Minaccia di diffondere sul Web le sue foto pornografiche: 20enne arrestato



L’estorsione viaggia in rete con molta facilità, tanto che un 21enne bergamasco l'anno scorso era riuscito a mettere su un progetto per ricavare dei soldi e delle ricariche telefoniche attirando ingenui utenti con un sito a luci rosse in cui si presentava con il nome di Virginia. Fingendosi una ragazza prometteva video hard in cambio di immagini erotiche che gli interessati mostravano tramite la loro web cam. Il ragazzo registrava queste istantanee e dopo poco chiedeva il riscatto per non diffondere il video realizzato di nascosto.

Ma stavolta ci troviamo di fronte ad un caso che, per certi aspetti, è molto più tragico: non un "semplice" ricatto, ma una vera e propria riduzione in schiavitù. Infatti, un disoccupato incensurato, S.M., di 20 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Paola (Cosenza) con l'accusa di aver ridotto in schiavitù un giovane omosessuale del posto. Con la minaccia di diffondere via internet alcune foto pornografiche che lo ritraevano, l'arrestato obbligava la vittima a compiere estorsioni ai danni di commercianti del luogo.

L'arresto è stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Paola. Secondo quanto e' emerso dalle indagini, S.M. avrebbe costretto il giovane a commettere i reati con la minaccia di diffondere via internet immagini di rapporti omosessuali che aveva avuto con lui. S.M. avrebbe anche imposto alla vittima di versargli consistenti somme di denaro.

Esempi di ricatti via Intenet ve ne sono tantissimi. Per esmpio, Anthony Stancl, 19 anni, tra il 2007 ed il 2008 aveva creato un falso account Facebook fingendo di essere una ragazza; inviando foto spinte aveva convinto molti dei suoi compagni di classe, più di 30 persone, a ricambiare il favore facendosi inviare foto e video dei ragazzi nudi; successivamente il teenager ricattò i compagni minacciando di diffondere foto e video se non avessero avuto rapporti omosessuali con lui. A quanto pare almeno 7 di questi ragazzi acconsentirono, e Anthony documentò i rapporti facendo video con il suo cellulare.

Via: Tgcom

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