Secondo un’analisi di Confesercenti*, l’e-commerce italiano è in continua crescita: nel 2017 le attività che si occupano di shopping online sono state quasi 18mila, una cifra pari al +8,4% rispetto al 2016. Se il fronte dell’offerta è in rapida evoluzione, quello della domanda influenza e insieme segue il trend, mettendo in atto particolari comportamenti d’acquisto. Per far luce sul nuovo identikit del consumatore digitale italiano, idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha realizzato un sondaggio e un approfondimento dettagliato (e-book in PDF) alla ricerca di novità e cambiamenti, rispetto ad un anno fa e rispetto agli altri e-consumer d’Europa.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Poste Pay. Mostra tutti i post
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idealo, abitudini di acquisto del consumatore digitale: eccone ritratto
Secondo un’analisi di Confesercenti*, l’e-commerce italiano è in continua crescita: nel 2017 le attività che si occupano di shopping online sono state quasi 18mila, una cifra pari al +8,4% rispetto al 2016. Se il fronte dell’offerta è in rapida evoluzione, quello della domanda influenza e insieme segue il trend, mettendo in atto particolari comportamenti d’acquisto. Per far luce sul nuovo identikit del consumatore digitale italiano, idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha realizzato un sondaggio e un approfondimento dettagliato (e-book in PDF) alla ricerca di novità e cambiamenti, rispetto ad un anno fa e rispetto agli altri e-consumer d’Europa.
Postepay Evolution: carta prepagata con funzioni di un conto corrente
Poste Italiane (www.posteitaliane.it) lancia Postepay Evolution, la carta prepagata ricaricabile con le principali funzionalità di un conto corrente. Postepay Evolution è infatti una carta di pagamento evoluta dotata di codice IBAN (International Bank Account Number) per garantire ai titolari una gamma completa e integrata di servizi che ne fanno uno strumento di pagamento innovativo in grado di aggiungere alle tradizionali funzioni di una prepagata, i servizi principali di un conto corrente. Inoltre, la carta è abilitata anche ai pagamenti contactless mediante la tecnologia Nfc (Near Field Communication) che fornisce connettività wireless (RF) a corto raggio.
Poste Italiane punta su Ecommerce, lancia chioschi automatici pacchi
Anche gli ultimi dati sui saldi lo testimoniano: se la via tradizionale degli acquisti nei negozi è sempre meno percorsa, a causa della crisi che taglia i budget delle famiglie, le compravendite online continuano ad aumentare a ritmi crescenti di anno in anno. Carta di credito o Paypal, infatti, sono ormai usati per il 90% degli acquisti su Internet. Situazione positiva anche per Postepay che, secondo Poste Italiane, detiene il 65% della quota di mercato delle carte prepagate in Italia e il 35% a livello europeo.
E Poste Italiane, nel mezzo del processo di privatizzazione che potrebbe portarne fino al 40% in mano privata entro la fine dell'anno, prova a cavalcare il successo dell'e-commerce, con un progetto pilota, per ora circoscritto a cinque uffici milanesi ma destinato ad allargarsi in tutta Italia, che prevede il lancio di Automated Parcel Terminals, chioschi automatici per il ritiro e la spedizione dei pacchi: una sorta di sportello "bancomat" dei pacchi presso il quale ci si potrà recare, in caso di successo del pilota, 24 ore al giorno per sette giorni la settimana.
Il sistema - spiega l'ANSA - è già rodato in altri Paesi del mondo, come Francia e Germania, e la stessa Amazon, il principale sito di acquisti online al mondo, ha acquistato e installato a proprio nome questi "lockers" negli Stati Uniti. Gli Amazon Lockers sono chioschi self-service posizionati in centri commerciali, negozi, stazioni di transito, e altri punti di accesso in zone con alta densità di package.
Al momento di piazzare l'ordine, l'utente può decidere di farsi spedire la merce a casa o, se c'è un armadio nelle vicinanze, può ritirarlo direttamente in negozio entro tre giorni dalla consegna. Il meccanismo è semplice. Se si vuole inviare un pacco e si vuole evitare il passaggio all'ufficio postale o il servizio a domicilio, è sufficiente un apposito codice a barre ottenibile via web o già presente sulla scatola da far leggere sul touch-screen del chiosco, prima di chiudere nello sportello indicato il pacco, che verrà raccolto e spedito a fine giornata insieme a tutti gli altri.
I destinatari, invece, riceveranno un PIN via sms sul cellulare da digitare al momento del ritiro del pacco. I primi 5 chioschi, come informa il sito Postal Technology, verranno forniti dall'australiana TZ Limited (società gestita dal noto imprenditore Mark Bouris) che si occuperà anche della gestione degli stessi attraverso la sua controllata Fba Italy. Ognuno di questi è composto da 40 celle di 3 differenti dimensioni, per pacchi fino ai 30 chilogrammi di peso.
Al momento di piazzare l'ordine, l'utente può decidere di farsi spedire la merce a casa o, se c'è un armadio nelle vicinanze, può ritirarlo direttamente in negozio entro tre giorni dalla consegna. Il meccanismo è semplice. Se si vuole inviare un pacco e si vuole evitare il passaggio all'ufficio postale o il servizio a domicilio, è sufficiente un apposito codice a barre ottenibile via web o già presente sulla scatola da far leggere sul touch-screen del chiosco, prima di chiudere nello sportello indicato il pacco, che verrà raccolto e spedito a fine giornata insieme a tutti gli altri.
I destinatari, invece, riceveranno un PIN via sms sul cellulare da digitare al momento del ritiro del pacco. I primi 5 chioschi, come informa il sito Postal Technology, verranno forniti dall'australiana TZ Limited (società gestita dal noto imprenditore Mark Bouris) che si occuperà anche della gestione degli stessi attraverso la sua controllata Fba Italy. Ognuno di questi è composto da 40 celle di 3 differenti dimensioni, per pacchi fino ai 30 chilogrammi di peso.
Idea non certo rivoluzionaria ma efficace, nessuna fastidiosa coda ed un procedimento semplice da seguire. Superata la fase pilota, che servirà a raccogliere dati sui volumi di spedizione, sugli eventuali risparmi di costo e i pareri dei consumatori, l'idea è quella di estendere il servizio in tutta Italia, sfruttando la capillarità della rete di Poste Italiane che nelle grandi città - Roma, Milano, Napoli e Torino - conta complessivamente oltre 450 uffici, tra i circa 13.000 in tutta Italia.
Enel Energia lancia nuova app per pagare bollette con lo smartphone
Gestire la propria fornitura di luce e gas, inviare autonomamente l’autolettura del contatore e pagare le bollette direttamente dal proprio smartphone o tablet. Sono alcune delle funzionalità della nuova applicazione Enel Energia, la società di Enel per il mercato libero, disponibile gratuitamente su app store e play store. I clienti che hanno scelto una delle offerte di luce e gas per il mercato libero di Enel Energia possono scaricare gratuitamente l’applicazione sul proprio smartphone o tablet e gestire direttamente in maniera facile e intuitiva i propri contratti di luce o gas.
Oltre alla gestione diretta e alle informazioni sul contratto di fornitura, la nuova applicazione di Enel Energia, consente di pagare le bollette in sicurezza, con pochi e semplici passaggi, anche attraverso una semplice fotografica, attraverso la “Paga in uno scatto”. All’interno dell’area “Fai da Te” è possibile monitorare con facilità ed immediatezza lo stato della propria utenza, attraverso il controllo dei propri consumi e la verifica dei pagamenti, e creare dei promemoria e ricevere degli alert relativi alle scadenze e ai pagamenti delle forniture.
Inoltre, è possibile avere a disposizione l’archivio delle bollette, inviare l’autolettura dei consumi indicati dal contatore e iscriversi a EnelPremia2, il programma fedeltà che permette di accumulare punti per ricevere vantaggi in bolletta o sconti e servizi in vari settori commerciali: dal carburante ai supermercati, dalle banche ai viaggi. L’edizione 2013-2014 di EnelPremia prevede infatti, per i clienti più fedeli e attivi, nuove possibilità di accumulare Punti Energia.
Usare luce e gas, scegliere il RID bancario o postale, fare l’autolettura o semplicemente risparmiare luce e gas, permette ai clienti di Enel Energia di accumulare punti preziosi per richiedere sconti in bolletta o premi. E più si utilizza e si interagisce col programma, più si è premiati. Oggi EnelPremia conta 4 milioni di iscritti e 20 partner con cui l’azienda ha stretto accordi in diverse le categorie: dal carburante ai supermercati, dalle banche ai viaggi.
Usare luce e gas, scegliere il RID bancario o postale, fare l’autolettura o semplicemente risparmiare luce e gas, permette ai clienti di Enel Energia di accumulare punti preziosi per richiedere sconti in bolletta o premi. E più si utilizza e si interagisce col programma, più si è premiati. Oggi EnelPremia conta 4 milioni di iscritti e 20 partner con cui l’azienda ha stretto accordi in diverse le categorie: dal carburante ai supermercati, dalle banche ai viaggi.
La nuova app permette poi di richiedere la Carta Sconti EnelMia: la carta che con meno di 2 euro al mese garantisce sconti sulla spesa al supermercato, sulla benzina, sull’acquisto di libri, dei viaggi e sull’assistenza medica, si va dal 5% sulla spesa al alimentare, al 10% sull’elettronica e libri fino al 35% sui viaggi, facendo risparmiare a una famiglia media di quattro persone anche fino a 500 euro in un anno. EnelMia è diventata anche carta prepagata.
La nuova EnelMia Postepay, realizzata in collaborazione con Poste italiane, non è, infatti, solo una carta sconti ma può essere utilizzata anche come prepagata del circuito Visa Electron negli oltre 30 milioni di negozi nel mondo e su tutti i siti internet per effettuare acquisti online. Grazie alla app è infine possibile localizzare il Punto Enel più vicino, conoscere tutte le offerte di luce o gas per la casa di Enel Energia e avere tutti i dettagli delle offerte pensate per i possessori di auto elettrica. La App è disponibile per iPhone, iPad/iPadMini e Android.
Social Caring, aziende più attente a curare rapporto con consumatori
L'azienda più veloce nel soddisfare le richieste del proprio pubblico di consumatori è PosteMobile, mentre sono diverse quelle che spiccano per alti tassi di risposta, infine quella che gestisce il maggior numero di risposte è TIM. Sempre più spesso si parla di Social CRM per definire un approccio che ponga al centro dell’agire d’impresa il consumatore e che arrivi fino al punto di migliorare la sua esperienza, creando spazi di collaborazione comune.
Per capire quante e quali aziende italiane sono attente a questo nuovo modo di relazionarsi online, Blogmeter ha analizzato 2.201 pagine Facebook ufficiali di aziende e brand che scrivono prevalentemente in italiano, attraverso il suo tool proprietario Social Analytic. "Uno degli aspetti di una strategia oculata di Social CRM è il “Social Caring” - spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter - ossia la capacità delle aziende di curare il rapporto con clienti e prospect all’interno degli spazi sociali di rete".
In effetti la massificazione dei social network e dei dispositivi di accesso alla rete sta avendo un impatto enorme sulle aziende e, pian piano, sul Customer Relationship Management. Il “social consumer” è portato ad entrare in relazione con i brand in maniera spontanea e frammentaria. Non segue più il flusso lineare di escalation storicamente disegnato dal Customer Service, ma espone in pubblico le proprie esperienze, positive e negative, di utilizzo di prodotti e servizi.
Alla luce di questa nuova realtà le soluzioni di CRM tradizionali e i sistemi organizzativi devono evolvere per intercettare e rispondere al meglio a queste nuove abitudini dei clienti. Dalla ricerca - che ha utilizzato tre parametri per osservare il comportamento delle aziende coinvolte: il response time, il response rate e i post addressed - emerge che di strada ce n'è ancora molta da fare.
Da gennaio a maggio le aziende che hanno risposto ad almeno un post originato degli utenti sono state il 54%. Ma quelle che hanno risposto ad almeno 500 post in cinque mesi sono state appena 63 ossia il 3%. L'azienda più veloce nel soddisfare le richieste del proprio pubblico di consumatori è PosteMobile, che risponde mediamente in meno di un’ora, seguita da Vodafone, Poste Italiane e Sky Sport F1 HD, che lo fanno in meno di due ore.
Se si guarda alle modalità di ingaggio, il primo contatto è interlocutorio o di comprensione del problema, che poi spesso viene risolto in privato. Se invece si guardano i tassi di risposta sul totale dei post lasciati in bacheca dagli utenti si scopre che le pagine che superano il 90% sono quelle di Bonprix, Young&ENI, Intesa SanPaolo Servizio Clienti, PostePay e Poste Italiane.
Questo dato varia anche in ragione della tipologia di pagina, il che vuol dire che su quelle non meramente votate al customer care gli utenti sono soliti lasciare anche considerazioni che non necessitano una risposta e che gli amministratori preferiscono lasciare inevase. Infine, analizzando il numero complessivo di risposte fornite, emerge che tra le aziende più "indaffarate" TIM si situa al primo posto - in 5 mesi ha gestito ben 8.932 domande originate dagli utenti - seguita da Tiscali Help Desk (8.019), Vodafone (7.096), Wind (6.529) e Alitalia (5.361).
"Il Social Caring è un’attività sempre più imprescindibile che non s’improvvisa - spiega Vincenzo Cosenza - al contrario, necessita di un’oculata ridefinizione dei processi interni al fine di costruire una collaborazione proficua tra le diverse aree aziendali. In particolare la pagina Facebook non può più essere considerata come di esclusiva pertinenza dell’area comunicazione/marketing o del customer service".
"Le persone non fanno questa distinzione, ma la usano secondo le proprie esigenze contingenti: a volte per chiedere informazioni su offerte/prodotti, altre per porre chiarimenti tecnici. Di conseguenza - conclude il social media strategist di Blogmeter - risulta fondamentale dotarsi di strumenti di ascolto evoluti in grado di svolgere analisi semantiche per poi classificare i messaggi in modo da indirizzarli automaticamente ai team competenti".
Fonte: Blogmeter
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Clonavano carte di credito per scommesse online: 31 arresti della Gdf
Operazione, "Transilvania Games" della Guardia di Finanza contro un'organizzazione che clonava carte di credito e ricaricava conti di gioco per scommesse on line: decine di arresti. Rubati, in tutta Italia, i dati di 350 persone. Oltre 200 finanzieri del comando provinciale di Roma hanno dato esecuzione ad un'imponente operazione di polizia, che ha messo fine all'attività di un'organizzazione criminale composta da soggetti dell'est Europa (romeni e macedoni), specializzata nella clonazione di carte di credito.
Decine di arresti per associazione per delinquere finalizzata all'utilizzo fraudolento dei mezzi di pagamento, frode informatica, riciclaggio e ricettazione. Numerose anche le perquisizioni personali e locali in corso di svolgimento. Oltre 350 invece i soggetti, sparsi in tutta Italia, i cui dati sono stati rubati on line. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia tributaria di Roma e coordinate dalla Procura di Viterbo, nella cui provincia risiedono 19 dei 31 colpiti dall'ordinanza, sono state avviate dopo l'esposto presentato alla Finanza da un cittadino vittima del phishing.
In particolare, il denunciante lamentava di essersi accorto, nel corso di una transazione sul web, di non aver più disponibilità di denaro sulla propria carta elettronica in quanto svuotata del relativo credito a seguito di un'operazione non autorizzata ed effettuata da ignoti su un sito di scommesse. Partendo da questo singolo caso i finanzieri sono riusciti a ricostruire la consolida operatività di una vera e propria organizzazione criminale, con a capo tre romeni che, attraverso l'uso di mail "trabocchetto" ed altri accorgimenti informatici, riusciva ad impossessarsi delle credenziali (numero della carta e password dispositive) di numerose carte di credito.
Le carte così "virtualmente" clonate venivano poi usate per ricaricare conti di gioco aperti presso la Sisal Match Point (del tutto ignara del raggiro), intestati a persone dell'Europa dell'Est organiche all'associazione criminale. I conti venivano quindi usati per effettuare scommesse "sicure" (ad esempio, a fronte di una giocata di 100 euro si potevano vincere al massimo 103 euro), con l'unica finalità di ripulire le somme illecitamente sottratte. Il passaggio successivo consisteva nella monetizzazione delle somme vinte attraverso l'immediata riscossione con prelievi on-line dai conti di gioco e contestuale accredito su carte Postepay intestate agli stessi soggetti.
Da qui i soldi venivano prelevati in contanti attraverso normali sportelli bancomat postali e bancari. Con questo sistema sono state effettuate ricaricare ai conti gioco per oltre 273.000 euro, attraverso circa 560 operazioni fraudolente su carte di credito (ricostruite anche grazie ai dati forniti da Cartasì, Poste Italiane e Sisal Match Point) e prelevati più di 255.000 euro. Oltre agli arresti i finanzieri hanno anche sequestrato 30 conti gioco Sisal Match Point illecitamente ricaricati e 32 carte Postepay dove era confluito il denaro provento di reato, unitamente a queste ultime.
Via: Guardia di Finanza
Poste Italiane, presenta nuova prepagata personalizzata MyPostepay
Poste Italiane lancia MyPostePay, la nuova card prepagata personalizzabile con le proprie foto, acquistabile online direttamente dal sito www.postepay.it. MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, può essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l’anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro.
PosteMobile, nuova App per fruire servizi finanziari mobili e non solo
E’ già scaricabile dal Google Play Store, la nuova App PosteMobile, gratuita, ricca di nuove funzionalità e facile da navigare. PosteMobile è l’operatore leader dei servizi finanziari in mobilità con oltre 1 milione di clienti che hanno associato uno strumento di pagamento BancoPosta alla propria SIM e che gestisce annualmente più di 250 mln di € di transazioni finanziarie.
Smishing: sms conduce a falso sito Postepay e ruba i dati di accesso
Negli ultimi tempi va diffondendosi un fenomeno conosciuto con il termine di phishing: una frode finalizzata all'acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati. Il furto di identità viene realizzato attraverso l'invio di e-mail contraffatte, con la grafica ed i loghi ufficiali di aziende ed istituzioni, che invitano il destinatario a fornire informazioni personali, motivando tale richiesta con ragioni di natura tecnica. Spesso i messaggi di phishing adottano un tono allarmistico, e l'intervento del destinatario è richiesto per garantire la sicurezza dei dati personali.
Ancora una volta la truffa potrebbe arrivare via sms. In molti hanno segnalato al portale Antiphishing Italia di aver ricevuto in questi giorni sul proprio telefonino un messaggio dal testo : “Gentile cliente, la sua carta di credito è stata bloccata. Siete pregati di accedere al www.postepay-italia.com per seguire la procedura di sblocco.” Si tratta ovviamente di un tentativo di smishing al quale Poste Italiane non è nuova. Un caso analogo si era già verificato lo scorso 2 giugno. Il sito trappola, già segnalato come phishing, risulta al momento ancora attivo.
Si chiama SMishing il nuovo sistema per rubare denaro e informazioni riservate con il cellulare. Attenzione ai messaggini che invitano a collegarsi a siti web, anche al sito di Poste Italiane, per verificare i propri dati o le transazioni della carta di credito o del conto online. I truffatori, infatti, sono in agguato con messaggi falsi inviati via SMS a milioni di utenti. E’ una truffa, quella del messaggino, che diventa sempre più difficile da scoprire ed evitare, soprattutto quando ci si collega via telefonia cellulare con il computer o con altri dispositivi elettronici mobili come i palmari.
Se ricevete un messaggio simile ignoratelo ed eliminatelo. Per coloro che sono caduti nella trappola e hanno inserito i dati di login: cambiate la password di accesso al conto accedendo al sito delle Poste Italiane www.postepay.it. Informate le Poste Italiane telefonando al numero verde 803.160; seguite le istruzioni della guida vocale e scegliete l'opzione Servizi Internet. La telefonata è gratuita per chi chiama da rete fissa; chi accede da rete mobile dovrà comporre il n. 199.100.160. Il costo è legato all'operatore utilizzato ed è pari al massimo a euro 0,60 al minuto più euro 0,15 alla risposta.
Via: Anti-phishing Italia
Postepay Fun, nuovo portale di Poste Italiane dedicato all’entertainment
Poste Italiane, guidate dall’AD Massimo Sarmi, lancia Postepay Fun il nuovo portale dedicato all’intrattenimento. Un Club esclusivo per i possessori di Postepay dove acquistare online biglietti per cinema, dvd, videogames, scaricare musica e partecipare a numerosi concorsi per vincere premi, biglietti omaggio per le anteprime dei film, incontrare gli artisti più amati, visitare i principali set cinematografici. E’ online PostePay Fun, la nuova area del portale postepay.it di Poste Italiane interamente dedicato al mondo dell’intrattenimento e dell’e-commerce. Collegandosi al sito www.postepayfun.it è possibile tramite la propria Postepay, la carta prepagata e ricaricabile di Poste Italiane, acquistare online biglietti del cinema, Dvd, videogames e scaricare musica.
Il nuovo portale di Poste Italiane è un vero e proprio Club esclusivo dedicato e creato per i possessori di Postepay, un’area dedicata a chi ama i film, la musica e i games. Inoltre gli iscritti a Postepay Fun potranno partecipare a numerosi concorsi per vincere premi, biglietti omaggio per le anteprime dei film, incontrare gli artisti più amati, visitare i principali set cinematografici, entrare nei backstage, ricevere CD, poster autografati o gadget in edizione limitata. All’iniziativa hanno già aderito major e partner che si occupano di intrattenimento come: Ubisoft, Warner Bros. Pictures, BIM Film, Universal Pictures International, The Walt Disney Company, Emi Music, Sony Music, 20th Century Fox, Medusa, Eagle Pictures, QMI e Buongiorno.
Il nuovo portale www.postepayfun.it amplia il vasto target degli utilizzatori della PostePay, la carta prepagata di Poste Italiane, lanciata nel 2003, e diventata leader di mercato con 8,4 milioni di carte emesse a oggi. E’ possibile richiederla in qualsiasi Ufficio Postale, presentando un documento di identità e il codice fiscale: Postepay sarà rilasciata immediatamente anche senza essere titolari di un conto corrente. Poste Italiane guadagna il secondo posto, dietro a ENI, nella graduatoria tutta italiana e avanza nella scalata alle classifiche della "World's Most Admired Companies” della rivista americana Fortune, migliora il punteggio complessivo e ottiene il quarto posto di categoria nella edizione 2012 della classifica mondiale delle aziende più apprezzate, stilata dal prestigioso periodico economico-finanziario Usa.
Via: Poste Italiane
Nuovo sistema di Sicurezza Web Postepay dal 1° febbraio 2012
BancoPosta ha ideato un sistema innovativo che permette di eseguire con maggiore sicurezza le operazioni dispositive di ricarica Postepay, ricarica telefonica e pagamento bollettini, effettuate con la propria Postepay sui siti di Poste Italiane (www.poste.it, www.postepay.it, www.bancopostaclick.it). Il nuovo sistema diventerà obbligatorio a partire dal 1° febbraio 2012. Dopo tale data, se non si ha aderito al nuovo sistema, non si potranno più effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste italiane.
Il nuovo sistema è più sicuro, in quanto, per l'autorizzazione delle operazioni dispositive pre vede di due strumenti: la carta Postepay; il telefono cellulare associato alla carta, sul quale verrà inviata via SMS la password dispositiva usa e getta denominata OTP (One Time Password), appositamente generata per ogni operazione di pagamento.
L'abilitazione al nuovo sistema Sicurezza web Postepay è già disponibile ed obbligatorio per le seguenti carte Postepay: Postepay standard e junior acquistate dalla data del 22/12/2010; Postepay virtual, incentive e impresa attivate dalla data del 22/12/2010; Postepay non contrattualizzate, "evolute" a Postepay standard dalla data del 22/12/2010. E' già disponibile e diventerà obbligatorio dal 01/02/2012 per le carte Postepay acquistate/attivate/evolute prima del 22/12/2010 e per quelle rinnovate.
Per i titolari di più carte Postepay: il processo di rilascio numero cellulare e abilitazione va effettuato per ciascuna carta Postepay posseduta con la quale si voglia effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste Italiane. All'atto dell'abilitazione di una carta Postepay al nuovo sistema sicurezza web, anche le altre carte eventualmente possedute dovranno obbligatoriamente essere abilitate al nuovo sistema di sicurezza per poter effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste Italiane. Maggiori informazioni: https://postepay.poste.it/sicurezza/sicurezza_guida.html
Phishing: rubavano denaro dalle carte di clienti Postepay, denunciati
La Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Benevento, al comando del Sostituto Commissario della Polizia di Stato Giovanni De Lucia, ha portato a termine nelle ultime ore un’articolata attività d’indagine info-telematica relativa alcuni episodi di phishing. Le indagini avevano il preso il via dopo le denunce sporte da diverse cittadini sanniti, titolari di carte Postepay che, si erano visti stornare online dalle proprie carte prepagate cifre anche assai considerevoli. Le indagini, avviate nei mesi scorsi, hanno avuto una decisiva svolta nelle ultime ore, quando la minuziosa acquisizione di precisi riscontri oggettivi da parte degli investigatori della Squadra Criminalità Informatica di Benevento ha permesso di individuare due carte postepay, beneficiarie di molti degli importi sottratti. Le somme accreditate in frode risultano riscosse nella zona del milanese dopo solo pochi minuti dalla loro materiale disponibilità contabile sulle due carte prepagate. Prima dei prelievi ed al solo fine di ostacolarne la provenienza delittuosa, le somme sottratte venivano preventivamente accreditate su altre “carte postepay bucate” (carte i cui dati dispositivi erano stati acquisiti dai pirati informatici) ed infine accreditate sulle due carte prepagate in questione. Sono stati così deferiti alla locale Autorità Giudiziaria un trentenne, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi ed una ventenne, incensurata, entrambi cittadini italiani e residenti nel milanese. Sono tuttora in corso ulteriori indagini volte ad identificare eventuali complici dei rei che, dalla documentazione acquisita in collaborazione con Poste Italiane, avevano riscosso alcune migliaia di euro in pochi mesi.
Fonte: Il Sannita
Accordo PosteMobile-Trenitalia, il biglietto si paga ora al cellulare
Prenotare il biglietto ferroviario online e pagarlo con il proprio cellulare è ormai diventato realtà. Grazie ad un accordo tra Trenitalia, società di trasporto del Gruppo FS, e PosteMobile, l’operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane, si inaugura oggi una nuova e comoda modalità di pagamento dei ticket ferroviari.
Centinaia truffe online a segno: fermato dipendente comunale Eboli
Si era gia' reso responsabile di centinaia di truffe on-line, il 41enne campano identificato dopo una prolungata attivita' di indagine dei Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia e fermato la scorsa notte. L'uomo, un dipendente del Comune di Eboli, pubblicava, utilizzando talvolta anche la sua postazione di lavoro, su siti web di annunci, inserzioni relative a locazioni immobiliari e compravendite di oggetti di 'cartello', quali telefonini digitali di ultima generazione, consolle e materiale multimediale, il tutto a prezzi imbattibili. Per i contatti forniva false generalita', per lo piu' di ignari cittadini derubati dei documenti, alle quali, per essere piu' credibile, associava anche una utenza telefonica attiva 24 ore su 24. L'offerta, imbattibile, incentivava i clienti a bloccare il prezzo ed a versare una buona percentuale di euro come anticipo su di un conto corrente, anche'esso acceso con documenti falsificati. Il tutto sotto il suo attento controllo, infatti e' stato accertato che il 41enne eseguiva migliaia di accessi on-line con vari profili fasulli e rispondeva a centinaia di telefonate falsificando talvolta anche la voce ed il dialetto. Poi, a truffa avvenuta, aveva luogo il prelievo dei soldi dai conti correnti bancari e l'interruzione di tutti i contatti. La segnalazione di un 'argonauta' capitolino ha fatto scattare le indagini dei Carabinieri che, incrociando i dati forniti dai cittadini di tutta Italia finiti nella rete del truffatore, sono riusciti ad individuarlo e a fermarlo. Durante la perquisizione nella sua abitazione sono state sequestrate carte di credito, postepay e codici relativi ai conti correnti dove confluivano tutti gli euro dei truffati, telefoni cellulari dotati di modem per la navigazione on-line con le relative utenze.
Ricaricavano telefoni da carta privata poste pay, denunciati
Undici persone che avrebbero compiuto truffe on line sono state denunciate a piede libero dalla sezione di Brindisi della Polizia Postale e delle Comunicazioni, al termine di una inchiesta protrattasi per oltre un anno. Tra gli indagati ci sono nove rumeni, un peruviano e un indiano, tutti residenti o domiciliati nel Centro-Nord Italia. Grazie a un articolato sistema di operazioni eseguite tramite la rete telematica, effettuavano ricariche telefoniche in favore dei loro connazionali.
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