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Nuovi livelli di analisi calcistica con soluzione di STATS basata su IA


Nuovi livelli di analisi calcistica grazie a una soluzione basata sull'intelligenza artificiale (IA). STATS, leader globale nel settore dell'intelligenza e dei dati sportivi, ha presentato un nuovo e rivoluzionario prodotto, STATS Edge. STATS Edge è un'applicazione di ricerca e analisi basata sull'intelligenza artificiale che consente alle squadre di calcio di trovare all'istante filmati e di analizzare schemi tattici complessi con una velocità e un'accuratezza senza precedenti. Sfruttando la potenza dell'analisi dati basata sull'intelligenza artificiale, gli analisti potranno valutare all'istante e con la massima efficienza i punti di forza e le debolezze di una squadra, concentrandosi su vari aspetti del gioco.

Audiweb: 27,4 milioni di italiani connessi da computer a gennaio 2014


Audiweb rende disponibili i dati di audience online da PC del mese di gennaio 2014, Audiweb Database, distribuendo il nastro di pianificazione che presenta la stima dell'utilizzo di internet da parte degli italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio e altri luoghi. Sono inoltre disponibili, su Audiweb Database e su Audiweb View (report mensile), anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online sui siti degli editori iscritti al servizio.

Guida con cellulare, monitoraggio ASAPS: lo usa 12,4% degli italiani


Gli automobilisti italiani - si dice - mentre si trovano alla guida dell’auto sono soliti impiegare il tempo in modi diversi, ma uno emerge fra tutti: parlare e messaggiare con il telefono cellulare. È quanto si rileva da una dettagliata analisi svolta dall’ASAPS – l’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale – che ha svolto su tutto il territorio nazionale un monitoraggio sull’utilizzo del telefonino da parte dei conducenti di veicoli.

Audiweb pubblica i dati audience online relativi al mese di agosto 2012


Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di agosto 2012, Audiweb Database, distribuendo il nastro di pianificazione che presenta la stima dell’utilizzo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Sono inoltre disponibili, su Audiweb Database e su Audiweb View (report mensile), anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online ad agosto 2012.

Blogmeter, sui social media strategie multicanale‏ dei brand internazionali


Su quali social media e social network si muovono i brand internazionali? E’ meglio avere un solo profilo globale oppure più profili localizzati per i diversi paesi? E ancora, quali e quanti profili ufficiali è utile attivare? Lo studio “Dimmi dove vai e ti dirò chi sei”, presentato da Blogmeter al recente Social CaseHistory Forum, è partito da queste curiosità di fondo per costruire un social media compass, una bussola in grado di spiegare strategie e comportamenti messi in campo dai brand.

Consumi, nel 2011 il 35,8% delle famiglie ha ridotto la spesa alimentare


Nel 2011 la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a 2.488 euro (+1,4% rispetto all'anno precedente). Tenuto conto dell'errore campionario (0,7%) e della variazione del valore del fitto figurativo (+2,1%), la spesa risulta stabile in termini reali, nonostante la dinamica inflazionistica (+2,8%). Il valore mediano della spesa mensile per famiglia è pari a 2.078 euro, l'1,9% in più rispetto al 2010, e conferma la stabilità osservata in termini di valore medio.

Inghilterra-Italia: 19 mln davanti alla tv, 850 mila visualizzazioni sul Web


La partita di ieri sera, Italia-Inghilterra, ha tenuto incollati allo schermo su Rai1 in prima serata, 17 milioni 344 mila spettatori con il 66,4 percento. In totale, con il simulcast, ovvero la possibilità di seguire in contemporanea su RaiSport 1 e RaiHD, 19 milioni 476 mila spettatori e uno share del 74.56 percento. Ma non supera in termini assoluti la precedente partita con l'Irlanda 17.474.000 con un picco di 21 milioni 200 mila alle 22.30 (nettamente superiore invece lo share: per Italia-Irlanda era stato il 59.73 percento).

BlogMeter, Customer care su Facebook: Poste Mobile il più efficiente


Poste Italiane, una delle più importanti aziende italiane si distingue su Facebook per essere la più celere nel rispondere alle richieste degli utenti sia nella "versione mobile" che corporate. Il Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Massimo Sarmi conquista il palmares dell’efficienza grazie alla propria tempestività: la pagina Facebook di PosteMobile impiega mediamente 1 e 57 minuti per soddisfare le esigenze degli utenti (179 le domande degli utenti cui è stata data risposta nel periodo analizzato), mentre quella corporate di Poste Italiane impiega 3 ore e 46 minuti (464 le risposte date).

comScore, Facebook rallenta l'incremento degli utenti negli Stati Uniti


comScore, Inc., uno dei leader nella misurazione del mondo digitale, ha rilasciato il secondo white paper The Power of Like series, The Power of Like 2: How Social Marketing Works, dimostrando i modi in cui l'esposizione ai media attivi e passivi su Facebook spinge il comportamento di acquisto. L'analisi utilizza i dati e le intuizioni dei prodotti comScore Social Essentials™ and comScore AdEffx™.

"I social media continuano ad affermarsi come un canale di marketing importante e i marketer di grandi marche stanno dedicando più tempo e attenzione per capire il loro impatto sui consumatori", ha detto Andrew Lipsman, comScore VP of Industry Analysis. Secondo la società di ricerca comScore, nel mese di aprile i visitatori unici statunitensi del sito web hanno raggiunto i 158 milioni, in crescita solo del 5% rispetto all'anno precedente.

Questo è stato il tasso di crescita più basso degli utenti di Facebook degli Stati Uniti da quando nel 2008 comScore ha iniziato a monitorarne i dati, e la società sostiene che sia in calo rispetto alla crescita del 24% del mese di aprile 2011 e dell’89% del mese di aprile 2010. Allo stesso tempo sta diminuendo il tasso di crescita del tempo che le persone trascorrono sul social network, noto come engagement.

ComScore ha rilevato che nel mese di aprile gli utenti di Facebook hanno trascorso in media più di sei ore al mese sul sito, in crescita del 16% rispetto all'anno precedente, ma in calo se lo si confronta con l’aumento del 23% del 2011 e del 57% del 2010. In un certo senso, c'era da aspettarsi che un rallentamento. Facebook ha già il 71% di tutti i 221 milioni di utenti Internet negli Stati Uniti secondo comScore.


Le oltre sei ore al mese che gli utenti trascorrono sul social network superano le oltre quattro ore al mese passate su tutti i siti di Google, tra cui YouTube, e le 3 ore e mezza passate sui siti di Yahoo sempre secondo comScore. Con una presenza così dominante e con così tanto tempo già trascorso sul sito, "un tasso di crescita in declino è una fase naturale del ciclo di crescita", ha detto Andrew Lipsman, analista di comScore.

Facebook rappresenta un canale unico di media marketing che consente di essere sfruttato per creare un ciclo virtuoso di impatto per i marchi. Marchi utilizzarano gli annunci display e gli altri mezzi di comunicazione a pagamento per attirare fan alla pagina Brand, che funge da piattaforma per le comunicazioni di marketing che raggiungono fans e amici di fan (guadagnati ) nel News Feed e in altre sezioni del sito.

Tali comunicazioni possono essere integrate attraverso campagne di visualizzazione a pagamento, come Sponsored Stories e Promoted Page Posts (a pagamento), per massimizzare la portata e la risonanza del marchio. Secondo la società di ricerca, i fans di uno stesso prodotto su Facebook - tra gli esempi considerati ci sono Starbucks e Amazon - ne consumano più di coloro che non sono fans. Per scaricare una copia gratuita del rapporto: www.comscore.com/like2.

Via: Milano Finanza

Google Chrome sorpassa IE e diventa il browser più popolare al mondo


Google Chrome è considerato da molti come lo strumento essenziale che guida il loro lavoro quotidiano. Nonostante la sua popolarità, Chrome è stato oscurato sempre da Microsoft Internet Explorer, che viene pre-installato su tutti i computer Windows venduti. Tuttavia, i tempi stanno cambiando. Stando a StatCounter, Chrome ha superato Internet Explorer durante la settimana del 14 maggio - 20 Maggio, diventado così il browser più popolare in tutto il mondo.

Il motore di ricerca di Google ha raggiunto il 32,7 per cento di quota di mercato mondiale, mentre la fetta del browser realizzato da Microsoft è scesa al 31,9 per cento. Il terzo classificato è invece Mozilla Firefox, con il 25 per cento. Un piccolo sorpasso c’era già stato a marzo, ma era durato solo un giorno. 

Ora, invece, l’andamento positivo a vantaggio di Chrome sembra essersi consolidato. "Anche se è solo un giorno, questa è una pietra miliare", aveva commentato Aodhan Cullen, CEO di StatCounter. Chrome deve ancora affrontare una battaglia per spodestare i suoi rivali principali, tra cui IE e Firefox in molte regioni.  Explorer è sempre il numero uno (con il 31 per cento) in Nord America, dove Chrome ottiene un 27 per cento. 

Internet Explorer è ancora una linea guida negli Stati Uniti, con un vantaggio del 37 per cento - 26 per cento, seguito da Chrome e Firefox quasi a pari merito, rispettivamente con il 23 e il 22 per cento. Secondo gli analisti, il navigatore di Microsoft tiene ancora anche in Cina (dove supera il 70 per cento) e in Giappone (oltre il 50 per cento). In Italia è invece Chrome il preferito, e anche in Sudamerica il browser di Google ha avuto un vero boom, raggiungendo quasi il 50 per cento degli utenti di Internet. 

Considerando soltanto gli Stati Uniti, tuttavia, internet Explorer regna ancora incontrastato con il 37 per cento. Il successo di Chrome è legato probabilmente alle estensioni e le applicazioni aggiuntive. A decretare il calo di percentuali di IE è invece il ritardo nello sviluppo di versioni per smartphone, dove regna Safari di Apple con il 70 per cento grazie alla diffusione su iPhone e iPad.


Via: 9 To 5 Google

Attensity: agli utenti Facebook non piace il nuovo formato di Timeline


Tra poche ore Facebook debutterà alla Borsa di New York ed il valore d’esordio delle azioni FB è stato fissato a quota 38 dollari. Molti utenti dei 901 milioni di utenti attivi su Facebook, non hanno però ancora accettato la Timeline o Diario. Uno studio effettuato da Attensity ha rivelato infatti che molti dei commenti pubblicati online sono negativi sulla nuova interfaccia di Facebook. Utilizzando Attensity Analyze, la società ha elaborato 138,572 commenti pubblici postati su Facebook, Twitter e blog nel corso di un periodo di sei settimane. "E nel corso della nostra analisi, ci siamo imbattuti in qualcosa di interessante", scrive Rebecca MacDonald sul blog di Attensity.

Mentre i giudizi sull'Ipo sono prevedibilmente per lo più positivi, il sentimento sulla nuova funzionalità Timeline hanno mostrato una reazione molto diversa. In effetti, i risultati mostrano che uno schiacciante 96 per cento delle osservazioni contengono sentimento negativo nei confronti Timeline. "Siamo rimasti piuttosto scioccati del ​​grado di frustrazione espressa dagli utenti di Facebook verso il formato della nuova Timeline", commenta la MacDonald. Facebook è ancora in fase di estensione della Timeline ai singoli utenti e il nuovo formato non è ancora obbligatorio, sebbene le aziende sono state tenute a convertire le loro pagine di profilo al nuovo formato in marzo.

Come mostrato nel grafico, l'analisi rivela non solo il forte sentimento negativo, ma che molti utenti citano il loro intento di abbandonare Facebook a seguito del cambiamento. Le frasi che più frequentemente compaiono nei post sono: "Delete Account FB", "Hate New Timeline", "Modifiche Cronologia forzate", "passare ad altri Social Network" e "cancellare FB". Durante il periodo di ricerca, molti utenti hanno espresso l'intenzione di provare il social network recentemente rinnovato Google +. I numeri sembrano al momento dimostrare che tale diaspora non sia in realtà mai avvenuta. Gli utenti di Facebook vogliono davvero cambiare? Solo il tempo potrà dirlo.

"La società farebbe comunque bene ad ascoltare la sua comunità di utenti su questo tema e le preoccupazioni degli utenti indirizzo prima che le modifiche diventino permanenti", spiega ancora la MacDonald. Per condurre la sua ricerca, Attensity utilizza il suo "Facebook Module Analytics", che consente agli utenti aziendali di analizzare i commenti pubblicamente visibili su Facebook, post e sondaggi per estrarre informazioni di business profonde, insieme con il suo social feed di dati che raccoglie le conversazioni sociali da oltre 150 milioni di fonti online e sociali, compreso il pieno Firehose di Twitter, blog e altre fonti. Per ulteriori esempi scaricate gli eBook di Attensity.

Scudetto su Facebook alla Juve: coinvolgente più di Milan, Inter e Roma


Quattro squadre di Serie A dominano su Facebook: Juventus, Milan, Inter e Roma. Ma una è più forte delle altre, la Juventus, che bissa così sul social network più seguito il successo conseguito sul campo. Giunti al termine del campionato di serie A, BlogMeter, utilizzando il suo strumento proprietario “Facebook Social Analytics”, ha analizzato l’efficacia delle strategie di coinvolgimento su Facebook delle squadre di calcio di serie A e B che possiedono una pagina ufficiale, nel periodo dall’1 aprile al 13 maggio (ultima giornata per la serie A).

Complessivamente le strategie di gestione delle pagine sono abbastanza diversificate, pur con una prevalenza di fotografie. I contenuti si riferiscono generalmente ai risultati sportivi, alle ricorrenze che riguardano i calciatori attuali o alla commemorazione di calciatori del passato (anniversario della morte di Andrea Fortunato; cordoglio per la scomparsa di Giorgio Chinaglia). Utilizzando la metrica del Total Engagement - che misura il coinvolgimento dei fan attraverso la somma del numero di Like (“mi piace”), post, commenti e condivisioni - Blogmeter ha stilato una classifica che vede, come già anticipato, al primo posto la Juventus.

La Juventus, la cui pagina Facebook ha compiuto un anno il 27 aprile, risulta la più intrigante perché stimola al massimo i propri tifosi - i 3,7 milioni di fan hanno prodotto quasi 2,5 milioni di azioni tra post, commenti e condivisioni - innanzitutto esaltando i risultati vincenti delle partite chiave che hanno permesso ai ragazzi di Conte di sorpassare il Milan in classifica (Juve-Napoli 3-0, Juve-Lazio 2-1, Juve-Roma 4-0, etc) e diventare campione d’Italia con una giornata d’anticipo. Gli utenti dunque apprezzano, condividono e commentano in modo incalzante il trionfo della propria squadra sul social network, in media con ben 46.271 “mi piace”, 8.515 condivisioni e 2.689 commenti al giorno.

Top facebook pages italiane: Calcio
 

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Il video “CAMPIONI D’ITALIA!!! #JuveCampione” è stato il post più coinvolgente in assoluto nel periodo, raggiungendo da solo 168.000 adesioni. Il Milan, secondo in classifica, ha una pagina Facebook che, primeggia per numero di fan – oltre 10 milioni con una crescita media di 19.577 fan al giorno - ma un coinvolgimento notevolmente più basso: complessivamente 1.359.000 azioni. I fan sono abbastanza attivi nei commenti (in media 232 per ciascun post del brand), ma parsimoniosi nei likes (2.623) e nelle condivisioni (263 per post).

Segue a distanza l’Inter (1.556.000 fan e 487.000 azioni) squadra che adotta una strategia molto diversa, in quanto non permette ai tifosi di postare e inserisce prevalentemente link al sito inter.it. Essa però ottiene il maggiore coinvolgimento quando segnala lo status delle partite, ovvero quando in tempo reale viene “urlato” il gol o il nome del marcatore di turno; i tifosi a loro volta rispondono soprattutto con i likes, ma con pochi commenti e condivisioni. La pagina della Roma (1.061.000 fan e 486.000 azioni), nella quale prevalgono le foto, è quarta, soprattutto grazie a un elevato numero di likes su post che parlano del capitano Francesco Totti, una icona capace di coinvolgere da sola la comunità di tifosi.

Nel periodo considerato la Roma raggiunge 1 milione di “mi piace” dopo poco più di sei mesi dall’apertura della pagina e il ringraziamento ai fan è il post che ottiene la maggiore partecipazione (con più di 5.500 “mi piace”, 300 condivisioni e 300 commenti). Le altre squadre, capitanate dalla Lazio, presentano un tasso di partecipazione notevolmente inferiore, anche se è interessante notare la presenza nella top 10 della Sampdoria, prima tra le squadre di serie B, dell’Atalanta e dell’Hellas Verona, brave ad offrire abbondanti stimoli ai propri fan che rispondono con un forte tasso di interazione.


Fonte: Blogmeter

ContactLab: italiani dipendenti da email e social network, infografica


Gli utenti internet italiani sono 'email dipendenti', ne ricevono una media di 22 al giorno, per un totale di oltre 700 mila su 63 milioni di caselle attive, piu' di due a testa. E' quanto emerge da una ricerca condotta da ContactLab e presentata in occasione della terza edizione del Forum della Comunicazione Digitale che si e' tenuto a Milano. Dalla ricerca e' emerso inoltre che quegli stessi internauti sono iscritti, in media, a otto newsletter, che propongono per lo piu' offerte di viaggi e per il tempo libero, oltre che di lavoro e due volte su dieci ne condividono il contenuto con gli amici.

Google+ supera quota 60 mln di utenti e punta a 400 mln nel 2012


Ci sono ancora molte domande sulla sorte e il futuro di Google +. Ma, finora, il social network ha fatto un buon lavoro per spingere gli utenti a registrarsi, più di qualsiasi altro tentativo analogo da parte di Google in passato, o da chiunque altro in questo campo. Il numero di utenti del rivale di Facebook è aumentato in maniera rilevante nelle ultime settimane. L'ultimo numero non ufficiale di utenti iscritti a Google + , subito dopo Natale sarebbe di 62 milioni. L'anno si dovrebbe chiudere con circa 65 milioni di utenti, non male per un servizio lanciato circa un anno e mezzo fa. "Google + aggiunge nuovi utenti ad un ritmo molto rapido", ha annunciato Paul Allen su Google +, in una statistica non ufficiale. "Può essere la festività, gli spot televisivi, l'Android 4 signups, le celebrità e il fascino del marchio, o il passaparola positivo, o una combinazione di tutti questi fattori, ma non c'è dubbio che il numero di nuovi utenti che si iscrivono a Google + ogni giorno ha accelerato notevolmente nelle settimane scorse", ha detto.


La ragione di questo incremento potrebbe essere la diffusione crescente dei telefoni Android. Allen ha monitorato la crescita di Google + dal lancio. Insieme al suo team, usa un metodo per determinare il numero di utenti Google + con l'aiuto di cognomi non comuni. Sulla base dei dati del censimento, è in grado di determinare la percentuale della popolazione degli Stati Uniti che si è iscritta al sito. Finora, le sue previsioni sono state molto precise, sia quando ha predetto che di Google + avrebbe raggiunto i 10 milioni di utenti così come per i 40 milioni di utenti, l'ultimo dato ufficiale. I suoi ultimi numeri indicano che quasi un quarto degli utenti di Google + si sono registrati nell'ultimo mese, 625.000 al giorno. Se questa tendenza continua, Google + avrà 100 milioni di utenti entro la fine di febbraio del prossimo anno e 200 milioni agli inizi di agosto. La previsione è che Google + conterà 400 milioni di utenti alla fine del 2012. Naturalmente, non è semplice fare una previsione. Da un lato, la crescita utente può continuare ad accelerare, dall'altro l'interesse potrebbe stabilizzarsi.

Istat: 78,9% degli italiani accede a Internet, 68% usa banda larga


Rispetto al 2010 cresce la quota di famiglie che nell'anno in corso possiede un personal computer (dal 57,6% al 58,8%), l'accesso a Internet (dal 52,4% al 54,5%) e una connessione a banda larga (dal 43,4% al 45,8%). Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l'84,4% possiede un personal computer, il 78,9% ha accesso a Internet e il 68% utilizza per questo una connessione a banda larga. All'estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più, che presentano livelli modesti di dotazioni tecnologiche.

Tra il 2010 e il 2011 il divario tecnologico relativo al territorio e alle differenze sociali rimane stabile per quasi tutti i beni e servizi considerati. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un accesso a Internet sono oltre il 56%, mentre circa il 49% dispone di una connessione a banda larga, a fronte di valori pari, rispettivamente, al 48,6% e al 37,5% nel Sud. Se si confronta la disponibilità di personal computer, di un accesso a Internet e di una connessione a banda larga, il divario tra i nuclei in cui il capofamiglia è un operaio e quelli in cui è un dirigente, un imprenditore o un libero professionista è di circa 24 punti percentuali a favore di questi ultimi.

Il 41,7% delle famiglie dichiara di non possedere l'accesso a Internet perché non ha le competenze per utilizzarlo; il 26,7% considera Internet inutile e non interessante, il 12,7% non ha accesso a Internet da casa perché accede da un altro luogo, l'8,5% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e il 9,2% perché ritiene eccessivo il costo del collegamento. Nel 2011 il 52,2% della popolazione di 3 anni e più utilizza il personal computer e il 51,5% della popolazione di 6 anni e più naviga su Internet. Rispetto al 2010 l'utilizzo del personal computer è cresciuto di 1,2 punti percentuali e quello di Internet di 2,6, confermando così il trend crescente che continua ormai dal 2008.

Le differenze di genere si vanno attenuando nel tempo: se nel 2005 le donne internaute erano poco più di un quarto (26,9%), nel 2011 sono quasi la metà (il 46,7%), a fronte di una quota di uomini pari, rispettivamente, al 37,1% e 56,6%. Fino ai 34 anni le differenze di genere sono molto contenute e tra i ragazzi di 11 e 19 anni si registra il "sorpasso" femminile. Nell'ultimo anno le differenze sociali sono rimaste sostanzialmente stabili, anche se gli operai hanno fatto registrare incrementi percentuali leggermente superiori a quelli riscontrati tra dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, e direttivi e quadri.

Gli utenti di Internet negli ultimi tre mesi hanno utilizzato la rete prevalentemente per spedire o ricevere e-mail (80,7%) e per cercare informazioni su merci e servizi (68,2%). Cresce rispetto al 2010 la quota di coloro che usano Internet per leggere news o giornali online (+7 punti percentuali), per informarsi su merci e servizi (+5,4), avere informazioni sanitarie (+5). Il 26,3% degli individui di 14 anni e più che hanno usato Internet nei 12 mesi precedenti l'intervista ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso privato, soprattutto per spese per viaggi e soggiorni e pernottamenti per vacanza.

Rimane stabile la quota di persone di 14 anni e più che hanno utilizzato Internet per ottenere informazioni dai siti della Pubblica Amministrazione, con un lieve calo percentuale spiegato dalla crescita di utilizzatori di internet per altri motivi. La maggior parte delle persone che usano il personal computer sa effettuare operazioni base come copiare o spostare un file (85,4%) o copiare informazioni all'interno di un documento (85,1%), mentre solo il 13,7% sa scrivere un programma per computer e il 28,1% sa installare un nuovo sistema operativo o sostituirne uno vecchio.

Quasi la totalità delle persone di 6 anni e più che utilizzano Internet sa usare un motore di ricerca (94,2%) e una quota molto elevata sa spedire e-mail con allegati (83,1%). Oltre la metà degli utenti della rete sa trasmettere messaggi in chat, newsgroup o forum di discussione online (52,7%) e il 41,3% sa caricare testi, giochi, immagini, film o musica, ad esempio, su siti di social networking. È soprattutto attraverso la pratica che gli utenti del web hanno acquisito le proprie competenze (75,9%), assieme all'aiuto ricevuto da colleghi, parenti e amici (68,7%).

Fonte: Istat
Foto dal Web

Twitter raggiunge 100 milioni di utenti attivi mensili ed è in crescita


Twitter ha raggiunto i 100 milioni di utenti attivi mensilmente. Lo ha annunciato Dick Costolo, il numero uno del sito di micro-blogging, nel corso di una conferenza stampa al quartier generale dell'azienda. Il servizio di microblogging ha un totale di 200 milioni di utenti registrati, ma quanti di questi sono in realtà habitué è stato aperto un dibattito da qualche tempo. Costolo, in una chiacchierata tecnologica informale con i giornalisti ha chiamato il suo "stato dell'unione", ha rivelato che esattamente la metà di loro effettua il login mensilmente - un numero che dice è l'82% dall'inizio dell'anno.

Google + raggiunge i 25 milioni di utenti, è record di crescita assoluto


Il nuovo social network di Google, Google +, ha raggiunto la quota di 25 milioni di utenti, segnando cosi' il record di velocita' di crescita per un sito, come dimostrano i dati di comScore, l'azienda che si occupa di ricerche di mercato. Google +, lanciato a fine giugno, "ha avuto 25 milioni di visitatori unici al 24 luglio e sta crescendo ad un tasso di quasi un milione di visitatori al giorno", spiega Andrew Lipsman, vice presidente di comScore. 

 Nel mese di luglio sono stati circa 20 milioni gli utenti di Google +. Questo tasso di crescita è molto più veloce rispetto a quello di Facebook , Twitter e MySpace nello stesso periodo di tempo. Andrew Lipsman stima che il punto di svolta si avrà quando Google+ raggiungerà il 20% del suo potenziale. Facebook ci ha messo circa tre anni ad attrarre 25 milioni di visitatori, mentre Twitter ci ha impiegato circa 30 mesi, però Lipsman è stato attento a far notare che le altre tre reti hanno ancora un pubblico molto più grande di Google +.


Malgrado i dati mostrino che il tentativo di Google di entrare nei social network abbia avuto una partenza vigorosa, ciò non significa che si tratti di un progetto di successo a lungo termine. MySpace arrivò ai 25 milioni di visitatori unici in meno di due anni, più veloce di Facebook o Twitter, ma ne ha persi moltissimi l'anno scorso. In Google+, gli Stati Uniti registrano più di 6 milioni di visitatori unici, l'India più di 3,6 milioni, Canada e Gb circa 1 milione ciascuno, la Germania oltre 920.000, il Brasile circa 780.000, mentre Francia e Taiwan circa 500.000 ognuno. 

La penetrazione di Gmail sembra essere un fattore chiave della crescita di Google +. In generale, Google + è popolare dove Gmail è popolare, fa notare Lipsman. "Se ci pensate, il vostro social network esiste dove c'è Gmail", ha dichiarato. Lipsman stima che il punto di svolta di penetrazione nel mercato per le reti sociali è circa il 20%, una volta raggiunto quel livello, tendono a consolidarsi.

Fonte: Reuters
Via: Mashable
Immagine credit: comeScore

Oltre un italiano su due sul web, la carta stampata ancora in crisi


Continua a farla da padrona la televisione, cresce internet e va in crisi la carta stampata. Questo in sintesi quanto emerge dal 9° rapporto del Censis-Ucsi sulla comunicazione, dal titolo "I media personali nell'era digitale", presentato oggi al Senato e promosso da 3 Italia, Mediaset, Mondadori, Rai e Telecom Italia. Nel 2011 l'utenza complessiva della televisione rimane invariata, spiega la ricerca: "il 97,4% della popolazione italiana. L'utenza della tv digitale terrestre e' aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione, ovviamente a scapito della tv analogica: -27,1%. La tv satellitare mantiene costante la quota dei suoi telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009". Cresce la web tv, che aumenta la sua utenza di ulteriori 2,6 punti percentuali nell'ultimo biennio (l'utenza complessiva sale al 17,8%), mentre la mobile tv rimane a livelli bassi, relegata a un pubblico saltuario e di nicchia (0,9%). I quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (19,2% rispetto al 2007). La free press cresce di poco (+1,8%, salendo al 37,5%). I periodici resistono, specie i settimanali (28,5% di utenza). Tengono anche i libri, con il 56,2% di utenza, mentre gli e-book non decollano (1,7% di utenza). Stabile anche la lettura delle testate giornalistiche on line (+0,5%, con un'utenza del 18,2%). Ed e' in atto una migrazione dell'utenza dagli apparecchi basic (-8%), con funzioni limitate alle sole telefonate e all'invio e ricezione degli sms, agli apparecchi smartphone (+3,3%, con un'utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). L'utenza di Internet nel 2011 supera finalmente la soglia del 50% della popolazione italiana, attestandosi per l'esattezza al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009). Il dato complessivo si spacca tra l'87,4% dei giovani (14-29 anni) e il 15,1% degli anziani (65-80 anni), tra il 72,2% dei soggetti piu' istruiti e il 37,7% di quelli meno scolarizzati". Diminuisce il digital divide e aumenta il press divide. Una meta' del Paese ha ad oggi compiuto stabilmente il salto oltre la soglia del digital divide. Infine, l'ascolto della radio in generale rimane complessivamente stabile in Italia, che registra livelli molto alti di utenza (otto italiani su dieci).

Google Plus raggiungerà i 10 milioni d'utenti nella giornata odierna


Continua a cresce senza sosta Google+, il neonato social network di Google, che secondo una stima non ufficiale diffusa in rete nelle ultime ore, avrebbe raggiunto i 7,5 milioni di utenti. Secondo Paul Allen, fondatore di Microsoft, Google+ avrebbe già raccolto 7,5 milioni di utenti registrati. Il dato non è ancora stato confermato da Mountain View, ma sarebbe comunque una cifra impressionante raggiunta in sole 2 settimane, e considerando che all’inizio della prima settimana gli inviti erano stati bloccati. Inoltre, secondo le previsioni dell'esperto di statistica, Google Plus raggiungerà i 10 milioni di utenti nella giornata odierna. "Come ho promesso Sabato sera, ho finito di aggiornare il mio modello d'iscrizione di Google + con nuovi dati e ristimata la base degli utenti di Google +. La mia analisi basata sui cognomi mostra che il numero di utenti di Google + in tutto il mondo ha raggiunto 7,3 milioni di ieri (10 luglio) - da 1,7 milioni di utenti il 4 luglio. Questo è un aumento del 350% in sei giorni. La base degli utenti sta crescendo così rapidamente che è difficile per me tenere il passo, poiché sembra esservi una scalata del numero di utenti di qualsiasi dato cognome (sono tracciati anche quelli rari) ogni giorno. Più impressionante rispetto alla crescita della scorsa settimana è la sorprendente crescita degli utenti di ieri da mezzogiorno a sera - un salto del 30%. La mia ultima stima di stasera indica circa 9,5 milioni di utenti. Ciò suggerisce che 2,2 milioni di persone si sono unite a Google + nelle scorse 32-34 ore", scrive Paul Allen. Se dovesse essere mantenuto questo ritmo, dunque, entro poche ore Google+ supererebbe il traguardo dei 10 milioni di utenti. Secondo Allen, poi, nel caso in cui dovesse essere lasciato attivo il pulsante per l’invio di nuovi inviti nei prossimi giorni, il numero di utenti registrati al nuovo social network potrebbe superare quota 20 milioni entro il fine settimana. Un ritmo di crescita che ha sorpreso anche Google. Secondo Bill Gross, fondatore di Idealab, sarà il progetto che raggiungerà i 100 milioni di iscritti più velocemente nella storia. Seppur lontano dai numeri di Facebook, ma in grado d'impensierirlo e non poco.

Facebook perde utenti Usa ma cresce ancora nel resto del mondo


Facebook è in continua espansione verso i 700 milioni di utenti, dopo aver raggiunto 687 milioni attivi ogni mese per l'inizio di giugno, secondo il servizio dati di Inside Facebook Gold. La maggior parte dei nuovi utenti continuano a venire da paesi che sono relativamente in ritardo nell'adozione di Facebook, secondo il trend dell'anno passato. Secondo Inside Facebook la crescita complessiva è stata inferiore a quella normale per il secondo mese consecutivo, il che è insolito. L'azienda ha guadagnato 11,8 milioni di persone in più rispetto a maggio, a seguito di 13,9 milioni rispetto ad aprile. Al contrario, i nuovi utenti sono aumentati di almeno 20 milioni rispetto al mese tipico, mentre ci sono stati un paio di mesi che ha registrato numeri di crescita inferiori. Gli Stati Uniti hanno perso quasi 6 milioni di utenti, passando da 155,2 milioni a inizio maggio a 149,4 milioni alla fine dello stesso.


In Canada è scesa in modo significativo, da 1.520.000 fino a 16,6 milioni, anche se ha oscillato intorno a quel numero per l'anno passato. Nel frattempo, il Regno Unito, la Norvegia e la Russia hanno registrato perdite per 100.000. Bug nello strumento di pubblicità Facebook che fa da traino a queste informazioni, i cambiamenti stagionali come la fine della scuola, e altri fattori a breve termine, possono influenzare il numero di mese in mese. Eppure, per il momento in Facebook raggiunge circa il 50% del totale della popolazione in un dato paese (più o meno, a seconda del tassi di accesso ad internet in quel paese), la crescita rallenta ed in generale segna una battuta d'arresto. Finora, Facebook è stato in grado di compensare le perdite con i paesi in via di sviluppo densamente popolati come il Messico, Brasile, India e Indonesia.