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Blogmeter, Top Brands Gelati & Dessert sui social: un boom italiano


L’indagine vede al primo posto sui social Algida, seguito da Grom e Sammontana, mentre su YouTube si impone Perugina. Utilizzando la sua Suite integrata, Blogmeter, la società italiana leader nei servizi di social intelligence, ha monitorato ed analizzato le performance di tutte le pagine ufficiali Facebook, Twitter, Instagram e YouTube dei principali brand di questa categoria presenti sul mercato italiano. Dai 12 brand presi in esame sono state create due classifiche: una con i 5 brand risultati migliori per interazioni totali su Facebook, Instagram e Twitter e una riportante i 3 migliori brand per engagement su YouTube, entrambe per il periodo dal 1° marzo al 30 giugno.

Blogmeter, ecco le migliori acque minerali su Facebook e Instagram


Dall’indagine svolta da Blogmeter svettano su Facebook i brand Vitasnella e Sant’Anna, quest’ultimo trionfa anche su Instagram assieme a Levissima. L’acqua minerale proviene da una sorgente e può essere effervescente a causa dei gas contenuti. L’edizione di maggio dell’indagine Top Brands, l’osservatorio di Blogmeter che monitora le social performance dei brand che si rivolgono al mercato italiano, svela le migliori acque minerali su Facebook e Instagram in termini di engagement e nuovi fan/follower. Se si fa un primo confronto tra i due social, emerge che i numeri di Instagram sono nettamente più bassi rispetto a Facebook per entrambe le metriche prese in analisi.

Food: Blogmeter, brand e prodotti Ferrero eccellono su social media


In questa edizione relativa al mese di aprile, Top Brands, l'osservatorio di Blogmeter che monitora le social performance dei brand che si rivolgono al mercato italiano, analizza i marchi del settore food che  meglio performano su Facebook e Instagram. Dall'indagine emerge che tra tutti i nomi del settore alimentare, ad ottenere maggiore successo su entrambi i social network sono i brand produttori di cioccolato, merito soprattutto delle festività pasquali. In particolare, Ferrero spopola su entrambi i social con i suoi brand e prodotti, mentre su Instagram si distingue anche Barilla con Mulino Bianco. Su Facebook la pagina corporate di Kinder ottiene 137.153 mila interazioni.

Salute: CNR, ecco perché il succo di mela ha proprietà antitumorali


Il rischio di sviluppare il cancro del colon dipende molto da fattori dietetici. Alimenti con proprietà antiossidanti sono noti per ridurre la probabilità di sviluppare questo tipo di cancro. Gli antiossidanti sono elementi chiave nella prevenzione del cancro, perché stabilizzano i radicali liberi altamente reattivi che altrimenti possono danneggiare il DNA e iniziare il processo di sviluppo del cancro. Se si guarda alla lista di frutti con alti contenuti di antiossidanti la mela ne è un concentrato. Tuttavia, poco si sa ancora sui rapporti molecolari tra alimentazione e tumore. Una nuova ricerca italiana spiega in che modo alcune molecole contenute nel frutto agiscono sulle cellule tumorali.

Top Social Campaigns by Blogmeter: le migliori campagne su Twitter


Tra le Top Social Campaigns su Twitter dello scorso mese di novembre se ne trovano due dedicate a personalità del mondo dello sport (Alessandro Del Piero) e dello spettacolo (Golden Lady con testimonial Miley Cyrus). Le altre, invece, spaziano tra vari settori: dall’editoria, al food, al sociale, per chiudere ancora con lo sport. L’Osservatorio di Blogmeter, “Top Social Campaigns”, ha l’obiettivo di analizzare ed identificare quali, tra le campagne promosse su Twitter tramite l’utilizzo di un hashtag ufficiale da parte di un brand o di un’associazione, abbiano avuto maggior successo in Italia.

Italiani a tavola: tutti i numeri nell'infografica in real time di Quandoo


È risaputo come l’Italia sia un punto di riferimento in tema di buona tavola: la qualità e la fantasia della nostra cucina sono rinomate e apprezzate in tutto il mondo, nonché difficili da comparare. Ciò che è ancor più difficile eguagliare è l’amore degli italiani per il cibo. Basti pensare che in un anno i nostri connazionali si rinfrescano con quasi 542 milioni di kg di gelato e consumano ben 2 miliardi e mezzo di kg di zucchero: una “dolce” vita nel vero senso della parola! Così dolce che, se in un’ora sono “solo” 1.800 i kg di cioccolato mangiati in Portogallo, in Italia la cifra sale a 17.746!

Alitalia: firmata una partnership fra Birra Moretti e il vettore italiano


Con lo scattare del 2015 è "decollata" Alitalia Sai, la nuova società che opererà con il marchio Alitalia e vede la partecipazione di Etihad. E su tutti i voli della compagnia aerea sarà possibile gustare Birra Moretti. E’ all’insegna dell’italianità, della qualità e della tradizione la partnership tra due leader nel mercato italiano: Birra Moretti, storica birra nata in Italia oltre 150 anni fa, e Alitalia, principale compagnia aerea italiana. L’accordo, siglato nei giorni scorsi tra due dei partner di Expo Milano 2015, prevede la distribuzione di Birra Moretti su tutti i voli Alitalia dove è prevista la distribuzione di alcolici.

Salute: classifica dei cibi importati più contaminati secondo Coldiretti


Una classifica dei "cibi più contaminati" che arrivano sulle tavole degli italiani, dal peperoncino vietnamita al riso indiano, dalle arance dell'Uruguay ai fagioli del Kenya. E' quanto contenuto del dossier "La crisi nel piatto degli italiani nel 2014" illustrato da Coldiretti.  La speciale classifica, elaborata sulla base delle analisi condotte dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2014 sui residui dei fitosanitari in Europa, vede al primo posto il peperoncino proveniente dal Vietnam, con il 61,5% dei campioni risultati irregolari per la presenza di residui chimici.

Cibi contraffatti, nei laboratori italiani dove si studia il Dna Barcoding


Dalla mozzarella blu, alla carne di cavallo spacciata per bovina, ai cinghiali al Cesio radioattivo, i casi recenti di contraffazione alimentare hanno riacceso il dibattito sulla qualità del cibo che finisce sulle nostre tavole. Siamo andati a vedere, al dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Milano-Bicocca, come gli scienziati italiani vanno a caccia di anomalie negli alimenti, pericolose per i consumatori, grazie alla tecnica del "Dna Barcoding". Massimo Labra, coordinatore del gruppo di ricercatori. 

"Con questa tecnica - spiega - noi siamo in grado di tracciare gli alimenti quindi d'identificare la presenza di certi animali, di certe piante in determinati alimenti perché leggiamo nel loro Dna la specie d'appartenenza . Una volta letto il suo Dna, andiamo a confrontarlo con le nostre banche dati e se non corrisponde significa che siamo davanti a un'anomalia ovvero a una frode alimentare. Per esempio questa è l'analisi del palombo, nella prima riga c'è il campione in banca dati che corrisponde al palombo certificato, questo invece è uno squalo differente e dunque una specie contaminante".

Se l'anomalia c'è, ad esempio nel caso di carne di cavallo al posto di quella bovina, scatta l'allarme e partono le segnalazioni per fare analisi più approfondite e verificare l'eventuale pericolosità allergenica o addirittura tossica dell'alimento, come ci spiega il ricercatore Maurizio Casiraghi. "I cavalli da corsa - dice - vengono spesso trattati con farmaci perché non vengono mangiati quindi è molto importante che un cavallo da corsa non finisca nella linea dell'alimentazione". 

Solo nei primi 6 mesi del 2012 i carabinieri del Nas hanno effettuato oltre 17mila controlli e almeno un terzo degli alimenti è risultato non conforme a quanto dichiarato dai produttori. E in riferimento alla notizie provenienti dalla Francia sulla carne di pecora macellata in Gran Bretagna con la tecnica della "separazione meccanica", che non è autorizzata per queste tipologie di animali, il Ministero della Salute precisa che le indagini sulla tracciabilità escludono la commercializzazione del prodotto sul mercato italiano.



Fonte: TMNews
Via: Ministero della Salute

Nielsen: crescono intenzioni di acquisto online prodotti food & beverage


Secondo la ricerca condotta da Nielsen, leader globale nelle misurazioni e informazioni di marketing relative a quello che i consumatori guardano e acquistano, la propensione ad acquistare online prodotti Food & Beverages è cresciuta del 44% in due anni. Oltre un quarto dei rispondenti (26%) prevede di acquistare entro i prossimi sei mesi prodotti alimentari e bevande collegandosi a internet tramite computer, smartphone o tablet. Il 61% degli intervistati ha inoltre affermato di utilizzare internet per fare ricerche relative alla spesa.

La ricerca Nielsen su come il digitale influenzi le attività relative alla spesa quotidiana è stata condotta su scala mondiale intervistando oltre 28.000 utenti internet in 56 Paesi. Dai dati raccolti emerge come le categorie che presentano la crescita della propensione all’acquisto online più elevata siano i software per computer/giochi che sono aumentati di 18 punti percentuali rispetto al 2010 raggiungendo il 29%;  i biglietti per eventi di intrattenimento sono cresciuti di 10 punti raggiungendo il 30%.

L’hardware per computer/giochi è aumentato di 6 punti arrivando al 25%; musica /video (CD, VCD, DVD) sono aumentati di 5 punti arrivando al 23%; gli accessori auto/moto sono aumentati di 4 punti raggiungendo l’11%; i prodotti per l’igiene personale e i cosmetici sono aumentati di 3 punti percentuali arrivando così al 25%. Abbigliamento/accessori/scarpe/gioielli sono cresciuti di 1 punto (37%). Un consumatore su cinque (20%) prevede di acquistare e-books e abbonamenti a quotidiani e riviste online, categoria di nuova introduzione nella ricerca 2012. 

John Burbank, President Strategic Initiatives di Nielsen, ha dichiarato: “Mentre i beni durevoli come l’abbigliamento, i libri e l’elettronica mostrano il livello più alto di propensione all’acquisto online, l’influenza di internet per l’acquisto di beni di largo consumo è chiaramente in crescita. Chi si occupa di marketing dovrà necessariamente individuare chi si sta convertendo al digitale per la spesa quotidiana in modo tale da focalizzarsi sulla corretta tipologia di consumatore, utilizzando strategie digitali adeguate per migliorarne l’esperienza di acquisto online”. 

Attività online collegate alla spesa
Secondo la survey Nielsen il 61% degli intervistati ha dichiarato di aver usato internet negli ultimi mesi per ricerche legate alla spesa, per controllare prezzi o leggere recensioni dei consumatori. Il 45% ha utilizzato internet per avere informazioni su prodotti di genere alimentare, il 43% ha cercato offerte, il 33% ha letto le informazioni relative alle promozioni dei negozi, il 33% ha cercato buoni spesa, il 26% ha cercato il sito internet dei produttori, il 18% ha commentato prodotti attraverso i social media e l’11% ha usato una lista della spesa digitale. 

“Gli acquisti online soddisfano esigenze considerate fondamentali come la convenienza, la qualità e la varietà dell’offerta. Tuttavia il successo di internet, e più specificamente dell’e-commerce per l’acquisto di beni di largo consumo, sarà diverso per le diverse categorie di prodotto. Chi acquista online beni di largo consumo, infatti, tenderà ad avere un approccio multicanale e ad effettuare acquisti continuando ad usare anche il punto vendita tradizionale”, ha dichiarato Burbank. 

Gli intervistati nei Paesi dell’area Asia-Pacifico hanno dichiarato di utilizzare internet per fare ricerche (70%), confrontare prezzi (48%) e commentare attraverso i social media (26%). Gli intervistati dell’America Latina si sono rivelati principali cercatori di offerte (64%) e informazioni sui siti dei produttori (41%), mentre in America del Nord, più che in qualsiasi altro Paese, le ricerche si concentrano principalmente sui coupon (43%). 

Tempo trascorso online per ricerche collegate alla spesa 
Secondo la ricerca Nielsen, quasi la metà degli intervistati (47%) ha dichiarato di dedicare almeno il 25% del tempo della propria attività di ricerca online ad argomenti legati alla spesa. Il 23% ha dichiarato di trascorrere su internet almeno la metà del tempo da loro dedicato alla ricerca. 

La maggior parte di coloro che hanno affermato di utilizzare internet per attività legate alla spesa (63%-91% secondo il tipo di attività) sostiene di farlo settimanalmente o mensilmente. Un terzo degli intervistati ha dichiarato di usare quotidianamente internet per fare ricerche (37%), per dare il proprio feedback attraverso i social media (33%), per cercare offerte (31%) e per cercare informazioni relative ai prodotti (31%). 

“In un mondo in cui i consumatori hanno un ruolo sempre maggiore nell’influenzare la percezione del brand attraverso i social media, le recensioni e i punteggi, fornire risposte autentiche e ottenere il supporto dei consumatori è fondamentale. Chi si occupa di marketing deve necessariamente incoraggiare tali risposte e fornire esperienze coinvolgenti al fine di aumentare la fedeltà alla marca e creare una relazione continuativa e bilaterale tra la marca e il consumatore” conclude Burbank.

Fonte: Nielsen

Alimenti: Coldiretti-Censis, oltre 29% italiani cerca prezzi e ricette su Web


In Italia navigano quasi mezzo milione di foodblogger su internet. Oltre il 29 per cento degli italiani dichiara di fare ricerche sul web per confrontare prezzi, qualità dei cibi. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Censis Crisi: vivere insieme, vivere meglio dal quale si evidenzia che si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso ed in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente.

Quello che è interessante - sottolineano Coldiretti/Censis - è la tendenza a formare community (social food ndr), aggregati di individui uniti da interessi, passioni, valori comuni. Così ci sono oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che ci partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto.

C’è una potenza aggregatrice del cibo che - proseguono Coldiretti/Censis - si dispiega anche sul web e che si materializza in una pluralità di comportamenti e, tra questi, spicca la tendenza alla formazione delle community che danno continuità alle reti virtuali. Si tratta di una continuità che si esprime anche in forme di relazionalità materiale, che per quote significative vuol dire partecipazione a iniziative sui territori in cui vivono.

“Una tendenza che è confermata dalle visite al sito www.campagnamica.it dove sono indicati gli appuntamenti con i mercati e le botteghe degli agricoltori di campagna amica che riceve una media di cinquantamila visite la settimana”, ha rilevato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “il web è stato anche un forte propulsore di iniziative di solidarietà con oltre 25mila mail inviate in pochi giorni al sito dedicato dalla Coldiretti all’acquisto del Parmigiano Reggiano terremotato.”


Sicurezza alimentare/ energy drink pericolosi, Assobibe: prodotti sicuri


Attenzione al consumo degli "energy drinks", bevande analcoliche che contengono sostanze stimolanti, poichè il loro consumo eccessivo non è "scevro da rischi per la salute umana". Lo spiega il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA) in un "parere" nel quale mette in luce anche i pericoli che derivano dall'assunzione contemporanea di "energy drinks" e di alcol. Tra i possibili rischi, alterazioni del ritmo cardiaco o della funzionalità renale e disidratazione.

Consumi, nel 2011 il 35,8% delle famiglie ha ridotto la spesa alimentare


Nel 2011 la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a 2.488 euro (+1,4% rispetto all'anno precedente). Tenuto conto dell'errore campionario (0,7%) e della variazione del valore del fitto figurativo (+2,1%), la spesa risulta stabile in termini reali, nonostante la dinamica inflazionistica (+2,8%). Il valore mediano della spesa mensile per famiglia è pari a 2.078 euro, l'1,9% in più rispetto al 2010, e conferma la stabilità osservata in termini di valore medio.

Doodle: Google festeggia il 119° anniversario del Gelato Sundae


Oggi, 3 aprile 2011 è il 119° Anniversario della prima apparizione documentata del gelato sundae. Google, cambia il suo doodle e lo dedica al gelato, attraverso la chiave di ricerca "Gelato sundae". Il gelato sundae non è altro che il classico gelato americano presentato in coppe giganti con palline di gelato e panna montata. I più golosi conoscono bene le coppe giganti ripiene di palline di gelato. Ricordiamo il Mac Sundae, il Gelato di casa McDonald’s Gli storici discutono su chi ci sia all'origine della coppa gelato, sono tre le probabilità storiche più popolari.