tempo reale.

L'offerta è valida per il traffico effettuato sul territorio nazionale. La promozione Mobile Internet ha validità sette giorni o un mese dalla data di attivazione e si intende automaticamente rinnovata al costo di 3 euro a settimana con traffico fino a 500 MB per i clienti Ricaricabile e 10 euro al mese con traffico fino a 2 GB al mese per i clienti Abbonamento. La prima settimana o il primo mese sono gratuiti solo in caso di prima attivazione. Potete attivare la promozione:
La promozione è utilizzabile solo ed esclusivamente per l'accesso ai siti Internet se visualizzati sul display del proprio cellulare ed è valida per la navigazione in Internet dall'Italia su qualsiasi cellulare, ad esclusione di Blackberry per il quale è consigliata l'attivazione della promozione dedicata Mobile Internet per Blackberry. Non è valida per il traffico generato utilizzando come punto d'accesso (APN) web.omnitel.it. La promozione non è valida per traffico generato da applicazioni VOIPpeer to peer o file sharing.