Nuova architettura data center Open Fabric da Extreme Networks


Extreme Networks ha presentato le soluzioni data center Extreme Networks Open Fabric, un portafoglio di switch data center cloud-scale che consentono di sviluppare in modo economicamente conveniente reti virtualizzate, mobili e altamente efficienti contraddistinte dai migliori livelli di performance, bassa latenza ed efficienza energetica. Le soluzioni data center Extreme Networks Open Fabric sfruttano tecnologie basate su standard offrendo al contempo le ultimissime innovazioni disponibili in tema di reti cloud-scale. 

La soluzione per data center Extreme Networks Open Fabric si basa completamente sul sistema operativo ExtremeXOS ed enfatizza elementi come lo switching wire-speed delle Virtual Machine (VM), le funzioni di intelligence per automatizzare la mobilità delle VM attraverso XNV, la connettività server ad alta densità da 10Gbs non-blocking basata su standard, e l'interconnessione ad alta densità del fabric a 40Gbs non-blocking con forwarding multi-path, progettata per evolvere a 100GbE. 

L'architettura per data center Extreme Networks Open Fabric integra la tecnologia OpenFlow basata su standard per semplificare il provisioning di rete e supporta il Data Center Bridging (DCB) per il consolidamento dei fabric storage e LAN all’interno del data center, inclusi iSCSI e FCoE. “La nuova soluzione per data center Extreme Networks Open Fabric conferma il nostro incessante impegno verso l'innovazione nel campo dei data center”, ha sottolineato Shehzad Merchant, Vice President Technology di Extreme Networks.


“Il cloud sta facendo grandi passi avanti sia in termini di diffusione che di servizi forniti; al contempo le applicazioni e le Virtual Machine stanno assumendo una valenza sempre più mobile e dinamica, richiedendo alla rete un grado di performance e controllo notevolmente più elevato”. BlackDiamond X8 offre innovazioni rilevanti con una capacità di switching di 20 Terabit, al vertice del mercato, 1,28 Tbps di bandwidth per slot, performance pari a 11,4 miliardi di pacchetti al secondo (Bpps) e capacità di commutare 128.000 VM al secondo a velocità wire-speed. 

Lo switch modulare coniuga i più alti livelli di densità in 1/3 di rack, supporto per la virtualizzazione e massima efficienza energetica a 5 watt per porta 10GbE. La bassa latenza del BlackDiamond X8, inferiore a 3 microsecondi, e il supporto per la ridondanza N+1 contribuiscono a garantire una scalabilità ancora maggiore del data center. BlackDiamond X8 è dotato di alimentazione, gestione e fabric ridondanti ed è predisposto per 768 interfacce da 10Gb. Le prime prove presso i clienti sono previste a ottobre 2011. 

Gli switch Summit X670 integrano fino a 64 porte ad alta densità da 10 GbE in 1RU e supportano un massimo di 448 porte 10 GbE in uno chassis virtuale da 8 unità mediante SummitStack-V160, raggiungendo fino a 160 Gbps di bandwidth di stacking con funzioni di forwarding distribuito. Gli switch TOR Extreme Networks Summit X670 offrono inoltre una latenza inferiore al microsecondo. Saranno disponibili dal prossimo mese di luglio. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.extremenetworks.com.

Nessun commento:

Posta un commento