Cresce la velocità di connessione, ma non in Italia


Aumentano le velocità di connessione in tutto il mondo mentre, fatta eccezione per le connessioni mobili, l'Italia non rientra nel novero dei paesi dotati delle migliori reti Internet. Lo rende noto una pubblicazione di Akamai, azienda americana attiva nella distribuzione di contenuti via Internet. Il Giappone è il Paese con il maggior numero di città fornite di connessione veloce a Internet e l'80% dei Paesi nell'ultimo trimestre 2009 ha registrato miglioramenti a livello di banda per la navigazione. 

E' quanto emerge dallo State of the Internet Report relativo al quarto trimestre 2009, pubblicato da Akamai Technologies, industria di primo piano nel supporto online di video, transazioni dinamiche e applicazioni enterprise. Il rapporto, in sostanza, rappresenta lo stato dell'arte di Internet dal punto di vista di chi fornisce le reti e gli strumenti tecnologici che fanno funzionare la Rete.

Akamai ha esaminato la velocità media di connessione nelle singole città, prendendo in esame città con almeno 50mila indirizzi IP unici che si collegano alla rete Akamai. Un'analisi delle 100 città più veloci al mondo ha evidenziato che circa la metà (48) delle città più veloci si trova in Giappone, 62 in Asia. Che Le 15 città europee più veloci sono sparse i sei Paesi e che oltre un quinto (21) delle città più veloci si trova negli Stati Uniti. 

L'analisi della velocità media di connessione a livello mondiale - spiegano da Akamai - dimostra che 8 dei 10 Paesi più veloci hanno registrato un incremento, sia su base trimestrale sia su base annua. Corea del Sud, Hong Kong e Giappone offrono la velocità di connessione più elevata al mondo, gli unici tre Paesi a superare il livello medio di connessione di 7,5 Mbps nel quarto trimestre del 2009. La velocità media delle connessioni a Internet in Italia si è attestata sui 2,8 Mbps.

Secondo Akamai continua la crescita del numero di indirizzi Ip nel mondo, mentre i Paesi con una maggiore penetrazione di Internet sono Norvegia, Finlandia e Svezia dove oltre quattro persone su 10 hanno accesso alla rete. Riguardo alle connessioni mobili, Akamai ha rilevato in Austria il provider più veloce (3,2 Mbps) e nella Repubblica Slovacca il provider più lento (106 Kbps) mentre l'Italia si piazza terzo paese al mondo. La prima nazione per numero di attacchi informatici si conferma la Russia, seguita da Stati Uniti e Cina. 

L'Italia è invece sesta. I Paesi fanalino di coda nelle connessioni Internet sono Cuba, Etiopia, Malawi e Madagascar dove oltre il 90% delle connessioni è inferiore ai 256 Kbps. Nell'ultimo quarto del 2009, sono stati 198 i Paesi dai quali sono partiti gli attacchi informatici, in leggero calo rispetto ai 207 del trimestre precedente. In testa ancora la Russia, con il 13% del totale degli attacchi informatici. Stati Uniti e Cina occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto, arrivando insieme al 20% del traffico degli attacchi, mentre il Brasile scende al quarto. L'Italia scende di un posto, passando dal quinto del trimestre precedente (con il 5,4% degli attacchi) al sesto posto nel quarto trimestre del 2009 (con il 4,5%).

Fonte: Reuters

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