I consigli di Acronis, leader nella cyber protection, per evitare di diventare vittime di phishing. Le notizie sulla pandemia di coronavirus diventano più preoccupanti ogni giorno che passa. Il bilancio delle vittime in Cina è in crescita e un numero sempre più ampio di nazioni sta chiudendo i propri confini ai viaggiatori provenienti da aree a rischio. All’improvviso si registra una carenza globale di maschere chirurgiche. E come con quasi tutti gli eventi mondiali di grande portata dei giorni nostri – siano essi di mero gossip o realmente drammatici come nel caso in oggetto – i truffatori non perdono l’occasione per avvantaggiarsi dell’attuale situazione e delle nostre paure.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Endpoint. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Endpoint. Mostra tutti i post
Emergenza Coronavirus, Acronis: come evitare le truffe del phishing
I consigli di Acronis, leader nella cyber protection, per evitare di diventare vittime di phishing. Le notizie sulla pandemia di coronavirus diventano più preoccupanti ogni giorno che passa. Il bilancio delle vittime in Cina è in crescita e un numero sempre più ampio di nazioni sta chiudendo i propri confini ai viaggiatori provenienti da aree a rischio. All’improvviso si registra una carenza globale di maschere chirurgiche. E come con quasi tutti gli eventi mondiali di grande portata dei giorni nostri – siano essi di mero gossip o realmente drammatici come nel caso in oggetto – i truffatori non perdono l’occasione per avvantaggiarsi dell’attuale situazione e delle nostre paure.
Etichette:
Acronis,
Attacchi spam,
Consigli sicurezza,
Cybersicurezza,
Email,
Endpoint,
Epidemie,
Intelligenza artificiale,
Malattie,
Phishing,
Pmi,
Ransomware,
Social media,
Spam,
Truffe Online,
Virus medicina
RADIO F-secure è nuovo canale podcast che spiega la cybersecurity
Il noto fornitore di soluzioni per la sicurezza informatica F-Secure ha recentemente annunciato la nascita di RADIO F-Secure, la podcast radio, in lingua italiana, nata per parlare di sicurezza informatica con approfondimenti, test, interviste, programmi di canale e tutorial. Ogni episodio tocca un tema diverso e consente a F-Secure di comunicare con continuità al mercato, in particolare a esperti e consulenti di security, rivenditori e IT aziendale. RADIO F-Secure si basa sulla piattaforma per la costruzione di podcast radio aziendali di RADIO IT, la quale gestisce e promuove una rete per la distribuzione di contenuti tramite i canali podcast più rilevanti e una piattaforma web dedicata.
Panda Security, nuova minaccia arriva via posta: ecco il Warshipping
Una nuova tecnica potrebbe essere utilizzata dai cyberattaccanti per infiltrarsi nelle configurazioni aziendali. Gli sforzi del cybercrime ai danni dei sistemi informatici sono in continua evoluzione. Tra le tecniche più viste quest'anno ci sono l'iniezione di un codice dannoso in migliaia di siti di e-commerce per rubare dati personali e l'uso di LinkedIn per installare spyware. Il risultato? Il costo della criminalità informatica nel 2018 è stato di 45 miliardi di dollari. I ricercatori di IBM X-Force Red hanno sviluppato per primi un ‘proof of concept’ (PoC), che potrebbe essere il prossimo passo nell'evoluzione del cybercrime. Si chiama Warshipping e combina soluzioni tecniche con altre più tradizionali.
Sicurezza IT, Panda Security Summit: Cyber-resilienza protagonista
La Cyber Resilience, cambiamento nella comprensione della relazione tra tecnologia e rischio, è stata protagonista del Panda Security Summit. Già dalla sua prima edizione, il Summit si è rivelato un evento imperdibile per capire il modo in cui le aziende leader applicano la cyber-resilienza. Nel corso degli interventi e worskshop sono state messe in evidenza le ultime tendenze in materia di cybersicurezza a più di 400 partecipanti, tra cui CISO e CIO di grandi aziende europee. Panda Security, azienda leader nel settore della sicurezza informatica avanzata, ha inaugurato la prima edizione di Panda Security Summit (#PASS2018) venerdì 18 maggio al Teatro Goya di Madrid.
Panda Security e Deloitte insieme per la lotta al crimine informatico
I clienti di Deloitte dell’Europa, Medio Oriente Africa e i paesi latinoamericani saranno protetti in modo integrale con i servizi innovativi anti-ransomware come Adaptive Defense di Panda Security. Le aziende devono riconoscere che, nonostante le tecnologie a disposizione, non è possibile prevenire tutti gli attacchi informatici, ma si può almeno limitare in maniera significativa il danno se si interviene rapidamente contro qualsiasi azione volta a compromettere i sistemi informativi. La risposta più corretta è quella di adottare soluzioni di sicurezza capaci di monitorare con continuità tutte le applicazioni per bloccare il malware conosciuto e rilevare quello più avanzato oppure sconosciuto.
Kaspersky Lab ufficializza la fruibilità commerciale di KasperskyOS
KasperskyOS è finalmente giunto al suo debutto commerciale. KasperskyOS è un sistema operativo specializzato per i sistemi embedded che risponde a rigorosi requisiti di cyber sicurezza, riducendo significativamente la possibilità di operazioni non documentate e, quindi, il rischio di attacchi informatici. Un progetto imponente che ha richiesto ai migliori esperti di Kaspersky Lab 15 anni di lavoro, KasperskyOS è ora disponibile in commercio per OEM, ODM, system integrator e sviluppatori software in tutto il mondo. Le principali implementazioni del sistema operativo sono personalizzate per i settori delle telecomunicazioni e automotive, oltre alle infrastrutture critiche.
Scuderia Ferrari sceglie Kaspersky Lab per proteggere la sicurezza IT
Kaspersky Lab annuncia che la storica Scuderia Ferrari ha scelto le sue soluzioni per proteggere la sicurezza IT: dal complesso industriale di Maranello fino all’attrezzatura tecnica utilizzata in pista. Con l'aumento esponenziale dei volumi globali di malware e degli attacchi mirati, Ferrari cercava un partner di sicurezza IT che non fosse solo in grado di mantenere il passo con le nuove minacce, ma che avesse abbastanza esperienza da poterle anticipare.
McAfee amplia protezione minacce nella Security Connected platform
McAfee di recente ha annunciato l'ampliamento di McAfee Comprehensive Threat Protection che adesso include nuove funzionalità in grado di rilevare, bloccare e porre rimedio alle minacce avanzate più velocemente per sconfiggere gli attacchi che utilizzano tecniche di evasione avanzate. La soluzione, che rientra nella strategia McAfee Security Connected è in grado di collegare saldamente e condividere l'intelligence delle minacce con i flussi di lavoro attraverso endpoint, rete e cloud.
G Data presenta la nuova line up 2014 delle soluzioni per la sicurezza
Proteggere in maniera completa la propria rete aziendale contro il furto di dati, i cyber criminali e gli attacchi online è essenziale per il business. G Data Business Generation 13, ora disponibile, stabilisce nuovi standard in termini di network security. Per le grandi e piccole aziende G Data AntiVirus, G Data ClientSecurity, G Data EndpointProtection e G Data SmallBusiness Security offrono la migliore protezione contro le minacce online.
La tecnologia integrata “Made in Germany” G Data CloseGap combina una tecnologia basata sulle firme virali e una tecnologia proattiva in un sistema di difesa a prova di intrusione. Anche gli smartphone e i tablet sono completamente protetti. Il nuovo e avanzato modulo per la gestione dei dispositivi mobili integra i dispositivi Android nella console centrale di gestione come veri e propri client facendo risparmiare tempo e denaro. Le nuove soluzioni business di G Data per le reti aziendali di ogni grandezza sono ora disponibili nei rivenditori partner di G Data.
Veloce, efficace e risparmia risorse: G Data CloseGap
Un breve tempo di reazione tra il primo caso di malware e l’appropriata preparazione di una firma virale è spesso un momento critico per un’efficace difesa contro gli attacchi malware. Le tradizionali soluzioni antivirus spesso non riescono a tenere il passo. La tecnologia G Data CloseGap combina tecnologie proattive di sicurezza basate su firme virali con una protezione ibrida attiva. CloseGap viene potenziato a ogni aggiornamento in modo tale che le sue funzionalità possano essere adattate alle minacce correnti in ogni momento. In questo modo il business e i dati di un certo valore risultano sempre protetti, perfino in caso di nuovi e precedentemente sconosciuti attacchi.
Protezione client per smartphone e table Android
I dispositivi mobili sono integrati nelle nuove soluzioni di G Data per la rete aziendale come dei client veri e propri. Grazie all’avanzato modulo di gestione dei dispositivi mobili gli amministratori possono comodamente controllare dalla loro postazione tutti gli smartphone e i tablet. Tutte le impostazioni più importanti per la sicurezza possono essere gestite attraverso la console centrale, come pure le scansioni anti-malware, la configurazione della protezione tramite password per le app più importanti, la messa in sicurezza dei contatti business o la definizione della protezione contro il furto di dati.
Protezione del network gestita centralmente
Gli amministratori possono utilizzare un’intuitiva interfaccia per controllare centralmente la soluzione di sicurezza e tenere sotto controllo tutte le informazioni critiche come il livello di sicurezza di ogni client. Il tutto in un’occhiata. Questo consente alle aziende di risparmiare tempo e denaro. Oltre a ciò con la Generazione 13 G Data ha compiuto un ulteriore passo in avanti in termini di controllo software: grazie alla funzione MobileAdmin gli amministratori sono in grado di accedere da remoto alla loro soluzione per la sicurezza di rete, in qualunque momento e da qualunque luogo.
La nuova generazione 13 di soluzioni per il network
Questa soluzione protegge i network aziendali utilizzando una provata e pluripremiata tecnologia antivirus. G Data Antivirus è controllato attraverso la console centrale di gestione e protegge in modo automatico tutti i server, le workstation, i notebook e i dispositivi Adroid senza causare rallentamenti.
G Data Client Security offre la migliore e più completa soluzione possibile per i dati aziendali di ogni tipo. La protezione ibrida e attiva integrata utilizza sia tecnologie basate su firme virali, sia tecnologie proattive di sicurezza e le combina in una barriera a prova di intrusione contro i cyber attacchi, il malware, tentativi di sabotaggio e furto di dati.
Grazie a G Data Endpoint Protection le aziende sono protette in molteplici modi allo stesso tempo. La protezione ibrida attiva mette in sicurezza i sistemi IT contro i rischi online e reagisce alle nuove minacce in pochi secondi. Oltre alla protezione contro il malware, un firewall e un modulo antispam, la soluzione per la sicurezza delle reti aziendali presenta anche un PolicyManager. Gli amministratori lo possono usare per garantire che vi sia una perfetta aderenza alle loro linee guida per quanto riguarda Internet, i vari dispositivi e l’utilizzo del software.
G Data AntiVirus Business, G Data ClientSecurity Business e G Data EndpointProtection Business possono essere integrati da una funzione di backup centralizzato per i vari client e dalla performante G Data MailSecurity. Quest’ultima controlla tutto il traffico di email in entrata e uscita e protegge il server di posta, per es. Exchange o Notes. Un’ulteriore opzione è rappresentata da G Data PatchManagement grazie al quale gli amministratori possono ridurre le vulnerabilità del software prima che queste siano sfruttate dai criminali.
Una fidata soluzione per la sicurezza è essenziale per il business, ma i costi e lo spreco di tempo per tali software è un importante criterio di scelta per le piccole aziende. G Data SmallBusiness Security è stata progettata specificatamente per le piccole aziende ed è decisamente facile da utilizzare anche per chi non possiede una specifica conoscenza nel campo della sicurezza IT. Questa soluzione può proteggere contro le minacce online fino a 5 PC in rete e 3 PC non in rete. Tutte le funzioni di protezione funzionano in modo trasparente e automatico in background e non richiedono nessun tipo di manutenzione in modo tale che ci si può concentrare interamente sul proprio core business.
Requisiti di sistema
G Data Security Client, ManagementServer, G Data MailSecurity (32 bit/64 bit): systems with Windows 8/7/Vista/XP (32 bit only), Windows Server 2003/2008/2012, 1 GB RAM or more. G Data MailSecurity (MS Exchange plug-in, 64 bit): Microsoft Exchange 2007/2010. G Data InternetSecurity (32 bit/64 bit): Windows 8/7/Vista, at least 1 GB RAM · (32 bit): Windows XP (SP2 or higher), at least 512 MB RAM, DVD-ROM drive/no network and backup function.
G Data Security Client, ManagementServer, G Data MailSecurity (32 bit/64 bit): systems with Windows 8/7/Vista/XP (32 bit only), Windows Server 2003/2008/2012, 1 GB RAM or more. G Data MailSecurity (MS Exchange plug-in, 64 bit): Microsoft Exchange 2007/2010. G Data InternetSecurity (32 bit/64 bit): Windows 8/7/Vista, at least 1 GB RAM · (32 bit): Windows XP (SP2 or higher), at least 512 MB RAM, DVD-ROM drive/no network and backup function.
Sicurezza del sistema operativo a rischio: vicina fine di Windows XP
L’8 aprile 2014 Microsoft interromperà il suo supporto al sistema operativo Windows XP. Non avranno alcun tipo di problema relativo alla sicurezza coloro che già utilizzano le versioni più recenti di Windows come Windows Vista, Windows 7 o Windows 8. Microsoft garantirà il supporto per le signature antimalware fino a Luglio 2015 ai clienti che utilizzano Microsoft Security Essentials, System Center Endpoint Protection, Forefront Client Security, Forefront Endpoint Protecion e Windows Intune. Ciò consentirà ai suoi utenti di avere il tempo per effettuare il passaggio a sistemi operativi più aggiornati.
Kaspersky Lab: nominata ancora Leader nel Gartner Magic Quadrant
Kaspersky Lab è stata annoverata tra i “Leaders” all’interno del Gartner 2014 Magic Quadrant for Endpoint Protection Platforms per il terzo anno consecutivo.* Kaspersky Lab è convinta che l’ultimo report di Gartner confermi ancora una volta lo status dell’azienda come fornitore top di soluzioni per la protezione degli endpoint. Gartner Magic Quadrant è una ricerca di mercato realizzata su base annuale, basata sull’analisi completa delle piattaforme di protezione endpoint di 18 vendor IT.
Sicurezza IT, Avast Software e partner a lavoro su nuovi trend 2014
Dalla mappa tracciata dall'Avast Virus Lab, tutti i rischi per le reti aziendali e le piattaforme mobile. All'indiretta il compito di tutelare la sicurezza e l’identità digitale delle aziende. Avast Software, società leader a livello globale nella produzione di soluzioni per la sicurezza informatica, ha individuato le principali sfide che le imprese e i privati cittadini italiani dovranno affrontare nel 2014 per preservare la sicurezza e l’integrità dei dati aziendali e proteggere le identità digitali dagli attacchi del cyber crimine.
Le segnalazioni pervenute a inizio anno dall’Avast Virus Lab, il centro mondiale di competenza e ricerca della multinazionale, dotato di oltre 200.000.000 di sensori disseminati in Rete e inseriti nei database delle più importanti organizzazioni clienti, parlano delle piattaforme di mobile computing e delle applicazioni di e-banking come importanti target nel mirino delle minacce informatiche nel nuovo anno.
Laptop, tablet ma soprattutto smartphone: gli esperti di Avast hanno rilevato una media di 1.839 nuovi campioni di malware mobile creati ogni giorno e indirizzati prevalentemente ai nuovi metodi di pagamento tramite tecnologia SMS, WAP e NFC. Il sistema operativo maggiormente vulnerabile allo stato attuale è Android a causa dell’elevata diffusione numerica dei dispositivi che implementano questa piattaforma e della configurazione open source del sistema.
Non solo mobile, però, nel 2014 l’esposizione maggiore ai rischi per la sicurezza è, in particolare, per le aziende che oggi si trovano a dover combattere il cyber crimine sul doppio fronte delle possibili infezioni ai device dei dipendenti e del controllo sulle performance delle reti locali. Avast Software ha scelto di rispondere a questa nuova generazione di minacce del mondo business puntando tutto sulla competenza e sull’esperienza dei propri partner del canale indiretto.
AtSecurity, BI@Work, Milestone Consultants, Multiwire, i quattro distributori a valore aggiunto incaricati di commercializzare le soluzioni della multinazionale, hanno infatti il compito di illustrare e dimostrare agli utenti delle PMI i vantaggi che le nuove release della famiglia avast! Endpoint Protection e avast! Mobile Premium offrono in termini di efficienza e di ottimizzazione delle risorse di rete e del consumo di banda, per via della possibilità di utilizzare una delle due console di gestione disponibili, con livelli di funzionalità differenziati per aziende dotate di reti semplici, fino a 200 postazioni, o con reti complesse, con un numero illimitato di postazioni.
avast! Mobile Premium include la stessa protezione antivirus e anti-malware della versione gratuita, certificata dall'istituto indipendente AV-Test con un'efficacia di massimo livello (99,8%) e un'usabilità del 100%. La prerogativa dei partner dell’indiretta nel corso del 2014 sarà, perciò, il supporto agli utenti di classe business nell’implementazione delle architetture di IT security e nello sviluppo condiviso della strategia di protezione dei dati più adatta alle esigenze dell’azienda e dei singoli professionisti.
“Il ruolo dei nostri distributori a valore aggiunto non si limita alla commercializzazione sul mercato italiano delle soluzioni di sicurezza a marchio avast!. Oggi, infatti, IT security non significa soltanto scaricare sul proprio PC un software antivirus: le minacce informatiche negli ultimi anni si sono moltiplicate e sono diventate più sofisticate, diffondendosi a macchia di leopardo nell’universo del Web” dichiara Christian Cantoro, Global Channel Sales Manager di Avast Software.
“Per Avast Software, dunque, è fondamentale muoversi sul mercato affiancata da partner a valore aggiunto, che siano capaci prima di tutto di coadiuvare gli utenti nell’adozione di atteggiamenti responsabili, basati sulla prevenzione del rischio e sulla tutela del concetto di identità digitale” dichiara Christian Cantoro, Global Channel Sales Manager di Avast Software” conclude Cantoro.
“Per Avast Software, dunque, è fondamentale muoversi sul mercato affiancata da partner a valore aggiunto, che siano capaci prima di tutto di coadiuvare gli utenti nell’adozione di atteggiamenti responsabili, basati sulla prevenzione del rischio e sulla tutela del concetto di identità digitale” dichiara Christian Cantoro, Global Channel Sales Manager di Avast Software” conclude Cantoro.
Etichette:
Android,
Android malware,
Antivirus,
Antivirus mobile,
Avast,
Avast Virus Lab,
Cybercrimine,
Endpoint,
Home banking,
Malware,
Malware mobile,
Mobile computing,
Open Source,
Pmi,
Previsioni sicurezza,
Sms,
WAP
Sicurezza IT, Sophos presenta Cloud managed solution for business
Sophos presenta il suo nuovo approccio strategico al cloud, volto a fornire soluzioni cloud-managed ideali per le aziende in cerca di un approccio semplice alla sicurezza IT. Sophos Cloud è un servizio semplice da implementare e in grado di proteggere dalle minacce informatiche sempre più avanzate. La prima versione di Sophos Cloud fornisce protezione a livello di endpoint.
Facile da implementare e semplice da gestire, Sophos Cloud offre ai partner di Sophos e agli IT manager di aziende di qualunque dimensione la possibilità di gestire e aggiornare costantemente il livello di sicurezza di tutti gli utenti, a prescindere da dove essi si trovino, attraverso il servizio basato su cloud. Il lancio di Sophos Cloud è il primo passo della strategia aziendale volta a portare sul cloud tutto il suo portafoglio.
Inoltre, Sophos continuerà a innovare ed ampliare la modalità on premise del suo software di sicurezza, fornendo così ai professionisti IT la scelta di come gestire nel migliore dei modi la sicurezza all’interno della propria infrastruttura. Kris Hagerman, chief executive officer di Sophos, commenta: “Sophos Cloud è la risposta al problema che i team IT devono affrontare relativamente alla protezione delle aziende”.
“Spesso questi team sono in realtà composti da una sola persona che si trova ad affrontare minacce che manderebbero in crisi un’intera armata di esperti! Per aiutarli, abbiamo sviluppato Sophos Cloud, che riteniamo una delle nostre priorità strategiche. Il nostro obiettivo è infatti di diventare i migliori al mondo nel fornire soluzioni complete e potenti per la sicurezza di aziende di piccole e medie dimensioni ma al contempo anche per realtà più grandi, semplificando al massimo le operazioni per la sicurezza IT”.
“Spesso questi team sono in realtà composti da una sola persona che si trova ad affrontare minacce che manderebbero in crisi un’intera armata di esperti! Per aiutarli, abbiamo sviluppato Sophos Cloud, che riteniamo una delle nostre priorità strategiche. Il nostro obiettivo è infatti di diventare i migliori al mondo nel fornire soluzioni complete e potenti per la sicurezza di aziende di piccole e medie dimensioni ma al contempo anche per realtà più grandi, semplificando al massimo le operazioni per la sicurezza IT”.
Sulla base della premiata tecnologia di Sophos, Sophos Cloud offre una protezione di classe mondiale per fermare tutte le minacce che attaccano i computer. Grazie alla console di gestione ospitata da Sophos Cloud, non vi è necessità di alcun settaggio del server e il servizio può essere implementato immediatamente, fornendo così sicurezza completa ovunque….e semplicemente.
Sophos Cloud garantisce la protezione dell’endpoint necessaria per ogni azienda senza che si renda necessaria la complessità che viene tradizionalmente associata al tema della gestione della sicurezza. Il servizio è inoltre in perfetta sintonia con lo scopo di Sophos, che vuole essere un’azienda basata sull’importanza prioritaria del Canale.
“La capacità di amministrare la nostra sicurezza con Sophos Cloud ci consente di gestire meglio le nostre risorse e di utilizzare in modo efficiente il nostro tempo e il nostro denaro. Il servizio è stato davvero semplice da implementare e si è integrato immediatamente nei nostri sistemi” commenta David Fox, IT Consultant di Neptune Terminals.
“La capacità di amministrare la nostra sicurezza con Sophos Cloud ci consente di gestire meglio le nostre risorse e di utilizzare in modo efficiente il nostro tempo e il nostro denaro. Il servizio è stato davvero semplice da implementare e si è integrato immediatamente nei nostri sistemi” commenta David Fox, IT Consultant di Neptune Terminals.
“Le piccole e medie imprese vedono la sicurezza informatica come una delle sfide più difficili da affrontare. Devono essere in grado di rispondere ai requisiti di sicurezza rispettando risorse spesso limitate” aggiunge Charles Kolodgy, Research Vice President di IDC. “Sophos Cloud è una novità davvero gradita, le sue caratteristiche consentono di ovviare ad alcune delle complessità tipiche della gestione della sicurezza, consentendo alle PMI di migliorare la tutela dei dati e dei sistemi IT senza inficiare le risorse disponibili”.
“In qualità di azienda specializzata in servizi e soluzioni per la sicurezza IT, M3Corp ha trovato in Sophos, 4 anni fa, un Partner di grande valore. Sophos Cloud ci aiuterà ad ampliare ulteriormente questa collaborazione al fine di fornire sicurezza in modalità cloud semplice da implementare e gestire, e fornendo al tempo stesso le soluzioni più efficienti ed economicamente competitive a tutti i nostri clienti in Brasile.
Insieme a Sophos, M3Corp potrà assicurare ai propri clienti massima protezione da tutti i tipi di minacce” conclude Antonio Mocelim, Sales Director di M3Corp. Disponibilità: Sophos Cloud è attualmente disponibile e una versione trial è consultabile visitando il sito www.sophos.com/cloud
Confcommercio e Kaspersky insieme per la protezione delle imprese
Kaspersky Lab, leader nelle soluzioni di sicurezza IT per utenti privati e business, e Confcommercio-Imprese per l’Italia hanno siglato un accordo per la realizzazione di una convenzione, finalizzata a promuovere la sicurezza informatica delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti. Obiettivo dell’accordo - si legge in una nota - è quello di sensibilizzare le imprese sui pericoli e le minacce provenienti da Internet, che possono causare danni ingenti con conseguenze economiche anche molto rilevanti, e offrire loro soluzioni e sistemi di sicurezza e protezione completi ed efficienti.
Secondo un’indagine condotta da B2B International e Kaspersky Lab, infatti, ogni giorno si manifestano circa 200.000 nuovi programmi nocivi - i c.d. malware - ma solo il 6% delle imprese è consapevole dei rischi che tali minacce informatiche comportano. Per questo motivo Confcommercio, da sempre attenta alle esigenze di innovazione e allo sviluppo dell’Information Technology delle imprese, e Kaspersky Lab hanno siglato questa partnership che prevede, in esclusiva per le imprese associate alla Confederazione, l’offerta di prodotti specifici: Kaspersky Small Office Security e Kaspersky Endpoint Security for Business nelle versioni CORE e SELECT.
Kaspersky Small Office Security è la soluzione di sicurezza pensata appositamente per i professionisti e la piccola e media impresa ora perfezionata nella nuova versione 3.0. L'avanzata soluzione di sicurezza IT fornita da Kaspersky Lab offre tutto ciò che occorre per proteggere al meglio la propria rete da ogni tipo di minaccia informatica. Kaspersky Small Office Security è estremamente facile da utilizzare, offre una protezione IT all'avanguardia con un impatto minimo sulle prestazioni del sistema ed è adatta ad uffici e imprese di piccola dimensione (fino a 25 postazioni).
Kaspersky Endpoint Security for Business offre una combinazione di tecnologie antimalware efficaci per garantire molteplici livelli di difesa dei dati e dei sistemi aziendali. Le principali caratteristiche di questo prodotto comprendono sicurezza mobile e Mobile Device Management (MDM), full-disk, crittografia dei dati a livello di file e cartelle, strumenti di controllo endpoint avanzati, protezione malware e sistemi di gestione. Il firewall avanzato di Kaspersky, insieme al sistema di prevenzione delle intrusioni basato su host (HIPS), protegge le workstation e i server collegati alla rete aziendale.
Tutte queste funzionalità sono semplici da gestire centralmente grazie a Kaspersky Security Center, una console amministrativa unica che riunisce ogni aspetto di gestione degli endpoint, file server e strutture di protezione virtuale. Anche le tecnologie di crittografia Kaspersky possono essere gestite tramite la stessa console Kaspersky Security Center utilizzata per controllare altre applicazioni Kaspersky per la gestione della sicurezza e dei sistemi. Kaspersky Endpoint Security for Business è disponibile in bundle modulari e scalabili, progettati per soddisfare una vasta gamma di esigenze e differenti livelli di budget.
Tutte queste funzionalità sono semplici da gestire centralmente grazie a Kaspersky Security Center, una console amministrativa unica che riunisce ogni aspetto di gestione degli endpoint, file server e strutture di protezione virtuale. Anche le tecnologie di crittografia Kaspersky possono essere gestite tramite la stessa console Kaspersky Security Center utilizzata per controllare altre applicazioni Kaspersky per la gestione della sicurezza e dei sistemi. Kaspersky Endpoint Security for Business è disponibile in bundle modulari e scalabili, progettati per soddisfare una vasta gamma di esigenze e differenti livelli di budget.
Fonte: Confcommercio
Via: Kaspersky Lab
Contro minacce avanzate McAfee potenzia la propria soluzione SIEM
McAfee ha annunciato la prima soluzione SIEM (Security Information and Event Management) "endpoint aware" in grado di aggiungere informazioni in tempo reale sullo stato del sistema per migliorare la consapevolezza della situazione e semplificare la risposta agli incidenti. Questa soluzione innovativa unisce le capacità di gestione estesa dei dati di sicurezza di McAfee Enterprise Security Manager (ESM), con l’analisi approfondita degli endpoint di McAfee Real Time.
Oracle rilascia Java 7 Update 40, maggior sicurezza con la white list
Oracle ha rilasciato da qualche giorno una nuova versione di Java SE 7 che introduce un'importante novità per la sicurezza. Oracle ha aggiunto una funzione in Java che consente alle aziende di impostare regole specifiche per consentire l'esecuzione sul proprio computer endpoint di applet fidate, che potrebbe aiutarle a gestire meglio i rischi di sicurezza di Java. La nuova funzionalità si chiama "Deployment Rule Set" (set di regole di distribuzione) ed è stata aggiunta in Java 7 Update 40 (Java 7u40).
Molti utenti domestici possono proteggersi da attacchi rivolti a Java disabilitando il plug-in Java nei browser o disinstallando completamente il software. Tuttavia, la maggior parte delle aziende non possono farlo, perché i loro dipendenti hanno bisogno di accedere alle applicazioni web-based, business-critical che richiedono il supporto Java. Molte aziende non possono effettuare l'aggiornamento a nuove versioni di Java per ragioni di compatibilità, aumentando il rischio di compromissione dei loro computer attraverso exploit Java, mentre i loro dipendenti navigano sul web.
Un recente studio condotto dalla società di sicurezza Bit9 ha mostrato che oltre l'80% dei computer aziendali Java-enabled funziona con Java 6, la versione più diffusa essendo Java 6 Update 20. Oracle ha concluso il suo sostegno pubblico di Java 6 in aprile e solo gli utenti con contratti di supporto commerciale possono ancora ottenere le patch di sicurezza. I ricercatori di sicurezza hanno criticato Oracle in passato per non aver aggiunto una funzione whitelist in Java che potrebbe essere utilizzata per consentire solo le applet specifiche scelti dall'utente da eseguire all'interno del browser.
Sembra che la società abbia ascoltato e il nuovo "set di regole di distribuzione" può ora essere utilizzato per continuare a utilizzare le applicazioni aziendali in un contesto di protezione. La funzionalità Deployment Rule Set permette di creare un file XML contenente regole per come applet conosciute dovrebbero essere gestite dal plug-in Java. Le regole stabiliscono le Java RIA applications (Rich Internet), applet Java e le applicazioni Java Web Start, dalla loro locazione URL e definiscono le azioni che devono essere intraprese per loro.
Le azioni possibili sono: eseguire senza visualizzare messaggi di protezione e gestire utilizzando il comportamento predefinito del plug-in; in esecuzione durante la visualizzazione di tutte le richieste di sicurezza del caso o bloccarli. Le regole aggiunte al file XML vengono testati in sequenza, in modo che possano essere utilizzate per creare una white list. Gli amministratori possono creare prima le regole che dovrebbero corrispondere a specifiche RIA e permetterne l'avvio e quindi aggiungere una regola generale alla fine del file per bloccare tutte le applicazioni che non corrispondono alle prime regole.
Il file del set di regole deve essere firmato digitalmente con un certificato digitale emesso da un'autorità di certificazione attendibile, confezionato come un archivio Java (JAR) e collocato in una directory specifica all'interno dell'installazione di Java su tutti i computer in cui tali norme devono essere applicate. "La funzione set di regole di distribuzione è facoltativa e deve essere utilizzata solo internamente in un'organizzazione con un ambiente controllato", ha dichiarato Oracle nella documentazione della funzione.
"Se un file JAR che contiene un set di regole è distribuito o reso disponibile al pubblico, il certificato utilizzato per firmare il set di regole sarà dunque nella lista nera e bloccato in Java". Per la sintassi delle regole che sono necessarie per eseguire o bloccare le RIA, vedere il Java Deployment Rule Set. Le imprese devono installare Java 7 Update 40, ma è comunque possibile creare regole per le applicazioni compatibili con le vecchie versioni del plug-in. La nuova versione di Java 7 Update 40 è disponibile per il download da http://www.java.com/it/download/.
Fonte: Pc World
Via: Oracle
Kaspersky Lab diventa fornitore globale per sicurezza IT della Ferrari
Kaspersky Lab, sponsor ufficiale della Scuderia Ferrari, annuncia che è ufficialmente diventato fornitore globale per la sicurezza IT di Ferrari. Kaspersky Lab è sponsor della Ferrari dal 2010. Nel corso degli anni la partnership si è sviluppata e il brand Kaspersky Lab è apparso sulle macchine Ferrari F1 per tre stagioni consecutive. Il 2013 segna un nuovo accordo strategico tra le parti: in base ad un accordo commerciale della durata di cinque anni siglato ad aprile 2013, Ferrari diventa cliente di Kaspersky Lab che offrirà all’azienda soluzioni di sicurezza per la protezione degli endpoint.
Tecnologie di sicurezza di Kaspersky Lab recensite da 451 Research
Kaspersky Lab ha annunciato che 451 Research, che analizza l’innovazione IT business, ha pubblicato un report sulle tecnologie e i prodotti di Kaspersky Lab. Gli analisti di 451 Research hanno sottolineato l'impegno di Kaspersky Lab nello sviluppo delle tecnologie e il suo sistema unico per la gestione delle interfacce. Le nuove soluzioni vengono lanciate periodicamente sul mercato della sicurezza IT aziendale.
Oltre ai normali software anti-malware, le moderne soluzioni di sicurezza aziendali includono la crittografia dei dati, la protezione contro la perdita di dati, il controllo delle applicazioni, l'amministrazione centralizzata della rete aziendale e altre tecnologie simili. Questa ondata di nuove tecnologie richiede l'integrazione in un unico prodotto. La maggior parte dei fornitori di sicurezza di grandi dimensioni espande il proprio portafoglio tecnologico con l'acquisizione di aziende più piccole, mentre Kaspersky Lab investe nello sviluppo piuttosto che nell'acquisto di tecnologie di terze parti.
In questo modo le soluzioni di Kaspersky Lab possono essere integrate perfettamente. “Eugene Kaspersky e il suo team hanno sviluppato tecnologie innovative all’interno dell’azienda, realizzando un prodotto in grado di gestire tutti gli endpoit”, ha dichiarato Chris Morales, Senior Analyst Enterprise Security di 451 Research.
Dynamic Whitelisting e Automatic Exploit Prevention
Un altro punto di forza del portafoglio business di Kaspersky Lab è la soluzione che implementa importanti tecnologie di sicurezza aziendali, come Dynamic Whitelisting e Automatic Exploit Prevention.
451 Research ha osservato che l’approccio alla sicurezza è cambiato e sottolinea che la protezione tradizionale offerta da un database di firme malware non è più sufficiente, perché la quantità di malware sta aumentando in modo esponenziale.
Il numero di programmi nocivi attivi ha da tempo superato la quantità dei programmi sicuri ed è quindi molto più efficiente realizzare un database di applicazioni legittime, seguendo il metodo di Kaspersky Lab.
Le soluzioni di Kaspersky Lab determinano il livello di sicurezza delle applicazioni, incrociando un elenco di applicazioni attendibili con le tecnologie di sicurezza supplementari, che analizzano il codice dell'applicazione e il suo comportamento.
Questo approccio dinamico garantisce che ci sia meno dipendenza tra affidabilità del database e applicazioni attendibili, le quali potrebbero essere compromesse consentendo alle applicazioni nocive di eludere il rilevamento.
Gli analisti di 451 Research citano anche la tecnologia Automatic Exploit Prevention di Kaspersky Lab, che combatte le applicazioni nocive senza patch e le vulnerabilità nel software usate per infettare i computer che non sono ancora state scoperte.
Molto più di una suite di sicurezza
I prodotti Kaspersky Lab per le aziende includono anche funzionalità per la gestione dell’infrastruttura IT aziendale e offrono una protezione aggiuntiva per i dati riservati.
“Oltre al rilevamento standard del malware e agli aspetti della sicurezza, Kaspersky sta cercando di completare la propria offerta offrendo gestione del sistema, gestione dei dispositivi mobile (MDM) e funzionalità di crittografia”, continua Morales.
“Questi includono un inventario hardware, controllo dell'accesso alla rete, software di gestione, gestione delle patch, gestione delle licenze e controllo da remoto. Le caratteristiche di crittografia includono file-level e crittografia full-disk. In futuro contiamo di introdurre caratteristiche di content-aware e prevenzione contro la perdita dei dati".
Gli analisti di 451 Research sottolineano l’importanza delle soluzioni per la prevenzione dei server virtuali di Kaspersky Lab e il sistema di controllo e gestione dei dispositivi mobile all'interno della rete aziendale (Kaspersky Mobile Device Management).
“Kaspersky si distingue dagli altri concorrenti per la sua attenzione alle PMI e per la sua capacità di fornire un'unica console per gestire e per proteggere i dispositivi mobile, virtuali e desktop”, ha dichiarato Chris Hazelton, Research Director of Mobile & Wireless di 451 Research. “Kaspersky è orgogliosa di aver sviluppato tutte le due tecnologie internamente, anziché attraverso l’acquisizione di società o tecnologie di terze parti”.
La capacità di sviluppo della tecnologia all’interno dell’azienda, la possibilità di integrazione con le altre tecnologie presenti e la possibilità di gestire tutti i componenti della soluzione di protezione da una singola interfaccia, sono tutti elementi che fanno di Kaspersky Lab uno dei più forti concorrenti sul mercato della sicurezza aziendale. Contemporaneamente, l’azienda risulta competitiva sia per quanto riguarda le tecnologia sia i prezzi applicati.
Vladimir Zapolyansky, Head of Technology Positioning di Kaspersky Lab ha dichiarato:
“E’ un grande onore ricevere una valutazione così positiva. Questo è il riconoscimento del nostro costante lavoro nel cercare di creare prodotti per la protezione IT che siano efficaci e facili da utilizzare".
Questo non è il primo riconoscimento che si aggiudicano i prodotti aziendali di Kaspersky Lab. Alla fine del 2012, nella valutazione svolta dal laboratorio di test indipendenti AV-Test, Kaspersky Endpoint Security for Windows è stato nominato leader nella categoria Best Protection and Best Repair.
Fonte: Kasperksy Lab
Fonte: Kasperksy Lab
Kaspersky Lab annuncia la convezione con portale IoStudio del MIUR
Kaspersky Lab, la più grande azienda di soluzioni di sicurezza in Europa, ha siglato un accordo con il portale ‘IoStudio - La Carta dello Studente’. In base a questo accordo, gli oltre 3 milioni di studenti delle scuole superiori in possesso della carta IoStudio, accedendo all’area riservata del sito http://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/home, potranno scaricare una versione di prova gratuita o acquistare una soluzione di sicurezza Kaspersky Lab con uno sconto del 20%.
Cloud, Shareprise.it: piattaforma ideale per la soluzione Boole Server
Italsel, distributore a valore aggiunto specializzato nella commercializzazione delle migliori soluzioni IT disponibili sul mercato, ha siglato un’importante intesa con Boole Server, leader internazionale specializzato nella sicurezza datacentrica grazie agli innovativi sistemi di cifratura e di condivisione dati. Sono passate poche settimane dalla sua nascita e Shareprise.it, la piattaforma creata da Italsel per la distribuzione del Cloud, si arricchisce costantemente di nuove soluzioni.
Etichette:
Accordi,
Boole Server,
Browser,
Cloud Computing,
Cloud data center,
Cloud Security,
Data Center,
Endpoint,
iPad,
iPhone,
Rete Datacentrica,
SaaS,
Server,
Sicurezza web,
Software,
Storage online
Iscriviti a:
Post (Atom)



























