Blackberry, fondatori Rim lasciano: Thorsten Heins è nuovo presidente


Cambio ai vertici di Research In Motion, l'azienda canadese che ha creato i popolari smartphone Blackberry. I due fondatori Mike Lazaridis e Jim Balsillie hanno lasciato i loro incarichi dopo gli ultimi dati sulle vendite di fine 2011 e il Consiglio di direzione ha annunciato la nomina all'unanimità di Thorsten Heins a Presidente e amministratore delegato, con decorrenza immediata. Lazaridis rimane come vice presidente del Consiglio e responsabile del comitato innovazione mentre Balsillie resta come membro del Consiglio. 

Il nuovo Ceo di Rim non dividerà la società in attività separate ed è fiducioso del suo percorso strategico, sebbene sia aperto a nuove offerte di partnership qualora si presentassero le occasioni. In una nota della società Lazaridis riconosce che "arriva un momento nella crescita di ogni società di successo in cui i fondatori ammettono la necessità di passare le redini". 

Heins, 54 anni, giunto in Rim da Siemens nel 2007, era direttore prodotti e vendite dallo scorso agosto. Commentando la propria nomina Heins ha ricordato come la società possa contare "su un bilancio solido con 1,5 miliardi di dollari di liquidità e un debito trascurabile, oltre a entrate per 5,2 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre in aumento del 24 % sul trimestre precedente". Heins ha inoltre dichiarato che la ristrutturazione non comporta un "cambiamento radicale" e che seguirà per la maggior parte il percorso intrapreso dai suoi predecessori. 

"Non smembrerò la societa’ in alcun modo e non separerò le sue attività", ha affermato Heins. Due aree in cui Heins sostiene ci sia bisogno di miglioramenti sono il marketing del mercato statunitense degli smartphone e la gestione del lancio dei prodotti. Il nuovo Ceo ha aggiunto di voler già assumere un nuovo chief marketing officer. L'obiettivo della svolta è cercare nuovi orizzonti per un'azienda che ha sofferto molto una concorrenza agguerrita negli ultimi anni.

Fonte: Adnkronos
Via: Primaonline
Foto: Blogosfere

Nessun commento:

Posta un commento